Home Page - Campionato 2006/07 - CALENDARIO PARTITE

ROMA-UDINESE

HOLLYWOOD PARTY Via Laurentina 775 Tel. 06-5022200
Campionato nazionale serie "A" - Quattordicesima giornata di andata
Roma,Domenica 2 dicembre 2007
Stadio Olimpico
ROMA-UDINESE 2 - 1

LE STATISTICHE
La Roma arriva alla sfida contro l'Udinese con
7 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta. Non male anche il cammino degli avversari che scendono a Roma con 7 successi, 4 pareggi e 2 sconfitte. In totale le due squadre in campionato si sono incontrate per 67 volte. A Roma ci sono state 33 partite con 29 successi giallorossi e cinque successi bianconeri. Restano i pareggi che ammontano ad 11.
SCIOPERO DEI GRUPPI DELLA SUD
Giovedì, 29 novembre 2007
Il comunicato dei gruppi della curva sud
"Tifoso della As Roma, Ultras della Curva Sud, semplice utente di questo calcio industria o illuso e romantico sostenitore di un ideale e di uno stile di vita, a te rivolgiamo queste righe per spiegare il perché, domenica prossima in occasione di Roma-Udinese, la Curva Sud dovrà rimanere vuota di passione e di persone. La morte di Gabriele Sandri sembra si stia dimenticando, superata e sepolta da un sistema deviato che salvaguarda se stesso ed i propri interessi a discapito di tutto il resto. Tutto viene e sarà stravolto, distrutto e ricostruito con l' unico obiettivo di essere strumento per i classici e soliti giochi di potere; è quello che sta accadendo, ora come sempre. In un paese dove " la legge è uguale per tutti ", ma non tutti sono uguali davanti alla legge, siamo ancora una volta spettatori di una nuova ingiustizia e, di vederci ennesimamente puntati contro i riflettori di un opinione pubblica strumentalizzata da stampa, massmedia e lobby di potere. L' Ultras va eliminato, perchè le curve sono oasi di pensiero libero e non omologato, in una società vuota di valori e lobotomizzata; sono un terreno non ancora massificato ed instradato nei soliti binari degli interessi, un terreno che non fa certo comodo a chi tutto controlla. C' erano una volta le coreografie, i colori, le bandiere e gli striscioni, ricordi di una curva che ci hanno accompagnato da sempre e che oggi con tutta questa repressione diventeranno sempre più ricordi sbiaditi. Da qui oggi nasce la nostra riflessione e presa di coscienza che ci porta a rimanere fuori, non solo dalla Curva ma anche da questo stato di cose; ed è quello che chiediamo ad ognuno di voi, di riflettere, ricordare e iniziare a comportarsi come ognuno ritiene più giusto in un momento decisamente delicato. Non ci troverete fuori i cancelli della Sud domenica, perchè a qualcuno farebbe comodo dire che la nostra prepotenza ha lasciato la curva vuota e, per non far parlare ancora chi dovrebbe una volta tanto nella vita farsi da parte, almeno ora. L' unica possibilità per salvare la propria dignità e i propri diritti, passa attraverso la scelta di ognuno di noi che siamo allo stesso tempo complici e vittime di questo circo, che lasciato solo è destinato ad estinguersi. L' appuntamento è domenica alle 14 al Circo Massimo con sciarpe e bandiere uniti nel pensiero, nella passione e negli ideali per tifare la nostra Roma........visto che di circo si parla. Che oggi lo spettacolo abbia inizio... Ma senza di noi! I GRUPPI DELLA SUD"
ROMA-UDINESE: LA CURVA SUD
SCIOPERO ORA PERCHE'?
Il comunicato dei vari gruppi della curva sud che trovate in apertura ed in bella evidenza ha creato una spaccatura ideologica all'interno del tifo romanista. Lo sciopero arriva in un momento cruciale della squadra, in una partita importantissima considerato il valore di Roma-Udinese alla luce della classifica.
