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Campionato: Roma-Juventus 2-0

Stagione 2018-2019
Trentaseiesima giornata
Girone di ritorno
Domenica 12 maggio 2019
Roma: Stadio Olimpico ore 20,30

Goal Florenzi

ROMA-JUVENTUS 2-0

Florenzi in cima alla curva 1-0

LA ROMA BATTE I
CAMPIONI D’ITALIA

Nella ripresa la Roma stende i rivali di sempre, una vittoria ancora più importante se si pensa che sono
gli attuali campioni d’Italia.
Una gara guidata con maestria da Ranieri che ha mosso bene le sue pedine, mostrando specialmente nella ripresa
le sue armi migliori mostando i suoi gioielli e oscurando un nervoso Ronaldo.

Mirante salva sul palo

Tracersa Kluivert

SUPER MIRANTE TRAVERSA DI KLUIVERT

La Roma chiude la prima parte di gara sullo 0-0 e lo deve principalmente alla bravura del suo portiere che neutralizza e disinnesca
prima Quadrado e poi Dibala, i cui tiri erano destinati nel sacco.
Dall’altra parte una conclusione di Kluivert coglie la traversa a portiere battuto.
La Juventus batte contro il muro giallorosso che se appena si apre crea varchi in cui si infilano i tanti campioni in bianconero.

Goal di Dzeko dalla curva sud

NELLA RIPRESA FLORENZI E DZEKO
PORTANO I TRE PUNTI EUROPEI

La Roma attendista del primo tempo toglie la maschera pressa maggiormente a centrocampo, mette in difficoltà i campioni d’Italia
che soffrono e quando perdono palla si trovano difronte gli scattisti giallorossi, tra i più bravi El Sharawy, una spina nel fianco
nella retroguardia juventina.
I giallorossi ottimamente guidati da Ranieri sono tutti al posto giusto con linee compatte che non lasciano più crepe tranne una più
per un errore individuale di Kluivert che per un errore tecnico.
L’azione porta al goal di Ronaldo peraltro in fuorigioco e subito bloccato dal segnalinee prima di mettere la palla al centro e con l’ok del VAr
lo 0-0 è rimasto tale.

Gran conclusione di EL SHARAWY

Le due squadre iniziano a cercare di vincere l’incontro e la meglio questa è a vantaggio della Roma la Roma che trova il folletto Florenzi, che su
preciso assist al bacio di Dzeko trova una splendida rete con lo scavetto su uscita perfetta di Szczesny.
Festeggiamenti sotto la curva sud per il piccolo capitano che poco prima aveva zittito un nervoso Ronaldo.
La Juventus è frastornata e non riesce ad essere più pericolosa.

Florenzi goal al 78′

La Roma invece aspetta il momento opportuno per fare male e questo arriva con il contropiede iniziato da Under e finalizzato da Dzeko che potrebbe essere
agli ultimi goal in maglia giallorossa. Il bosniaco raggiunge con la rete di stasera Abel Balbo nella graduatoria dei goaleador giallorossi di sempre.
La curva sud e i 50.000 esplodono di gioia perchè battere la Juventus è sempre una gran bella gioia, comunque vada per il discorso europeo.
In ogni caso se la posizione Champions sembra lontana si avvicina l’Europa league che in caso di sconfitta si sarebbe ulteriormente allontanata.
Il successo lascia in corsa ancora la Roma sui fronti europei, per la soddisfazione dei capitolini.
La corsa è aperta e la Roma, anche con molti eimpianti, c’è.

