Coppa Italia: Juventus-Roma: 0-2
QUARTI DI FINALE (gara unica)
Torino ,27/01/2011
Stadio Olimpico di Torino
ore 20,45
JUVENTUS-ROMA 0-2
ELIMINATA ANCHE LA JUVENTUS

E' ancora festa Roma a Torino
LA PARTE PIU’ COMPLICATA DEL TABELLONE
Il discorso non vale soltanto per la Roma ma per tutte le squadre impegnate in questo segmento del tabellone della Coppa Italia 2010-2011. La Roma dopo aver trovato sul suo cammino la Lazio (è sempre un derby peraltro di alta classifica finop a questo punto della stagione), e dopo averla affondata si reca per una strana invenzione regolamentare a giocare a Torino contro la Juventus peraltro con il divieto di essere seguita dai propri sostenitori. Il turno successivo, ovvero la semifinale, si disputerà contro l’Inter in una doppia sfida di andata e ritorno. Non certo una passeggiata, un tratto di percorso milto impegnativo per le squadre finite in questo contesto. Non c’è equilibrio nella classificazione della manifestazione. Per giunta con tutta propabilità potrebbe essere il Milan la finalista da incontrare all’Olimpico di Roma. Ancora dubbi e punti neri nella creazione di una manifestazione che ancora non convince al pari di chi gestisce in queste condizioni lo sport nazionale maggiormente seguito.

Borriello entrato al posto di Menez infortunato
ROMA SACRIFICATA AI VOLERI TELEVISIVI
In merito alla Roma vorremo conoscere in che ottica si è deciso lo slittamento di Juventus-Roma al giovedì sera con una trasferta di campionato per i giallorossi a seguirela domenica alle ore 15,00 a a Bologna. In questa maniera sono penalizzate le energie della squadra capitolina che non potrà neppure allenarsi tra una trasferta di Coppa (perchè a Torino? perchè il sorteggio? E la meritocrazia?) ed una ravvicinatissima di campionato. Anche la società giallorossa ha protestato con la Lega calcio e indirettamente con l’emittente di Stato per il trattamento riservato ai capitolini. In viale Mazzini, è abbastanza noto, si tiene molto a cuore la Lazio, eliminata proprio dai giallorossi. La Sernsi rivolta a Beretta ha dichiarato: “Ho il massimo rispetto di Andrea Agnelli e della dirigenza juventina ma la decisione della Lega e la diversa considerazione dimostrata mi provocano un certo sconcerto”.

Giocatori e tifosi si abbracciano
PRIMO TEMPO PIU’ ROMA CHE JUVE
Roma impegnata su due fronti quello societario e si gioca nella grande mela e quello del campo ora che i giochi diventano decisivi. C’è più Roma che Juventus a Torino, la coppia Menez-Vucinic fà vedere le cose migliori sotto il puntoi di vista dello spettacolo, impegnando in una sola occasione Storari che se la cava a fatica. I giallorossi più presenti all’interno dell’area di rigore bianconera imperversano sulle fasce specialmente a sinistra con Riise. Burdisso ci prova di testa e la sfera lambisce il palo a Storari batturo. Del tutto inoperoso Julio Sergio che devia in angolo una conclusione da fuori area di del Piero destinata al fondo. S’infortuna Brighi e viene sostituito da Taddei ma la partita rimane maschia e la Juventus usa le maniere forti in diverse occasioni con l’arbitro D’Amato intento a non tirare fuoi il cartellino giallo che userà solo due volte per Mexes e Grygera. Lo meritavano in precedenza anche Felipe Melo, Del Piero e Taddei. Finisce 0-0 con i giocatori juventini che parlottano fin troppo animatamente fra di loro a riprova che le intese tra i reparti della squadra di Del Neri non funzionano bene.