Personalmente plaudo ad un iniziativa non violenta anche se non condivido il momento ed alcuni passi del comunicato che mi lasciano perplesso. Se mi permetto di esprimere un'opinione lo faccio in maniera umile e da persona che ha seguito il mondo degli ultra negli ultimi trenta anni.
1- Perchè tornare sulla morte del tifoso laziale Sandri dopo diverse settimane che è successo il fatto? Gli stessi sostenitori della Lazio domenica scorsa contro il Parma hanno scioperato per venti minuti entrando poi compostamente nel loro settore. Perchè la curva sud della Roma deve abbandonare totalmente la squadra. Mi sembra una sorta di autogoal, o quantomeno una decisione che va oltre il calcio e la partita in se stessa, non vorrei si tornasse a parlare di situazioni politiche che debbono far parte non di uno stadio ma di altri luoghi deputati per questo scopo. Magari la passione politica attualmente fa battere maggiormente il cuore rispetto a Totti e compagni. Si può essere più o meno daccordo con questo, nulla di male, però il tifo la curva il calcio e la Roma sono un'altra cosa.
2- In merito alle coreografie, i colori, le bandiere e gli striscioni di cui si parla hanno ragione gli autori del comunicato in quanto se ne parla al passato, infatti nella nuova generazione della curva mancano da molto tempo, prima dei provvedimenti governativi anche quelli certamente criticabili, quelle coreografie che spettacolarizzavano tutto il settore e che lo hanno reso unico nel mondo. Quelle coreografie, fatte a mano, con la questua e con tanto lavoro non retribuito per amore della squadra e dei colori della nostra città da difendere, che hanno reso noto il mio programma, la voce dei tifosi, durato venti anni, nato e morto con le coreografie in Sud ed in tutti gli stadi italiani ed europei in cui non solo la Roma giocava ma in cui per me in primo piano c'erano sempre loro iragazzi della Sud.
3- La Roma non può permettersi di perdere una grande voce come quella della Sud, è il momento di decidere cosa fare. Sciogliere i gruppi? Aumentare le varie limitazioni? Portare la polizia dentro la curva?
Non mi sembrano provvedimenti seri ed adeguati a coloro che sono e restano tifosi della "maggica". Credo che la soluzione migliore possano trovarla proprio loro, nel loro mondo variegato senza bisogna di stewart o intimidazioni varie. Intanto le istituzioni aprano un tavolo con coloro che fanno della mentalità ultra una ragione di vita in modo da arrivare a scongiurare definitivamente il problema della violenza, con il raziocinio e con la volontà di incidere positivamente sul tifo e la propria squadra del cuore, allontanando certe brutture come l'ostentamento di raffigurazioni estremistiche legate al passato nazista o fascista, o di segno opposto che si identificano con la falce od il martello. (Certamente altre ideologie come la vecchia democrazia cristiana o la foglia del PRI non le abbiamo mai viste quindi inutile cacciarle via). Guidare in ogni caso i ragazzi alla non violenza e lasciare a loro e solo a loro la gestione della curva con principi magari studiati insieme e che debbono essere assolutamente rispettati. Allora si può chiudere con la guerra alle istituzioni ed agli ultrà, un esplosione di odio che non fà bene a nessuno e che non aiuta nessuno.
In ogni caso, per meglio chiarire il concetto, gli ultrà sono e restano una realtà del calcio e vanno rispettati. Gli ultrà a loro volta debbono rispettare le regole del gioco in campo e fuori, altrimenti non staremo più a parlare di tifoserie ma di altre cose di cui essenzialmente il sito per la sua tematica non si occupa.
LA ROMA SI CARICA
Venerdì 30 novembre 2007

