ROMA - NAPOLI

Campionato
nazionale serie "A" - Ottava giornata
di andata
Roma, SABATO 20 ottobre 2007
Stadio Olimpico ore 18,00
ROMA-NAPOLI
4 - 4
HOLLYWOOD
PARTY Via Laurentina 775 Tel. 06-5022200
Roma,
lunedì 8 ottobre 2007
VERIFICA SICUREZZA
STADI DAL CONSIGLIO D'EUROPA
E'
terminata la visita di consultazione in Italia di
quattro esperti del Consiglio d'Europa, organizzazione
internazionale alla quale aderiscono 47 Paesi. Si
tratta di una delle fasi di verifica prevista dalla
Convenzione europea ratificata dal Presidente della
Repubblica italiana, in materia di prevenzione e
contrasto della violenza negli stadi. La convenzione
contiene indicazioni di dettaglio circa i più
moderni sistemi di prevenzione e contrasto della
violenza negli stadi ed è uno dei documenti
internazionali che ha ispirato in questi anni tutta
la normativa italiana nello specifico settore. Dai
primi commenti degli esperti internazionali è
emerso apprezzamento per il sistema normativo italiano
e per le sinergie tra tutte le componenti istituzionali
e sportive che trovano la loro massima rappresentanza
nell'ambito dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni
Sportive.
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Roma,
martedì 9 ottobre 2007
ILARY RIVELA QUANDO TOTTI SMETTERA'
Ilary Blasi, moglie del capitano
della Roma Francesco Totti, affida al settimanale
Grazia, in un'intervista
situazioni che riguardano il presente ed il futuro
di Francesco Totti: "Il
tempo per vederci c'e', perche' lui si allena quasi
sempre alla mattina e per pranzo e' a casa con noi.
Quello che manca e' il tempo per partire, per programmare
un viaggio, un weekend. Ma ci sara' quando Francesco
smettera' di giocare, credo
a 35 anni. Dopo
che avra' appeso le scarpette al chiodo rimarra'
nella societa' della Roma, ma non come allenatore.
Cosi' dice lui". Dalle parole della presentatrice
emerge un avvenire gia' scritto per il primogenito
Cristian ("Fara' di sicuro il calciatore"),
mentre per Chanel, cinque mesi, la mamma non gradirebbe
un futuro in televisione.. Sull'ipotesi di avere
cinque figli Ilary invece glissa: "Sono diventata
mamma a 24 anni e ho avuto la fortuna di avere un
maschio e una femmina, come desideravo. Non escludo
nulla, ma per ora vorrei aspettare un po' prima
di fare il terzo."La Blasi replica seccamente
a chi avanza l'ipotesi di una rivalita' politica
tra lei e il marito: "Io di destra e lui di
sinistra? Non e' vero, ognuno ha le proprie opinioni,
ma non siamo schierati politicamente".
Roma,
mercoledì 10 ottobre 2007
ER PRESIDENTE
" Er presidente è uno sortanto se chiama
Franco de nome e de fatto c'ha un core immenso da
innamorato è giallorosso da quanno è
nato .............."
Quattro strofe celebrative della personalità
dell’attuale presidente della A.S.Roma Francesco
Sensi, che soltanto un innamorato dei colori giallorossi
poteva proporre con tanto sentimento. Si tratta
dell’ultimo lavoro di Piero Mirigliano, sempre
attento a cogliere il personaggio giusto all’interno
dell’universo Roma. Chi non si è commosso
nel riascoltare le parole che esaltano le gesta
del capitano Agostino? Chi non ha, mentalmente rammentato,
le vicende calcistiche di un indimenticabile come
Aldair? Mirigliano, autore di numerosi successi
non solo sportivi, (Amica tanto cara, Per te, Maledetto
cuore), è stato colpito dalla forza che Sensi
profonde per la sua amata creatura l’A.S.
Roma, nonostante le condizioni di salute che in
alcune circostanze glielo vieterebbero. Questi comportamenti
lo hanno impressionato fino al punto di concludere
il suo lavoro, iniziato da tempo, in pochi giorni.
Un occhiata al presidente e la quadratura del cerchio
per la sua opera musicale si è completata.
Mirigliano ha cercato e trovato l’armonia
giusta come corollario a parole che simboleggiano
rispetto ed ammirazione per il comandante del vapore.
Il titolo è semplice come il nostro dialetto.
Nel CD " Er Presidente " oltre al brano
inedito " Romanisti se nasce " si possono
ascoltare i successi di Piero Mirigliano, quelli
dedicati alla A.S. Roma: Roma bella - Grazie Agostino
- Roma è sempre Roma - Ciao fratello universale.(dedica
ad Aldair ) - La maglietta della Roma - 17 giugno
2201 - Fortissimamente Roma.
GALLOPPA
CRESCE
Il centrocampista
del Siena Daniele Galloppa ha dichiarato che è
felice di giocare in serie "A" e questa
è la sua attualità. Un attualità
fatta di ottime prestazioni (anche contro la Roma
è stato uno dei migliori) ed anche di goal
come nell'ultima di campionato contro l'Empoli.
Per quanto riguarda il futuro, il ragazzo vede e
vuole solo la Roma, amerebbe ritrovare Totti e De
Rossi e giocare in giallorosso insieme a loro. L'incontro
con Bruno Conti ed i complimenti ricevuti hanno
inorgoglito l'atleta che spera sempre più
in un interessamento per un pronto ritorno nella
capitale. Galloppa non è il solo "capitolino"
ad onorare la stagione, merita una menzione anche
Cerci, a riprova della validità del settore
giovanile della Roma.
Roma e Napoli mercoledì
10 ottobre 2007 
TENTATIVI
DI RICONCILIAZIONE TRA LE TIFOSERIE
Radio
Marte Stereo (radio ufficiale del Napoli calcio)e
Rete sport (Leggeri-Petrucci) di Roma hanno effettuato
collegamenti in interconnessione per cercare di
riavvicinare le due tifoserie e rivivere il vero
derby del sud. Dalle emittenti si evince che con
lo stadio aperto a tutti i tifosi, i sostenitori
partenopei arriverebbero a Roma almeno in diecimila.
Bisognerebbe ritornare al vero derby del sole, come
era una volta. Forse parlare di gemellaggio sarebbe
utopico, ma Roma-Napoli deve essere sfida solo di
colori e sfottò. Sarebbe bello che qualcuno
decidesse di fare giocare la gara a porte aperte.
Roma e Napoli potrebbero eleggere testimonial, promuovere
iniziative serie, ognuno dovrebbe fare la sua parte.
Proprio oggi a Napoli ci sono stati arresti per
tentativi di estorsione culminati per lo scoppio
dei petardi in Napoli-Frosinone, che costò
una giornata di squalifica al campo del Napoli.
Nei confronti dei tifosi romanisti c'è forte
rivalità ma anche voglia di isolare i teppisti,
anche i veri tifosi del Napoli aspettano Roma-Napoli
e Napoli-Juventus per capire se i tifosi possono
vedere il Napoli dal vivo o in tv. Aspettiamo di
vedere i provvedimenti del giudice sportivo riguardo
i vergognosi striscioni apparsi al Meazza. I teppisti
sono poche centinaia che non hanno niente a che
fare con il calcio, sono solo violenti e basta.
Lodevole l'iniziativa dei colleghi che cercano di
mettere la prima pietra per un futuro meno intollerante
tra i ragazzi.
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Mercoledì 10
ottobre 2007
WORLD PLAYER FIFA
2007 CHE DIMENTICANZE
Nella lista
delle nomination per il World Player Fifa 2007 dire
che si sono commesse dimenticanze è veramente
poco, visto che chi le compila dovrebbe conoscere
il calcio internazionale. Fanno clamore le assenze
in classifica di Ibrahimovic,
Totti (scarpa d'oro europea), Toni, Fabregas,Villa
e Robinho.
L'Italia è la nazione che offre più
candidati , Buffon, Cannavaro, Nesta, Gattuso e
Pirlo, gli stessi dell'anno scorso. Evidentemente
la lista è stata copiata e ricopiata.
Questa la classificha per nazioni:5 Italia;4 Inghilterra
e Francia; 3 Argentina e Brasile; 2Germania e Portogallo.
Per quanto riguarda i club in testa i blugrana:
7 Barcellona;5 Chelsea; 4 Milan; 3 Manchester United
e Bayern; 2 Liverpool e Real Madrid; 1 Juventus,
Internazionale, Lione e Villarreal.
ALTISSIMO RISCHIO:
ROMA-NAPOLI E...NON SOLO
Roma-Napoli gara ad ''elevatissimo
rischio'', per cui niente biglietti venduti al di
fuori della Capitale e della provincia, con conseguente
chiusura del settore ospiti. Livorno-Lazio
e Juventus-Genoa partite ad ''altissimo
rischio'' ma con la sola limitazione del divieto
di vendita cumulativa dei biglietti: queste le principali
decisioni dell'Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni
sportive del Viminale. Inoltre, l'osservatorio ha
fatto il punto della situazione sui fatti di rilievo
dell'ultima giornata di campionato, e' emersa una
sostanziale regolarita' della giornata calcistica,
benche' segnata dalla disputa di oltre 20 gare considerate
a rischio. L'Osservatorio ha tuttavia stigmatizzato
il comportamento di una frangia di tifosi
interisti, responsabili dell'esposizione
di striscioni dai contenuti offensivi ed anti-sportivi,
auspicando un positivo esito dell'attivita' investigativa
in attesa delle decisioni della giustizia sportiva.
Una particolare gravita' e' stata inoltre riconosciuta
alla tifoseria tarantina dopo il rinvenimento del
settore a loro destinato di 5 kg di artifizi pirotecnici
e di uno striscione di contestazione alle normative
antiviolenza. In merito alla disciplina della introduzione
e vendita di bottiglie,
anche di plastica, all'interno
degli stadi, l'Osservatorio ha preso atto della
circolare indirizzata dal Dipartimento della Pubblica
Sicurezza alle Autorita' Provinciali di P.S. con
la quale e' stata richiesta una attenta valutazione
dei presupposti per prescrivere il divieto di introduzione
negli stadi di bottiglie, anche di plastica, con
obbligo per i venditori all'interno dell'impianto,
di mescita delle bevande in bicchieri di carta o
altro materiale leggero.
IL PARERE DI ROSELLA
SENSI
L'amministratore delegato della Roma Rosella Sensi,
ha incontrato il Prefetto di Roma Carlo Mosca.
Questo il suo pensiero all'uscita dalla riunione:
"Al Prefetto abbiamo rappresentato l'interesse
dei nostri tifosi a poter avere il diritto ad assistere
ad una gara importante in un Olimpico messo a norma.
Il Prefetto ha recepito questa nostra richiesta
da parte dei nostri tifosi ed attendiamo con fiducia.
Non abbiamo avuto alcuna risposta, ma abbiamo rappresentato
un'esigenza ed un diritto dei nostri tifosi. Il
Prefetto ha ascoltato e quando si riunira' mercoledi
in Prefettura decidera. I nostri tifosi sono seri
e per bene, uno sparuto gruppo non deve rappresentare
ne' la Roma ne' la citta' di Roma. Infine non credo
ci sia differenza di posizioni tra me e Matarrese,
noi parliamo della stessa cosa. Noi non prendiamo
iniziative, la Roma accetta le decisioni ma e' molto
preoccupata perche' dopo tutte le battaglie non
vuole che tutto fosse vanificato".
LA ROMA? PERCHE' NO....
A non scartare l'ipotesi che
in un prossimo futuro Peruzzi possa arrivare come
dirigente nel club giallorosso è proprio
lo stesso portiere della nazionale azzurra. In netto
contrasto con il pres. della Lazio Lotito, che non
ha lesinato qualche frecciatina al suo ex portiere,
peraltro immediatamente rimessa al mittente, Peruzzi
ha affermato che adesso intende godersi la tranquillità
familiare. Poi però vuole tornare all'attività
ed allora due ipotesi sono state teorizzate Milan
e Roma. La prima si è chiusa immediatamente,
alla seconda Peruzzi ha strizzato l'occhio in maniera
però distaccata, propabilmente per non guastare
i rapporti con la tifoseria biancoceleste che ha
salutato alla fine della scorsa stagione. La tifoseria
romanista, sul ritorno di Peruzzi in giallorosso,
seppur da dirigente si è divisa ma senza
accenni a guerre sante. La società di via
di Trigoria sta operando bene quindi qualsiasi sia
la scelta per un nuovo dirigente non incrinerebbe
rapporti con il tifo organizzato e non. Per ora
è solo un ipotesi, con buone possibilità
di concretizzazione.
Milano,
martedì16 ottobre 2007
DECISIONE INCREDIBILE E RAZZISTA
Gli striscioni contro il Napoli
ed i suoi sostenitori, esposti a San Siro nell'incontro
Inter-Napoli, sono costati all'Inter
la squalifica del secondo anello della curva nord
(settore in cui sono apparsi) per la gara casalinga,
Inter-Genoa del 31 novembre.Inoltre è stata
comminata
un'ammenda di 30.000 euro. Il Giudice Sportivo ha
rilevato che, nel corso del primo tempo della gara,
un gruppo di sostenitori nerazzurri "raggruppati
nel secondo anello della curva nord hanno esposto,
in tre successive circostanze, per qualche minuto,
striscioni di notevoli dimensioni (metri 5 per 1,5
circa), recanti scritte insultanti per i tifosi
avversari e, soprattutto, per la città di
loro provenienza". Il Giudice ha inoltre "rilevato
che, nel corso del secondo tempo, nel medesimo settore
dello stadio, venivano intonati reiteratamente cori
di analogo tenore spregiativo", ritenendo che
"tali comportamenti costituiscono espressione
di denigrazione per motivi attinenti all’origine
territoriale" e considerando "la riferibilità
in via esclusiva di tali comportamenti discriminatori
ad un circoscritto e delimitato settore dello stadio".