RANIERI: FINO IN FONDO CON LA COSCIENZA A POSTO  – RESTO ALLENATORE

Siamo in tante a lottare, non dipendiamo da noi, abbiamo sbagliato la partita con il Genoa. Dobbiamo giocare al massimo le due ultime gare
e aspettare quello che faranno le altre. Con De Rossi ho parlato prima e mi ha detto che preferiva aspettare ed entrare nel corso della partita,
non ne ho avuto bisogno ed è stato meglio così.
Sono quelle serate che ami, sono sentimentale e sono tornato a Roma per tre mesi per questo.
Sono soddisfatto c’è voluto un gran Mirante, cose belle soprattutto nel primo tempo.
Dobbiamo continuare a credere, non dipende da noi ma dobbiamo arrivare in fondo con la coscienza a posto.
Penso solo a lavorare. Essendo già stato qui è logico che mi trovo a mio agio a casa mia. Ho girato il mondo e dove sono stato ho sempre cercato
di impostare una lealtà di rapporto coi miei giocatori.
Si scherza e si ride ma quando si va in campo ad allenarsi bisogna dare il massimo.
Io non voglio che si vada a pressare molto alto, oggi lo abbiamo fatto due volte e la Juve è stata brava ad infilarci.
Quando difendiamo con 4 difensori si sentono più sicuri, è il succo di un discorso tattico che facciamo in settimana.
Questo non significa che non vogliamo attaccare, nel primo tempo abbiamo sbagliato delle palle dove dovevamo essere più sereni.
Cerco di capire le migliori caratteristiche dei miei giocatori e cerco di mettere i migliori. Provo a dare un equilibrio, poi magari sono criticabile perché non gioca questo o quest’altro.
Ma è normale che sia così.
Quando sono stato contattato mi era stato proposto un dopo. Ma io mi diverto ad allenare.
Il mio scopo è essere allenatore, essere vivo, voglio decidere con la mia testa, vado avanti con la mia squadra, voglio allenare.
Per questa Roma so quello che bisognerebbe fare, ma la società lo sa meglio di me cosa va fatto. Stiamo aspettando di vedere dove saremo a fine campionato.

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini (21’st Cristante), N’Zonzi, Zaniolo; Kluivert (33’st Under), Dzeko, El Shaaraw
A disposizione: Coric, De Rossi, Fuzato, Jesus, Karsdorp, Marcano, Olsen, Pastore, Perotti, Schick
Allenatore: Ranieri
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (40’st Cancelo), Caceres, Chiellini, Spinazzola; Can, Pjanic (26’st Bentancur), Matuidi (39’st Alex Sandro); Cuadrado, Dybala, Ronaldo
A disposizione: Barzagli, Bentancur, Del Favero, Kastanos, Nicolussi, Pereira, Pinsoglio
Allenatore: Allegri
Arbitro: Massa
Assistenti: Meli-e Preti
IV uomo: Guida
VarMazzoleni
Avar:Carbone
Marcatori: 79′ Florenzi, 93′ Dzeko
Ammoniti Dzeko, Kolarov, Emre Can
Recupero: 0’pt – 3’st
Calci d’angolo: 3-3

 

RISULTATI SERIE A

ATALANTA-GENOA 2-1
CAGLIARI-LAZIO 1-2
FIORENTINA-MILAN 0-1
TORINO-SASSUOLO 3-2
SAMPDORIA-EMPOLI 1-2
FROSINONE-UDINESE 1-3
SPAL-NAPOLI 1-2
ROMA-JUVENTUS 2-0
BOLOGNA-PARMA 4-1
INTER-CHIEVO 2-0

CLASSIFICA SERIE A

JUVENTUS 89
NAPOLI 76
ATALANTA 65
INTER 66
MILAN 62
ROMA 62
TORINO 60
LAZIO 58
SAMPDORIA 49
SASSUOLO 42
SPAL 42
CAGLIARI 40
FIORENTINA 40
BOLOGNA 40
PARMA 38
UDINESE 37
GENOA 36
EMPOLI 35
FROSINONE 24
CHIEVO 15

 

 

Campionato: Genoa-Roma 1-1

Stagione 2018-2019
Trentacinquesima giornata
Girone di ritorno
Domenica 5 maggio 2019
Stadio Marassi ore 18,00
Genoa-Roma 1-1

NON BASTA EL SHARAWY
MIRANTE EVITA LA SCONFITTA

Il bellissimo goal di El Sharawy

Genoa e Roma scendono in campo conoscendo i risultati degli altri campi che non sono a loro favorevoli.
I liguri sono risucchiati verso il basso dalla vittoria dell’Empoli ai danni della Fiorentina mentre la Spal conquista la matematica salvezza.
La Roma, invece, ha seguito la sconfitta interna della Lazio, che se fà piacere per il clima derby, non lo è altrettanto per la classifica, con l’Atalanta che resta sopra la Roma comunque vada a Marassi.
Il Genoa inizia subito forte l’incontro in uno stadio con la curva del cuore vuota così come in molti altri settori per protesta contro la dirigenza.
Mirante vede i palloni sfiorare i suoi pali e su alcuni errori a catena di Manolas i giallorossi rischiano si andare sotto.
Dopo il 20′ un colpo di testa di Fazio elevatosi in maniera impressionante fà compiere una strordinaria parata a Radu che sventa la rete della Roma.
Palloni fuori di poco da una parte e dall’altra in un primo tempo che conta almeno undici potenziali azioni da rete ma che termina 0-0.
Forse i giallorossi hanno subito più del previsto un Genoa che non ti aspetti ma che con l’acqua alla gola annaspando cerca di uscirne indenne.


