Campionato: Roma-Siena 1-1

Quarta giornata campionato serie “A”
Stagione 2011-2012
Posticipo serale infrasettimanale
Roma giovedì 22 settembre 2011
Stadio Olimpico: ore 20,45
Roma-Siena 1-1

Di Benedetto incontra il sindacio per lo stadio

Di Benedetto incontra il sindacio per lo stadio

STADIO: Incontro Sindaco-Di Benedetto

Si è svolto mercoledì 21 settembre l’incontro tra il sindaco di Roma Alemanno e l’ormai prossimo presidente della AS Roma Di benedetto. Il sindaco al termine del colloquio ha dichiarato:”Di Benedetto mi ha confermato che vuole fare presto perche’ vuole affrontare la questione di petto. Le prossime saranno settimane di intenso lavoro. Da parte nostra c’e’ la massima disponibilita’  anche se ho detto a Di Benedetto che noi vogliamo il miglior progetto per la citta’ e che non ci interessa un determinato progetto o un certo costruttore. Tra un anno si può parlare della posa della prima pietra, ma non dello stadio completo. Si può anche arrivare a nove mesi, ma sarebbe un record. Prima di arrivare alla scelta dell’area bisogna però fare alcuni approfondimenti ed io ho sollecitato DiBenedetto di guardarsi intorno. Noi siamo disposti a appoggiare qualsiasi scelta.”

L'angolo della carica

L'angolo della carica

GRAN POSSESSO PALLA E POI ?

42 minuti di possesso palla contro 21, 12 tiri degli ospiti ed un goal subito el finale giocando due partite in casa su tre. Questo è l’amaro bilancio statistico della partita interna contro il Siena che evidenzia dopo l’ 1-1  come la squadra di louis Enrique non abbia ancora vinto in campionato realizzando solo due reti e subendone tre. Sono trascorse tre giornate e l’attesa per la nuova Roma che era spasmodica si è andata pian piano affievolendo e solo la grande maturità del pubblico gialllorosso ha permesso al tecnico asturiano ed ai suoi uomini di uscire solo con sporadiche disapprovazioni che per come è andata la partita, in altri tempi, sarebbero stati fischi scroscianti e propabilmente contestazione.

La ret di Osvaldo

La ret di Osvaldo

MANCANO LE GIOCATE OFFENSIVE

Il gioco della Roma prevede, come detto un possesso di palla quasi ossessivo (e la squadra lo esegue) poi però manca la fase offensiva quella che dovrebbe portare al goal. Non si vedono grandi movimenti senza palla da parte degli attaccanti e poi oltre a mancare il tiro verso la porta avversaria, sono assenti anche i cross dalle fasce che creano sempre pericoli importanti nelle aree di rigore avversarie. Se lo specchio in cui riflettersi è quello del Barcellona le geometrie adottate da Louis Enrique si discostano e di molto da quelle di Guardiola. Eppure gli interpreti ci sono. c’è Francesco Totti che si danna l’anima per portare avanti la squadra anche se assai arretrato rispetto agli scorsi campionati. Per lui la possibilità di tirare in porta è relegata ai calci di punizione  che il capitano batte con gran rabbia ma che non creano fin qui, in questa stagione,  vantaggi particolari.

Osvaldo festeggiato dai compagni

Osvaldo festeggiato dai compagni

STRANEZZA NELLE SCELTE

Anche le scelte degli interpreti del gioco sono abbastanza strane, gioca Perrotta terzino esterno, ala o che altro dimenticando Cassetti uno dei migliori la scorsa stagione che vive nel dimenticatoio. De Rossi arretrato a copertura della difesa retta da Burdisso e Kjaer loro si nel posto giusto secondo le loro caratteristiche.  Contro il Siena è manacata poi la velocità che ha reso il possesso palla completamente sterile ed improduttivo. Il reparto arretrato poi gioca altissimo e se arriva l’errore dei centrocampisti le ripartenze avversarie diventano ad altissimo rischio. Bene invece il ruolo di Josè Angel che guadagna sempre punti sopra la sufficenza. In avanti grande lavoro di Borriello, bravo nell’assist ad Osvaldo sul goal, ma sembra non raccapezzarsi troppo nel gioco dell’allenatore. Osvaldo oltre al goal confezionato da Borriello si è visto troppo poco e troppe sono le attese dopo l’esborso economico che la Roma ha dovuto sostenere per assicurarselo.