Juventus-Roma 0-1 Vucinic

Vucinic porta in vantaggio la Roma
NELLA RIPRESA SOLO LA ROMA
Menez nella battaglia del primo tempo toccato duro deve lasciare il posto a Borriello che viene fischiato dagli spalti bianconeri per il suo rifiuto estivo ad indossare la maglia biancomnera. La Roma inizia i secondi 45 minuti così come aveva fatto nel primo tempo. Le sue ragnatele sono precise e la Juventus è per lunghi tratti spettatrice di quanto i giallorossi mostrano in campo. A tratti è imbarazzante il gioco della Roma che la Juventus sembra uno sparring-patner per una gara di allenamento. Su questo piano i bianconeri la mettono solo sulla fisicità e sulle entrate dure.

Vucinic una rete d'autore
VUCINIC UNA PENNELLATA DA CAMPIONE
La squadra di Ranieri è padrona del campo e quando Vucinic sulla sinistra inventa un tiro di giustezza che lascia immobile Storari e s’infila a giro sul secondo palo, quello alla sinistra del portiere. E’ la festa tra i giocatori capitolini in campo che con questa prodezza salutano, insieme al gruppo di tifosi romanisti presenti, il vantaggio della Roma meritatissimo.
La Juventus risponde a testa bassa, a mettersi in luce Krasic ma le sue iniziative ben tamponate da Riise quando sfociano nel cross la difesa ed uno straordinario Menez pongono fine agli attacchi dei padroni di casa.

Juventus-Roma 0-2 Taddei in girata
TADDEI UNA MAGIA
La Roma ora gioca sul velluto, gli spazi che la Juventus lascia inevitabilmente sono un toccasana per giocare palla a terra con passaggi precisi mai banali che per lunghi minuti irretiscono gli atleti in maglia bianconeri. Vucinic apparso provato nel finale a volte sembra soddisfatto ed appagato a volte desideroso di far trascorrere indemne il tempo restante per una vittoria importantissima per la Roma. Quattro i minuti di recupero che l’arbitro concede, va a terra in area Del Piero controllato in maniera ravvicinata da Mexes con De Marco vicino all’azione che fà continuare. I bianconeri spingono ma sulla tre-quarti cedono azione e pallone agli avversari. Dopo il vantaggio su calcio d’angolo Mexes irrompe di testa e Storari si supera con una parata sontuosa salvarisultato, anche se passivo. Si attende il fischio finale con il solo pensiero che qualcuno possa sbagliare e fare un regalo alla juventus. Il regalo invece a farlo alla Roma, ai suoi tifosi ed al calcio spettacolo è Taddei che servito da Taddei, in posizione regolare inventa una girata in torsione con tocco di fino al pallone che gira in maniera imparabile per Storari che lo vede insaccarsi nell’angolo lontano e gonfiare il sacco juventino. La Roma impazzisce. A bordo campo i tifosi romanisti si assiepano dietro i cartelloni pubblicitari e riescono ad abbracciare Taddei che non fà una piega e festeggiua con loro e gli altri giocatori che sopraggiungono. Nonostante il divieto di presenziare all’incontro imposto alla tifoseria giallorossa, i residenti nelle altre regioni italiane e in Piemonte non hanno fato mancare il proprio sostegno alla squadra e sono stati i primi a festeggiare il goal di Vucinic e di Taddei entrando in orbita quando nei minuti rimanenti la squadra capitolina effettuava una serie di passaggi intesi a mantenere il possesso di palla con gli olè consecutivi dei sostenitori della Maggica.
Un’altra serata di gioia per una Roma che vince e convince. Se avete avuto modo di vedere le immagini principali dell’incontro sono tutte della Roma e questo significa molto.
Ora la Roma arriva in semifinale dove troverà l’Inter ma se ne parlerà più avanti quando il primo caldo si farà sentire ad aprile. Prima di allora c’è campionato e Champions league con una squadra in grande forma che ha firmato un’altra vittoria importante. Si riparte da Bologna e con una Roma così…..