DUE RETI NELLA RIPRESA

Il secondo tempo inizia sualla falsariga del primo, mancano le azioni pericolose dei padroni di casa meglio controllati da Manolas e compagni.
I giallorossi a differenza di altre volte giocano compassati mentre Ranieri chiede più velocità e giocate di prima. Radu controlla tutti i palloni vaganti
in area e sulle fasce la Roma non sfonda nonostante l’impegno e la bravura di Dzeko che da solo fa reparto ma le sue giocate vanificano sui piedi dei compagni.
All’improvviso arriva il lampo, un gran tiro di El Sharawy coglie fuori posizione il portiere ligure e la palla s’infila alla sua sinistra.
Pensare che doveva essere sostituito da Pastore, cambio cui Ranieri rinuncia volentieri. Il brutto prò arriva nel recupero quando un angolo dalla sinistra permette al Genoa di pareggiare di testa con Romero, lasciando impietriti difensori e centrocampisti alti anche oltre i due metri.
Poi un minuto dopo fallo di Mirante e rigore per il Genoa. Sulla palla Sanabria calcia male alla sinistra di Mirante che intuisce ed evita la sconfitta.
Un solo punto da questa trasferta che sà ancora di beffa come è arrivato, così come a Cagliari, con tanta disattenzione e purtroppo un Harakiri che può lasciare fuori dalla Champions una Roma matematicamente ancora in corsa. L’Atalanta vola e tutto sembra più difficile ma ora c’è la Juventus e vedremo cosa saprà fare la Roma.
Chiaramente tutto è diventato più difficile ma non cambia nulla perchè i giallorossi debbono vincere le ultime tre gare rimaste per seguitare a sperare.

Sorride El Sharawy dopo la rete
Ranieri non molla lotteremo fino in fondo

RANIERI: “SIAMO IN CORSA E LOTTEREMO FINO IN FONDO”.

Difficile dire cosa servisse. Sapevamo che avremmo trovato un fortino e dovevamo aggirarlo, avremmo dovuto girare palla più velocemente.

Dovevamo fare un pochino di più. Alla fine siamo riusciti a fare gol. Peccato perché all’82’ non è finita, ma speravo di aver portato a casa tre punti.

Peccato, ma bisogna accettare il risultato. Potevamo anche perdere, meno male che Mirante ha parato. Chissà che questo punto non ci permetta di agganciare la Champions.

Volevamo fare 12 punti, ora speriamo di farne 9 nel finale. Dobbiamo sperare in qualcosa, essere convinti e lottare fino infondo, poi tireremo le somme.

È stato un peccato, meno male che all’ultimo Mirante ha parlato il rigore. Siamo in corsa e lotteremo fino in fondo. All’ultimo chi avrà fatto più punti entrerà in Champions

 

TABELLINO

GENOA (3-5-2): Radu; Romero, Radovanovic, Zukanovic; Biraschi, Lerager (38′ st Sanabria), Bessa (48′ st Rolon), Veloso, Criscito; Lapadula (28′ st Pandev), Kouame.
A disposizione: Dalmonte, Gunter, Jandrei, Lakicevic, Lazovic, Marchetti, Pereira, Pezzella, Schafer
Allenatore: Prandelli.

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi (44′ st Karsdorp), Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, N’Zonzi; Zaniolo (26′ st Kluivert), Pellegrini (21′ st Schick), El Shaarawy; Dzeko
A disposizione: Coric, Fuzato, Jesus, Marcano, Olsen, Pastore, Under
Allenatore: Ranieri.