Gara complicata con un  Siena in turn-over

Gara complicata con un Siena in turn-over

DIFFICILE IN ITALIA IL GIOCO DI LOUIS

Prima non prenderle è il motto delle squadre italiane che lavorano molto nel reparto arretrato contro le grandi chiudendosi in maniera arcigna e continua. Cagliari e Siena all’Olimpico hanno messo in atto un catenaccio di grandi dimensioni affidando le speranze di poter vincere la partita ai soli contropiedi. Proprio le ripartenze avversarie sono il punto debole della nuova Roma che lascia troppo campo e grosse possibilità che fin qui si sono state le armi con cui gli avversari hanno avuto successo contro la Roma. E’ chiaro che il gioco del tecnico asturiano deve avvalersi di una maggiore velocità e sopratutto la squadra dovrebbe essere meglio dimensionata con più razionalità ed equilibrio nei vari reparti.  Quanto fin qui esposto non vuol essere ne un processo e neppure una critica non costruttiva ma un ‘accertamento puro e semplice dei fatti. La medicina giusta è aspettare con fiducia, il tempo sarà il giudice principale per il nuovo gioco e la nuova Roma. Questo tra l’altro lo sapevamo già, ed in virtù di quanto ci eravamo prefissi in partenza dobbiamo avere fiducia. gli interpreti sono quelli importanti e le soddisfazioni, se tutto sarà fatto bene, non tarderanno. C’è fiducia ma anche perplessità Roma ha vissuto la guida Zeman, gioco spettacolare e divertente ma alla fine scarse o nulle soddisfazioni. Questo tipo di conclusione va evitata bilanciando meglio la squadra e sfruttando al meglio le caratteristiche degli interpreti che la squadra annovera. Dopo Siena un passo indietro, ora Parma con tre gara ufficiali nella testa. Ora va trovata la carica e giusta fiducia che la potrebbe far decollare anche dal punto di vista psicologico.

Louis Enrique preoccupato

Louis Enrique preoccupato

LE INTERVISTE DOPO IL PAREGGIO

LOUIS ENRIQUE: I miei calciatori dopo la gara, devono essere tranquilli, devono avere più fiducia, ancora manca ma sono sicuro che dopo un buon risultato
i giocatori ritroveranno fiducia. Il pareggio del Siena è giusto hanno fatto grandi azioni di contropiede. Siamo in debito con la nostra tifoseria. Io sono sempre  il responsabile di tutto.
Senza dubbio, ne abbiamo parlato spesso e anche oggi durante l’intervallo però a noi manca la fiducia di un buon risultato ma non arriva, ma io continuo ad essere fiducioso.
Ripeto sono il massimo responsabile di quello che succede e dobbiamo continuare a lavorare. Fare l’allenatore della Roma è molto stimolante, so solamente questo.

SABATINI:  Il Siena ha fatto un buona partita. LaRoma sta cercando di fare quel che l’allenatore chiede, a volte ci riusciamo a volte no. Sicuramente non abbiamo tranquillità nel proporre le giocate, abbiamo il braccino un pò corto. Dopo il  vantaggio dovevamo trovare soluzioni più rapide per raddoppiare, non dobbiamo perdere la convinzione e la voglia di fare. Dobbiamo migliorare, ci riusciremo. La squadra non dico che è spaventata, però è leggermente condizionata dal fatto che non riusciamo a vincere. A volte sembriamo timidi e non cerchiamo rischi. Ci sono situazioni che stentano a decollare,  ogni cosa detta oggi è inutile, c’è un’altra gara da giocare suibto. Ci vuole morale, altrimenti ci affossiamo in una situazione antipatica. Ho fiducia nel lavoro di tutti. Cito Totti perchè quando uno della sua levatura fa uno sforzo come quello di stasera c’è da essere tranquilli, perchè se gli altri seguono il suo esempio miglioreremo Giochiamo bene però in maniera scolastica e impieghiamo troppo tempo. Dobbiamo essere più arroganti, incisivi perchè le qualità per farlo ci sono. Mi aspetto che da un momento all’altro ci sbloccheremo, abbiamo bisogno di vincere una partita, magari di stravincerla. Abbiamo bisogno di sicurezza, in questo momento non l’abbiamo. Ci spaventiamo tutti quando i risultati non decollano, anche stasera aver preso gol all’87′vncendo i giocatori avrebbero preso punti e qualche motivazione in più- Il nostro problema è che non riusciamo a vincere una partita e questa leggere paura si trasforma in qualcosa di negativo. E anche i risultati sono scadenti.

IL TABELLINO DI ROMA-SIENA

Roma (4-3-3): Lobont; Perrotta (29′ st Cicinho), Kjaer, Burdisso, Josè Angel; Pizarro (1′ st Gago), De Rossi, Pjanic; Borriello (21′ st Borini), Totti, Osvaldo.
A disposizione: Curci, Heinze, Taddei, Bojan.
Allenatore.: Luis Enrique.
Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Pesoli, Contini, Del Grosso (29′ st Rossi); Angelo (1′ st Gonzalez), Vergassola, Bolzoni, Grossi (18′st Terzi); Brienza, Calaiò.
A disposizione: Pegolo, D’Agostino, Gazzi, Destro.
Allenatore: Sannino.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Marcatori: 25′ Osvaldo, 43′ st Vitiello
Ammoniti: Burdisso (R), Rossi (S)

RISULTATI 4^ GIORNATA

NOVARA-INTER

 3-1

CESENA-LAZIO      1-2
CHIEVO-NAPOLI      1-0
FIORENTINA-PARMA      3-0
GENOA-CATANIA      3-0
JUVENTUS-BOLOGNA      1-1
LECCE-ATALANTA      1-2
MILAN-UDINESE      1-1
PALERMO-CAGLIARI      3-2
ROMA-SIENA      1-1

CLASSIFICA SERIE “A”

 GENOA  7
 JUVENTUS  7
 UDINESE  7
 NAPOLI  6
 FIORENTINA  6
 PALERMO  6
 CAGLIARI  6
 NOVARA  4
 CHIEVO  4
 CATANIA  4
 LAZIO  4
 LECCE  3
 PARMA  3
 MILAN  2
 ROMA  2
SIENA  2
 ATALANTA (partita da-6)  1
 INTER  1
 BOLOGNA  1
CESENA  0

Roma e Siena una gara in meno che si disputa stasera

Write a Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts