Campionato: Roma-Juventus 0-2
TRENTADUESIMA GIORNATA DODICESIMA DI RITORNO
Roma , 03/04/2011
Stadio Olimpico
ore 20,45
Roma-Juventus 0-2

Totti festeggiatissimo per le sue 201 reti, Storari gli brucia la palla dell' 1-0
JUVENTUS CON INFORTUNATI
La Juventus che scende sul terreno dell’Olimpico è molto rimaneggiata, mancano all’appello Rinaudo, Quagliarella, De Ceglie, Sissoko, Iaquinta, Del Piero, Chiellini, Martinez, Traoré con l’aggiunta, arrivata in mattinata, del forfait di Buffon. Il portiere della Nazionale è stato colpito da un attacco febbrile al suo posto giocherà Storari. Per quanto riguarda la Roma, Montella punta sulla fantasia di Menez, che prende il posto di Taddei come esterno alto a destra del 4-2-3-1, mentre dall’altra parte sarà Vucinic a salire contrastato dall’ex Motta. In campo con la casacca bianconera per la prima volta all’Olimpico da avversario, l’ex romanista e tifoso della Roma Aquilani.
PRIMO TEMPO: STORARI FERMA LA ROMA
Tre palle goal nitide in rapida successione di Vucinic, di Francesco Totti e di De Rossi con il sostituto di Buffon apparso insuperabile come lo fù in quel Sampdoria-Roma della scorsa stagione che costò lo scudetto ai giallorossi. Juventus che mette in evidenza un Krasic in forma ed una squadra tonica che però nei primi 45′ non morde ma si difende bene al punto che le assenze nno pesano tra i bianconeri.
SECONDO TEMPO CROLLO FISICO-MENTALE
Tutto quello che di bello i giallorossi avevano mostrato nella prima parte di gara non è messo a frutto nella ripresa dove la condizione fisica fà la differenza e l’assenza di conclusioni anche da fuori area, con situazioni difensive allarmanti che lasciano spazio alle ripartenze bianconere che in due occasioni aprono la difesa capitolina e gonfiano il sacco di Doni., con un’altra palla goal di Pepe sparata contro il portiere Doni. La Roma nel finale trova una traversa piena con Menez ma s’impalla nei preziosismi personali che non approdano a nulla. La Roma, che come condizione fisica e giocate, torna indietro ai tempi bui di Ranieri, uscendo dall’Olimpico con lo stesso punteggio con cui era uscita contro il Napoli anche se la prestazione e le occasioni sono state sinceramente diverse.
FUORI DALL’EUROPA CHE CONTA?
In una giornata in cui le squadre davanti mostrano la parte peggiore con due sconfitte (Lazio ed Udinese) che sembrano voler aspettare il team di Montella. la Roma, ancora una volta, si ferma e fallisce l’ennesima occasione di riscatto stagionale. La corsa all’Europa con la E maiuscola finisce propabilmente contro la Juventus che frena le ambizioni romaniste sospinte con cuore e voce da un pubblico di vecchio stampo. Purtroppo il fattore ambientale non ha aiutato nonostante il massimo dell’impegno. La Juventus ha vinto bene e senza rubare, convincendo più dei giallorossi. Alla fine i sostituti degli infortunati hanno fatto meglio dei titolari, Storari in testa, ed il risultato finale è stato giusto limitatamente alla seconda parte di gara.
I tifosi romanisti, nonostante la sconfitta, al termione della partita, non hanno abbandonato il proprio settore incitando la maglia e la società. In quello stesso momento atterrava a Miami Di Benedetto proveniente da Roma e sempre costantemente informato dai suoi collaboratori.
TEGOLA MEXES
Di negativo in Roma-Juventus non vi è stato soltanto il risultato ma anche le conseguenze dell’infortunio che ha colpito Philippe Mexes al ginocchio. Il difensore centrale della Roma è stato operato a Villa Stuart per una lesione al legamento crociato anteriore. L’intervento è andato a buon fine e il calciatore francese sarà dimesso nel fine settimana. I tempi di recupero sono abbastanza lunghi: tra i 4 e i 6 mesi. Il fatto che sia rimasto in campo contro la Juve, ha dichiarato il pòrof. Mariani che lo ha operato, vuol dire che era una lesione semplice”.
Ora mentre il calciatore ventinovenne è dichiarato futuro acquisto del Milan, dopo l’intervento, bisognerà vedere se verrà veramente cercato oppure no.
LE DICHIARAZIONI:
THOMAS DI BENEDETTO: Bisogna dimenticare immediatamente la partita di stasera e guardare subito avanti. Sono convinto che giocando come sanno i ragazzi saranno in grado di recuperare i 6 punti che mancano per la Champions, nostro traguardo fondamentale. Ci sono ancora sette partite e fortunatamente i risultati delle altre sono stati favorevoli, ma adesso tocca ai giocatori dimostrare il nostro valore
IL TABELLINO
ROMA (4-2-3-1): Doni, N. Burdisso, Mexes (Cassetti al 5′ s.t.), Juan, Riise, Pizarro, De Rossi, Menez, Perrotta (Taddei al 28′ s.t.), Vucinic (Borriello al 28′ s.t.), Totti.
A Disposizione: Lobont, Rosi, Simplicio, Brighi.
Allenatore: Montella.
JUVENTUS (4-3-3): Storari, Motta,Bonucci, Barzagli, Grosso (Sorensen al 36′ s.t.), Melo, Aquilani, Marchisio, Krasic (Salihamidzic al 42′ s.t.) Matri, Pepe.
A Disposizione: Manninger, Grygera, Traore, Toni, Libertazzi.
Allenatore: Delneri.
Arbitro: Rocchi di Firenze.
Assistenti: Coppelli e Faverani
Quarto uomo: Orsato
Marcatori: 59′ Krasic, 74′ Matri.
Ammoniti: Grosso, Pizarro, Marchisio
RISULTATI
| BRESCIA-BOLOGNA | 3-1 |
| MILAN-INTER | 3-0 |
| NAPOLI-LAZIO | 4-3 |
| CATANIA-PALERMO | 4-0 |
| CESENA-FIORENTINA | 2-2 |
| CHIEVO-SAMPDORIA | 0-0 |
| GENOA-CAGLIARI | 0-1 |
| LECCE-UDINESE | 2-0 |
| PARMA-BARI | 1-2 |
| ROMA-JUVENTUS | 0-2 |
CLASSIFICA SERIE “A”
| MILAN | 65 |
| NAPOLI | 62 |
| INTER | 60 |
| UDINESE | 56 |
| LAZIO | 54 |
| ROMA | 50 |
| JUVENTUS | 48 |
| PALERMO | 43 |
| FIORENTINA | 42 |
| CAGLIARI | 42 |
| BOLOGNA | 40 |
| GENOA | 39 |
| CHIEVO | 38 |
| CATANIA | 35 |
| SAMPDORIA | 32 |
| PARMA | 32 |
| LECCE | 31 |
| CESENA | 30 |
| BRESCIA | 29 |
| BARI | 20 |