ROSELLA SENSI CHIAMA I TIFOSI VICINO ALLA SQUADRA
" Mi dispiace per lo sciopero indetto dai gruppi organizzati della Curva Sud in vista della gara contro l'Udinese, la squadra ha tanto bisogno di loro. Domenica poi e' una partita importantissima e mi auguro di poter contare sulla presenza dei nostri tifosi e sul loro incitamento per tutta la partita." Questa la sintesi dell'intervento dell'a.d. della A.S.Roma sul difficile momento che vive la tifoseria romanista.

Sabato 30 novembre 2007
CONVOCAZIONI CON LIETE SORPRESE
La sorpresa nelle convocazioni dei giocatori della Roma anti-Udinese arriva con la presenza in lista del capitano Francesco Totti (quaranta giorni dopo l'infortunio nella gara contro lo Sporting Lisbona) e della presenza anche di De Rossi che aveva subito un colpo a Kiev. Non saranno contenti gli avversari ma nell'ambiente romanista c'è grande gioia.
ANTUNES, BARUSSO, BRIGHI, CASSETTI, CURI, CICINHO, DE ROSSI, ESPOSITO, GIULY, JUAN, MANCINI, MARANGON, MEXES, PANUCCI, PIT, PIZARRO, TADDEI, TONETTO, TOTTI, VUCINIC, ZOTTI
LA MIA VITA I MIEI GOAL

La mia vita, i miei gol" è questo il titolo del libro di Francesco Totti accompagnato da un dvd. Ricco di fotografie, è il racconto dei suoi primi trent'anni. Il dvd ripercorre la sua esaltante carriera dall'esordio nelle squadre satellite dell'A.S.Roma fino all'ultima coppa vinta a San Siro. Il dvd contiene anche immagini esclusive dell'operazione subita a seguito dell'infortunio del 2006, nonché del Totti marito di Ilary e padre di Cristian e Chanel. Un volume che possono leggere tutti appassionati di calcio e non.
PRECISAZIONE DI TOTTI SULLA NAZIONALE
"La domanda sul mio possibile ritorno in nazionale mi e' stata posta per assurdo ed io ho risposto per assurdo. Voglio precisarlo perche' non voglio mancare di rispetto a chi ha conquistato la qualificazione agli Europei. Prima che si creino delle polemiche o degli equivoci, affermaTotti, vorrei fare una precisazione riguardo l'anticipazione, diffusa dell'intervista rilasciata alla rivista GQ. Il fatto che io abbia detto che se, la notte prima dell'inizio del torneo, si dovessero infortunare tutti gli attaccanti potrei andare agli Europei e' stato solo per gioco. Mi e' stata posta una domanda per assurdo e io, per assurdo, ho risposto. Questo non vuol dire che io abbia cambiato idea sul mio futuro in nazionale, la mia decisione rimane la stessa presa ormai da molto tempo e cioe' che si tratta di un capitolo chiuso. E' una precisazione doverosa per rispetto nei confronti dei miei compagni che hanno conquistato con merito la qualificazione e che sono sicuro continueranno a far bene"