La decisione appare quanto
meno fuori luogo e razzista in quanto penalizza
proprio i tifosi del Napoli ai quali è stato
chiuso il San Paolo in occasione di Napoli-Genoa
ed il divieto di presiedere ad Inter-Napoli per
gli stessi motivi. Perchè per gli striscioni
dei napoletani si chiude tutto lo stadio mentre
per quelli interisti solo un settore? Questo non
è razzismo? E questa sarebbe l'applicazione
delle norme anti-violenza nel calcio? Come al solito
tanto fumo.......In barba alla chiusura della curva
nord, i puniti andranno in un altro settore. A questo
punto dovrebbe essere preso a calci nel c. il giudice
sportivo, che evidentemente non è capace
di giudicare neppure se stesso!
Quasi quasi una domenica uno striscione offensivo
riguardo le decisioni del giudice sportivo me lo
porto anch'io allo stadio, in modo che squalificheranno
tutta la tribuna stampa....o solo la mia poltroncina?
SOLO PER GLI ABBONATI
Il sentore dell'apertura dell'Olimpico,
per la gara Roma-Napoli, esclusivamente agli abbonati
giallorossi era nell'aria. Nella riunione svoltasi
in prefettura, le sensazioni sono divenute realtà.
Per assistere al derby del sole dal vivo, sarà
necessario quindi possedere l'abbonamento della
Roma, in qualsiasi settore. La violenza nel calcio
ha fatto quindi un altra vittima illustre: la maggior
parte dei tifosi tranquilli e sportivi che avrebbero
voluto soltanto tifare per la propria squadra senza
cercare la guerriglia o la voglia di muovere le
mani per gli affetti da violenza cronica.
A margine dell'odierna decisione
si potevano percorrere anche altre strade quali
la vendita di tagliandi presso le associazioni dell'UTR
o AIRC con la consapevolezza di far giungere i tagliandi
in mani romaniste.
A margine va peraltro detto
che qquella presa è la decisione migliore
ma anche la più pratica da intraprendere.
Un ulteriore inasprimento delle pene per i violenti
con la certezza che scontino realmente la pena farebbe
riflettere maggiormente chi scambia manifestazioni
sportive per uno scenario da battaglia, (cervellotica
la decisione di chiudere solo la curva nord del
Meazza) privando la gente con cervello collegato
alla testa, di uno spettacolo come quello che la
Roma offre in questa stagione a tutti. FUORI I VIOLENTI
DAGLI STADI. LE DECISIONI IMPORTANTI A PERSONE COMPETENTI!!
FOTO
BERTEA
LA
PARTITA
ROMA:
CURCI; CICINHO; MEXES; PIZARRO; TOTTI; GIULY; DE
ROSSI; PERROTTA; FERRARI: TONETTO; MANCINI
A disposizione: JULIO SERGIO; JUAN; BARUSSO; BRIGHI.
Allenatore: SPALLETTI
NAPOLI: IEZZO; LAVEZZI; BLASI;
GARICS; CUPI; HAMSIK; SAVINI; DOMIZZI; GARGANO;
ZALAYETA; CANNAVARO
A disposizione: GIANNELLO; MONTERVINO; SOSA; CALAIO’;
DE ZERBI.
Allenatore: REJA
Arbitro: TAGLIAVENTO della federazione di Terni
Assistenti: BIASUTTO-LION
Quarto uomo: MORGANTI
 
Stadio aperto ai soli abbonati della Roma, circa
30.000 ma non tutti hanno potuto presenziare, vista
l’ora d’inizio scelta (18,00) che non
permette ai lavoratori di poter accedere all’Olimpico.
Il settore ospiti è completamente vuoto,
deserto anche l’antistadio sotto la curva
nord. Resta leggenda metropolitana l’arrivo
di gruppi di facinorosi da Napoli con la scusa di
partecipare ad una delle due manifestazioni politiche
che si snodano in centro. Il tempo è brutto,
una precoce tramontana vede gli spettatori con sciarpe
e cappotto anzitempo. Minaccia anche di piovere
prima del fischio iniziale. Si gioca con i riflettori
accesi fin dal primo minuto. Le formazioni sono
condizionate anche dalle coppe europee, almeno per
quanto riguarda la Roma e per le gare che i nazionali
delle due squadre hanno affrontato in settimana.
FOTO
BERTEA
PRECEDENTI A ROMA
E’ questa la 61^ gara che le squadre delle
due città disputano a Roma. 27 le vittorie
della Roma contro le sole 8 del Napoli, 25 i pareggi.
La Roma è vicina ad un piccolo record nei
gol realizzati, ne mancano solo tre a cento, mentre
gli avversari con una segnatura arriverebbero a
50 reti segnate. In merito ai maggiori punteggi
mai realizzati la Roma la fa da mattatrice con due
successi eclatanti per 6-2 e 8-0.
