Campionato: Roma-Genoa:2-1

Totti sotterra sotto un abbraccio Borriello

SETTIMA GIORNATA DI ANDATA

Roma, 16/09/2010

Stadio Olimpico di Roma

ore 20,45

ROMA-GENOA 2-1

BORRIELLO PORTA IN VANTAGGIO LA ROMA

E’ una Roma in convelescenza dal punto di vista del gioco che ha un Totti che sembra recuperare la migliore condizione ma sopratutto nella prima parte di gara è più che mai il dinamismo di Taddei uomo in più che ha fatto pesare la sua assenza fino a questo momento. I giallorossi hanno pedine fondamentali in tribuna del calibro di De Rossi, Vucinic (infortunati in Nazionale) e Menez oltre ad Adriano che pian piano rientra nei ranghi.

La squadra saluta il pubblico dell'Olimpico

La Roma è chiamata a fare il gioco ed è favorita dall’atteggiamento del Genoa che gioca con il baricentro spostato all’indietro affidandosi a Toni per far salire una squadra che non sale. Allora Totti e compagni cercano le soluzioni migliori e le trovano. totti con una conclusione dal limite non trova lo specchio della porta poi l’accentramento del gioco consente poco come azioni pericolose in casa Roma. Dall’altra parte Toni di testa non riesce a schiacciare una palla difficile e la migliore occasione capita al centravantio capitolino.

Toni ex di lusso, accolto dagli applausi dei tifosi romanisti

I tifosi hanno sostenuto la squadra fin dal riscaldamento

IL PALO DICE NO

Borriello lanciato verso la porta rossoblù salta l’estremo difensore e batte in velocità il controllore di turno. Invece di incrociare, ache per l’arrivo di altri difensori chiude l’azione con un tiro verso il primo palo che viene colpito in pieno, permettendo alla palla di non terminare nel sacco. Il Genoa sembra adeguarsi al pareggio ma nel momento in cui la Roma riprende fiato alcuni incredibili svarioni difensivi di Burdisso e di Cassetti non sono sfruttati a dovere dagli avanti rossoblù. Una prova difensiva nella Roma che esalta le doti di giocoliere di Juan più di una spanna sopra i compagni. Quando poi Criscito prende d’infilata la retroguardia capitolina si teme il peggio che è scongiurato dallo stesso Criscito che, in posizione laterale, davanti a Lobont cerca la conclusione di punta come a calcetto. La palla sfiora il palo più distante e finisce sul fondo. Una grande occasione per gli ospiti che non la sfruttano al dovere.

Borriello, altro ex, porta in vantaggio la Roma

BORRIELLO-GOAL

Sarà una circostanza ma quando il gioco si decentra ed i cross da parte giallorossa arrivanoo dalle fasce le azioni sono più fluide e la pericolosità aumenta a dispetto delle singole giocate. Totti allora a destra sulla fascia mette un pallone d’oro nel mucchio. La sfera leggermente deviata è colpita quel tanto che basta da Borriello che mette fuori causa portiere e difesa ed insacca sotto la curva sud il vantaggio romanista. Un bel goal marcato Borriello su assist di Totti, cognomi non male e bravi anche nell’espressione del gioco.

La sud festeggia la Roma in vantaggio

DUE TRAVERSE E DUE GOAL

La ripresa s’annincia di grande interesse. Il genoa è intento a cercare il pareggio e nella finalizzazione delle sue azioni cerca costantemente la deviazione di Toni, apparso non al meglio della condizione, che riuscirà a chiudere una sola volta l’azione pericolosamente ma con una schiacciata a mò di passaggio nell’area piccola che non ha seguito. L’innesto di Rudolf innesta maggiore velocità nella rappresentativa ligure. Ma a segnare è ancora la Roma che trova il successo con Brighi che da terra su uscita del portiere indovina l’angolo giusto sotto il set alla destra dell’estremo portoghese. Per la curiosità e la statistica la rete della Roma arriva dopo 34′ minuti del secondo tempo così come era avvenuto nella prima parte di gara. Il goal galvanizza la Roma ed affloscia il Genoa che per alcuni minuti sembra accusare il colpo. Poi pian piano gli attacchi liguri iniziano ad avere il loro effetto con una finalizzazione di Rudolf che colpisce la faccia superiore della traversa e scongiura il goal ospite. La Roma risponde con un’azione che si snoda in 60 metri tutta ad un tocco che vede giocate di campioni che termina con Taddei anticipato al momento della chiusura dell’azione. Poi è ancora Borriello che si dimostra sempre più leader in avanti, a centrare la traversa vicino  l’incrocio dei pali ed anche in questa occasione la palla non termina nel sacco e la gara non si chiude.
Il Genoa attacca, ma sopratutto Burdisso recupera alle incertezze del primo tempo, nonostante un taglio al sopracciglio che lo menoma in maniera evidente. Juan mantiene ferme le caratteristiche di leader e tutto sembra reggere fino a quando in maniera rocambolesca il Genoa trova la rete della speranza ancora con Rudolf che tocca sporco ma sufficente per mettere fuori gioco Lobont e Riise e la palla in maniera morbida oltrepassa la fatitica linea di porta e riporta in fibrillazione la Roma ed i suoi tifosi.

