PRESENTAZIONE STADIO F. SENSI
Si è svolta A Trigoria, presso il centro sportivo "F. Bernardini", nella sala Champions la presentazione del progetto del nuovo stadio intitolato allo scomparso "Franco Sensi"
Presenti alla cerimonia
Maria Sensi, il vicepresidente giallorosso De Martino, il direttore sportivo Daniele Pradè, il direttore tecnico Bruno Conti, tutta la squadra con l'allenatore Claudio Ranieri, il presidente federale Giancarlo Abete, Zibì Boniek, Antonello Venditti e Massimo De Luca, in qualità di presentatore. La prima a prendere la parola è l'attuale presidente Rosella che ha letto alcune pagine da lei scritte che, in una giornata in cui si doveva far fronte alla commozione, non si è sentita di riferire "a braccio".
"Mio padre ha atteso tanto tempo, e come Dino Viola aveva messo lo stadio al centro di un progetto. Ringrazio il Sindaco Alemanno e il presindente della Regione Lazio Marrazzo per il loro impegno che ci ha spinto a fare sempre meglio. Grazie a tutti, giornali, radio, televisioni; questo a riprova che il calcio ha un ruolo sociale importante. La nostra scommessa è costruire un impinato per la famiglia, e valutando il pubblico della Roma ricordo che i nostri sostenitori, per metà sono uomini e per metà donne. Abbiamo la necessità di uno stadio che possa essere sfruttato prima e dopo le gare in totale sicurezza. I club italiani giocano ad handicap, a causa della poca redditività dei nostri stadi (e questo lo dico anche in qualità di vice-presidente di Lega). All'estero ci sono situazioni diverse, grazie agli introiti che gli stadi di proprietà forniscono. Gurdando al futuro, potremmo perdere una squadra delle partecipanti alla Champions League, a vantaggio della Germania, e questo lo ricordo anche alla mia squadra. Abbiamo un progetto realistico, per il quale abbiamo lavorato sodo. Cercavano l'area e l'abbiamo trovata. C'erano tante ipotesi, e abbiamo fatto numerose indagini di mercato. Sono stati scelti le caratteristiche tecniche e il corporate, un elemento importante, ed abbiamo ascoltato le indicazioni degli esperti. Nelle interviste campione effettuate per favorire tutte le categorie dei nostri abbonati, dei simpatizzanti, Il 99% di loro ha chiesto di poter vedere meglio la partita e questo nel progetto è stato curato al massimo, l'impatto visivo sarà unico. Oggi presentiamo uno stadio da 55 mila posti, estendibile a 60 mila. Concludo ricordando che lo stadio sarà dedicato a Franco Sensi e la cosa rappresenta molto per la mia famiglia
Dal tavolo delle autorità ha poi parlato il sindaco Alemanno:"Tutte le squadre europee e in particolare tutte le squadre italiane guardano allo stadio come evoluzione logica e consequenziale. In questi giorni si discute in Parlamento di una legge sugli stadi che dovrebbe agevolare la costruzione di questi nuovi impianti in tutto il paese. Il nuovo stadio della Roma è una consequenza logica e questo progetto deve essere accolto. Vorrei ricordare che lo avevo inserito nella mia campagna elettorale e mi sto adoperando per rispettare gli impegni presi. Siamo arrivati a questa presentazione tra mille polemiche, ma a Roma si parla di speculazione anche quando ci sono di mezzo le casa popolari. Fa parte di un gioco brutto e di un cattivo dibattito pubblico. La Roma ha diritto di avere uno stadio e l'Olimpico non è stato pensato per il calcio, nonostante le innovazioni la partita non si vede bene, l'afflusso dei tifosi dimostra che c'è una spinta a chiudersi a casa davanti alla Tv e questo per noi non va bene. Andare allo stadio è un rito, anche sotto il punto di vista culturale per le famiglie romane. I nuovi stadi devono essere integrati in modo da permettere una vita sociale e quotidiana molto più ricca e variegata. Quando si hanno le suggestioni giuste anche chi