Home Page - Pre-campionato 2008/09

 

LE DATE DELLA CHAMPIONS LEAGUE

L'Uefa ha comunicato le date della Champions League 2008-2009: la fase a gruppi inizierà il 16 settembre e si chiuderà il 10 dicembre. Ottavi di finale il 25 e 26 febbraio (ritorno 10 e 11 marzo), quarti il 7 e 8 aprile (ritorno una settimana più tardi), semifinali il 28-29 aprile (ritorno il 5 e 6 maggio).
Finale allo stadio Olimpico di Roma il 27 maggio 2009.
Roma 12 luglio 2008
VA VIA R. MANCINI ARRIVA A. MANCINI
MANCINI ADDIO SENZA DOLORI
13mln. di euro è il prezzo che l'Inter ha pagato alla Roma per assicurarsi il cartellino di Alessandro Mancini, il primo acquisto da parte di Moratti per il nuovo allenatore Josè Mourinho. La trattativa tra la Roma e l'Inter si è felicemente conclusa nella giornata odierna, nella residenza della famiglia Sensi, presenti il ds della Roma Daniele Pradè, i dirigenti interisti Branca e Oriali, la resp. amm. della Roma dott.ssa Mazzoleni e, l'a.d. Rosella Sensi.
DA PARTE INTERISTA
Soddisfazione è stata espressa alla conclusione della trattativa da G. Oriali e dagli altri dirigenti nerazzurri.
Mancini tornerà in Italia e sbarcherà direttamente a Milano per firmare un contratto quadriennale da circa
tre milioni e mezzo netti a stagione quindi partirà per il ritiro dell'Inter il prossimo 16 luglio
.
DA PARTE ROMANISTA
Mancini, arrivato nel 2003a parametro zero, con la maglia giallorossa ha giocato, in tutte le competizioni, 206 partite realizzando 53 gol. Ora la Roma con la sua cessione incassa tredici milioni cash più tre amichevoli da mezzo milione garantito ciascuna. Di seguito il comunicato ufficiale dell'A.S.Roma:
"L'A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver raggiunto in data odierna un'intesa di massima con l'F.C. Internazionale S.p.A. per la cessione a titolo definitivo a favore di questa del diritto alle prestazioni
sportive del calciatore Amantino Faiolhe Alessandro. Le intese raggiunte verranno perfezionate e
sottoscritte nei primi giorni della prossima settimana al rientro del calciatore in Italia. L'A.S. Roma si
riserva, pertanto, di informare il mercato dell'avvenuto perfezionamento dell'operazione di trasferimento".

