| ROMA
- GENOA
Campionato
nazionale serie "A" - 32^ Giornata -tredicesima
del girone di ritorno
Roma, sabato 5 Aprile 2008
Stadio Olimpico ore 18,00 primo anticipo del sabato
ROMA-GENOA
3 -2
(Andata Genoa-Roma 0-1)
 FORZA
ROMA
HOLLYWOOD
PARTY Via Laurentina 775 Tel. 06-5022200
1 aprile 2008
LA CLASSIFICA IFFHS ROMA SETTIMA
Il Chelsea
occupa il primo posto nella classifica dell'Iffhs,
l'Istituto mondiale di storia e statistica del calcio.
Nel periodo dal 1 aprile 2007 al 30 marzo 2008,
la compagine d'oltre manica mantiene il primato
davanti al Manchester United, salito dal quarto
al secondo posto. Perde una posizione il Milan,
ora terzo. La Roma scende dal sesto al settimo posto.
L'Inter scivola dall'ottava all'undicesima posizione.
Balzo in avanti, invece, della Fiorentina, dalla
venticinquesima piazza alla diciottesima e della
Sampdoria, dalla sessantasettesima alla cinquantaduesima
posizione. Perde posizioni la Lazio, scivolando
di cinque gradini all'indietro dal cinquantatreesimo
posto retrocede al cinquantottesimo.
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INTERESSI
AMERICANI SULLA ROMA?
Terminati
gli echi che volevano la cordata di Casy Wasserman
e John J.Fisher vicini all'acquisto della società
capitolina, ora spunta un altro pool di finanziatori,
il magnate George Soros con la merchant
bank Inner Circle di New York, gia' coinvolta nell'acquisto
del Liverpool da parte di Tom Hicks e George Gillett.
Attualmente va precisato che nessuna offerta formale
e' stata inviata all'attenzione della famiglia Sensi,
da parte dei quali, in diverse occasioni, Rosella
Sensi, a.d. della societa' di calcio, ha dichiarato
che la Roma non e' in vendita. Tra le varie indiscrezioni
che contornano questa notizia c'è quella
che riguarda un volto conosciuto, trattasi
di Gian Roberto De Giovanni, dello studio legale
Lovells di Roma, che gia' intervenne nella trattativa,
poi fallita, tra la famiglia e la Nafta Moskva.
TUTTI
IN CAMPO
ROMA:
DONI-PANUCCI-CICINHO-MEXES-VUCINIC-TADDEI (81' JUAN)-GIULY(59'MANCINI)-DE
ROSSI-PERROTTA-TONETTO(63' BRIGHI)-CASSETTI
A disposizione: CURCI-ANTUNES-ESPOSITO-PIT
GENOA: MOEDIM-BOVO-ROSSI-SACRAMENTO(30'
LEON)-SCULLI(82' FIGUEROA)
-LUCARELLI-CRISCITO-BORRIELLO-KONKO(63'
VANDEN BORRE)
-JURIC-FABIANO
A disposizione: SCARPI-RAGGIO GARIBALDI-DI
VAIO-DE ROSA-
Arbitro: BANTI
Assistenti: PAPI-NICCOLAI
Quarto uomo: ROCCHI
Marcatori: 13' Taddei, 16' Vucinic,
58' Rossi, 59' Leon, 80' De Rossi su rigore.
Spettatori: 30.000 circa.
Espulso: al 91' il tecnico del
Genoa Gasperini per proteste.
Ammoniti:Bovo, De Rossi, Fabiano,
Borriello e Mancini.
Recupero: 1' primo tempo. e 3'
secondo tempo
Biglietti venduti 9.053 per una quota paganti di
254.704,00 euro
PANCHINARI
IN TRIBUNA
ASSENTE TOTTI COME
ALL'ANDATA
Manca Totti, come all’andata e nella Roma
la fascia di capitano l’acquisisce Panucci
mattatore a Marassi quando, con una sua rete al
90’, ha permesso alla Roma di vincere la partita.
Spalletti lascia in panca Juan e Mancini oltre a
Brighi affidandosi agli esterni Cassetti-Tonetto
con la coppia Panucci-Mexes al centro della difesa.
