Campionato: Roma-Napoli 0-2
VENTICINQUESIMA GIORNATA SESTA DI RITORNO
Roma , 12/02/2011
Stadio Olimpico di Roma
ore 20,45
Roma-Napoli 0-2
VINCONO GENOA ED INTER NEI RECUPERI
Nei recuperi di campionato disputati mercoledì 16 gennaio L’Inter passa a Firenze per 1-2 mentre il Genoa vince in casa della Sampdoria il derby della lanterna per 0-1. I nerazzurri acquisisscono la terza posizione in classifica.
TORNEO DI VIAREGGIO: ROMA NEL GIRONE OTTO
La Roma primavera, che parteciperà al torneo di Viareggio 2011 è stata sorteggiata nel girone numero otto.
Come avversarie troverà i serbi del Jedinstvo, i danesi del Midtylland e la formazione italiana del Taranto.
Sarà una bella vetrina per la squadra di De Rossi per mettere in luce le migliori individualità dei ragazzi che
comandano la classifica del campionato. Il Torneo di Viareggio prenderà il via il 21 febbraio e si concluderà
il 7 marzo con le finali allo Stadio dei Pini di Viareggio.

Nessuna riduzione per Mexes. L'ennesima lezione per il francese della Roma
RESPINTO RICORSO PER MEXES
La corte federale ha respinto nella giornata dell’11 febbraio il ricorso presentato dalla A.S.Roma inteso a ridurre di una giornata la squalifica del difensore giallorosso. La pronuunciazione era attesa ed il solo Mexes si era detto ottimista all’uscita dall’aula. Mexes aveva proferito parole dure nei confronti del quarto uomo al termine di Roma-Brescia. Il difensore francese era infuriato per il tempo di recupero apparso sinceramente troppo breve rispetto alle perdite di tempo innescate dai giocatori bresciani. In ogni caso c’è modo e modo di protestare e Mexes ha superato il limite. Ci si chiede però perchè a Zarate che, rispetto a Mexes ha innescato una rissa a Bologna, colpendo anche un assistente dell’arbitro, gli sia stata ridotta una giornata da tre a due, al pari del calciatore romanista, che le mani non le aveva di certo mosse. La prossima volta conviene menare le mani, tanto non cambia nulla?

Raddoppio di Cavani
IL NAPOLI GIOCA LA ROMA DOV’E?
Vince il Napoli, perde la Roma che perde la sua imbattibilità interna e propabilmente la corsa allo scudetto. La partita non è stata mai nelle mani dei giallorossi che hanno avuto grosse difficoltà a controllarla. La Roma è stata spettatrice non pagante nell’incontro, surclassata in velocità dai partenopei che a lungo andare l’hanno messa alle corde. La differenza c’è ed è enorme. La Roma non corre, non trova fraseggi, nessun raddoppio, non c’è l’ombra di un gioco neppure elementare. Quando gli uomini di Ranieri hanno il possesso di palla non sanno chi servire e neppure cosa fare. Il risultato è che la Roma nei 90′ trova una sola conclusione pericolosa con Menez da fuori area deviata dal portiere in angolo. In questa stagione la Roma trova il punto più basso in questa partita dove ha raschiato il fondo del barile. Le colpe di tale situazione vanno suddivise tra le varie componenti che compongono squadra tecnico e società. Si dice in città che la squadra è distratta dalle voci societarie ma sarebbe troppo semplice rispondere e le conclusioni le abbiamo tratte diverse volte.
INCERTEZZA SUL FUTURO
Parlare di futuro in campionato, dopo aver assistito alla gara contro il Napoli, è quanto mai scoraggiante anche se bisogna al più presto inserire paletti importanti per frenare questa corsa al ribasso che rischia di minare la Champions league, intesa comne competizione (si rigioca mercoledì) e come accesso per disputarla nuovamente la prossima stagione. La Roma col suo settimo posto dopo l’anticipo rischia grosso e qualcuno le colpe dovrà pur assumersele. La maggior parte dei tifosi e della critica puntano l’indice su Ranieri, reo di non dare un volto ed un gioco alla squadra che sembra attonita ed addirittura impaurita in certi frangenti. Certo che il gioco non c’è e sembra essere terminata anche la vena fortunata che il tecnico aveva portato con sè nella scorsa stagione. La gestione dei campioni che la società possiede è difficile ed in alcuni momenti la situazione è sembrata esplodere. Le responsabilità tecniche in questa stagione iniziano ad essere evidenti e l’interrogativo potrebbere essere se continuare la parte di torneo con Ranieri o sarebbe meglio cambiare per non rischiare di uscire anche dalla Champions league? Altro interrogativo legittimo riguarda la preparazione che questa squadra sembra aver fatto male. La squadra è sembrata arrancare e contro il Napoli è mancata la corsa, sulla quale proprio Ranieri aveva basato la preparazione all’incontro. Rispetto ad un avversario che sembrava straripante anche le scelte sono sembrate cervellotiche ed improponibili alla luce di quanto visto in campo. Se Ranieri si deve assumere le sue responsabilità altrettanto debbono fare i giocatori che alla luce di quanto evidenziato in questa stagione non meritano, per il l,oro comportamento e la mancanza di professionalità, il monte ingaggi che percepiscono. Sarebbe poi ora di effettuare il ritiro pre-Champions per riunire e cercare di ricompattare tuto l’ambiente. Non un ritiro punitivo ma assolutamente necessario per far comprendere alla squadra l’importanza di quanto sta per accadere ora che si debbono tirare le somme della stagone. Realisticamente svanita la possibilità di giocarsi lo scudetto, si deve affrontare la parte cruciale della stagione con la giusta volontà e cattiveria che all’Olimpico il Napoli ha saputo insegnare ad una squadra di ragazzi con la testa e le gambe chissà dove. L’errore che commettono questi giocatori alla luce della svolta epica con il cambio di società pogtrebbe compromettere molto del loro futuro. Tutto questo va esaminato e sarebbe il caso di effettuare anche una verifica sulla gestione tecnica e trarre decisioni adeguate ai risultati della stessa. Proprio un brutto momento per la Roma cui serve una sterzata veloce e repentina, a quattro giorni da una gara che comunque vada sarà decisiva.