Roma, venerdì 18 giugno 2008
JOHN ARNE RIISE E' DELLA ROMA
L'ESPERIENZA INTERNAZIONALE DI UN CAMPIONE
La notizia era nell'aria, ma si attendeva l'ufficialità dell'acquisto dell'atleta norvegese da parte della A.S. Roma. Per rendere certo l'arrivo dell'ex Liverpool la società capitolina ha emesso il seguente comunicato:
"L’ A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver raggiunto l’accordo con il Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore ,
con effetti a decorrere dal 1° luglio 2008. Per l’acquisizione di tale diritto, l’A.S. Roma riconoscerà al Liverpool Football Club un corrispettivo di € 5 milioni, da pagarsi in quattro rate di pari ammontare,
di cui la prima entro il 1° luglio 2008, la seconda entro il 30 settembre 2008, la terza entro il
31 luglio 2009 e la quarta entro il 31 gennaio 2010; inoltre, l’A.S. Roma riconoscerà al Liverpool
Football Club le seguenti ulteriori somme: ) € 0,1 milioni, per ciascuna delle due stagione sportive a decorrere dalla 2009/2010, in cui la prima squadra partecipi all’Uefa Champions League; € 0,75 milioni, ogni 25 presenze effettuate dal Calciatore in gare ufficiali, fino ad un massimo di € 0,3 milioni.
Con il Calciatore è stato sottoscritto un contratto economico per le prestazioni sportive di durata quadriennale, che prevede il riconoscimento di un compenso lordo di € 2,8 milioni, per ciascuna stagione sportiva di durata del contratto, oltre ad alcuni premi individuali al raggiungimento di prefissati obiettivi sportivi".
GIULY DA' L'ADDIO ALLA ROMA
Venerdì 18 luglio 2008
GIULY AL PARIS SAINT GERMAIN
Il giocatore francese dopo un solo anno di permanenza nella città eterna ha preferito riabbracciare i colori nazionali firmando un contratto che lo lega al Paris Saint Germain. Dalla vendita la Roma, proprietaria del suo cartellino ha riceverà un riconoscimento di un corrispettivo fisso di € 2,5 milioni, da incassarsi in due rate di pari ammontare, di cui la prima alla data di sottoscrizione dell’accordo e la seconda entro il 20 luglio 2009. Inoltre, è previsto il riconoscimento da parte del PParis S.G. in favore di A.S. Roma di un corrispettivo variabile, pari ad € 0,4 milioni, in caso di acquisizione del diritto di partecipazione all’Uefa Champions League dalla stagione sportiva 2008-2009 alla 2010-2011, per massime due volte e quindi per massimi € 0,8 milioni.
ANDREOLLI NUOVA SPERANZA
ANDREOLLI TUTTO ROMANISTA
Marco Andreolli è un giocatore tutto romanista. L'accordo con l'Inter che ne deteneva la metà fa parte della trattativa che ha visto Amantino Mancini approdare in neroazzurro. Il comunicato dell'A.S.Roma parla di: risoluzione consensuale anticipata a favore di A.S. Roma dell’accordo di partecipazione ex art. 102-bis NOIF relativo al diritto alle prestazioni sportive del calciatore, in essere con l’F.C. Internazionale.
ANTUNES A "FARE LE OSSA"
ANTUNES SEMPRE IN GIALLOROSSO MA A LECCE
La Roma incassa altri denari dalla cessione in prestito di Antunes, parcheggiato a Lecce nella prossima stagione sportiva. Questo il comunicato emesso dalla società capitolina:
PACHECO ANTUNES VITORINO GABRIEL: cessione a titolo temporaneo ed onerosa del diritto alle prestazioni sportive del calciatore a favore dell’US LECCE SpA, a fronte di un corrispettivo di € 0,2
milioni, da incassarsi in una annualità tramite LNP.
All’US Lecce è stato concesso il diritto di opzione per l’acquisto a titolo definitivo con accordo di partecipazione, del diritto alle prestazioni sportive del Calciatore, con effetti a decorrere dalla stagione sportiva 2009/2010, per un corrispettivo di € 2,6 milioni, oltre IVA, da esercitarsi nei termini previsti dalla normativa federale vigente in materia. A.S. Roma si è riservata il diritto di contro opzione, a fronte del riconoscimento di un corrispettivo di 0,65 milioni di euro.
Infine, con il Calciatore è stato raggiunto un accordo per il prolungamento e l’integrazione del contratto economico per le prestazioni sportive ad oggi in essere, sino a tutto il 30 giugno 2013.

OPERAZIONI MINORI
FEDERICO ERBA:
cessione temporanea a favore della SS VIRTUS LANCIANO 1924 Srl del diritto
alle prestazioni sportive del Calciatore, per la stagione sportiva 2008/2009.
CLAUDIO CAFIERO: cessione temporanea a favore della FC CROTONE Srl del diritto alle prestazioni sportive del Calciatore, per la stagione sportiva 2008/2009.
All’FC Crotone è stato concesso il diritto di opzione per l’acquisto a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del Calciatore, con effetti a decorrere dalla stagione sportiva 2009/2010, per un corrispettivo di € 0,1 milioni, oltre IVA, da esercitarsi nei termini previsti dalla normativa federale
vigente in materia. A.S. Roma si è riservata il diritto di contro opzione, a fronte del riconoscimento
di un corrispettivo di 0,05 milioni di euro.
ARTUR GUSMAO DA SCOPRIRE
Roma 25 giugno 2008
CALCIO: LORIA E ARTHUR GUSMAO ALLA ROMA