L’8-0 è arrivato il 29 marzo del 1959
mentre ben più recente è il 6 –
2 del 5 ottobre 1997. In rete sono andati in quella
partita: Candela,Gautieri, Balbo, Di Francesco,
Balbo, Altomare, Bellocci, Balbo.
L’ALMANACCOROMA.COM
IN TRASFERTA
Fa piacere che sui pulmann dei tifosi romanisti
al seguito della Roma a Parma gli organizzatori
per intrattenere gli ospiti hanno proiettato il
filmato del dvd Almanacco Roma con i festeggiamenti
della Coppa Italia e tutte le immagini di Totti
De Rossi e compagni con le loro famiglie. Poi nel
computer si poteva assistere a tutta la stagione
nazionale ed internazionale della A.S.Roma. Chiunque
abbia perso il lavoro potrà richiederlo alla
voce contatti con l’importo di 5 euro. Farà
piacere sapere che gran parte dell’incasso
verrà devoluto alla mense Caritas che assistono
i più bisognosi.
LA
ROMA SUBITO IN SALITA
Segna il cronometro 1' e 45’’ e Lavezzi
sulla destra dell’area raccoglie un pallone
vacante e con un potente fendente in diagonale indovina
il sacco giallorosso. Curci che difende quel palo
resta sorpreso dalla potenza del tiro.
11’ cross Cicinho Giuly gira di testa alto
13’ pericoloso Zalayeta con tiro forte ribattuto
al limite dai difensori.
16’ Conclusione di Pizarro da fuori rasoterra
facile per Iezzo che si allunga sulla destra.
28’ ammonito Lavezzi per fallo su De Rossi
 
PRIMO RIGORE DELLA
STAGIONE FIRMA IL CAPITANO
29’ Pizarro s’incunea in area a gran
velocità sulla sinistra e Cannavaro, nel
tentativo di liberare lo tocca sul piede di appoggio
ed il rigore è ineccepibile, il primo per
la Roma questo anno. Dal dischetto Francesco Totti
con un fendente rasoterra alla destra di Iezzo,
che aveva battezzato l’angolo, ristabilisce
la parità tra le due squadre. E’ il
settimo goal stagionale per il capitano della Roma.
Ora la Roma spinge e la crescita di De Rossi nel
fulcro del gioco è evidente. La difesa partenopea
arranca, ancora Totti in girata spettacolare all’interno
dell’area, sulla destra mette fuori. Ci prova
De Rossi da lontano ma colpisce la giraffa della
telecamera, a lato invece il tiro di Pizarro pochi
secondi più tardi.
LA ROMA RECUPERA LA
PARTITA
Dopo numerosi tentativi ed un gioco in velocità
che mette a nudo tutte le pecche della difesa ospite,
i giallorossi colgono il meritato vantaggio. 41’
Totti sferra un gran tiro dal limite dell’area,
e Iezzo, impallato da un difensore, quando vede
il pallone para a mani aperte. Sulla ribattuta,
all'altezza dell'area piccola si presentano due
romanisti ma il più veloce è Perrotta
che infila il portiere centralmente per il vantaggio
capitolino sotto la curva sud. E’ la seconda
segnatura in serie A per il centrocampista della
Roma, dopo quella che aveva dato il momentaneo pareggio
contro l’Inter. La partita finisce al 45’
senza recupero.
Un primo tempo che premia nei primi minuti la squadra
di Reja che trova il goal con un gran tiro , sul
quale Curci poteva fare qualcosa di più.
Resterà questa, al termine del primo tempo
l’unica conclusione in porta per il Napoli.
Gli azzurri si limitano a controllare la Roma che
per i primi venti minuti sembra avere le giunture
arrugginite dal freddo. Il muro del Napoli, che
porta anche nove uomini dietro la linea del pallone,
non rende agevoli gli scambi in velocità
degli avanti giallorossi. Molte le azioni interrotte
nei pressi dell’area o i passaggi sbagliati.
In questa fase Zalayeta e compagni non sanno approfittare
del momento di stasi della Roma e con la crescita
dei De Rossi i padroni di casa chiudono l’avversario
all’angolo. In dodici minuti Totti e Perrotta,
con il supporto dei compagni, sferrano un uno-due
che riporta l’incontro secondo le più
attendibili previsioni. Oltre a De Rossi, buon il
primo tempo di Ferrari e bei gesti di esultanza
di Mexes e compagni con Curci che alza le braccia
al cielo dopo il raddoppio, scordando così
il primo minuto e mezzo di gioco.
LA RIPRESA CON GOAL
VELOCISSIMO
Ancora più veloci del primo tempo dopo soli
30'’ Hamsik, pescato bene a centro area da
un cross da sinistra, dal dischetto del rigore,
indovina l’angolo a destra del portiere, che
nulla può, ed arriva il pareggio. La Roma
è stata sorpresa nei primi minuti dei due
tempi, denotando un calo di concentrazione con l’approccio
all’incontro, che le ha reso difficile i recuperi,
sprecando preziose energie nervose.