In avanti Vucinic è la prima punta. Spalletti
centillinaale forze in quanto questo incontro arriva
dopo la sconfitta interna contro il Manchester ed
a quattro giorni dalla gara di ritorno. Il Genoa
che arriva a Roma tranquillo avendo anticipatamente
acquisito la salvezza, perde Milanetto. I liguri
che avevano rinunciato a Marassi, nella gara contro
l’Inter, a Borriello, facendogli giocare solo
la ripresa nella quale l’attaccante nell’ultimo
minuto è riuscito a pareggiare l’iniziale
rete nerazzurra, lo presenta dal primo minuto contro
la Roma . E’ la prima partita che si gioca
all’Olimpico dopo l’entrata in vigore
dell’ora legale ed i riflettori si accendono
poco prima della fine del primo tempo.
La Roma che cerca di arrivare a meno uno dall’Inter
dopo l’anticipo parte subito a testa bassa
e costringe gli ospiti sulla difensiva.
Dopo 45’’ su cross di Cicinho Vucinic
devia di testa dando l’illusione del goal.
4’ Gran punizione di de Rossi a cercare l’incrocio
alla destra di Robinho con palla che va fuori di
poco.
7’ Ottimo scambio Taddei Mexes con il difensore
che s’infila tra le maglie genoane crossa
la palla che supera il portiere ma non c’è
nessuno a deviare a porta vuota.
8’ Risposta del Genoa con Rossi che sferra
un rasoterra che esce sul secondo palo.
10’ Esce Doni a bloccare in anticipo su Borriello.
12’ E’ Cicinho a liberare l’area
piccola da una situazione pericolosa con Borriello
pronto di testa a dare la stoccata vincente.
 SUPERTADDEI
ROMA IN VANTAGGIO
13’ Lavora bene la ripartenza Tonetto a sinistra
e crossa di precisione a centro area. Salta Perrotta
ma non arriva alla deviazione con il vantaggio di
far perdere il tempo ad attaccanti e difensori.
Il pallone scende e tocca Taddei che non riesce
a deviarlo con potenza. La distanza è minima
e Rubinho para d’istinto rispedendo al mittente
la sfera. Taddei questa volta di forza insacca l’1-0.
Torna a battere il pugno sotto la maglia all’altezza
del cuore di Rodrigo.
SUPERVUCINIC
PRODEZZA DI VUCINIC
16' Vucinic ai limiti dell’area di rigore
affrontato da Bovo deve girarsi. Quindi effettua
una torsione alla sua destra e calcia nell’angolo
alla sinistra di Rubinho. Il portiere brasiliano
vola in tuffo ma non raggiunge la sfera che s’insacca
sotto la curva sud.
IL
GOAL DI VUCINIC foto Bertea
PRESSA IL GENOA
20’ conclusione dalla distanza di Borriello
che impegna Doni in una parata difficile in due
tempi. Passa un altro minuto ed un’altra conclusione
dei grifoni è fuori di poco.
Incessante in avanti la manovra dei liguri che cercano
di riaprire la partita ma la Roma chiude bene le
porte della difesa. Spalletti richiama la squadra
che lascia troppi spazi alle conclusioni da fuori
degli avversari.
30’ S’infortuna Sacramento che esce
tra gli applausi della curva sud e deve lasciare
il posto a Leon.
33’ Criscito su angolo da destra di testa
sfiora il goal.
35’ Azione personale di Borriello che salta
l’uomo e tira centralmente dal limite blocca
Doni.
PARATA
DI DONI foto Bertea
36’ Batte subito una punizione la Roma Rubinho
anticipaTonetto sorpreso dalla velocità di
battuta.
38’ cross di Rossi per Borriello che nell’area
piccola devia sul fondo.
Il primo tempo termina al 46’ con il Genoa
che non fa in tempo a battere un calcio d’angolo.
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OTTICO BATISTI Largo Montanari, 16/17 Tel. 06-71350513.
Zona
Castel di Leva
SECONDO TEMPO
46’ Grata di Konko di testa molto alta
49’ Criscito conclude in corsa forte da fuori
area Doni blocca a terra con difficoltà
50’ Ammonito Bovo
La Roma cerca troppi preziosismi a ridosso dell’area
di rigore e rischia di subire goal, visto che difficilmente
riescono. In questo modo l'azione offensiva non
riparte.
Tral’altro la squadra dimostra di non saper
giocare riversata all'indietro e completamente in
difesa subendo le incursioni rossoblu che terminano
spesso con conclusioni fuori area imprecise ma mai
troppo distanti dai pali della porta di Doni.
56’ Viene esposto questo striscione dalla
curva sud: “PER QUESTA SQUADRA
COMBATTO E ME NE VANTO”
 
IL MINUTO PIU' PENALIZZANTE
PER LA ROMA
In Uun solo minutodal 58'
al 59' la Roma vede le streghe. Tutto il lavoro
costruito attorno al 2-0 viene improvvisamente cancellato.