Simone Loria e' ufficialmente un giocatore della Roma. L'ufficialità arriva da Siena con una dichiarazione che spiega che è stata ''formalizzata nella giornata odierna la cessione a titolo definitivo del calciatore Simone Loria alla A.S.Roma''. Nell'ambito della stessa operazione, la Roma ha acquistato il portiere
Arthur Gusmao mentre al Siena andra' in prestito Barusso, assicurandosi inoltre meta' del cartellino di Gianluca Curci. Il club toscano, infine, ha risolto a proprio favore la compartecipazione con la Roma di Daniele Galloppa.
LORIA COL VIZIO DEL GOAL
LA STORIA DI LORIA
Simone Loria, difensore quasi trentaduenne, fisicamente roccioso è calcisticamente cresciuto nelle
giovanili della Juventus. Giovanissimo viene aquistato dal Cagliari nella stagione 2002/2003. Con i sardi
ha ottenuto una promozione disputando due campionati in serie A collezionando 67 presenze e mettendo
a segno 10 reti. quindi cambia casacca accasandosi a Bergamo, acquistato dall’Atalanta.
Dopo un anno nella serie cadetta, si nell’annata 2006/2007 in serie A, disputa 28 partite e realizza 5 gol.
Dal 2007/2008 entra a disposizione dei bianconeri del Siena, dove non perde il vizio del goal
realizzandone 5 nelle 35 gare disputate
Viene acquistato dalla AS Roma per 2,8 milioni di euro e percepirà 1,2 milioni lordi annui per 3 anni.
DONI IL SECONDO DI GUSMAO (0,75 mln di euro)
Guilherme De Morais Gusmao Arthur, 27 anni brasiliano, nella stagione 2007-2008 in forza al Siena, arrivato dal Cesena dove aveva collezionato 25 presenze, in una stagione disgraziata in cui i bianconeri sono retrocessi. In Brasile al Cruzeiro, Arthur giocava titolare, mentre il suo secondo era Doni. Per
ironia della sorte la situazione si ribalterà nella Roma. La società giallorossa lo ha acquistato a titolo definitivo per 0,75 milioni di euro ericonoscendo uno stipendio lordo di 0,3 milioni annui per 2 stagioni.
La Roma 2008/2009 ha ora a disposizione ben tre portieri brasiliani: Doni, Arthur, Julio Sergio.
DANIELE IL FUTURO DELLA ROMA
DE ROSSI FUMATA BIANCA

Daniele De Rossi ha rinnovato il contratto con la Roma fino al 2012 con l'obiettivo di chiudere la
carriera in giallorosso: "Resto per vincere lo scudetto, e vincere la Champions League. Spero di
rimanere fino a quando le gambe non mi reggeranno più, ma spero di riuscire a vincere qualcosa di importante. E' il mio desiderio, è il desiderio di tutti".
ROMA PRIMA DELLE ITALIANE (SESTO POSTO)
Il Manchester United si conferma al primo posto della classifica dall'Iffhs,( l'Istituto mondiale di storia
e statistica del calcio). Considerato il periodo che va dal primo luglio dell'anno scorso al 29 giugno di quest'anno,i campioni d'Europa precedono il Chelsea, salito dal terzo al secondo posto, ed il Bayern Monaco che guadagna due posizioni e si colloca terzo. Tra le italiane, davanti a tutte, e' la Roma che guadagna una posizione ed e' sesta, mentre alle sue spalle staccata vi è l'Inter che si conferma al decimo posto. 13ma la Fiorentina, 15esimo il Milan, 62esima laLazio, 86esima la Juventus.

Roma, martedì 5 agosto 2008
FERRARI LASCIA LA ROMA PER IL GENOA

Matteo Ferrari, difensore romanista fino alla stagione appena trascorsa, a lungo trattato dall'Inter,
è, a sorpresa, ufficialmente un giocatore del Genoa. Il club di Preziosi, lo ha messosotto contratto per tre anni. Ricordo che il difensore si era svincolato a parametro zero. Con il dovuto rispetto Ferrari lascia una grande del panorama europeo ed approda nel blasonayto clun rossoblù ma con altre prospettive e desideri rispetto a quanto possono puntare Spalletti ed i suoi. in bocca al lupo.


