Campionato: Roma – Bologna 2-2
TERZA GIORNATA DI ANDATA
Roma, 19/09/2010
Stadio Olimpico
ore 15,00
ROMA – BOLOGNA 2-2
ALLA VIGILIA RANIERI SI SFOGA
Claudio Ranieri riprendendo un concetto di Panucci apre un monologo di circa otto minuti che potete seguire leggendo di seguito:
” Questa volta inizio io e concludo io, visto che ho sentito tante cose e vorrei dire la mia realtà. I risultati non arrivano e non è una scusante, a Monaco volevamo fare di più e giocare per vincere ma non ci siamno riusciti. Le responsabiltià sono mie. Su di Totti ho letto che era contro di me, cose più assurde non posso essere state scritte. Questo è uno spogliatoio sano. Ho un rapporto leale e sincero con tutti, figuriamoci con il mio capitano. Tutto quello che faccio lo faccio per la Roma. Quest’anno non abbiamo cominciato bene e non volevamo questa situazione. Non voglio alibi, non ne ho bisogno. Vado dritto. Sappaimo che possiamo dare molto di più. Nel primo tempo abbiamo avuto noi più occasioni da gol. La squadra c’è, questa è una Roma che ha le palle e lo dimostrerà come ha fatto lo scorso anno.
Che ne sapete di Ranieri? Della sua carriera? Andate a vedere quanti moduli ho cambiato. In carriera avrò avuto trecento momenti di difficoltà e non mi sono mai tirato indietro.
Mi dite che Simplicio non gioca mai. Qui non gioca mai chi dovrebbe giocare. Questo gioco non va bene! E’ venuto in ritiro con noi. Aveva una lesione pregressa, l’ha recuperata con noi. Ha cominciato ad allenarsi quando sono arrivati De Rossi e Pizarro. E secondo voi poi chi avrebbe dovuto giocare? Giocano i campioni, quelli che per questa squadra hanno dato tutto! Simplicio è un ottimo acquisto a parametro zero e ci tornerà utile.” Queste le dichiarazioni del tecnico romanista alle quali tutti ci auguriamo seguitino i fatti. Intanto la Roma deve fare a meno ancora di molti pezzi pregiati a partire da Riise che è rientrato in anticipo dalla Norvegia per tifare Roma in tribuna contro il Bologna. Il ragazzo ha dichiarato di voler essere pronto per la sfida interna contro l’Inter all’Olimpico.
ESORDIO CON GOAL ALL’OLIMPICO
PESA LA CHAMPIONS LEAGUE
Una Roma sfilacciata nel finale, lunga ed incomprensibilmente vulnerabile lascia due punti che al 90′ passano dal paniere giallorosso in quello felsineo. Un calo che propabilmente indica una stanchezza maggiore nei padroni di casa che hanno arrancato nel finale ma che hanno una gara importante in più sulle gambe che ha influito in maniera preponderante.
BORRIELLO GOAL
Nella Roma che fà a meno dello squalificato Nicolas Burdisso sostituito da Mexes, gioca Rosi al posto dell’infortunato Riise, il modulo scelto è il 4-3-1-2 con Totti e Borriello finalizzatori alle cui spalle opera Menez. Malesani schiera invece un 4-1-4-1 con Di Vaio punta unica.
Sblocca la partita in apertura la Roma (era la cosa più difficile da fare), con Marco Borriello all’esordio con goal allo stadio Olimpico. La sua prima corsa soto la sud ed il primo abbraccio ai compagni. Un lancio preciso di Mexes, un ottimo stop a seguire e solo davanti al portiere un tocco di precisione sul secondo palo nonostante l’uscita di Viviano. E’ il settimo minuto e c’è da giocare quasi tutta la gara. Fà caldo, le previsioni che annunciavano temporali, anche di forte intensità a partire dal primo pomeriggio sono naufragate insieme alle nuvole che hanno lasciato posto ad un sole estivo e tagliagambe. Nonostantee questo, la partita sembra essere in pugno ai giallorossi che sono stati sempre sostenuti dal proprio pubblico fin dal riscaldamento iniziale. Nessuna contestazione e 25.ooo anime del tutto responsabili. Qualche striscione anche a favore di Ranieri autore dello sfogo cui accennato in precedenza.