Arbitro: MazzolenAssistenti: Vivenzi-Paganessi
IV Ufficiale: Pairetto
Var: Guida
Avar: Valeriani

Marcatori: 82′ El Shaarawy, 91′ Romero
Mirante ha parato un rigore a Sanabria al 96′
Ammoniti: Rolon, Zaniolo, Kluivert.
Recupero: 0′ pt e 4′ st.
Calci d’angolo: 7-4 per la Roma

RISULTATI SERIE A

JUVENTUS-TORINO 1-1
CHIEVO-SPAL 0-4
UDINESE-INTER 0-0
EMPOLI-FIORENTINA 1-0
LAZIO-ATALANTA 1-3
PARMA-SAMPDORIA 3-3
SASSUOLO-FROSINONE 2-2
GENOA-ROMA 1-1
NAPOLI-CAGLIARI 2-1
MILAN-BOLOGNA 2-1

CLASSIFICA SERIE A

JUVENTUS 89
NAPOLI 73
INTER 63
ATALANTA 62
ROMA 59
MILAN 59
TORINO 57
LAZIO 55
SAMPDORIA 49
SASSUOLO 42
SPAL 42
CAGLIARI 40
FIORENTINA 40
BOLOGNA 38
BOLOGNA 37
GENOA 35
UDINESE 34
EMPOLI 32
FROSINONE 24
CHIEVO 15

Campionato: Roma-Cagliari 3-0

Stagione 2018-2019
Trentaquattreesima giornata
Girone di ritorno
Sabato 27 aprile 2019
Stadio Olimpico ore 18,00
Roma-Cagliari 3-0

LA ROMA AFFONDA IL CAGLIARI

RANIERI DÀ EQUILIBRIO

GIOCATE SPETTACOLARI

 

Claudio Ranieri

Una Roma stratosferica senza voler esagerare e non solo per la messe dei goal realizzati ma sopratutto per le giocate dei singoli e del collettivo che hanno irretito i sardi, arrivati a Roma quasi salvi in classifica, ma vogliosi di fare bene e mettere in luce i gioielli che brillano nell’isola.

Il Cagliari ha trovato però il giorno sbagliato perchè a contrapporsi c’è stata una grandissima Roma che oltre alle tre reti ha colpito una traversa nel primo tempo ed un palo nella ripresa.

A sorpresa Claudio Ranieri ha inserito dal primo minuto Pastore, dopo che di lui aveva parlato bene in conferenza stampa.

La qualità della Roma nella partita la si deve proprio all’argentino che, oltre al raddoppio, ha con alcuni suoi spunti messo in grave difficoltà la retroguardia rossoblù.

Il goal di Fazio

Ci pensa Fazio con una precisa incornata a dare il vantaggio alla Roma, un attimo solo perchè Cragno ha tirato fuori dalla porta il pallone, poi si esulta con la line technology che assegna indiscutibilmente il goal ai giallorossi, cosi come si evince dalle immagini rallentate e animate.

Non basta, perchè l’azione dei giallorossi non si indebolisce. Due minuti dopo proprio l’uomo ombra fin qui della Roma realizza un grandissimo goal mettendo fuori gioco un grande portiere come Cragno.

Il Cagliari a questo punto attacca con maggiore convinzione e qui, a differenza delle squadre di Di Francesco, i giallorossi sanno difendere bene con tutta la squadra compatta, così che agli ospiti restano veramente le briciole.

Kluivert è quello che con i suoi strappi e con la sua velocità imprime sempre pericolosità alle ripartenze, dimostrando, così come gli aveva chiesto Ranieri, di essere un ex Ajax. Nella ripresa ci si attende il solito calo dei giallorossi che invece non arriva, anzi la Roma straripa e mette alle corde un Cagliari, che seppur volitivo, ha poche cartucce. Maran fa quello che può con le sostituzioni ma i giallorossi sono in giornata sì.

Arriva un’altra spettacolare giocata di Pastore, che si guadagna una punizione da ottima posizione: ma la conclusione di Kolarov è intercettata dalla barriera.

Il tempo di vedere in campo Under e ascoltare l’ovazione per Pastore che lascia il terreno di gioco e, dopo aver colpito il palo basso a destra di Cragno, dopo aver gettato a più riprese la terza segnatura con avanzate in controffensiva fatte di triangolazioni veloci di alta qualità, arriva anche la terza rete, firmata da Kolarov che batte il bravissimo Cragno super reattivo in più di una circostanza.