Giovedì 14 agosto 2008
BAPTISTA E' DELLA ROMA
Il tanto atteso rinforzo è finalmente arrivato e sarà a Roma il 18 agosto in mattinata per effettuare le visite mediche. Con questo comunicato l'A.S. Roma ne dà l'annuncio:"L’ A.S. Roma S.p.A. ed il Real Madrid Club de Futbol rendono noto di aver raggiunto l’accordo per il trasferimento a titolo definitivo del diritto
alle prestazioni sportive del calciatore JULIO CÉSAR BAPTISTA, con effetti a decorrere dalla data odierna. Per l’acquisizione di tale diritto, l’A.S. Roma riconoscerà al Real Madrid Club de Futbol un corrispettivo di 9 milioni di euro, da pagarsi in tre rate di pari ammontare, di cui la prima al momento del rilascio del certificato di transfer internazionale da parte della Federazione spagnola, la seconda entro il 31 luglio 2009, e la terza entro il 25 dicembre 2009; inoltre, l’A.S. Roma riconoscerà al Real Madrid Club de Futbol un corrispettivo variabile di 1 milione di euro, qualora acquisisca il diritto di disputare l’Uefa Champions League nel corso della durata del contratto economico del Calciatore, per massime due volte,
e quindi per massimi 2 milioni di euro. Con il Calciatore è stato sottoscritto un contratto economico per le prestazioni sportive di durata quadriennale, che prevede il riconoscimento di un emolumento lordo di 4,5 milioni di euro, per ciascuna stagione sportiva di durata del contratto".


Domenica 17 agosto 2008
Roma, Policlinico Gemelli ore 23,30

E' MORTO IL PRESIDENTE SENSI
L'ULTIMO SALUTO
E' morto all'eta' di 82 anni, intorno alle 23.30, il Presidente della Roma, Franco Sensi. Malato da tempo,
era ricoverato al policlinico Gemelli di Roma da oltre un mese per problemi respiratori.
Si trovava in
terapia intensiva post-operativa, il reparto dotato di speciali macchinari per i pazienti che hanno problemi
di quel tipo. C'è sempre stato il massimo riserbo sulle sue condizioni di salute. La famiglia Sensi ha
accettato di allestire la camera ardente al Campidoglio, come richiesto dal sindaco di Roma Alemanno,
per l'ultimo saluto di tutti i tifosi al presidente del terzo scudetto giallorosso.
Lo stesso Alemanno ha proposto che il nuovo stadio della Roma venga intitolato a Sensi.
UN PRESIDENTE DALLE MANI PULITE
Il Presidente era entrato nel mondo del calcio dalla porta di servizio, non era avvezzo alle grandi ribalte
e
ra schivo ma non per questo ha mai trascurato la Roma ed i suoi interessi. Nel mondo del calcio, diretto com'era da certi personaggi, Lui non ci si è mai a fondo ritrovato. Più volte gli si parò davanti un bivio. Accettare certe condizioni ed andare avanti o combattere sempre fino all morte. Q
uando parlò degli
arbitri e di Carraro come di "un’associazione a delinquere", fù messo al pubblico ludibrio, insultato,
punito, multato e deferito. Fummo in pochi allora a raccogliere le sue proteste ed amplificarle in un
mondo che sembrava volesse fare dei contestatori un sol boccone. Se avevo rispetto all'inizio per il
giovane Presidente Sensi, dopo le sue denunce ho ritrovato la voglia di combattere ed alzare la voce così come avevo fatto per un altro grande uomo e Presidente, che certi giochetti non li accettava, Dino Viola.
Arrivò lenta ma implacabile la mano (o meglio l'orecchio) della magistratura (unico grande solo potere che
poteva fermare lo schifo del calcio). Entrò in punta di piedi nel dorato mondo del pallone e da allora,
ancora oggi, non ne è uscita. Oggi ricordare le parole del Presidente Franco Sensi che lanciava i suoi strali contro la corruzione, i corruttori ed i corrotti è un operazione abbastanza facile, ma allora, con il calcio e l'informazione in mano a quei poteri, l'immagine che ne usciva rendeva goffo e ridicolo quell'imprendtore che andava schiacciato e messo fuori dai sacri giochi. La stanza dei bottoni era inarrivabile, lì le partite
erano giocate a tavolino, programmate le ammonizioni e le espulsioni, i destini arbitrali, il controllo sulla (in)giustizia sportiva. Il potere era palpabile e nessuno tranne i soliti noti poteva disubbidire, nessuno tranne
il Presidente che preferì la gogna mediatica piuttosto che calarsi le braghe sue e della Roma. Da romanisti, da giusti e da onesti come non amare un personaggio così? Non si reclamava l'ingiustizia a favore della Roma, ma giustizia per tutti. Quanti torti arbitrali consecutivi ha subito la Roma del Presidente per aver denunciato certe situazioni? Quanti capitali vanificati soltanto per chiedere giustizia?
Ora che la vera giustizia è arrivata ed il tempio si è squarciato il Presidente può riposare in pace, la sua amata Roma ha trovato e conserva una posizione invidiabile, lanciata in campo nazionale ed internazionale verso grandi traguardi. La Roma è stato il chiodo fisso del Presidente e finchè è stato in vita la creatura
ha vissuto in lui, così come aveva sempre affermato. La storia ricorderà sempre il Presidente che più di
ogni altro ha vinto alla guida della Roma fino ad oggi, ma noi ricordiamo l'uomo che ha saputo interpretare
il ruolo di Presidente della Roma da combattente, fiero, serio ed onesto, un Presidente dalle mani pulite,
che con i suoi atteggiamenti non ha mai fatto vergognare i tifosi della Roma, al contrario di tanti altri......
Calciomercato o no, la Roma ogni volta che scenderà in campo avrà con sè due ali d'eccezione:
Viola e Sensi e con loro gli innamorati giallorossi che non vediamo più ma che sentiamo sempre con noi!