E' una mazzata sulla testa di De Rossi e compagni.
ACCORCIA IL GENOA
58’ Il
goal era nell’aria ed arriva al 58’
quando Borriello, a due passi dalla porta, devia
male, arriva Rossi ed insacca il pari, appena appoggiando
la palla in rete. Non c’è tempo nemmeno
di riorganizzarsi che gli ospiti completano l’opera.
PAREGGIO
DEL GENOA foto Bertea
 
ARRIVA IL PAREGGIO
59’ Leon si libera bene al limite dell’area
e superati Panucci e Mexes che sembrano imbambolati,
batte Doni sulla sinistra con un tiro preciso e
teso.
IN CURVA SUD I LUPI
RINGHIANO
La gente della sud è la prima ad accorgersi
che le cose si stanno mettendo amle ed inizia a
sostenere la squadra in maniera rabbiosa ed efficace.
Il lupo ferito sugli spalti adesso è cattivo
al posto giusto e questo viene pian piano trasmesso
anche ai ragazzi di Spalletti. Nella sala stampa
dopo la partita il tecnico di Certaldo avrà
nuovamente parole d'elogio per i tifosi romanisti
e per l'aiuto prestato alla squadra ed alla causa.
La prima mossa tocca a Spalletti.
59’ Esce Giuly entra Mancini
62’ ammonito De Rossi
63’Entra Vanden Borre esce Konko
Nella Roma Brighi rileva Tonetto nello stesso minuto
65’ Battibecco Spalletti Gasperini che dura
alcuni minuti
66’ Rubinho esce sui piedi di Vucinic e lo
ferma. Qualche secondo più tardi è
lanciato male il montenegrino con la metà
campo spalancata.
73’ Conclusione dalla distanza di de Rossi
e Rubinho in tuffo sulla propria sinistra devia
in angolo. Ancora il romanista tenta da fuori dopo
pochi secondi questa volta colpisce male.
77’ ammonito Fabiano
78’ Sulla punizione seguente di Pizarro dalla
lunghissima distanza Rubinho deve alzare in angolo
 
 
LE
FASI DEL RIGORE DI DE ROSSI
DECIDE DE ROSSI DAL
DISCHETTO
80’ La Roma adesso è una furia ed attacca
in tutte le zone del campo ed in area Taddei sulla
destra è affondato in scivolata dal capocannoniere
del campionatoBorriello che il difensore non lo
sa fare e la sua entrata vale il calcio di rigore
che anche il tecnico Gasperini a fine partita dirà
essere giusto.
QUANTA PRESSIONE SU
DE ROSSI
In tribuna monte Mario Aquilani e Totti siedono
vicini. Al momento della partenza di De Rossi il
capitano china il capo e lo pone tra le mani, non
vuole vedere. Aquilani invce incita il compagno
di squadra e tiene gli occhi ben spalancati. Sul
campione del mondo, al momento di tentare la trasformazione
della massima punizione, grava la pressione di un
risultato che è in bilico e con esso il valore
che può assumere la stagione a seconda che
la palla entri o no in rete. In caso negativo la
Roma può salutare con tutta propabilità
il campionato perchè sarebbe psicologicamente
difficile pensare positivo qualsiasi sia il risultato
dei rivali nerazzurri.
UN GOAL DA CAMPIONE
DEL MONDO
De Rossi effettua una breve rincorsa, tira forte
e batte alla sua destra Robinho che aveva battezzato
giusto l’angolo, ma la traiettoria del pallone
era perfetta. Un goal da campione del mondo!
Tra i rpimi ad esultare Totti ed Aquilani che, a
cose fatte, sembravano due dei 40.000 tifosi presenti,
la loro gioia era ampliamente visibile anche se
composta.
81’ Esce tra gli applausi Taddei entra Juan
82’ esce Sculli entra Figueroa.
84’ Ammonito Mancini
 
GASPERINI SE NE VA
foto Bertea
92’ Espulso un nervosissimo Gasperini per
proteste su segnalazione del quarto uomo Brighi.
Dopo tre minuti di recupero, in cui la Roma mantiene
palla a ridosso delle due lunette dei calci d’angoli
i giallorossi possono festeggiare una vittoria sudata
e meritata, conseguita contro un Genoa ben messo
in campo ed ostacolo ancor più duro di quanto
poteva immaginarsi alla vigilia.
TERZO
TEMPO
UNA VITTORIA, UN CAMPIONATOCHE
STAVANO PER SFUGGIRE
Al triplice fischio del sig. Banti, buono il suo
arbitraggio, l’esplosione di gioia dell’Olimpico
ha fatto tremare l’Italia sportiva, tanto
era passionale e sonoramente invidiabile dalle altre
tifoserie. La Roma raggiunge l’obiettivo di
portarsi a meno uno dalla capolista in attesa di
Atalanta-Inter e quanto meno di rafforzare la seconda
piazza. Quella contro i liguri non è stata
una passeggiata di salute ed anzi, dopo il doppio
vantaggio il Genoa ha spinto decisa alla ricerca
di un risultato che sulla carta e solo sulla carta
sembrava una chimera. Poi l’uno due che ha
premiato gli ospiti per le tante manovre, anche
pericolose create. La Roma, subito il pareggio e
compreso di non essere una squadra capace di difendersi,
senza saper addormentare la gara ed eliminare i
rischi delle folate offensive dei rivali ha ripreso
a spingere rischiando anche in zona arretrata con
Borriello che face faceva reparto da solo. Ottimo
Mexes che lo ha sempre contenuto. Mancini ha messo
impegno senza però provare azioni difficili.
La vittoria che sembrava sfuggire arriva dal dischetto,
come nelle migliori tradizioni e lo scarto finale
è minimo, con tanta sofferenza in campo e
sugli spalti. Proprio per questo i tre punti acquisiti
hanno fatto gridare a lungo la sud “Vinceremo
il tricolore”. Sugli scudi un ritrovato Taddei
che è stato decisivo con la sua rete e con
il fallo subito nell’azione del rigore. Massima
anche la determinazione di de Rossi sempre più
uomo squadra che ha avuto sulle spalle la responsabilità
di continuare in una stagione fantastica per la
Roma e da campione del mondo non ha sbagliato ed
ha portato avanti la Roma in assenza di Francesco
Totti. Anche Vucinic, autore di una rete splendida,
emerge in questo finale di campionato ed è
autore sempre di reti importantissime.
FERITI DUE TIFOSI
DEL GENOA
Purtroppo si torna a parlare di episodi banditeschi
al termine di una gara di calcio. Dopo una vittoria
così esaltante, due tifoserie che da sempre
si rispettano ed erano unite da un gemellaggio fin
dai tempi del secondo scudetto, non hanno fermato
la mano vigliacca e la mente debole che non ha retto
neppure alle considerazioni evidenziate di soggetti
cui scatta l'adrenalina solo negli scontri fisici.
Prima o poi questi accoltellamenti finiranno in
tragedia, è ora di dare certezza alle pene
e considerare la possibilità di contestare
anche la volontà di voler uccidere per cui
le pene sarebbero veramente dure da scontare. L'ennesimo
fatto fuori dello stadio vede due tifosi del Genoa
rimanere feriti al termine della partita che si
e' svolta allo Stadio Olimpico, nelle vicinanze
dell'impianto sportivo in piazza De Bosis. I feriti,
entrambi di 19 anni, sono stati medicati al Policlinico
Gemelli. Uno e' stato accoltellato a una gamba ed
e' stato giudicato guaribile in cinque giorni, mentre
l'altro ha ricevuto una botta in testa ed e' stato
sottoposto a accertamenti. Si occupa delle indagini
la polizia.
SODDISFAZIONE E RIMPROVERI
IN SALA STAMPA
SPALLETTI:
Abbiamo meritato il risultato anche se il Genoa
è una squadra che gioca un ottimo calcio.
Non so cosa è successo, abbiamo cominciato
a sbagliare delle banalità e abbiamo concesso
molto. Il rigore è
sempre un momento difficile da portare in fondo,
serve freddezza e personalità soprattutto
quando le cose non stanno andando per il verso giusto
e ti devi assumere delle responsabilità.
Sono contento perchè abbiamo vinto, non voglio
passare da presuntuoso. Andiamo avanti per la nostra
strada, non ci interessa dell’Inter. Anche
oggi, come a Manchester, abbiamo abbassato la guardia
solo negli ultimi venti minuti, in
difesa abbiamo compiuto errori nella fase di disimpegno
e questo non deve accadere. La gara si era messa
in discesa, invece abbiamo abbassato i ritmi, e
non siamo più riusciti a far salire la squadra
e a fare possesso palla. La Roma è stata
caparbia e siamo riusciti a reagire a vari problemi;
nella stessa gara, oggi, abbiamo fatto bene, abbiamo
concesso e recuperato. Sul 2-0, nelle situazioni
in cui non abbiamo retto la palla nella loro metà
campo, potevamo fare di più. Loro erano un
po’ scomposti e noi saremmo dovuti riuscire
a fare meglio. Domani non vedrò la partita
dell'Inter perchè per una volta voglio fare
cose diverse per divagarmi.