Finisce così con la vittoria sul Cagliari e il quinto risultato utile consecutivo, con la Roma che in attesa delle altre gare assapora l’aria del quarto posto.

Ranieri, a differenza di Di francesco non impone un pressing offensivo serrato, costringendo la squadra ad aprirsi in maniera anche folle a volte, senza difendere il risultato acquisito e andando incontro a brutte figure e delusioni cocenti. Ranieri non gioca mai rischiando alla grande, la sua squadra è misurata e difende in undici uomini pronti sempre a ripartire e creare pericolosità appena gli avversari aprono spiragli. La differenza la si vede nel 2-2 di Cagliari (con i giallorossi in vantaggio per 0-2 a cinque minuti dalla fine) e la vittoria netta senza rischi di oggi. Chiaramente quello era un Cagliari in lotta per la salvezza, ma quella sera oltre a Barella erano diversi gli assenti, oggi tutti presenti e motivati.

Gli allenatori che piacciono a Baldini nuocciono alla Roma, potremmo sintetizzare, e dopo tanti tentativi e consigli speriamo che Pallotta cambi rotta.

Su Totti gira la fiducia e la capacità di chi in campo ci è stato – con riconoscimenti massimi – e che fuori del campo sembra stia facendo altrettanto bene, con la linea Ranieri che finora ha portato risultati. Sugli spalti e nella squadra infine non si avverte la paura anche dopo un vantaggio multiplo, di essere raggiunti. Il gioco del tecnico testaccino lascia tutti più sicuri e ha senza dubbio salvato la Roma da un avvitamento verso il basso pericolosissimo. Arriverà la Champions?
La risposta spetta alle avversarie, oggi la Roma ha fatto il suo.
Per il momento nessun infortunio muscolare e anche qui la mano tecnica conta!

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Lo. Pellegrini; Kluivert (42′ st Coric), Pastore (19′ st Perotti), El Shaarawy (29′ st Under); Dzeko.
A disposizione: Olsen, Fuzato, Juan Jesus, Marcano, Schick. Allenatore: Ranieri.
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore (29′ st Srna), Ceppitelli, Pisacane, Lu.Pellegrini; Ionita, Cigarini, Barella; Birsa (23′ st Deiola); Joao Pedro (39′ st Thereau), Pavoletti.
A disposizione: Rafael, Aresti, Romagna, Lykogiannis, Padoin, Bradaric, Oliva, Cerri, Despodov. Allenatore: Maran.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Assistenti: Galetto-Di Vuoto
IV Ufficiale: Pairetto
Var: Di Bello
Avar: Di Iorio
Marcatori: 5′ Fazio, 8′ Pastore, 86′ Kolarov
Ammoniti: Manolas, Ceppitelli, Pisacane
Recupero: 0’Pprimo tempo e 3′ secondo tempo
Calci d’angolo: 5-4 per la Roma

RISULTATI SERIE A

BOLOGNA-EMPOLI 3-1
ROMA-CAGLIARI 3-0
INTER-JUVENTUS 1-1
FROSINONE-NAPOLI 0-2
CHIEVO-PARMA 1-1
SPAL-GENOA 1-1
SAMPDORIA-LAZIO 1-2
TORINO-MILAN 2-0
ATALANTA-UDINESE 2-0
FIORENTINA-SASSUOLO 0-1

CLASSIFICA SERIE A

JUVENTUS 88
NAPOLI 70
INTER 62
ATALANTA 59
ROMA 58
TORINO 56
MILAN 56
LAZIO 55
SAMPDORIA 48
SASSUOLO 41
FIORENTINA 40
CAGLIARI 40
SPAL 39
BOLOGNA 37
PARMA 37
GENOA 35
UDINESE 33
EMPOLI 29
FROSINONE 23
CHIEVO 15

Campionato: Inter-Roma 1-1

Stagione 2018-2019
Trentatreesima giornata
Girone di ritorno
Sabato 20 aprile 2019
Stadio Meazza ore 20,30
Inter-Roma 1-1