vorrebbe creare disordini potrebbe ripensarci. Ringrazio il presidente Sensi di aver rotto il ghiaccio, e di essere stata la prima a presentare il progetto. Ormai è da un anno che se ne parla, è giunta l'ora di calare le carte e Rosella Sensi ha avuto questo coraggio. Ora il progetto dovrà attraversare tutto l'iter di approvazione e di verifica. Dal nostro punto di vista è positiva, anche se questo non toglie che tutti i livelli decisionali dovranno esprimere i loro pareri, affrontare i grandi nodi e applicare eventuali modifiche. Il nuovo stadio presenta delle priorità imprescindibili come la mobilità, dovrà essere facilmente raggiungibile, altrimenti sarebbe un fallimento. Credo che sia interesse di tutta la società di portare il dibattito dentro la tifoseria, deve rappresentare un grande progetto comunitario della nostra città, altrimenti non avrebbe senso". E' stato quindi il turno del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo a prendere la parola : La costruzione dello stadio credo sia un passaggio cruciale per il nostro territorio, per questo ho deciso di essere qui accanto a Rosella Sensi, ad Alemanno, il calcio è un momento fondamentale della vita collettiva, non è solo degli atleti. E' giusto che la Roma abbia il suo stadio, così come la Lazio, è evidente che ci occuperemo della valutazione degli elementi più importanti dopo che lo avrà fatto il Comune. Certo, un insidiamento deve essere inserito in un contesto di viabilità, la sinergia credo vada allargata alla Provincia. La Roma si assume oggi la responsabilità di costruire lo stadio ed e' anche un fatto economico. Vogliamo far sì che le squadre non dipendano solo dalla televisione. Da oggi questo percorso riguarda tutti, e deve essere un percorso che abbia tre caratteristiche principali: trasparente, partecipato e veloce.
Dalle autorità sedute sul palco a chi lo stadio poi lo userà come protagonista. Il primo a prendere la parola è l'attuale tecnico romanista Claudio Ranieri: "Tutto molto bello. Mi auguro di poterci allenare. Le panchine inserite nelle tribune? E' uno stare insieme, fai parte integrante del tifo come in Inghilterra. E' una compartecipazione totale e positiva. E' un fatto molto bello. Credo che questo impianto sarà proprio la casa del romano, e la vivrà come casa sua, con il rispetto giusto. Ho letto che verranno intitolate strade a tutti gli allenatori, i giocatori, i tifosi più importanti di questa società, e la cosa mi rallegra."
Non poteva mancare sull'argomento il parere del capitano,
Francesco Totti che prima di tutto ha esternato una sua personale speranza: “Molte emozioni, vedendo uno stadio di questo genere è importante, spero di riuscire a calpestarlo anche se è molto dura. Dovranno essere veloci nel costruirlo. Segnare un gol nello stadio ‘Franco Sensi’? Spero di riuscirci, tra un po’ dovrei firmare il contratto e spero vivamente di giocare anche in questo stadio”. Dall'attuale capitano a capitan futuro, Daniele De Rossi: "E’ bellissimo, è completamente differente ed è bello giocare in stadi del genere, io lo ho fatto con piacere da avversario, figuriamoci con 60.000 tifosi della Roma a pochi metri. Ci sono 30 metri in meno e sarà tutto molto caloroso”.
L'ultimo atleta a parlare è John Arne Riise, avendo lui giocato in Inghilterra, nel Liverpool ha voluto esternare la sua esperienza di calciatore con stadi simili in cui il pubblico è a ridosso del terreno di gioco: " "Stadio all'inglese? Uno stadio così può essere molto importante per noi. Quando i tifosi sono così vicini è una spinta in più. A Liverpool ho sempre giocato per i tifosi e anche qui ci sono dei supporter molto calorosi. Sarà bello giocare in uno stadio così. Il pubblico è sempre determinante: c'è più atmosfera, più calore. Sarà molto importante per la Roma".
