Campionato: Roma-Catania 4-2

DICIOTTESIMA GIORNATA DI ANDATA
Roma, 06/01/2011
Stadio Olimpico
ore 15,00
ROMA-CATANIA 4-2

Vucinic esulta dopo il pareggio

Vucinic esulta dopo il pareggio

LA PRIMA DELL’ANNO

Dopo le feste natalizie e a cavallo di fine anno si torna in campo per la prima giornata di campionato del 2011. Arriva anche la prima sorpresa con un sonoro 1-4 rifilato dal Parma alla Juventus a Torino. Un risultato meritato per i ducali ed una ghiotta occasione per la Roma per scavalcare i bianconeri in classifica. Si attende la giusta prestazioine dai giallorossi alla prova vacanze al rientro in campo. Regolarmente in campo De Rossi che ha smaltito un attacco influenzale a tempo di record, in panca Burdisso con Taddei che torna ad assaporare il profumo del terreno di gioco dal primo minuto.

E’ IL GIORNO DELLA ROMA-BEFANA

Alla fine sono i giallorossi a far festa grazie a un 4-2 che è stato soffertissimo ed arrivato al termine di un incontro difficile ed ostico anche sotto il profilo tecnico. .   Giampaolo, tecnico del Catania, deve fare a meno di diversi elementi con Mascara in panchina e Morimoto squalificato.

PRIMO TEMPO SOLO IL CATANIA

La miccia che accende la partita dopo 5′ è opera di Borriello che interviene regolarmente su una respinta di Andujar dopo un tiro di De Rossi e colpendo sporco, col portiere a terra, infila la porta rossoazzurra. E’ l’ottavo centro in campionato per Marco Borriello che se continua così ha ottime chanches di diventare anche ottavo re di Roma. La rete però esalta la tifoseria giallorossa per alcuni minuti finchè l’amata Roma prende le vesti della befana ed inizia a far regali ai più sfortunati avversari contrapposti (parliamo di classifica). Il Catania inizia ad illuminare la scena e complice la giornata di vacanza della difesa romanista fà bella figura. Sfiora il pareggio grazie a due uscite sbagliate di Julio Sergio , lo raggiunge con Silvestre nonostante il tentativo sulla linea di Simplòicio di rinviare. e va in vantaggio con MaxiLopez (che in precedenza aveva colpito l’esterno del palo) dopo che ancora Juan, carbone per lui, sbaglia i passi di danza del fuorigioco. Per fortuna della Roma il Catania si accontenta e non pressa più ma Julio Sergio sbaglia il rinvio Llama lo grazia.  E’ difficile pensare che il Catania abbia ottenuto solo tre pareggi nelle gare esterne e nessuna vittoria. La Roma impegna Andujar solo con una conclusione di Menez dalla distanza, l’unico a non fermarsi mai e di questo la squadra ne beneficierà nel secondo tempo. Prima della fine ancora brividi sulla schiena dei tifosi capiotolini.  Gli ospiti sprecano: contropiede 5 contro 2 ma Llama manca di precisione. Nella ripresa Ranieri cambia, e  la Roma dismette i panni della vecchietta per farsi bella ed attraente per i propri affezzionatoi tifosi.

Vucinic firma il 2-2

Vucinic firma il 2-2

SUBITO IL PARI

Dentro Greco e Perrotta per De Rossi malconcio e Simplicio. Cambia anche il modulo: il 4-4-2 non soddisfa, si torna al 4-3-1-2. La Roma è fortunata perchè dopo soli due minuti trova il pareggio che le darà morale e risultato per il prosieguo.  Azione insistita di Riise che crossa una palla sulla linea dalla fondo ( oltre dopo aver letto le immagini televisive), e Borriello di testa trova il pareggio. Giuste le proteste del Catania contro la decisione dell’arbitro Brighi di convalidare la rete. Questa volta il segnalinee non può vedere in quanto impallato dai pali e dalla rete di porta. In mancanza dell’occhio elettronico non si arriverà mai a niente di serio. Giallo perle proteste di Andujar.La Roma comanda le operazioni di gioco mentre gli ospiti si contraggono, memori anche del buon primo tempo disputato. Nonostante questo la migliore palla-gol è comunque del Catania con un sinistropotente di Maxi Lopez che termina al lato.