I festeggiamenti dei "panchinari" a Brighi dopo il 2-0

I festeggiamenti dei "panchinari" a Brighi dopo il 2-0

ALLARME PSICOLOGICO

La reazione della Roma c’è stata ma gli ultimi venti minuti hanno coinciso con un Genoa volitivo che ha cercato la manovra avvolgente con cross finale per Toni e compagni in maniera continua. I fischi continui della curva sud che cercavano di deconcentrare l’avversario erano incessanti così come il possesso di palla degli ospiti. I minuti scorrono lentissimi e quando la Roma riesce a recuperare la manovra i giocatori pensano più al possesso di palla ed a non intavolare giocate alla ricerca della rete della sicurezza. Quindi il possesso di palla è privilegiato e Totti inizia a recuperare minuti preziosi con il suo possesso palla sulla fascia destra che oltre a recuperare almeno tre preziosi minuti fà guadagnare due angoli ed il giro di lancette improduttivo per gli ospiti. La Roma è debole psicologicamente oltre che stanca. Taddei al rientro deve tenere i 90 minuti perchè Pizarro uscito per un colpo rientra ma è sempre in bilico in quanto acciaccato. In campo c’è Castellini che ha sostituito un Perrotta anche lui acciaccato e con Simplicio in campo c’è poco da stare allegri anchge perchè al 90′ il tabellone luminoso segna cinque minuti di recupero, sinceramente due in più di quanto si potesse prevedere.

Juan

Juan il migliore della Roma

TRE PUNTI DOVEVANO ESSERE E TRE PUNTI SONO STATI

In ogni caso al 95′ quando si alza l’urlo dell’Olimpico che sancisce una importantissima vittoria, il bilancio finale è positivo nonostante la sofferenza finale. Le assenze in maniera esponenziale che hanno menomato l’assetto tattico sono state importanti, Vucinic e De Rossi con Menez in tribuna non si possono regalare a nessun avversario quindi va premiato il sacrificio dei sostituti. Piuttosto la mancanza di gioco sulle fasce e le distrazioni in retroguardia nei primi 45′ devono essere punti cardini su cui c’è bisogno di lavorare così come sulla condizione della squadra che nel finale ha evidenziato difficoltà di corsa e di gamba. Come evidenziato nel titolo tre punti dovevano arrivare e tre punti sono arrivati per una Roma che in mezzo a numerosissime difficoltà è tornata subito alla vittoria dopo lo scivolone di Napoli ed in attesa del Basilea in Champions league.

Totti ha guidato la Roma alla vittoria

TOTTI RISPONDE SUL CAMPO

La risposta del capitano non è arrivata  attraverso i microfoni ma in campo. La sua tonicità, le sue invenzioni non sono mancate così come la lucidità fino al 95′ che dimostra ancora una volta, se ce ne era bisogno, la sua professionalità. Gli è mancato soltanto il goal ma il suo apporto alla causa è almeno da sette in pagella. Grinta e cuore, il capitano di sempre così come lo ha incitato la curva sud che lo ha chiamato a più riprese. Importantissimo poi nel finale quando la protezione del pallone ha permesso di recuperare minuti importanti per l’economia del risultato.
Un valore aggiunto per la squadra che ha conferito, ancora una volta, morale e voglia di vincere ai compagni. Ora una domenica felice per gli uomini in campo e quelli sugli spalti. C’è il tempo per riprendere il lavoro e scendere nuovamente in campo in versione Coppa contro il Basilea, una gara, neppure a dirlo, di fondamentale importanza per il prosieguo del cammino internazionale dopo la convincente prestazione contro il Cluj.

ANNULLATO IL GOAL DI TOTTI. TERNA IN CONFUSIONE

Quando poi si ricorda, come in precedenza, che a Totti è mancato solo il goal è giusto solo parzialmente in quanto il capitano giallorosso la rete l’aveva realizzata, su assist di Pizarro, ma l’assistente dell’arbitro ha alzato la bandierina ingiustamente vista la posizione regolare in partenza di Totti. Lo stesso assistente poco più avanti ha sbagliato anche segnalando un’altra posizione di fuorigioco di Borriello dimostrata, anche questa volta inesatta. L’arbitro poi ha sbagliato clamorosamente ammonendo Criscito che si è interposto al rinvio di lobont e quella di Brighi che ha intercettato un cross col braccio, ma posizionato di schiena. Nel finale meritava il cartellino giallo anche Lobont per perdita di tempo che il sig. Damato non ha estratto. Una direzione di gara la sua e, quella degli assistenti, insufficente secondo la lettura del regolamento.

IL TABELLINO DI ROMA-GENOA

ROMA (4-4-2) Lobont; Cassetti, N.Burdisso, Juan, Riise; Taddei, Pizarro (dal 78′ Simplicio), Brighi, Perrotta (dal 78′ Castellini); Totti,
Borriello.

A disposizione: Doni, Cicinho, Mexes, Greco, Baptista,  Okaka

All. Ranieri.

GENOA (3-4-3): Eduardo, Chico, Ranocchia (dal 55′ Sculli), Dainelli, Rossi, Kharja, Milanetto, Criscito, Mesto (dal 63′ Rafinha), Toni,Palacio (dal 46′ Rudolf).

A disposizione: Scarpi, Kaladze, Palladino, Destro.

All. Gasperini.

Arbitro: Damato di Barletta

Assistenti: Ghiandai-Manganelli

Marcatori: 34′ Borriello; 53′ Rudolf; 79′ Brighi.

Ammoniti Brighi, Palacio, Milanetto.

Incasso 266.539 euro

LA ROMA IN SILENZIO STAMPA

MONTALI: Il silenzio stampa è utile ed è una decisione che credo vada rispettata. Vogliamo concentrarci sulla cosa più importante che c’è nel calcio: la partita, l’allenamento. Abbiamo lavorato moltissimo in questa settimana, lavori mirati sui nostri punti deboli, sui nostri difetti di questa stagione. Quindi anche il fatto di non disperdere energie verso l’esterno possa portare qualche vantaggio. La squadra non ha ritrovato soltanto condizione dal punto di vista fisicoma soprattutto dal punto di vista comportamentale e degli atteggiamenti. Siamo moderatamente soddisfatti della reazione del gruppo soprattutto perchè veniamo da un momento non straordinario. Il risultato credo sia giusto come giusto è stato l’atteggiamento della squadra che aveva le idee chiare su cosa doveva fare in campo. Siamo stati giustamente premiati e questo è un buon inizio.
Nel mondo del calcio i risultati sono molto importanti, se non decisivi. Importante è anche la qualità con cui la squadra si esprime in campo, la consapevolezza dei propri mezzi e anche di ritrovare un’autostima che la squadra, in alcuni momenti della stagione, perde a causa di risultati non positivi. Credo che l’avorare sull’autostima e recuperare alcuni valori che la squadra ha come una squadra che gioca la partita all’attacco, con determinazione e con idee chiave dal punto di vista tecnico-tattico, credo sia uno di quei valori che possono essere importanti per il proseguo della stagione. Credo sia un insieme di cose: i risultati  ma credo che l’atteggiamento che la squadra ha in campo credo faccia la differenza.

KHARJA: Primo tempo buttato via. Siamo stati timidi, abbiamo spinto di più nel secondo tempo.  Totti merita una statua per tuto quello che ha fatto a Roma. Ho visto una Roma sicuramente non al top fisicamente, ma con un organico più competitivo. Roma è un bellisssimo ricordo. Ho avuto poco tempo, ma sono cresciuto come uomo e calciatore. Roma è una città bellissima.Sì, sono cresciuto molto fisicamente. Sono un po’ rammaricato per la sconfitta. Roma per lo scudetto? La Roma ha organico di altissimo livello. In Europa hanno in pochi il suo organico. Forse oggi era un po’ sottotono. Noi non ne abbiamo approfittato. Abbiamo visto che però in questi ultimi anni è sempre partita male, poi si è ripresa.

RISULTATI SETTIMA DI ANDATA

MILAN-CHIEVO 3-1
ROMA-GENOA 2-1
CAGLIARI-INTER 0-1
BRESCIA-UDINESE 0-1
CATANIA-NAPOLI 1-1
CESENA-PARMA 1-1
JUVENTUS-LECCE 4-0
PALERMO-BOLOGNA 4-1
SAMPDORIA-FIORENTINA 2-1
BARI-LAZIO 0-2

CLASSIFICA DOPO SETTE GIORNATE

LAZIO 17
INTER 14
MILAN 14
NAPOLI 12
JUVENTUS 11
PALERMO 11
SAMPDORIA 10
CHIEVO 10
CATANIA 9
BRESCIA 9
GENOA 8
ROMA 8
BARI 8
CESENA 8
LECCE 8
CAGLIARI 7
BOLOGNA 7
UDINESE 7
PARMA 6
FIORENTINA 5

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