In merito alle questioni tecniche il primo a prendere la parola è stato l'arch. Zavanella "
Se la pres. Sensi oggi si sente emozionata io lo sono maggiormente, perchè lo stadio è dedicato ad una persona speciale. La capienza dell'impianto è di 55.000 posti estendibili a 60.000 divisi in due anelli. Il posto più lontano è quello del secondo anello che è a 68 metri, rispetto all’Olimpico che è a 92. La fila più vicina al terreno è a soli nove metri. Abbiamo pensato ad uno spazio unico dove la partita è l’evento clou, ma dove si può vivere tutta l’intera giornata. Uno stadio attivo 7 giorni su 7, lo spazio per ogni singolo spettatore è classificato a 0,80 un cinque stelle nella classificazione europea. Le tribune sono vicinissime al campo ed al contempo siamo stati attenti alle norme sulla sicurezza, lo stadio è senza barriere architettoniche e si può evacuare in 5 minuti. Proveremo a costruirlo senza divisioni tra settori, se riceveremo gli adeguati permessi. Saranno allestiti degli spazi dedicati alle famiglie, in particolare ai bambini. Le aree dei media sono tecnologicamente avanzate, ci sarà inoltre un museo della Roma da inserire nei tour della città, a beneficio dei turisti. che faranno affluire un'interessante entrata nelle casse sociali.La struttura è formata da una pelle in zinco titanio, resistente agli agenti atmosferici. Le comunicazioni avvengono sia su uno schermo di 35 metri che in un display che occupa tutto il perimetro dellimpianto e che è perfettamente visibile dalla vicinia Aurelia e perfino dagli aerei in transito. Gli schermi sono dotati di led dell'ultima generazione. La copertura ha dei pannelli fotovoltaici, che lo renderanno indipendente sotto il punto di vista del fabbisogno energetico, inoltre sarà ventilato con condotte forzate e sarà irradiato il manto erboso. La raccolta delle acque piovane permetterà una migliore innaffiatura del manto erboso. Sarà il primo stadio ecosostenibile che vive all’interno ed all’esterno, spenti i riflettori continuerà a rendere servizi alla gente per tutta la settimana. Ci vorranno 24-26 mesi per la costruzione effettiva, da aggiungere i tempi burocratici che non so quantificare. Lo stadio sarà sull'Aurelia, 500 metri sulla destra, uscendo da Roma. Verrà costruito su un'area di 130 ettari, di proprietà del Gruppo Scarpellini.
LA GIORNATA DELLO SPORT
Si è svolta sabato 26 settembre a Roma nel V Municipio presso il Parco Meda la giornata dello sport. La manifestazioneè stata promossa dal Comune di Roma in collaborazione con il Coni, le federazioni sportive della capitale e le associazioni sportive territoriali.Molte le attività che hanno visto protagonisti i giovani rappresentanti come la ginnastica, danza (Centro studi danza), pallavolo, pallacanestro, rugby, equitazione, skate e tiro con l’arco.
LA PRESENZA DI UN CAMPIONE
Tra i tanti partecipanti alla manifestazione anche un campione della boxe, si tratta di Daniele Petrucci, campione dell’unione europea dei pesi welter rewind. Molti i match disputati dal romano e romanista Petrucci, ma ho avuto il piacere di ricordare durante la presentazione quello che lo ha laureato campione il 9 marzo 2008 quando ha sconfitto per k.o Craig Watson detto “The Hammer”.
La sig.ra Esposito, presidente della commissione sport del V Municipio di Roma, ha riservato al campione un sentimentale “destro da k.o”. Spuntata dal nulla, all’improvviso è arrivata l’anziana e signorile insegnante di Petrucci cui il ragazzo ha rivolto subito un gesto affettuoso. E’ stata proprio la sua maestra a consegnargli una targa ricordo della manifestazone, proprio alla vigilia del viaggio del campione negli U.S.A. dove la sua carriera avrà una svolta, che qui in Italia purtroppo non intravede.
Il pubblico presente ha applaudito soddisfatto e si è intrattenuto volentieri con il campione che, insieme ai ragazzi della boxe S. Basilio, ha dato il via a delle dimostrazioni di questo antico sport, all’interno di un ring allestito al centro del parco Meda.
GRUPPI MUSICALI EMERGENTI
All’interno della manifestazione si sono presentati ed esibiti i govani gruppi emergenti della musica rock-pop tra cui:
PADING MEMORIES gruppo dell’underground romano composto dai due fratelli gemelli Davide e Matteo (voce), Nicol Giamminonni (batteria) una giovane promessa, Conti (Chitarra) e Piccardi (Basso). I ragazzi compongono e suonano i propri pezzi per questo originali, ispirandosi alle band di spicco internazionale. Il loro riferimento è www.myspace.com/fadingmemoriesweb.
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Con un nome originale si sono presentati anche i cinque giovanissimi: Daniele Zappello (basso), Matteo Altavilla e Mark Capparelli (chitarra), Giulia Marcello (voce), Flavio Torres (Batteria).