ROSELLA SENSI:
Una vittoria sudata ma importantissima.
Io sono tifosa quindi mi arrabbio e esulto, comunque
faccio i complimenti alla squadra che ci ha sempre
creduto, hanno creduto alla vittoria ed è
arrivata. All'interno della Roma c'è un clima
familiare, siamo tutti legati a questa maglia e
De Rossi è l'emblema. I ragazzi sono tranquilli
e non si preoccupano delle voci di acquisto della
Roma, che peraltro ho più volte smentito
attraverso appositi comunicti. La squadra è
cresciuta e quello che mi fa piacere è che
questo gruppo va avanti, a prescindere delle voci.
I tifosi sono magnifici, sono determinati ad andare
avanti e combattono in senso positivo insieme a
noi.
DE ROSSI:
Questa contro il Genoa sembrava una gara facile,
si era messa subito bene per noi, poi si è
complicata. Ci ha ammazzato il 2-2: il rigore è
stata una manna dal cielo. C’è stato
un calo di tensione e abbiamo cominciato la ripresa
come abbiamo finito il primo tempo. Rimaniamo attaccati
a questo sogno e a questa rincorsa. Forse sarebbe
finita se non avessimo vinto oggi. Noi dobbiamo
cercare fare punti e sperare che loro ne facciano
il meno possibile. Ci credevamo a -7 ed anche a
-9, ora è ovvio che ci crediamo ancora di
più. Restiamo una squadra di grande personalità
e un forte gruppo. Al sogno scudetto restano attaccati
anche i nostri tifosi che sono questi da sempre,
ma da qualche anno a questa parte ancora di più.
Sono maturati con noi, con la squadra. L’incitamento
dopo Roma-Manchester non posso dimenticarlo e vale
doppio di qualsiasi accoglienza a Fiumicino. Non
era facile dopo quella gara. La squadra è
orgogliosa dei propri tifosi. Sulle voci di un propabile
acquisto della società dico che abbiamo il
nostro presidente e tutta la famiglia Sensi che
hanno fatto cose eccezionali. Certo, se c’è
uno che investe un miliardo di dollari, questo non
si può sottovalutare.
GASPERINI:
Ho visto un ottimo Genoa. Nel secondo tempo abbiamo
fatto due gol e avuto grandi possibilità,
dopo il 2-2 per la Roma è stata difficile,
ma dico che l’arbitro non mi è piaciuto,
basta vedere i falli a favore e quelli contro, dopo
il nostro pareggio. Degli episodi non parlo, rivedeteli
in tv. Il rigore c'era, era giusto concederlo, è
stata una nostra ingenuità. Daltronde non
era facile venire a giocare qui contro la Roma.
La loro reazione dopo il due a due è stata
forte, non dimenticate che in quei momenti si giocavano
la possibilità di arrivare aqllo scudetto.
Parliamo quindi di una grande squadra. Con Spalletti
non ho detto niente, nulla è uscito fuori
da parte mia e tra l'altro non capisco l'espulsione
che il direttore di gara mi ha comminato.
BORRIELLO:
L'arbitro ha avvantaggiato la Roma in qualche occasione.
Non capisco perchè più uno si comporta
bene e più non viene considerato. Ormai la
partita è passata, ma abbiamo giocato bene,
purtroppo nell'episodio del rigore sono stato ingenuo,
comunque c'era. Rimane la grande prestazione della
squadra. Nella vita di qualsiasi calciatore c'è
la volontà di giocare nella Roma ma io sto
bene a Genova, provo delle sensazioni quì
che sono uniche.