El Sharawy porta in vantaggio la Roma

UN PUNTO IN CASCINA LA ROMA RESTA IN CORSA

Tutto sommato un punto meritato, più che perso o guadagnato quello che la Roma ha preso al Meazza contro l’Inter
che la sovrasta di sei punti in classifica ma che sul campo sinceramente non si sono visti.
Non c’è stato lo strapotere dell’Inter che voleva vincere per chiudere il discorso Champions mentre la Roma ha
saggiamente amministrato il primo tempo passando in vantaggio con un eurogoal del cannoniere stagionale giallorosso
El Sharawy che ha sfruttato il movimento s tagliare di Dzeko e ha infilato da fuori area uno imbattibile come
Handanovic.
Nella ripresa più Inter ma senza che la Roma alzasse il fazzoletto bianco della resa.
Il pareggio arriva per una propensione difensiva mancata da Florenzi che è sempre difensore adattato e non di
ruolo.
Da notare come ai giallorossi mancasse Manolas, il fulcro difensivo e ne Lautaro Martinez ne Icardi sono riiusciti a battere
l’attenta difesa capitolina.
I passi falsi completi o a metà delle altre , sommate al pareggio del Meazza, danno coraggio e morale alla squadra e all’ambiente
che vedono già all’importante partita di sabato prossimo a Cagliari mentre Torino-Milan dirà molto sulla strada Champions.
La prestazione di Milano, magari con qualche interprete in più, potrebbe bastare per aver ragione di un Cagliari quasi salvo.
L’atteggiamento e la voglia serviranno anche perchè Zaniolo e Cristante saranno fuori per squalifica.
Una buona Pasqua tutto sommato con una avversario come l’Inter in meno a patto che Cagliari Genoa Sassuolo Parma siano
punti pieni altrimenti tutto sarà stato inutile.

RANIERI: UN PUNTO A SAN SIRO CI PUO’ STARE

Eravamo venuti qui per cercare di vincere, potevamo capitalizzare di più e attaccare meglio.
Siamo stati troppo schiacciati nella nostra metà campo nel secondo tempo, l’Inter è stata brava a non farci ripartire facendo fallo.
Venire a San Siro prendendo un punto e cercare di vincerla ci può stare, sapevamo che il secondo tempo sarebbe stata più dura.
Abbiamo risposto per quel che potevamo, ho chiesto ai ragazzi di giocare senza paura, di voglia di far vedere che ci siamo,
essere squadra, compatti. Se abbiamo forza tiriamo fuori le nostre qualità che non sono poche, abbiamo gente forte sugli esterni,
ho dovuto cambiare dopo 20 minuti perché giocavo con Pellegrini dietro Dzeko ma ci facevano male dietro le linee quindi sono passato al 4-3-3.
Quando faccio la formazione mi dicono quanto minutaggio hanno i giocatori, mi piacerebbe fare tante cose ma faccio quello che posso in questo momento.
Credo sia la pressione psicologica che blocca giocatori e allenatori. Lì c’è meno tattica e meno allenamento, ma in campo spingono tutti a tremila all’ora.
Chi gioca in Inghilterra, se si adatta resta là, sennò va via. Questo è il loro segreto, non hanno pressione.
A Leicester quasi nessuno dei miei giocatori viveva in città, ho fatto costruire io la sala mensa allo stadio.
C’è meno stress psicologico, ti pesa di meno tutto. Io non ho cambiato tanto gli allenamenti da lì a qui.

CADE LA LAZIO IN CASA COL RETROCESSO CHIEVO

A far notizia non è tanto Inter-Roma, gara clou della trentaduesima giornata, anche se alla vigilia era pronosticata come
partita della vita per la Roma, quanto la sconfitta in casa, peraltro impossibile da scommettere e pronosticare della Lazio
che si fà battere per 1-2 dal già retrocesso Chievo Verona. Se la squadra scaligera ha dimostrato la propria lealtà giocando
una partita onesta senza fronzoli, a mancare è stata la Lazio che è andata sotto di un uomo ad inizio ripresa per l’espulsione
di Milincovic Savic per evidente fallo di reazione.
Se per la Lazio ed i laziali la giornata calcistica poteva voler dire sorpasso alla Roma e Champions più vicina dopo l’altro
risultato inatesso 1-1 del Milan al Tardini contro il Parma, sorpasso non c’è stato mentre la Champions si allontana.
Sugli spalti dell’Olimpico si è rivissuta quella tragedia che anni prima aveva visto protagonista la Roma contro il Lecce. Allora
tra i tanti a festeggiare anche i tifosi della Lazio…….
Nel monday night vittoria a sorpresa dell’Atalanta al San Paolo contro un Napoli ormai stanco dopo l’eliminazione dall’Europa league
e senza particolari stimoli, visto che la Juventus ha vinto il campionato.

