Campionato: Roma-Bari 1-0
SEDICESIMA GIORNATA DI ANDATA
Roma, 12/12/2010
Stadio Olimpico
ore 15,00
ROMA-BARI 1-0

Menez un ragazzo, un campione.
CHI STA PEGGIO DEL BARI?
Una volta tanto la rivale della Roma, ormai abituata ad assenze importanti, sta peggio dei giallorossi. Il Bari si presenta infatti all’Olimpico in formazione molto rimaneggiata rispetto al solito, con ben dieci assenze, in quanto oltre ai soliti noti si sono aggiunti Belmonte (incidente serio?), Almiron (risentimento al polpaccio) ed Alvarez ex che ci teneva particolarmente ad affrontare i suoi vecchi compagni. Una squadra quella del Bari sfortunata in questa prima parte della stagione ed il tecnico Ventura ha dichiarato che prendere un punto contro la Roma sarebbe come vincere un terno al lotto. Anche la classifica è impietosa e vede i galletti in ultima posizione.Ai giallorossi serve una vittoria importante prima di chiudere questa prima parte di stagione con segno rosso e recarsi nella tana del Milan per giocarsi la credibilità che sta svanendo sotto il profilo tecnico e quello professionistico con giocatori avvezzi ad un comportamento molto differente a quello della scorsa stagione. La Roma dal canto suo non schiererà lo squalificato (e nervoso) De Rossi Perrotta, Vucinic, Pizarro oltre l’infortunato Riise. Ma al di là degli asenti i giallorossi debbono invertire la rotta discensionale che hanno intrapreso sotto il profilo dell’impegno e della serietà professionale coadiuvati da un Ranieri che fin qui ha schierato una quantità industriale di differenti formazioni risultando la Roma la squadra che ha utilizzato più calciatori. Se questi sono i risultati sarebbe meglio decidere un modulo ed una squadra base e bloccare mugugni e risentimenti per un’ambiente maggiormente vivibile all’interno ed all’esterno. I tifosi sono lì pronti a sostenervi ma la pazienza ha un limite e la maglia indossata significa che fuori della porta l’unica cosa che deve uscire è l’egoismo, il personalismo. Non si gioca per piacersi ma per far piacere ai propri tifosi in attesa delle ultime battute della vicenda societaria che potrebbe ristabilire una disciplina che si è persa.

Il rigore di Totti

Rinaldi trattiene Borriello nel momento decisivo. Rigore giusto
VITTORIA MERITATA MA SOFFERTA
Un rigore sbagliato dal capitano, un palo interno di Cassetti, un paio di grandi interventi di Gillet, un goal di Juan partito in posizione di fuorigioco ed un goal di Borriello regolare annullato. Questo il bilancio di Roma-Bari che i tifosi romanisti hanno vissuto con il solito patema d’animo che contraddistingue le passionali anime giallorosse. Nel finale i fischi dello stadio sulle azioni ospiti facevano comprendere quale fosse il vero timore di una squadra che in questo avvio di stagione è stata più volte ripresa nel risultato. Dal bilancio si evince una prestazione super per i giallorossi ma ad occhi attenti non sfugge che l’incontro è stato giocato a marcia ridotta, costringendo i resti del Bari sulla difensiva per 85 minuti su 90′ ma senza mai esaltare. Sono mancati gli inserimenti senza palla, troppe e stucchevoli giocate al limite dell’area che non portano a nulla, Totti che ha regalato un paio di palloni pregevoli ma dopo lo sbaglio dal dischetto (rigore concesso per una trattenuta di Borriello da parte di Rinaldi in area) è pian piano sparito dal gioco lasciando giustamente il posto ad Okaka.

Juan goal decisivo il suo
SEGNA JUAN BRILLA SOLO MENEZ
Dopo il rigore fallito la Roma insiste in area barese fino a trovare la realizzazione con juan, partito oltre la linea dei difensori biancorossi, anche se di poco ed in posizione distante dal segnalinee. Un aiuto tecnico, e ci risiamo!’ avrebbe permesso ad un calcio serio e pulito di avvedersi dell’errore e correggerlo annullando la segnatura. Lo stesso occhio meccanico avrebbe fatto sì che la gomitata in piena area subita da Borriello avrebbe lasciato gli ospiti in dieci contro undici. Ma se la Roma non gira a puntino ed il Bari è troppo rimaneggiato per cercare gloria in avanti, chi brilla in mezzo a nugoli di avversari è Menez. Il francesino inaqnella una serie di slalom travolgenti e nella ripresa, oltre a continuare su ritmi superiori ai compagni, cerca anche la conclusione ma Gillet con due belle parate gli nega la soddisfazione del goal che avrebbe meritato. A segnare è Borrillo dopo un’azione di contropiede ma Romeo, imbeccato dall’assistente annulla per fallo di “braccio”. Anche in questo caso l’occhio meccanico avrebbe concesso la rete perchè il tocco dell’ex milanista è di spalla, quindi regolare. In ogni caso tolto da una parte, levato dall’altra il risultato non sarebbe cambiato, così come non è mutato quando Cassetti, su azione d’angolo di testa, supera Gillet ma la palla trmina la sua corsa sulla faccia interna del palo per poi rimbalzare davanti la porta dove però ci sono soltanto maglie biancorosse.
A MILANO SOTTO L’ALBERO UN REGALO PER I TIFOSI CAPITOLINI
Nella giornata il Milan vince a Bologna mentre il Napoli agguanta la seconda posizione insieme alla Juventus che batte la Lazio a 5” dalla fine. Con il minimo scarto la Roma di Ranieri supera il penultimo ostacolo che la separa dal Natale e per fare ottime feste ci si deve impegnare maggiormente e con una partita totalmente diversa domenica prossima a Milano dove al cospetto del diavolo la Roma non sarà chiamata ad offrire doni, piuttosto a farne ai propri delusi tifosi. A proposito di Doni il portiere romanista è tornato in campo nella ripresa per sostituire l’infortunato Lobont che per lo scontro di gioco con Juan ha dovuto lasciare il terreno di gioco. In ogni caso la Roma dovrà assolutamente cambiare atteggiamento se vorrà uscire con una impresa a Milano col Milan, l’occasione giusta se si nutrono sogni di rilancio, altrimenti…..Speriamo che sia un buon Natale giallorosso.

Ranieri tranquillo dopo la vittoria
PARLA RANIERI
Partita difficile, loro non avevano nulla da perdere ed hanno cambiato anche schema di gioco. Avevano molto centrocampisti e non si trovavano molti varchi. Noi poi non siamo stati molto fortunati, abbiamo sbagliato molto. Tutto questo ci ha dato un po’ di apprensione però alla fine abbiamo giocato con giudizio e la squadra mi è piaciuta. Ovviamente ci bruciano i quattro punti di Bologna e Chievo dove abbiamo buttato tutto il lavoro fatto. Il nervosismo all´ultimo è normale perché alcune volte ci siamo fatti rimontare. Mi è piaciuta la voglia di vincere contro un Bari ben messo in campo. Abbiamo sbagliato un rigore, abbiamo preso un palo, sbagliato altri gol. Abbiamo avuto occasioni contro una squadra che giustamente faceva difesa e contropiede. Aver vinto e non aver incassato gol ci fa piacere. Pizarro non ha preso parte all’incontro in quanto è stato male causa l’influenza. Per Adriano mi allineo a quello che dice il Presidente. Adriano è un giocatore della Roma. Per arrivare al Milan siamo passati dalla palude di Verona, poi la trasferta in Romania è stata un´altra partita lottata col passaggio del turno. Ora abbiamo una settimana per prepararci. Tutti noi vogliamo fare di più e non ci riusciamo, questo ci rende nervosi. Ogni tanto l´allenatore deve mettere qualche puntino sulle i. I giocatori mi fanno arrabbiare perché chiedo sempre di mettere palla su Menez quando sta bene come oggi. Quando sta bene cambia la partita, anche Francesco stesso me lo dice. Per me è la Roma di sempre, di Totti e di tutti quelli pronti a dare una mano alla squadra. I grandi appuntamenti, quest’anno, la Roma li ha sempre giocati bene. Stiamo perdendo punti importanti col Chievo o col Bologna. Con quelle vittorie saremmo lassù. Non essere lassù, dopo l´anno scorso, dopo le aspettative non ci fa contenti. Subentra il nervosismo. Piano piano dobbiamo fare bene. Ci prepareremo per affrontare i primi in classifica.
TABELLINO ROMA-BARI 1-0
ROMA (4-3-1-2): Lobont(1′st Doni); Cassetti, Mexes, Juan, Castellini; Greco, Simplicio, Brighi; Menez (44′st Taddei); Totti (26′st Okaka), Borriello.
A disposizione: N. Burdisso, Cicinho, Rosi, Pizarro.
All. Ranieri.
BARI (4-3-1-2): Gillet; Galasso, A. Masiello, Rinaldi, Raggi; Gazzi, Donati, Pulzetti; Strambelli (36′st Crimi); Caputo (22′st D’Alessandro), Rivas (15′st Romero).
A disposizione: Padelli, Cilfone, Rana, Monopoli.
All. Ventura.
Arbitro: Romeo di Verona.
Assistenti: Petrella e Iannello
Quarto uomo: Pinzani
Marcatore: 30′ Juan.
Spettatori 30.000.
Ammoniti: Greco, Rinaldi, Raggi, Juan, Borriello, Cassetti.
Angoli: 8-3 per la Roma.
Nota: Al 20′del primo tempo Gillet para un rigore a Totti.
Recupero: 3′primo tempo; 4′ secondo tempo
RISULTATI
| PALERMO-PARMA | 3-1 |
| UDINESE-FIORENTINA | 2-1 |
| GENOA-NAPOLI | 0-1 |
| BOLOGNA-MILAN | 0-3 |
| BRESCIA-SAMPDORIA | 1-0 |
| CAGLIARI-CATANIA | 3-0 |
| LECCE-CHIEVOVERONA | 3-2 |
| ROMA-BARI | 1-0 |
| JUVENTUS-LAZIO | 2-1 |
| INTER-CESENA | 19-11-2011 |
CLASSIFICA SERIE “A”
| MILAN | 36 |
| JUVENTUS | 30 |
| NAPOLI | 30 |
| LAZIO | 30 |
| ROMA | 26 |
| PALERMO | 26 |
| INTER | 23 |
| SAMPDORIA | 23 |
| UDINESE | 23 |
| GENOA | 21 |
| CHIEVO | 20 |
| CAGLIARI | 20 |
| FIORENTINA | 19 |
| BOLOGNA | 19 |
| CATANIA | 18 |
| PARMA | 18 |
| BRESCIA | 15 |
| LECCE | 15 |
| CESENA | 12 |
| BARI | 10 |