Scoppia l'esultanza dei giocatori alla fine
DOPO CALCIOPOLI SI GIOCANO GARE REGOLARI
Sarà un caso, sarà una Roma più forte della Juventus ma le partite tra bianconeri e la Roma si giocano ora in maniera regolare. Niente da dire sui falli laterali, sulle posizioni di fuorigioco, sui goal di mano, sui minuti di recupero che si allungano come avveniva ai tempi di Moggi & co. Agnelli quanto ci manchi recitava uno striscione nella curva bianconera nella ripresa. Ma ora il calcio vuole darsi un abito elegante, di rispettabilità e le ingiustizie con le decine e decine di telecamere che mostrano tutto sono un arbitro impietoso che nel recente passato ha dimostrato come anche l’Inter si sia in un paio di anni juventinizzata raccogliendo favori arbitrali e dai loro assistenti vincendo immeritatamente due campionati. Speriamo che quel trend non arrivi più e che il campionato sia sempre il più corretto possibile. Il campionato è livellato verso il basso? Quale è il problema, significa che le solite note non debbono per forza avere la meglio sulle piccole squadre. Errori eclatanti e ripetuti senza giustificato motivo vi sono stati anche in questa stagione. A proposito ancora nessuno ci ha spiegato Brescia-Roma. Tra i casi Ruby, Montecarlo ecc. vuoi vedere che qualche pena politica l’ha dovuta passare anche la Roma? Cercate altrimenti di spiegare il contrario con argomenti convincenti se ne avete.
I PROTAGONISTI DELL’IMPORTANTE SUCCESSO

Ranieri ancora la sua impronta a Torino
RANIERI: E’ stata una buona partita, c’è mancato prima il colpo del ko. Arrivavamo alla trequarti poi non trovavamo il varco giusto, la Juventus ha giocato di difesa e poi ripartiva in contropiede. non abbiamo prestato il fianco ed abbiamo fatto una buona partita come controllo.Julio Sergio non ha fatto nessuna parata. La svolta è stata il gol di Mirko Vucinic, il risultato è meritato. Abbiamo giocato bene, fatto due gol senza incassarne. Sono soddisfatto della prova dei ragazzi, stiamo bene è un lungo periodo che stiamo bene. Cerchiamo di migliorarci fuori casa, adesso dobbiamo vedere nella prova di Bologna cosa succederà. L’Inter arriverà ad aprile, c’è ancora molto tempo, ne passerà di acqua sotto i ponti. Ora godiamoci la vittoria. Menez ha ricevuto una ginocchiata sul quadricipite, ora l’importante è che si alleni domani e dopodomani.Tornando al mio passato in questo stadio non ho guardato nessuno in tribuna, devo essere riconoscente alla Juve, ora però penso alla Roma. Alleno la mia squadra dsel cuore e sono un uomo fortunato per questo, il resto non mi interessa. Sono mancati i nostri tifosi ma questa tessera del tifoso allora che ci stà a fare se poi i tifosi non li fanno venire a seguire la Roma?
TADDEI: Il merito è di tutta la squadra, speriamo che i giocatori che sono usciti per infortunio non siano gravi e che siano disponibili già dalla prossima partita. Siamo contenti di aver passato il turno, giocare con la Juventus non è mai facile. La squadra ha fatto benissimo. Il goal che ho realizzato è uno di quei gesti che provo in allenamento. Sono un giocatore che si impegna molto in per essere a disposizione. Oggi sono stato anche fortunato è stata una bella palla di Daniele ed ho fatto un bel gol.
TABELLINO DELL’ELIMINAZIONE DELLA JUVENTUS
JUVENTUS (4-4-2): Storari; Motta (dal 27’ s.t. Grosso), Bonucci, Chiellini, Grygera; Pepe (dal 17’ s.t. Iaquinta), Felipe Melo, Sissoko, Martinez; Amauri (dal 1’ s.t. Krasic), Del Piero.
A disposizione: Manninger, Sorensen, Grosso, Marchisio, Aquilani.
All. Delneri.
ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise; Brighi (dal 40’ p.t. Taddei), De Rossi, Simplicio, Perrotta; Vucinic, Menez (dal 1’ s.t. Borriello).
A disposizione: Doni, Juan, Rosi, Castellini, Greco.
All. Ranieri.
Arbitro: Damato.
Marcatori: 65′Vucinic, 92′ Taddei
Spettatori 18.300
Incasso: 205.540 euro.
Ammoniti: Mexes, Motta, Taddei.
Recupero: 2’ primo tempo; 4′ secondo tempo