Taddei colpito da Dossena
SPUTI IN CAMPO – TRE GIORNATE DI SQUALIFICA
Protagonisti Rosi e Lavezzi. Vergogna per entrambi in una situazione da bassi istinti che infanga le gesta dei contendenti. Per il resto ignorata dall’arbitro un’entrata di Dossena su Taddei assolutamente irregolare. Dubbi sul calcio di rigore assegnato al Napoli ma al di là delle polemiche che seguiranno resta l’amara considerazione che in campo la Roma arranca ed è in grave dificoltà. Anche dalle parole di Perrotta si evidenzia la mancanza di entusiamo da parte della squadra e senza entusiasmo ed obiettivi da mettere nel mirino non si va lontano.
Nella giornata di lunedì sono arrivati i provvedimenti disciplinari in merito agli sputi mostrati dalle telecamere. Tre giornate di squalifica sono state assegnate ad Aleandro Rosi e Ezequiel Lavezzi. Il legale del Napoli ha annunciato ricorso!
Squalificati in quanto diffidati per una giornata ciascuno anche De Rossi e Cassetti che salteranno la gara esterna contro il Genoa a Marassi.

La curva dei tifosi del cuore oggi un po' più vuota
TRISTEZZA NELLA TRISTEZZA
In una giornata di campionato in cui i colori giallorossi non brillano in campo, si aggiunge la tristezza per la scomparsa di due uomini dal destino giallorosso. Il collega ed amico Eolo Capacci ed il supertifoso romanista Fabrizio Carroccia soprannominato “er mortadella”. Ai loro congiunti le condoglianze della redazione dell’almanacco Roma e dei suoi lettori.
INTERVISTE
RANIERI: Abbiamo giocato contro una squadra, IL Npoli, che corre tanto. Complimenti hanno fatto meglio di noi e non so perchè corrono più della Roma. Il rigore? Va accettato. Quando sono passati in vantaggio è stato tutto più difficile per noi. Resto dell’idea che una partita non può rovinare un anno e mezzo di lavoro. Non siamo contenti del momento ma bisogna reagire. Ora pensiamo allo Shakthar, lottare per lo scudetto per noi è una parola grossa. Il Napoli mi ha impressionato, mi sembra la Roma dell’anno scorso è una squadra che se resisterà alle pressioni inevitabili nel finale di torneo può arrivare lontano. La questione Rosi-Lavezzi? Se hanno fatto una cosa del genere è inqualificabile
IL TABELLINO DELLA RESA
Roma: J.Sergio, Rosi, Cassetti, Juan, Riise, Simplicio (75′ Greco), De Rossi, Perrotta, Taddei (46′ Menez), Vucinic (75′ Totti), Borriello.
A disposizione: Doni, Castellini, Loria, Brighi,
All.: Ranieri
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena (60′ Zuniga), Hamsik (72′Yebda), Lavezzi, Cavani (85′ Mascara).
A disposizione: Iezzo, Santacroce, Zuniga, Sosa, Lucarelli.
All. Mazzarri
RISULTATI
| MILAN-PARMA | 4-0 |
| ROMA-NAPOLI | 0-2 |
| PALERMO-FIORENTINA | 2-4 |
| BARI-GENOA | 0-0 |
| BRESCIA-LAZIO | 0-2 |
| CAGLIARI-CHIEVO | 4-1 |
| CATANIA-LECCE | 3-2 |
| CESENA-UDINESE | 0-3 |
| SAMPDORIA-BOLOGNA | 3-1 |
| JUVENTUS-INTER | 1-0 |
CLASSIFICA SERIE “A”
| MILAN | 52 |
| NAPOLI | 49 |
| INTER | 47 |
| LAAZIO | 45 |
| UDINESE | 43 |
| JUVENTUS | 41 |
| PALERMO | 40 |
| ROMA | 39 |
| CAGLIARI | 35 |
| FIORENTINA | 32 |
| CHIEVO | 31 |
| GENOA | 32 |
| SAMPDORIA | 30 |
| BOLOGNA | 29 |
| CATANIA | 26 |
| LECCE | 24 |
| PARMA | 26 |
| CATANIA | 24 |
| BRESCIA | 22 |
| BARI | 15 |