ROMA ED UDINESE IN CAMPO PRONTE AL VIA
OLIMPICO: LA PARTITA DELLE DUE SECONDE
Quella contro l’Udinese è la prima delle sette partite che la Roma sarà chiamata ad affrontare in venti giorni tra campionato, Champions league e Coppa Italia, prima della sosta natalizia.
Roma-Udinese nelle premesse promette spettacolo essendo la squadra di Marino votata al gioco offensivo con il suo 3-4-3. La Roma si adatta bene a tali avversarie in una sfida di altissima classifica con ottime opportunità di sopravanzare per un lungo periodo o per tutta la stagione corazzate quali il Milan o la Juventus che cerca spazio ed ambisce alle posizioni Champions. A corollario di ciò va rilevato come il pareggio a reti bianche tra Milan e Juventus favorisca proprio Inter, Roma ed Udinese che le sopravanzano.Nel contesto della giornata da segnalare un altro incontro favorevole per ovvi motivi, alle due squadre protagoniste all’Olimpico di Roma come Fiorentina-Inter. Passando alla nazionale azzurra in tarda mattinata si sono svolti i sorteggi per gli europei 2008 che si disputeranno in Svizzera ed Austria. La nostra rappresentativa giocherà in territorio elvetico, inserita nel girone C con Olanda, Romania e l’eterna sfida con la Francia.
9-giugno Italia-Olanda a Berna; 13 giugno Italia-Romania a Zurigo e 17 giugno Italia-Francia sempre a Zurigo.
ASS.CENTRO STUDI DANZA-Propone vari corsi tenuti da professionisti-Via Casalbertone, 93 DANZA:Jazz,Classica,Liscio, balli di gruppo, salsa,funky,hip hop RILASSAMENTO:Hata yoga,Tai chi Tel.349.5344560
LA PARTITA
ROMA: DONI-JUAN-MEXES-PIZARRO-VUCINIC-TADDEI(68’ CICINHO)-GIULY-DE ROSSI-TONETTO-MANCINI(84’ BRIGHI)-CASSETTI(40’ Panucci).
A disposizione: CURCI-PANUCCI-CICINHO-TOTTI-ESPOSITO-BARUSSO-BRIGHI
Allenatore: SPALLETTI
UDINESE: HANDANOVIC-ZAPATA-D’AGOSTINO(62’PINZI)-CODA-PEPE(73’FLORO FLORES)-DOSSENA-DI NATALE-ZAPOTOCNY-LUKOVIC-QUAGLIARELLA-INLER
A disposizione: CHIMENTI-PAOLUCCI-PINZI-MESTO-EREMENKO-FERRONETTI-FLORO FLORES
Allenatore: MARINO
Arbitro: SACCANI della federazione di Mantova
Assistenti: STROCCHIA-ROSSOMANDO
Quarto uomo: STEFANINI
Ammoniti: Dossena-De Rossi- Taddei- Tonetto-Pepe
Espulsi: Pinzi e Dossena
Si gioca in una giornata tipicamente autunnale, cielo uggioso e forte tasso di umidità nell’aria. Sono necessari i riflettori dello stadio che vengono attivati alle ore 14,30 e sinceramente sembra di assistere ad un incontro in notturna, ci vuole uno sforzo mentale per riportarsi alle ore 15,00 contro ogni evidenza proposta dalla natura .
Il terreno di gioco per forza di cose pone insidie con la palla pronta a schizzare via, se non adeguatamente controllata. Lo stadio va man mano riempiendosi colorando le fredde gradinate in marmo. Quando la Roma entra in campo per il riscaldamento sale al cielo l’urlo Roma olè, Roma olè e la coralità sembra incisiva, nonostante la mancanza dei vari gruppi, come riferito sopra in sciopero. In rispetto dell’assenza dei gruppi vengono lasciati vuoti i cinque spazi dove solitamente questi prendono posto.
Per il resto moltissimi i tifosi della Roma, che non hanno appartenenze che assiepano la curva sud. Vuote soltanto le ultime scalee dove la partita non si vede e dove ci si bagna. Sparuto il gruppo dei sostenitori Udinesi nei distinti nord. Totti torna ad assaporare il clima gara anche se siede in panca. Spalletti fa a meno all’inizio anche di Panucci, l’eroe delle ultime due gare.
Lo speaker ricorda la scomparsa di Manuela Prandelli e lo stadio plaude.

NILS NON TI DIMENTICHEREMO MAI
IN RICORDO DI LIEDHOLM ALL'OLIMPICO
Prima dell’inizio il minuto di silenzio dedicato a Nils Liedholm, fa spellare le mani dei tifosi mentre i maxi schermi ci regalano i festeggiamenti al barone a Genoa al termine della partita che suggellò la vittoria del secondo scudetto romanista..
2’ Parte bene la squadra di Spalletti con Taddei che si libera bene sulla sinistra dell’area ed arriva alla conclusione costringendo Handanovic a parare a fatica, poi la palla in zona pericolo è messa in angolo.
Dall’altra parte Pepe è in ritardo sul una palla calciata in orizzontale che taglia l’area.
3’ Conclusione di Pizarro dalla distanza alta sulla traversa.
5’ Conclusione pericolosa di Pepe dal limite deviata da Mexes in angolo.
IL TIFO C’E’ E SI SENTE
Nonostante lo sciopero il tifo in curva sud non manca e l’incitamento che è corale e collettivo. Rispolverati tutti i cori dell’ampio repertorio giallorosso. Il pubblico ha sostenuto la squadra fin dal primo minuto. Sarà bene comunque al di là del dato di cronaca non porre sul tappeto inutili confronti quando lo stadio è normalmente affollato. E’ necessario allontanare qualsiasi contrapposizione ideologica per il bene della Roma.

FESTEGGIATO IL GOAL DI JUAN - - - FESTE ANCHE PER IL GOL DIQUAGLIARELLA
ROMA IN VANTAGGIO SUBITO RIPRESA

10’ Schema attuato su calcio d’angolo, la palla calciata per Giuly che in corsa batte a rete, La sfera deviata arriva a Juan che conclude di prima intenzione centralmente, Handanovic para ma non trattiene e lo stesso Juan infila da due passi centralmente la porta friulana.
IL BRASILIANO SBLOCCA L'INCONTRO
Passa poco più di un minuto e Quagliarella con una mezza girata da fuori area, aiutato dal pallone che schizza in terra, trova l’angolo basso a destra di Doni per il pareggio.
15’ Assolo di Vucinic e Handanovic lo precede in uscita bassa
16’ Cross di Mancini da destra, svetta di testa Vucinic, para in maniera plastica Handanovic.
20’ Su azione d’angolo De Rossi da l’illusione della rete con la palla che sfiora la traversa e termina sulla parte superiore della rete.
23’ L’Udinese non si fa pregare e tira dalla distanza, gran parata di Doni su Quagliarella, poi Dossena segna a porta vuota, dopo il fischio arbitrale che punisce la posizione di fuori gioco.
24’ Ammonito Dossena.

RODRIGO TADDEI SHOW
TADDEI AL RIENTRO ED AL RADDOPPIO

26’ Azione in percussione nell’area Udinese con primo tentativo di conclusione di Giuly deviato fortunosamente da un tacco di un difensore, irrompe Taddei che cicca una prima volta l’intervento poi spara nello specchio e complice una involontaria deviazione riporta in vantaggio la Roma.
40’ Esce Cassetti entra Panucci che ferma subito Di Natale con un intervento applauditissimo.
42’ Ammonito De Rossi. La prima parte di gara si chiude al 46’ con una controffensiva romanista che non approda ai frutti sperati mentre l’Inter a Firenze realizza la sua seconda rete.
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SECONDO TEMPO
46’’Duetto Vucinic-Mancini-Vucinic con gran conclusione a botta sicura sulla quale s’immola un difensore bianconero.
47’ Ammonito Taddei tra la disapprovazione dei tifosi
49’ Forte conclusione dalla distanza di Dossena che Doni respinge come può.
52’ Si libera bene di Mexes Quagiarella ma il suo tiro rasoterra è sul fondo.
GRANDE AZIONE DI VUCINIC
56’ Grande azione di Vucinic lanciato a rete sulla destra, elude il marcatore e l’uscita del portiere quindi indirizza da posizione (tutto spostato a destra) impossibile in porta. La palla danza davanti la linea di porta e termina di poco sul fondo facendo la barba al secondo palo. Nella stessa porta nella finale di Champions league, la Juventus realizzo la rete del vantaggio alla stessa maniera, anche se lì l'uscita del portiere Van der Sar fu molto affrettata.
58’ In contropiede Panucci di precisione serve in area De Rossi che di testa manda alto.
62’ Pinzi prende il posto di D’Agostino
64’ Ammonito Tonetto dall'arbitro in confusione, e richiamato anche Spalletti con in sottofondo un coro di ululati meritati per il mantovano Saccani. Lo stesso Spalletti fà cenno alla folla di smettere la disapprovazione verso l'uomo in giallo.
66’ Roma vicinissima alla terza rete con Mancini che tira forte a porta vuota spostato a sinistra ma un grande intervento di Handanovic da terra salva i friulani.
68’ Cicinho rileva Taddei che esce tra gli applausi, ed è del ex madrilista la prima conclusione utile radente la traversa. 70’ Ammonito Pepe tra i friulani.

L'ARBITRO SACCANI PROTAGONISTA ALL'OLIMPICO: FOTO IN CAMPO E FUORI
ARBITRO SACCANI: DUE ESPULSIONI FRIULANE
77’ Da pochi minuti in campo da registrare un entrataccia da dietro del “laziale “ Pinzi su Juan e questa volta l'arbitro applica giustamente il regolamento e scatta il cartellino rosso. Dossena urla qualcosa che va al di là di un normale rapporto tra arbitro e calciatori e segue immediatamente la sorte del compagno di squadra lasciando l'Udinese in nove contro undici.
PINZI TROPPO TIFOSO POCO CALCIATORE
Una considerazione speciale va fatta per Pinzi che è tifosissimo della Lazio e ogni volta che gioca contro la Roma commette grandi sciocchezze. Non è la prima volta che lascia infatti anzitempo la scena contro i giallorossi. La sua irruenza ed il suo modo di fare sono da censurare, prendesse insegnamento da Nesta ed altri campioni che pur tifando Lazio rispettano gli avversari e le regole del gioco. Caro Pinzi forse sarebbe meglio vederti giocarew in serie B, lontano dalla Roma e dai suoi giocatori.
81’ Floro Flores servito a dovere si presenta solo a sinistra e Doni salva il risultato con un uscita perfetta.
83’ Cross di Cicinho e Vucinic di testa impegna il portiere
88’ Va via Vucinic in area salta un avversario ed il portiere gli esce incontro mandando in angolo.
92’ Giuly solo davanti al portiere gli tira addosso lasciando all’Udinese l’ultima infruttuosa ripartenza.
Si può sinceramente affermare che le squadre hanno dato tutto in campo, alla fine faticavano persino a camminare i ventidue protagonisti. Il campo ha detto Roma e la realtà è questa, la squadra di Spalletti ha superato in qualità e capacità la formazione di Marino allungando in classifica sulla stessa Udinese, sulla Juventus e sulla Fiorentina. Ironia della sorte la Roma ha sofferto di più gli avversari proprio quando ha avuto la doppia superiorità numerica, giocando in maniera imprecisa e sciattona lasciando una ghiotta opportunità agli avversari chiusa da un formidabile Doni.
Una vittoria in ogni caso meritata, nonostante il perdurare dell’assenza del capitano non utilizzato e le vicende odierne sugli spalti. Da notare come anche oggi la Roma abbia relizzato reti nella sua gara e da quando è iniziato il campionato la squadra di Spalletti ha sempre segnato in ogni partita. Per la statistica potete consultare di seguito il tabellino di tutte le gare disputatae dalla A.S.Roma ed i marcatori.
Una bella e buona Roma per almeno 75’ minuti che ha affrontato avversari degni dei quartieri alti della classifica nazionale. Nonostante la sconfitta, Di Natale e compagni hanno voluto salutare i propri tifosi in trasferta all'Olimpico, un bel gesto in un mondo come quello del calcio dove nulla è scontato.
L'UDINESE SALUTA I SUOI TIFOSI
NEL DOPO PARTITA LE VOCI DEI PROTAGONISTI
SPALLETTI:
Nella gara odierna abbiamo fatto fatica perché avevamo di fronte una squadra che gioca un buonissimo calcio. Penso che la Roma abbia vinto meritatamente però c’è stato da soffrire e forse questo è il lato più positivo al di là del risultato. Per ora riusciamo a tenere il passo di fronte a questa corsa imponente dell’Inter. Il campionato non è una cosa ristretta a Roma e Inter, ci sono ancora tantissime partite. Bisogna andare avanti così perché sono convinto che tanto l’Inter non mollerà fino alla fine. Migliorare è difficile se si vincono tante partite come oggi. La squadra ha costruito diverse situazioni per chiudere la partita e poi non ci è riuscita, fa parte del nostro dna, ormai ci siamo abituati a questo buttare via qualche facile occasione. Secondo me Mancini ha giocato una buona partita, si è impegnato molto, è tornato basso, è tornato a fare squadra, a fare gruppo nella nostra metà campo per ripartire, è stato sfortunato in un paio di situazioni e oggi l’ho visto molto voglioso. L'Udinese è una squadra con delle caratteristiche e delle individualita' ben evidenti, non era facile anche perchè loro hanno avuto il vantaggio di essersi riposati di più rispetto a noi che abbiamo avuto l'impegno di Kiev. Con l'arbitro mi sono lasciato andare un po' troppo, ho chiesto subito scusa. Anche perchè i miei comportamenti possono influenzare negativamente il pubblico. Totti avrà la possibilità di allenarsi nei prossimi giorni prima di Roma-Cagliari quindi uno spezzone di partita sicuramente la farà e mercoledì sarà a disposizione. Ritengo ingeneroso il decimo posto di Totti nel pallone d’oro, anche visto quanti gol ha segnato nella passata stagione, il suo contributo per il piazzamento finale della squadra.. Ci sono calciatori del suo stesso livello e diventa difficile andare a criticare uno come Kakà, però il decimo posto mi sembra ingeneroso.
MARINO: Abbiamo perso contro una delle due squadre che ha più chance di vincere lo scudetto. Abbiamo la consapevolezza di aver affrontato un avversario forte. L’unico rammarico è che alla fine, in 9 contro 11, abbiamo avuto una clamorosa occasione da gol per rimettere le cose a posto. L'espulsione di Pinzi ci poteva stare, ma se hanno protestato è perché qualche minuto prima c’è stata un’entrata a piedi uniti di De Rossi cui non è stata data l’ammonizione. Soprattutto Dossena ha protestato per questo, ci siamo innervositi, sbagliando. Quando siamo rimasti in nove siamo ugualmente riusciti a creare una palla-goal così come in altre occasioni quando abbiamo sbagliato la rifinitura per mettere un giocatore in condizioni di presentarsi davanti al portiere avversario. E’ andata male, guardiamo alla prossima. Abbiamo fatto risultato con tutte le squadre di alta classifica, peccato per oggi.
TADDEI: Avevo tanta voglia di giocare, di fare gol. Dopo aver segnato ero doppiamente contento. Il pubblico mi ha emozionato, spero di ritornare in forma il prima possibile per dare il meglio in campo. Sensazioni come quelle di oggi, sono fantastiche. Dopo due mesi di terapia posso dire che è stato un periodo difficile ma il mio procuratore e la mia famiglia mi sono stati molto vicini e mi hanno dato grande forza. Cerco sempre di mettermi a disposizione del mister e della squadra. L’Udinese è un’ottima formazione, ha giocatori rapidi è molto difficile giocarci contro.
PARTITE E RISULTATI DELLQUATTORDICESIMA GIORNATA

1-12-2007 ORE 18,00 SAMPDORIA-REGGINA
3-0
1-12-2007 ORE 20,30 MILAN-JUVENTUS
0-0
2-12-2007 ORE 15,00 ATALANTA-NAPOLI
5-1
2-12-2007 ORE 15,00 CAGLIARI-LIVORNO
0-0
2-12-2007 ORE 15,00 CATANIA-PALERMO
3-1
2-12-2007 ORE 15,00 FIORENTINA-INTER
0-2
2-12-2007 ORE 15,00 PARMA-EMPOLI
1-0
2-12-2007 ORE 15,00 ROMA-UDINESE
2-1
2-12-2007 ORE 15,00 SIENA-LAZIO
1-1
2-12-2007 ORE 20,30 TORINO-GENOA
1-1

LA CLASSIFICA

INTER
31
ROMA
28
JUVENTUS
26
UDINESE
25
FIORENTINA
24
ATALANTA
21
SAMPDORIA
20
MILAN
18
NAPOLI
18
CATANIA
18
PALERMO
18
TORINO
15
PARMA
15
GENOA
15
LAZIO
14
LIVORNO
13
SIENA
10
CAGLIARI
10
REGGINA
10
EMPOLI
10

CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"

11
Trezeguet ( Juventus 1 rig.)
7
Ibrahimovic (Inter 2 rig.) Totti ( Roma, 1 rig.), Kaka' ( Milan, 4 rig.), Belluci (Sampdoria), Borriello (Genoa 1 Rig.), Cruz (Inter 1 rig.), Doni (Atalanta 3 rig.)

MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA

PALERMO-ROMA
0-2
MEXES-AQUILANI
ROMA-SIENA
3-0
AQUILANI-GIULY-TOTTI
REGGINA-ROMA
0-2
JUAN-TOTTI
ROMA-JUVENTUS
2-2
TOTTI-TOTTI
FIORENTINA-ROMA
2-2
MANCINI-GIULY
ROMA-INTER
1-4
PERROTTA
PARMA-ROMA
0-3
TOTTI-MANCINI-TOTTI
ROMA-NAPOLI
4-4

TOTTI (rig.)-PERROTTA- DE ROSSI -PIZARRO

MILAN-ROMA
0-1
VUCINIC
ROMA-LAZIO
3-2
VUCINIC-MANCINI-PERROTTA
EMPOLI-ROMA
2-2
GIULY-BRIGHI
GENOA-ROMA
0-1
PANUCCI
ROMA-UDINESE
2-1
JUAN-TADDEI

CLASSIFICA MARCATORI ROMA

7
TOTTI (1 rigore)
3
MANCINI-PERROTTA-GIULY- TADDEI-
2
AQUILANI – VUCINIC - JUAN-
1
MEXES-DE ROSSI- PIZARRO-BRIGHI -PANUCCI-



REDA INFISSI Via Scarperia, 18 - 00146 Roma . Tel. 06 55268753 - Fax 06 55269341

 

 




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