PARTITE
E RISULTATI DELLA TRENTADUESIMA GIORNATA
| 05-04-2008 |
ORE
18,00 |
ROMA-GENOA |
3-2 |
| 05-04-2008 |
ORE 20,30 |
MILAN-CAGLIARI |
3-1 |
| 06-04-2008 |
ORE 15,00 |
ATALANTA-INTER |
0-2 |
| 06-04-2008 |
ORE 15,00 |
CATANIA-NAPOLI |
3-0 |
| 06-04-2008 |
ORE 15,00 |
FIORENTINA-REGGINA |
2-0 |
| 06-04-2008 |
ORE 15,00 |
PARMA-LAZIO |
2-2 |
| 06-04-2008 |
ORE 15,00 |
ROMA-GENOA |
3-2 |
| 06-04-2008 |
ORE 15,00 |
SAMPDORIA-LIVORNO |
2-0 |
| 06-04-2008 |
ORE 15,00 |
SIENA-UDINESE |
1-1 |
| 06-04-2008 |
ORE 20,30 |
PALERMO-JUVENTUS |
3-2 |
LA CLASSIFICA
| INTER |
72 |
| ROMA |
68 |
| JUVENTUS |
58 |
| FIORENTINA |
56 |
| MILAN |
52 |
| SAMPDORIA |
52 |
| UDINESE |
51 |
| GENOA |
42 |
| ATALANTA |
41 |
| NAPOLI |
40 |
| LAZIO |
39 |
| PALERMO |
39 |
| SIENA |
37 |
| TORINO |
34 |
| CATANIA |
32 |
| PARMA |
30 |
| LIVORNO |
29 |
| EMPOLI |
29 |
| CAGLIARI |
29 |
| REGGINA |
27 |
CLASSIFICA
DEI MARCATORI DI SERIE "A"
| 18 |
Borriello (Genoa 5 rigori) |
| 17 |
Trezeguet ( Juventus, 1 rig.) |
| 16 |
Mutu (Fiorentina, 5 rig.) |
MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
| PALERMO-ROMA |
0-2 |
MEXES-AQUILANI |
| ROMA-SIENA |
3-0 |
AQUILANI-GIULY-TOTTI |
| REGGINA-ROMA |
0-2 |
JUAN-TOTTI |
| ROMA-JUVENTUS |
2-2 |
TOTTI-TOTTI |
| FIORENTINA-ROMA |
2-2 |
MANCINI-GIULY |
| ROMA-INTER |
1-4 |
PERROTTA |
| PARMA-ROMA |
0-3 |
TOTTI-MANCINI-TOTTI |
| ROMA-NAPOLI |
4-4 |
TOTTI
(rig.)-PERROTTA- DE ROSSI -PIZARRO |
| ROMA-LAZIO |
3-2 |
VUCINIC-MANCINI-PERROTTA |
| EMPOLI-ROMA |
2-2 |
GIULY-BRIGHI |
| GENOA-ROMA |
0-1 |
PANUCCI |
| ROMA-UDINESE |
2-1 |
JUAN-TADDEI |
| ROMA-CAGLIARI
(Recupero) |
2-0 |
TADDEI-TADDEI |
| LIVORNO-ROMA |
1-1 |
DE ROSSI |
| TORINO-ROMA |
0-0 |
|
| ROMA-SAMPDORIA |
2-0 |
TOTTI-TOTTI |
| ATALANTA-ROMA |
1-2 |
TOTTI - MANCINI |
| ROMA-CATANIA |
2-0 |
GIULY-DE ROSSI (RIG.) |
| ROMA-PALERMO |
1-0 |
MANCINI |
| SIENA-ROMA |
3-0 |
|
| ROMA-REGGINA |
2-0 |
PANUCCI-MANCINI |
| JUVENTUS-ROMA |
1-0 |
|
| ROMA-FIORENTINA |
1-0 |
CICINHO |
| INTER-ROMA |
1-1 |
TOTTI |
| ROMA-PARMA |
4-0 |
AQUILANI - Autorete a favore-TOTTI-VUCINIC |
| NAPOLI-ROMA |
0-2 |
PERROTTA-TOTTI |
| ROMA-MILAN |
2-1 |
GIULY-VUCINIC |
| LAZIO-ROMA |
3-2 |
TADDEI-PERROTTA |
| ROMA-EMPOLI |
2-1 |
TONETTO-PANUCCI |
| CAGLIARI-ROMA |
1-1 |
TOTTI |
| ROMA-GENOA |
3-2 |
TADDEI-VUCINIC-DE ROSSI (rigore) |
CLASSIFICA
MARCATORI ROMA
14 |
TOTTI
|
6 |
MANCINI |
5 |
GIULY-PERROTTA-TADDEI-VUCINIC |
4 |
DE
ROSSI |
3 |
AQUILANI-PANUCCI |
2 |
JUAN |
1 |
MEXES-
PIZARRO-BRIGHI-CICINHO-TONETTO |
1 |
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