I TRIONFI CON LA SUA ROMA
Acquisto' il club giallorosso nel 1993. La prima fase societaria è stata rivolta al risanamento dei debiti ereditati dalla gestione Ciarrapico. Quindi rafforzta a dovere la squadra, impegnando parte del suo patrimonio nel 2001 conquisto' il terzo scudetto della storia del club capitolino. Alla guida della Roma ha portato nella bacheca romanista due Supercoppe Italiane (nel 2001/2002 e nel 2007/08) e due Coppe Italia (nel 2006/07 e nel 2007/08). A dispetto di chi lo contestava come giornalista o come semplice tifoso, il Presidente ha galvanizzato l'ambiente acquisendo importanti calciatori che, nel bene o nel male, hanno
fatto la storia del club. Tra i tanti quelli di maggior prestigio sono stati: Batistuta, Cassano, Balbo, Cafu e Samuel. Vale solo la pena sottolineare che il Presidente ha fatto brillare la stella di Francesco Totti (il figlio maschio che non ho mai avuto), ed ha portato sul palcoscenico mondiale anche De Rossi, inserendo in rampa di lancio Aquilani. Un presidente che ha curato il vivaio in ogni suo aspetto, valorizzandolo al massimo.

SENSI E "LA VOCE DEI TIFOSI"
Tra i ricordi indelebili che la professione di giornalista mi ha reso, entra di diritto anche il Presidente Franco Sensi che è stato a lungo spettatore della trasmissione televisiva che ho condotto per venti anni "La voce dei tifosi" In molte occasioni ho avuto la soddisfazione di averlo intervistato, anche se lì si è sempre concluso il rapporto con lui. Ricordo tra le altre tantissime cose che dovrei descrivere di questuomo che non ho la forza di fare, la gara di beneficenza che volle organizzare tra la Roma ed il Foligno allo stadio Olimpico per raccogliere fondi per coloro che avevano vissuto questo dramma. In quella serata tra il primo e secondo tempo colsi tutta la sua umanità e la sua contentezza nel salutare l'allora sindaco della cittadina umbra Salari al quale ricordò di essere disposto ad intraprendere varie iniziative per offrire aiuto in un momento così particolare.
Ho citato questo perchè è un episodio che pochi conoscono.