Fatto sta che al 50’ è lo stesso Hamsik,
su servizio di Zalayeta, a sfiorare il raddoppio
con un tiro a fin di palo. La Roma si scuote, ma
per tornare in vantaggio ci vuole l'invenzione del
neo-capitano della nazionale.
 
DE ROSSI DA LONTANO
51’ Destro di De Rossi da fuori area che gira
prima a sinistra poi improvvisamente sulla destra.
Iezzo che lsi trova in imbarazzo con le bizze del
pallone, quando va a parare non trattiene e la palla
s’infila nel sacco napoletano, per il nuovo
vantaggio romanista. In sei minuti tre giocatori
finiscono sul taccuino arbitrale non per falli portati
all'avversario ma per atti dovuti al nervosismo.
52’ Ammonito Ferrari per fallo di mano apparso
involontario. 57’Ammonito Cupi per aver allontanato
il pallone. 58’ Ammonito Hamsik per proteste.
Nello stesso minuto esce Cicinho al suo posto Cassetti
che rientra dopo l’infortunio in Roma-Juventus.
61’ Ammonito De Rossi
UN'ALTRA INCERTEZZA
DEI PORTIERI
64’ Chi di spada ferisce di spada perisce.
Gargano prova il tiro dalla grande distanza trovando
ancora impreparato Curci che in ritardo e fuori
dai pali, non riesce in un tuffo alquanto goffo,
a fermare la sfera che vale al Napoli il 3 –
3. Vucinic rileva Mancini
LA ROMA SBANDA
I giallorossi patiscono l'errore del compagno di
squadra e stentano a riprendersi mostrando il fianco
a qualche pericolosa azione degli ospiti come quando
in contropiede Lavezzi centra in pieno la traversa
con una bella girata. Qualche fischio inizia a piovere
dalla curva sud quando Curci rimette in gioco il
pallone.
75’ Vucinic fasllisce una ghiotta occasione
lanciato solo verso Iezzo, impiega troppo tempo
a stoppare la palla e non tenta neppure di saltare
un difensore in recupero. Conclude ma il mtiro è
respinto proprio dal difensore. Fallita una grande
azione per l'allungo.
32’ Esce Cupini entra Contini nel Napoli
PIZARRO SU TIRO PIAZZATO
79’ Su una punizione dal vertice destro dell’aerea,
conquistata con mestiere da Cassetti, ed alquanto
dubbia, Pizarro tira direttamente in porta. La conclusione
è di rara potenza. Iezzo sembra essere sulla
traiettoria. La palla incoccia un piede di Garics
e toglie la possibilità d'intervento al portiere
partenopeo.
E' la rete del momentaneo 4-3.
82’ Savini esce entra Calajò per dar
maggior sostanza all'attacco nel finale.
L’ULTIMO PAREGGIO
E’ 4-4
83’ arriva il definitivo pareggio partenopeo
sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra
dell’area di rigore con Zalayeta che salta
più alto di tutti a centro area colpisce
di testa ed infila in rete, nonostante il tentativo
di Mexes di salvare sulla linea di porta, con Curci
che non esce a cercare la sfera. Nuovo errore in
difesa che penalizza così i capitolini fermati
al termine sul pari, vanificando così le
migliori qualità individuali della squadra
a dispetto della voglia e caparbietà degli
avversari di strappare almeno il pari.
85’ Entra Bogliacino esce Lavezzi
90’ Panucci per Giuly per cercare la svolta
aerea in aree. Spalletti sarà meno fortunato
di Reja.
93’ Totti guadagna un calcio di punizione
centrale a ridosso dalla lunetta, molto invitante.
Il capitano tira forte rasoterra sperando che i
difensori si alzino a colpire di testa, cosa che
non avviene e la palla viene respinta proprio dalla
difesa azzurra. E’ l’ultima occasione
prima del fischio finale che vede la Roma perdere
due punti importanti contro una squadra di centroclassifica
che non chiedeva di meglio all’Olimpico.
La delusione è stata tanta, quanto le responsabilità
del portiere romanista che ha sbagliato la partita,
non ripetendo la buona prestazione fornita a Manchester.
Errori di gioventù dati anche dal fatto che
il ragazzo non si è fatto trovare pronto
nel momento importante del torneo.
 A
scusante la sua personale situazione familiare,
con la nascita del primogenito Gianfranco, poche
ore prima del match che probabilmente lo ha distratto.
Sicuramente, tornando al campo, gli farebbe bene
“farsi le ossa altrove” e guadagnare
esperienza, quella che gli è mancata in questa
partita in alcune occasioni determinanti. I fischi
dei propri sostenitori lo hanno certamente ferito
all’interno dell’animo e da qui deve
dimostrare tutto il suo valore rispondendo in maniera
pronta ed efficace. Ma non è il solo Curci
ad essere andato male in questa gara. La squadra
non ha girato come al solito, anche se in avanti
quattro goal realizzati mettono al riparo attacco
e centrocampo dalle critiche. Meno brava la difesa,
prima di questa gara, tra le più affermate
del torneo. La manovra per lunghi tratti è
stata prevedibile ed involuta, offrendo il fianco
alle critiche dei vari organi di informazione. Lo
stato d'animo del tecnico non è dei migliori
anche se, prima degli altri sarà lui a dare
la sveglia ad una squadra che a volte è troppo
narcisa, quindipoco umile.
DE LAURENTIS:
Sia gli acquisti che il gioco stanno dando i suoi
frutti. La mia inesperienza mi fa pensare perché
non si fanno i cambi, poi il campo dice le cose
giuste. Abbiamo giocato fuori senza Napoletani,
ho fatto 5.000 Km per vedere la partita e valeva
la pena perché vedi che tutti quanti se la
giocano fino alla fine. Anche la Roma è stata
costretta a giocarsela, quando si inizia con l’amaro
in bocca poi la Roma capisce che non è poi
così facile. Tre dei gol della Roma li abbiamo
regalati noi.
La Roma fa un gioco tutto suo particolare e spesso
diventa irraggiungibile, inarrestabile, anche fuori
casa e senza sostenitori. E’ la prima volta
che vengo all’Olimpico e non avevo visto nessuna
gara del Napoli, neppure quella di Coppa Italia
che perdemmo. Nel calcio lo spirito di appartenenza
si riflette nella storia del club, da quando sono
arrivato in questo mondo ho sentito dire una quantità
di frescacce da esserne quasi stomacato. Quello
che mi rammarica è che le società
non abbiano trovato un ruolo loro. Sembra che sopra
la testa delle società c’è chi
suggerisce scuce e ricuce. E’ come se dovessi
fare film scandalistici per attirare l’attenzione.
Il cinema è intrattenimento.
Le decisioni vengono prese in territorio romano
e non napoletano, ci sono situazioni passate che
hanno creato situazioni che l’Osservatorio
ha rilevato. Non sta a me creare presupposti di
uno smantellamento di cui non voglio essere responsabile.
REJA: Venire a Roma
e portare via un pareggio è qualificante,
sono felicissimo di quello che abbiamo fatto. Quando
prendi quattro goal ti dispiace, ma abbiamo sempre
raddoppiato su Totti-Mancini e sugli altri, ripartendo
bene. Quattro goal a Roma e cinque ad Udine, vuol
dire qualcosa, in casa magari siamo meno fortunati.
Mi ha colpito la reazione immediata, la squadra
ha la consapevolezza di misurarsi con tutte le squadre.
La punizione di Pizarro non c’era, forse c’era
simulazione, qualche angolo non c’era….Per
l’età che ha la squadra sono felicissimo
di come giocano e s’impegnano. Venire a Roma
è sempre difficile, i ragazzi hanno svolto
un buon lavoro e si sono preparati bene durante
la settimana. L’Inter ha campioni che non
ha nessuno, a livello individuale è la più
forte, la Roma è la più difficile
da affrontare. Nell’Inter le individualità
fanno la differenza e sulle singole giocate non
si riesce a fare niente. La Roma si può magari
fermare chiudendo le fasce, cercando di annullare
il gioco anche se anche qui c’è Totti
che può inventare in qualsiasi momento.
GARGANO:
Primo goal nel campionato italiano,
mi ha reso molto felice lo dedico alla mia fidanzata
ed alla mia famiglia. Mi è arrivata la palla
e l’ho calciata in porta è andata bene.
Il Napoli ha giocato con il cuore contro una Roma
che ha fatto una grandissima partita.
SPALLETTI:
potevamo fare di più, la gara difficile nella
prima parte, una volta ripresa con il pari dovevamo
gestire diversamente l’incontro.A volte è
la troppa attenzione che portiamo che ci penalizza.
Abbiamo fatto quattro goal ad una squadra compatta
tignosa. Dobbiamo fare qualcosa di più per
non prenderli. Quando trovi squadre con questo carattere
con questa voglia alla fine possono sfruttare le
occasioni che gli capitano. Ho provato con Cicinho
e Tonetto a sfruttare le fasce. Un poco di timore
di prendere l’ultimo goal l’avevamo
tutti e questo ti penalizza. La squadra deve sapere
che possiede delle caratteristiche e delle qualità.
Lo dico ora, dopo un mezzo passo falso che la
squadra andrà molto avanti questo anno.
