Campionato: Roma-Palermo:2-3
TRENTADUESIMA GIORNATA QUATTORDICESIMA DI RITORNO
Roma , 16/04/2011
StadioOlimpico
ore 18,00
Roma-Palermo 2-3

Vucinic-segna-un-goal-inutile.-Fischiato
TOTTI ANCORA GOAL POI UN REGALO PER IL PALERMO
Una Roma piena di entusiasmo dopo la nottata americana con uno stadio che sostiene la squadra reduce dalla vittoria di Udine. Manca la difesa titolare ed addirittura mancano i due centrali titolari per la contemporanea assenza di Juan squalificato e Mexes infortunato di lungo corso. La Roma parte subito in avanti ma in un contropiede di gran velocità pinilla reclama il penalty anche se sembra lui andare verso il difensore fermo anzichè il contrario. I giallorossi guidati da un Totti che corre in tutte le zone del campo si mangiano clamorosamente il vantaggio con Menez che riprende una respinta di Sirigu su botta di Riise ma il francese si fà irretire in zona rete. Ancora i giallorossi pericolosi ma Sirigu respinge ancora. Al 19′ in un’altra azione veloce dei giallorossi Menez è chiaramente trattenuto e termina a terra e qui il rigore fischiato sempra lampante. Totti si porta agli undici metri ed il suo rasoterra non lascia scampo battezzando con precisione l’angolo alla destra di Sirigu che va dall’altra parte. (Totti ora è a -1 da Roberto Baggio) La gara pian piano si addormenta con conclusioni tutte imprecise da parte degli uomini di Delio Rossi. Al 43′ su un’azione in area giallorosa un contatto tra Pinilla e Burdisso viene fischiato dal direttore di gara che regala la massima punizione agli ospiti. Pinilla batte quasi a botta sicura, con Doni notoriamente non è un pararigori e va nell’angolo opposto a quello di tiro. Finisce 1-1 ma c’è rammarico in casa romanista. Qualcunio ricorda il condizionamento della squadra di Lotito che aveva parlato di Task force.
UN DISASTRO LA RIPRESA
In una gara che affronti con una squadra che si è chiusa per tutto l’incontro, fallire due reti a porta praticamente vuota non lascia spazio a possibili rincorse future. La Roma è punita con una doppietta di Hernandez che aprono una difesa naturalmente in difficoltà. Pittosto sull’1-2 un altro rigore netto per fallo di Migliaccio su azione di Vucinic in piena area di rigore, che poteva fruttare il pareggio, non veniva concesso.
Ci sarà da discutere ma sicuramente nell’ambiente calcio Italia di oggi in cui chi alza più la voce alla fine viene premiato. Così è stato dopo i polveroni alzati da Lotito in settimana che Romeo ha direttamente o indirettamente recepito.
DOPO L’ALTOLA’ DI LOTITO SOTTO OSSERVAZIONE RIZZOLI A CATANIA
E’ chiaro che dopo la sconfitta romanista, farina del suo sacco, ma agevolata anche da alcune decisioni arbitrali, va sotto osservazione il comportamento di Rizzoli a Catania per vedere se la spinta a favore della Lazio continuerà o meno. (ed è continuata con il vantaggio laziale di Mauri in posizione di fuorigioco). Sembrano comunque esserci in questo finale soliti aiutini che per arrivare a favore di uno magari vanno a sfavore di qualcuno.
Dopo questa certezza ricordiamo i fischi a Menez quando è uscito e quelli a Vucinic che ha realizzato la rte che ha accorciato le distanze.
Lontana ormai la Champions, nonostante un Totti superstar, ora la squadra rischia di sfaldarsi, in un finale di torneo che interessa poco nonostante l’Europa league in palio. La Roma quest’anno non ha meritato di entrare nella coppa europea che conta, propabilmente tradita anche dai suoi interpreti migliori. Con questa luce e consapevoli del cambiamento che è arrivato a livello societario, c’è la speranza per un futuro che sicuramente arriderà ad una nuova Roma con interpreti necessariamente diversi.
Ora c’è in palio un ultimo trofeo da onorare, quella coppa Italia che.(dopo Roma Palermo non è necessario aggiungere altro.
IL TABELLINO
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Loria, N. Burdisso, Riise; Pizarro, De Rossi; Rosi (dal 12′ s.t. Vucinic), Menez (dal 27′ s.t. Borriello), Taddei, Totti. (1 Lobont, 3 Castellini, 20 Perrotta, 23 Greco, 33 Brighi). All. Montella.
PALERMO (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (dal 18′ s.t. Acquah), Nocerino; Pastore, Hernandez (dal 47′ s.t. Kurtic); Pinilla. (99 Benussi, 6 Munoz, 10 Miccoli, 11 Liverani, 36 Darmian, 77 Kurtic). All. D. Rossi.
Arbitro: Romeo di Verona.
Marcatori: 20′ Totti (rig); 43′ Pinilla (rig), 84′ Hernandez 91′ Hernandez , 92′ Vucinic
Recupero: 1′ primo tempo- 4′ secondo tempo.
Ammoniti: Bacinovic, Rosi, N. Burdisso, Goian
RISULTATI
| ROMA-PALERMO | 2-3 |
| MILAN-SAMPDORIA | 3-0 |
| PARMA-INTER | 2-0 |
| CATANIA-LAZIO | 1-4 |
| CESENA-BARI | 1-0 |
| CHIEVO-BOLOGNA | 2-0 |
| FIORENTINA-JUVENTUS | 0-0 |
| GENOA-BRESCIA | 3-0 |
| LECCE-CAGLIARI | 3-3 |
| NAPOLI-UDINESE | 1-2 |
CLASSIFICA SERIE “A”
| MILAN | 71 |
| NAPOLI | 65 |
| INTER | 63 |
| LAZIO | 60 |
| UDINESE | 59 |
| ROMA | 53 |
| JUVENTUS | 52 |
| PALERMO | 47 |
| CAGLIARI | 44 |
| FIORENTINA | 43 |
| GENOA | 42 |
| BOLOGNA | 40 |
| CHIEVO | 39 |
| CATANIA | 36 |
| PARMA | 35 |
| LECCE | 35 |
| CESENA | 34 |
| SAMPDORIA | 32 |
| BRESCIA | 30 |
| BARI | 21 |