SENSI E L'ALMANACCO ROMA
Il binomio Sensi e l'Almanacco Roma (edizione cartacea del 2001) è presto raccontato. Un pomeriggio di giugno, forse il giorno 24, intorno alle ore 19,00 chiamai a casa Sensi per chiedere una piccola intervista al Presidente da collocare all'inizio del libro scudettato. Avevo timore che visto il momento di grande euforia in città, con i tanti che amano saltare sul carro dei vincitori quando le cose volgono al meglio, per scendere magari subito dopo, sarebbe stato difficile strappare anche poche parole. Pensavo addirittura ad un diniego.
Succede invece quello che non ti aspetti. Risponde personalmente Sensi, dopo la dovuta presentazione chiedo una sua dichiarazione per aprire il mio libro. Sensi iniziò a parlare della Roma, dei tanti fatti che ormai conoscete legati a questa società, parlò di colleghi giornalisti che gli avevano chiesto foto e documenti e che glieli avevano ritornati maltrattati e per questo era a dir poco accigliato. Ma quello che più mi ha impressionato è la durata della nostra conversazione, 40 minuti circa, nei quali come un fiume in piena mi narrava con dovizia di particolari la Roma che io non avevo avuto modo di conoscere. Con il sole al tramonto negli occhi, con la cornetta del telefono ben piantata nell'orecchio rimasi talmente impressionato dal suo racconto e dal tempo che mi aveva dedicato che ancora oggi, mentre scivo a sette anni di distanza, conscio della sua scomparsa, avverto la sua presenza e mi sembra ancora di ascoltare le sue ultime parole che mi indicavano come rintracciare una sua foto insieme alla sua compagna di vita Maria. Quella foto che ho pubblicato nell'Almanacco l'ho puntualmente ritirata a Trigoria nel gabiotto della portineria dove il Presidente me l'aveva fatta recapitare il giorno dopo, dimostrando che non si era scordato del nostro lungo colloquio telefonico.
DAL MONDO DEL CALCIO E NON..
Il presidente del Coni, Gianni Petrucci: ''Dirigente serio e preparato, Sensi ha ricoperto, con innegabile capacita', un ruolo nevralgico nei delicati equilibri del sistema calcistico, contribuendo a creare un modello virtuoso di gestione che ha saputo fare della Roma una realta' affermata a livello internazionale''.
TOTTI: "Non posso dimenticare che nelle mie piccole battaglie, il presidente si è sempre schierato al mio fianco, non facendomi mai mancare il suo grande soste­gno. Ricordo, per esempio, quando feci certe accuse prima an­cora che scop­piasse lo scandalo di Calciopoli. In queste ore di grande do­lore mi emozionano gli elogi e gli attestati di stima per il mio presidente: giungono da tutta Italia, an­che da quelli che non hanno fatto nulla per dimo­strarsi suoi amici. Ma avrei preferito che qualcuno gli avesse rivolto questi elogi e lo avesse sostenuto nelle sue battaglie durante la sua pre­sidenza, quando era ancora in vita..."
SPALLETTI: Mi ha sempre voluto bene, fin dal mio primo giorno in giallorosso e questa è stata una cosa bellissima. Io ho cercato di contraccambiare in maniera personale e anche sul campo e nel lavoro quotidiano. Sento la responsabilità di essere stato l'ultimo allenatore scelto da Sensi. Il corteo di persone che oggi sono venute a salutarlo, è una cosa che strappa il cuore. Ricorderò per sempre il momento della mia firma sul contratto quando lui era contento che io avessi accettato, questa è una cosa che mi è capitata con pochi presidenti (Corriere dello sport)
Carlo Mazzone: Ho ricordi bellissimi che mi legano a lui e non solo nei tre anni in cui ho allenato la Roma.
Anche dopo i miei rapporti con la famiglia Sensi sono rimasti bellissimi. Ero al corrente dei suoi problemi.
È stato forte fino alla fine, ha sofferto tantissimo. Ci sentivamo spesso. Io lo chiamavo per fare i
complimenti ogni volta che la Roma vinceva qualcosa: lo scudetto, la coppa Italia...c'era sempre una telefonata da parte mia e lui era sempre molto affettuoso con me. Gli devo gratitudine, mi ha dato l'opportunità di allenare la mia Roma per tre anni. La prima stagione le cose non andavano benissimo ma non mi sono mai sentito in discussione. C'è sempre stata grande stima nei miei confronti e grande fiducia,
ho dei ricordi bellissimi. È stato bravo, si è organizzato da solo la sua successione alla guida della Roma,
sua figlia Rosella è eccezionale. Abbiamo perso un grande presidente, sarò sicuramente presente ai suoi funerali.

L' Inter ha diffuso una nota anche a nome del presidente Massimo Moratti dicendosi "vicini alla famiglia Sensi e a tutta l'A.S. Roma per la scomparsa di Franco Sensi, presidente, grande uomo del calcio italiano".
La Juventus, che attraverso il proprio sito internet ha scritto di un "tragico momento".
Il Milan, che in una nota ha ricordato i successi ottenuti dalla Roma nei 15 anni di presidenza di Franco Sensi, porgendo le condoglianze "alla moglie Maria e alla figlia Rosella, nonché all'intera società
giallorossa": "Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Sensi. L'intera famiglia rossonera si unisce al grande dolore che ha colpito la famiglia Sensi".
Da Pechino, dove è impegnata nelle Olimpiadi la neo medaglia d'argento degli 800 stile libero e tifosa giallorossa Alessia Filippi, si unisce al dolore del mondo dello sport per la morte del presidente della
Roma, Franco Sensi. "Ho avuto l'onore di conoscere la figlia Rosella e mi ha colpito il rapporto esemplare che c'era con il suo papà, si intuiva che dietro c'era una bella famiglia. Il presidente Sensi per me e' stato
un personaggio importante per i valori che ha saputo trasmettere attraverso il suo operato e i successi ottenuti. In questo momento il mio stato d'animo e' quello di tutti i tifosi romanisti, di grande tristezza.
Eusebio Di Francesco: Il giallorosso campione d'Italia nel 2001: "Era un padre di famiglia in tutti i sensi, sopratutto nei valori. Gli sarò sempre riconoscente, per quello che mi ha dato a livello calcistico. E' la
prima persona che mi ha portato qui e qundi lo ricorderò per sempre. Quando si è padre di famiglia ci si rende conto che davanti si hanno dei ragazzi che lavorano, anche se fanno un lavoro strapagato. Però sono sempre degli uomini. Lui di questa cosa se ne rendeva conto, i giocatori se ne accorgevano che lui era così. Lui non ci considerava come suoi dipendenti. In un derby mi ricordo che venne negli spogliatoi a caricarci con una voglia e una determinazione che non avevo mai visto".
La Lazio ha inviato a rendere omaggio al Presidente una delegazione composta da Igli Tare, Lorenzo De Silvestri, Sebastiano Siviglia e il team manager Maurizio Manzini.
VELTRONI: Queste le dichiarazioni rilasciate da Walter Veltroni, ex sindaco di Roma all'ingresso nella camera ardente in Campidoglio: La testimonianza d'affetto che viene oggi da tutta la città nei confronti di Franco Sensi è una testimonianza della stessa natura di quella arrivata per Alberto Sordi. Questa città ama i romani veri che vivono, conoscono, e danno qualcosa alla città. Franco Sensi ha dato moltissimo non solo alla Roma ma anche alla città di Roma. E' una grande emozione vedere centinaia e centinaia di persone, è la giusta riconoscenza per un uomo simpatico schietto, sincero e tipicamente romano, che aveva una grande passione e una finissima intelligenza. La cosa bella è che questo percorso verrà ora intrapreso dalle figlie. Vero amore del Presidente, oltre alla Roma. Ha saputo far convivere i suoi amori nel modo migliore. Alla famiglia ho ricordato quando abbiamo festeggiato proprio qui dentro i suoi 80 anni. Fu molto bello, perchè ci univa un'amicizia profonda, che andava al di là della mia persona visto che lui e mio padre erano amici. È stato un uomo di sport innamorato di Roma e credo di poter essere fra quelli che possono testimoniare quanto la famiglia Sensi abbia fatto per la città, anche al di là di quello che si sa. Negli anni in cui sono stato sindaco ho potuto misurare l'amore, la passione e l'immensa generosità messi a disposizione da Sensi per fare della Roma una grande squadra. E quello di oggi è un atto di riconoscenza, rispetto e simpatia nei confronti di un uomo fuori dagli schemi tradizionali e dall'intelligenza finissima".
LUTTO AL BRACCIO DEGLI AZZURRI E NELLA SUPERCOPPA
La Federcalcio dopo aver consultato la FIFA ha disposto di giocare la gara amichevole a Nizza contro l'Austria, con il lutto al braccio in ricordo di Franco Sensi. Prima della partita la Figc farà osservare un minuto di silenzio. Come prevedibile la Roma scenderà con il lutto al braccio in occasione della gara
contro l'Inter di Supercoppa italiana.



Mercoledì 20 agosto 2008
Roma, San Lorenzo fuori le mura ore 12,00
IL GIORNO DEI FUNERALI
Roma si stringe attorno al Presidente Sensi nell'ultimo saluto al Verano, lì dove si tennero anche
i funerali del papà. Il grande cuore giallorosso, come sempre, si è mosso verso il cimitero monumentale
per unirsi nell'ultimo saluto e per confortare con cori e slogan i familiari del Presidente. Non sono bastate
le interminabili code al Campidoglio dove era stata allestita la camera ardente, migliaia di tifosi si sono radunati fin dalle prime ore del mattino difronte la basilica.


Il solleone d'agosto ha reso a tratti l'atmosfera irrespirabile ma la compostezza è stata massima. La protezione civile ha distribuito bottigliette di acqua ai convenuti e molti si sono dissetati e rinfrescati alleviando le sofferenze caratteristiche del gran caldo. Al termine della cerimonia funebre le prime parole della consorte del presidente la signora Maria sono state
per i presenti fuori la chiesa a sfidare il caldo. Un grande applauso da parte dei tifosi si è levato al cielo.

GALLIANI CONTESTATO
L'unico momento di tensione si è verificato quando è arrivato Galliani, una minoranza lo ha apostrofato
e qualcuno ha anche lanciato bottigliette piene di acqua. Le forze dell'ordine hanno provveduto ad evitare
spiacevoli conseguenze. Al di là di questo circoscritto focolaio la compostezza è regnata massima. Un ringraziamento da parte dei tifosi è stato lanciato agli "avversari" Delio Rossi e Prandelli.


C'E' SOLO UN PRESIDENTE
C'è solo un presidente, c'è solo un presidente gridano i tifosi romanisti quando il feretro è giunto sul
piazzale del Verano. Sciarpe e bandiere al vento hanno salutato la bara ricoperta da una bandiera
giallorossa.



UNO STADIO PER LA ROMA INTITOLATO A SENSI
Applausi poi all'omelia ascoltata dai presenti dagli altoparlanti allestiti fuori la chiesa. Propio in conclusione della messa l'officiante ha invitato il sindaco Alemanno ad impegnarsi a trovare un'area per costruire il nuovo stadio della Roma da intitolare a Franco Sensi.


L'ULTIMO VIAGGIO
Al termine della funzione religiosa la bara con le spoglie del Presidente Franco Sensi hanno compiuto l'ultimo breve tragitto fino all'interno del cimitero dove verrà tumulato. I tifosi tutti a cantare l'inno della Roma mentre sventolavano striscioni con su scritto sensi uno di noi, Grazie Presidè.
Massima la compostezza da parte dei presenti che hanno incitato i giocatori giallorossi al seguito del corteo funebre.



SENSI HA BATTUTO TUTTI..... ANCHE LA MORTE
In vita ha lottato, ha combattuto il potentato subendone anche le conseguenze. E' rimasto sempre saldo e fermo sulle sue posizioni senza mai cedere alle tentazioni di Palazzo. La sua grande vittoria, oltre quelle del campo, è stata mantenere integrità morale e non piegare la testa. I risultati alla fine sono sotto gli occhi di tutti. La Roma non si è piegata ed è uscita pulita dai vari scandali di palazzo. E questo i tifosi non lo hanno dimenticato. Non hanno provato mai l'umiliazione toccata ad altri di sentirsi additati come ladri e maneggioni. Anzi la società giallorossa è stata vittima del sistema che ora la riconosce integra ed esempio
da seguire. Se questo è stato possibile lo si deve a Franco Sensi ed alla sua rettitudine che non ha permesso a nessuno di infangare la sua creatura. Se tanta gente, anche con vessilli diversi, è arrivata fin qui per l'ultimo saluto lo ha fatto perchè lo spessore umano del Presidente è stato notevole.


DAL LATO SPORTIVO
Quindici anni è durata la presidenza dell'A.S. Roma da parte di Franco Sensi con cui i giallorossi hanno vinto uno Scudetto, due Coppa Italia e due Supercoppe Italiane. In cinque occasioni la Roma è arrivata
al secondo posto, (complice anche calciopoli). La Roma ha disputato inoltre tre finali di Coppa Italia ed
una di Supercoppa Italiana, classificandosi seconda.Da notare che la squadra di Sensi disputerà il 24
agosto l'ennesima finale di Supercoppa italiana al Meazza ed è difficile pensare che non possa essere dedicata a Sensi scomparso solo sette giorni prima.

Complessivamene sotto la Presidenza Sensi la Roma ha disputato 710 partite ufficiali, 331 vinte , 206
pareggiatee 173 quelle perse.