TRAVERSE E PALI
Non è stata una gara soporifera questa dell’Olimpico anzi le occasioni sono fioccate da una parte e dall’altra a cominciare dallo splendido tiro di Totti al 9′ da 35 metri che incoccia la traversa a portiere battuto. Roma sfortunata? Nel primo tempo no perchè in zona 90′ arriva una prima conclusione di Paponi in area romanista su cui si oppone un attento Julio Sergio ma sulla ribattuta lo stesso Paponi spedisce verso la porta a botta sicura la palla del propabile pari ma è il palo a dire no ed il calciatore felsineo s’infortuna e dovrà lasciare il terreno di gioco in barella. Tranne questa occasione gli ospiti avevano tentato solo con il tiro da fuori ma non centrando mai lo specchio della porta. La squadra di Totti e compagni è stata per la totalità del tempo padrona del campo. Da sottolineare che al 31′ Juan ha realizzato una rete che l’arbitro Peruzzo su errata segnalazione del suo assistente ha annullato per un inesistente fuorigioco.
RIPREA CON LUCI ED OMBRE E TANTA FATICA
Anche il secondo tempo non inizia male per la Roma che mette in luce ottime triangolazioni e mostra bel calcio. Poi però un’altra defezione per problemi muscolari e tocca a De Rossi che lascia il terreno di gioco, al suo posto Brighi. Il suo ingresso in campo si rivelerà molto fortunato perche su angolo di Totti al 59′ e tocco di Brighi, Rubin devia involontariamente la sfera alle spalle di Viviano gonfiando il sacco bolognese. E’ un goal che potrebbe far capitolare il Bologna ma la squadra di Malesani non ci stà a perdere la sua seconda consecutivamente e rinforza l’attacco con l’innesto prima di Casarini quindi di Meggiorini.
PALO DI BURDISSO ED AUTORETE
L’ultimo lampo giallorosso è il palo di Guglielmo Burdisso che in mischia in area di rigore schiaccia di testa a colpo sicuro ma il montante alla sinistra di Viviano ribatte la conclusione.
Da qui in avanti sarà la forza di volontà e muscolare a spostare l’ago della bilancia dell’incontro a favore degli ospiti che prima sbagliano un goal semplice da realizzare con il capitano che alza la mira; quindi lo stesso Di Vaio s’invola a sinistra ed avuta la meglio su Rosi assesta un difficile colpo di biliardo su cui Julio Sergio non può nulla realizzando la prima marcatura per il Bologna. A questo punto la Roma sbanda paurosamente. La difesa alzata sembra essere un suicidio mentre i giocatori bolognesi sempre primi sulla palla vanno nell’uno contro uno verso di Julio Sergio. Così la frittata è servita al 90′ quando su cross da destra di Meggiorini imbeccato da Mudingayi, Di Vaio è il primo ad arrivare sulla sfera beffando Mexes. La sua deviazione potente sotto misura costringe Julio Sergio alla resa e la Roma ad un solo piccolo passo in avanti in classifica. Certamente una gara sfortunata ma si rigioca mercoledì a Brescia con la consapevolezza che bisogna dosare bene le energie in un momento così delicato dal punto di vista della forma fisica e purtroppo anche degli infortuni. Da registrare l’esordio di Simplicio nella ripresa al 23′ al posto di Menez che ha disputato la partita senza lode e senza infamia. Con le doti e le potenzialità del francese ancora minuti di possibile bravura a vantaggio della Roma sprecati.
IL TABELLINO
ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Rosi, Mexes, Juan, Cassetti (32′ pt G. Burdisso); Pizarro, De Rossi (8′ st Brighi); Perrotta, Menez (23′ st Simplicio), Borriello; Totti.
A disposizione: Lobont, Cicinho, Adriano, Vucinic
All.: Ranieri.
BOLOGNA (4-1-4-1): Viviano; Garics, Portanova, Britos, Rubin; Radovanovic (16′ st Casarini); Siligardi (31′ st Meggiorini), Perez, Mudingayi, Paponi (45′ pt Gimenez); Di Vaio.
A disposizione: Lupatelli, Della Rocca, Esposito, Moras
All.: Malesani. Arbitro: Peruzzo di Schio
Assistenti: Angrisani-Marzaloni. Quarto uomo: Guida
Marcatori: 7′ Borriello; 59′ Rubin (autogol), 32′ Di Vaio; 90′ Di Vaio
Spettatori: 30.000. Ammoniti: Rubin, Mudingayi, Perez e Perrotta
Angoli: 10-6 per la Roma.
Recupero: 3′ primo tempo; 3 nel secondo tempo
Risultati e classifica della terza giornata
Napoli 5
Udinese 0