ECCO VUCINIC ECCO LE RETI

Quando mancano solo 10′ al termine Ranieri comprende come il pareggio interno non servi a nulla e decide di innestare il quarto attaccante, visto anche l’atteggiamento arretrato degli ospiti. Dentro Vucinic, fuori Taddei. Roma tutta a trazione anteriore con Menez, Totti e Borriello e Vucinic. Quando al 39′ Borriello è solo davanti all’estremo difensore del Catania sembra fatta ma la conclusione troppo centrale è respinta da Andujar che si riabilita dopo l’errore sul primo goal.   Come ogni Thriller ben riuscito la Roma offre alla platea il suspance negli ultimi minuti, decisivi per il risultato finale e la classifica.

NON CI PIACE VINCERE FACILE

Al 41′ Totti serve Vucinic (in posizione irregolare ma sinceramente di difficile valutazione da parte del segnalinee in quanto l’azione è veloce e la palla arriva al montenegrino dopo una respinta su tiro di Totti dei giocatori etnei) che resiste al pressing di Silvestre e realizza il vantaggio che manda in visibilio la curva sud e tutti i tifosi romanisti. Sembra dire la Roma a noi non ci piace vincere facile. Ora il Catania non ha più nulla da perdere e si getta in avanti con nove undicesimi dell’organico. I giallorossi difendono ma a loro volta offendono e su una micidiale ripartenza Totti, defilato a destra, strozza troppo la sfera che sfiors il secondo palo del Catania ed il 4-2. C’è ancora spazio per soffrire, un paio di punizioni rossoazzurre, l’ingresso di Mascara ma l’obiettivo pareggio non arriva.

Totti-Vucinic festeggiano la quarta rete

Totti-Vucinic festeggiano la quarta rete

TOTTI ASSIST VUCINIC FA’ 4-2

Al  49′ è ancora Vucinic a chiudere i conti, firmando la doppietta, proprio su assist di Tottiche partito solo a destra fa convergere verso di lui l’avversario per poi servire su piatto d’argento l’assist a Vucinic che non fallisce e realizza sul primo palo a due passi dalla porta. Solo a questo punto il Catania innalza bandiera bianca ed inizia a pensare al prossimo avversario l’Inter, così come deve fare la Roma che deve curare al più presto le amnesie difensive perchè il tempo corre inesorabile e  domenica a Marassi con la Sampdoria è vietato sbagliare.

TABELLINO ROMA-CATANIA 4-2

Marcatori: 5′ Borriello, 29′ Silvestre, 38′ Maxi Lopez, 47′ Borriello, 86′  Vucinic , 93′ Vucinic

ROMA (4-4-2): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Taddei (dal 35′ s.t. Vucinic), De Rossi (dal 1′ s.t. Greco), Simplicio (dal 1′s.t. Perrotta), Menez; Totti, Borriello.

A disposizione: Doni, Burdisso, Cicinho, Brighi.

All. Ranieri.

CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Bellusci, Capuano; Carboni; Gomez, Ledesma (dal 28′ s.t. Delvecchio), Pesce (dal 43′ Mascara), Llama (dal 23′s.t. Martinho); Maxi Lopez.

A disposizione: Campagnolo, Marchese, Antenucci, Sciacca.

All. Giampaolo.

ARBITRO: Brighi di Cesena.

Spettatori 35.000.

Ammoniti: Ledesma, Andujar, Alvarez, Silvestre, Cassetti.

Angoli: 7-5 per il Catania.

Recupero: 1′ primo tempo; 4′ secondo tempo

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RISULTATI

JUVENTUS-PARMA 1-4
BOLOGNA-FIORENTINA 1-1
BRESCIA-CESENA 1-2
CAGLIARI-MILAN 0-1
GENOA-LAZIO 0-0
LECCE-BARI 0-1
PALERMO-SAMPDORIA 3-0
ROMA-CATANIA 4-2
UDINESE-CHIEVO 2-0
INTER-NAPOLI 3-1

CLASSIFICA SERIE “A”

MILAN 39
LAZIO 34
NAPOLI 33
ROMA 32
JUVENTUS 31
PALERMO 30
UDINESE 26
INTER 26
SAMPDORIA 23
GENOA 22
PARMA 22
BOLOGNA 22
CHIEVO 21
CATANIA 21
FIORENTINA 20
CAGLIARI 20
CESENA 18
BRESCIA 15
LECCE 15
BARI 14
BARI 10

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