TABELLINO

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Borja Valero; Politano (39’st Keita), Nainggolan (9’st Icardi), Perisic; Lautaro Martinez (33’st Joao Mario)
A disposizione: Padelli, Candreva, Dalbert, Gagliardini, Miranda, Ranocchia, Soares.
Allenatore: Spalletti
ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Jesus, Fazio, Kolarov; Cristante, N’Zonzi; Under (1’st Zaniolo), Pellegrini (35’st Kluivert), El Shaarawy; Dzeko.
A disposizione: Olsen, Coric, Fuzato, Marcano, Pastore, Perotti, Riccardi, Schick
Allenatore: Ranieri
Arbitro: Guida
Assistenti: Meli-Valeriani
IV Ufficiale: Manganiello
Var: Calvarese
Avar: Vivenzi
Marcatori: 14′ El Shaarawy, 60′ Perisic
Ammoniti: Vecino,Cristante, Zaniolo
Recupero: 1’pt-3’st
Calci d’angolo: 7-4 per l’Inter

RISULTATI SERIE A

PARMA-MILAN 1-1
UDINESE-SASSUOLO 1-1
LAZIO-CHIEVO 1-2
BOLOGNA-SAMPDORIA 3-0
CAGLIARI-FROSINONE 1-0
EMPOLI-SPAL 2-4
GENOA-TORINO 0-1
JUVENTUS-FIORENTINA 2-1
INTER-ROMA 1-1
NAPOLI-ATALANTA 1-2

CLASSIFICA SERIE A

JUVENTUS 87
NAPOLI 67
INTER 61
MILAN 56
ATALANTA 56
ROMA 55
TORINO 53
LAZIO 52
SAMPDORIA 48
FIORENTINA 40
CAGLIARI 40
SASSUOLO 38
SPAL 38
PARMA 36
GENOA 34
BOLOGNA 34
UDINESE 33
EMPOLI 29
FROSINONE 23
CHIEVO 14

Campionato: Roma-Udinese 1-0

Stagione 2018-2019
Trentaduesima giornata
Girone di ritorno
Sabato 13 aprile 2019
Stadio Olimpico ore 18,00
Roma-Udinese 1-0

Goal vittoria di Dzeko

TORNA AL GOAL DZEKO
ARRIVANO I TRE PUNTI

Una rete nella ripresa dove i giallorossi, dopo un palo degli ospiti, hanno dominato in lungo e largo sfiorando in più
occasioni il vantaggio.

PRIMO TEMPO SCIALBO

Giallorossi in campo ancora in emergenza con Ranieri che propone la linea difensiva con quattro difensori centrali.
L’Udinese inizia a volto aperto la partita con manovre ariose e sviluppi esterni che la mettono in evidenza anche su alcune conclusioni
ben controllate da Mirante.
I giallorossi dopo un avvio non previsto iniziano a macinare gioco sotto un forte temporale e le occasioni iniziano a presentarsi ma
prima zaniolo che non arriva a deviare da due metri, poi El Sharawy che batte debolmente non riescono a centrare l’obiettivo.
Qualche pozzanghera inizia a formarsi sul terreno di gioco data la violenza della pioggia.
Il risultato non si sblocca e Florenzi, non al meglio, inizia il riscaldamento su indicazione di Ranieri.
Da sottolineare l’incitamento a più riprese dei trentamila giallorossi così come aveva richiesto in conferenza stampa il tecnico.

Il pallone calciato da Dzeko finisce nel sacco

DZEKO PRIMO GOAL STAGIONALE ALL’OLIMPICO

Florenzi è costretto ad entrare ad inizio ripresa perche Juan Jesus, per un colpo ricevuto in testa, non è al meglio.
Insieme a lui anche Pellegrini, una doppia mossa che cambierà l’incontro.
A dare sofferenza al pubblico è ancora l’Udinese che colpisce il palo e in precedenza Mirante
con una bella parata, urtando il palo col corpo. Qui finiscono le preoccupazioni per Mirante e compagni perchè i
giallorossi costringeranno i friulani a difendere e contrastare la voglia di buttarsi avanti e quella di vincere.
Non c’era più niente da perdere e grazie al costante aiuto di Pellegrini e la fisicità di Zaniolo la Roma è riuscita ad
incastrare,  sotto un incessante temporale, i bianconeri a ridosso della propria area.
Ranieri ha dato equilibrio alla squadra cercando il forcing dopo aver schiantato gli avversari col fiato corto dopo un
primo tempo giocato a tutto gas.
Poi la palla a destra in area di rigore per Dzeko che in controtempo batte il fortissimo Musso, sotto la curva sud che è
la prima che abbraccia idealmente il centravanti romanista.
L’Udinese nonostante i tre minuti di recupero non riuscirà più a concludere verso Mirante e con mestiere i giallorossi
si portano a casa i tre punti che adesso certificano la piena corsa verso la Champions.

DE ROSSI ALZA BANDIERA BIANCA

Quando nella ripresa viene sostituito l’insostituibile De Rossi, gli applausi misti a preoccupazione scrosciano.
Purtroppo l’uscita è dovuta ad un infortunio che propabilmente è muscolare e in vista dell’inter non ci voleva.

PERDERE LO STADIO

Questa volta a mettere i bastoni fra le ruote al progetto del nuovo stadio sono stati i sigg. politici (non importa la sigla basta politici) Grancio e Fassina che hanno
presentato la delibera che chiede l’annullamento del pubblico interesse del nuovo impianto della Roma a Tor di Valle.
Nella votazione si sono avuti  9 voti favorevoli e 14 astenuti. Si continua a trovare ogni forma di ostacolo per un bene che non è solo per i tifosi ma che ricadrebbe sull’intero
comparto economico della città.
Liti, sotterfugi, delibere giochetti, atti illeciti, tutto quello che non riguarda la Roma ma la solita politica che tutto ferma e tutto frena.
In altre città italiane gli impianti stanno sorgendo a Roma sempre no dai tempi di Viola per passare a Sensi e poi Pallotta, ogni volta ce n’è una nuova.
Ma cosa e chi c’è sotto che non vuole che alla Roma arrivi lo stadio?
Perdere lo stadio equivale a perdere la squadra ovvero un sentimento, una identità del cittadino romano, quella che i politici dell’urbe non avranno mai.

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Juan Jesus (1’st Florenzi), Manolas, Fazio, Marcano, Cristante, De Rossi (68′ Under); Zaniolo, Schick (46’Pellegrini), El Shaarawy; Dzeko.
A disposizione: Fuzato, Olsen, Greco, Coric, Riccardi, Pastore, Perotti, Kluivert
Allenatore: Ranieri
UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio (83′ Teodorczyk), Ekong, Samir; Larsen, Fofana, Mandragora (68′ Sandro), De Paul, D’Alessandro (71′ Pussetto); Okaka, Lasagna.
A disposizione: Nicolas, Perisan, Wilmot, Badu, Ingelsson, Micin
Allenatore: Tudor
Arbitro: Di Bello
Assistenti: Tonolini-Tolfo
IV Ufficiale: Pezzuto
Var: Pairetto
Avar: Lo Cicero
Marcatore: 67′ Dzeko
Ammoniti Jesus, Dzeko, D’Alessandro, Musso, Ekong,
Recupero: 1’pt-3’st
Calci d’angolo: 7-6 per la Roma.

RISULTATI SERIE A

SPAL-JUVENTUS 2-1
ROMA-UDINESE 1-0
MILAN-LAZIO 1-0
TORINO-CAGLIARI 1-1
SAMPDORIA-GENOA 2-0
SASSUOLO-PARMA 0-0
FIORENTINA-BOLOGNA 0-0
CHIEVO-NAPOLI 1-3
FROSINONE-INTER 1-3
ATALANTA-EMPOLI 0-0

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione
Il Chievo retrocede in serie B

JUVENTUS 84
NAPOLI 67
INTER 60
MILAN 55
ROMA 54
ATALANTA 53
LAZIO 52
TORINO 50
SAMPDORIA 48
FIORENTINA 40
SASSUOLO 37
CAGLIARI 37
SPAL 35
PARMA 35
GENOA 34
UDINESE 32
BOLOGNA 31
EMPOLI 29
FROSINONE 23
CHIEVO 11

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