L’approccio alla partita è stato sbagliato.
Curci non ha fatto una parata, (purtroppo), loro
hanno colpito una traversa, poi basta. Noi abbiamo
avuto molte altre occasioni ma in altre partite
le abbiamo sfruttate di più La forza mentale
ora diventa la prima qualità, possono arrivare
risultati negativi, ma bisogna reagire. Abbiamo
caratteristiche che riusciamo a sviluppare più
di quanto riusciamo a fare in un senso, a volte
ci dimentichiamo dell’altro. Bisogna continuare
a lavorare per migliorare.
Le situazioni di palla inattiva le proviamo quasi
per tutto l’allenamento, alla fine non le
proverò più perché forse mette
pressione. Doni avrebbe anche potuto giocare ma
è arrivato alla vigilia e non si sentiva
a posto. In Curci ho comunque fiducia.
LA LETTERA DI SPALLETTI
DEL 13 OTTOBRE 2007
Luciano Spalletti
durante l'intervista ha accennato alla lettera aperta
che ha avuto modo di scrivere durante la pausa del
campionato, in occasione di un confronto definito
a rischio come Roma-Napoli. Apprezzabili i contenuti
espressi e che sono parte integrante dei sentimenti
della stragrande maggioranza dei sostenitori di
calcio non solo romanisti ma di tutto il mondo.
Fortunatamente i violenti sono una sparuta minoranza,
altrimenti sarebbe la fine non solo del calcio.....
Stavolta la partita la voglio giocare anche
sugli spalti. E' una gara difficile contro la violenza,
un avversario che non molla mai e per vincere ho
bisogno di voi, tifosi e sportivi di Roma e Napoli.
Torna finalmente dopo anni una classica del nostro
campionato. Anche se in forma limitata dalla decisione
dell'osservatorio è un incontro che abbraccia
le due tifoserie più appassionate del centro-sud,
che troppo spesso si sono viste associate a fatti
di cronaca nera. E' l'occasione giusta per svegliarsi
da questo torpore che non ci fa più indignare
di un accoltellamento, che spinge il governo a introdurre
legittime misure restrittive che niente dovrebbero
avere a che fare con uno spettacolo. Non voglio
abituarmi a considerare "normale" la presenza
di polizia in assetto da guerra allo stadio. Non
voglio abituarmi a considerare "normale"
l'assenza dei bambini allo stadio, tenuti lontani
da gabbie di protezione come fossimo allo zoo. Non
voglio abituarmi a considerare "normali"
i percorsi protetti per raggiungere lo stadio senza
essere aggrediti o lasciare la macchina con la speranza
di non ritrovarla danneggiata. Chi non vive, come
me, la realtà dello spogliatoio, poi, forse
non immagina che anche tutti noi della squadra,
ogni volta, dobbiamo preoccuparci di sapere dove
sono sistemati mogli, bambini e amici, e quale percorso
debbano fare per raggiungerci. Pensieri che tolgono
energie psicofisiche alla prestazione. Invece tutti
dobbiamo partecipare alla festa che ogni domenica
si rinnova e ci accomuna, anche nella rivalità,
nell'ironia, nello sfottò che di questo sport
devono rimanere il sale. Noi i coltelli non li vogliamo:
servono a tavola, ma non sono di alcuna utilità
per andare allo stadio. Ragazzi, è la nostra
occasione. Le vittorie sportive si costruiscono
dall'alto delle gradinate sino al centro del campo,
lo stesso deve essere per questa partita. Per questo
e per il rispetto che tutti noi dobbiamo avere di
noi stessi, ho pensato che fossimo davanti all'occasione
giusta per avviare, tutti insieme, un percorso che
porti all'eliminazione di ogni divisione, barriera,
ideale o materiale. E senza di voi questo non è
possibile...
RISULTATI
DELL' OTTAVA GIORNATA DI ANDATA
| 20-10-2007 |
ORE
18,00 |
ROMA-NAPOLI |
4-4 |
| 20-10-2007 |
ORE 20,30 |
REGGINA-INTER |
0-1 |
| 21-10-2007 |
ORE 15,00 |
ATALANTA-TORINO |
2-2 |
| 21-10-2007 |
ORE 15,00 |
CAGLIARI-CATANIA |
1-1 |
| 21-10-2007 |
ORE 15,00 |
FIORENTINA-SIENA |
3-0 |
| 21-10-2007 |
ORE 15,00 |
LIVORNO-LAZIO |
0-1 |
| 21-10-2007 |
ORE 15,00 |
MILAN-EMPOLI |
0-1 |
| 21-10-2007 |
ORE 15,00 |
SAMPDORIA-PARMA |
3-0 |
| 21-10-2007 |
ORE 15,00 |
UDINESE-PALERMO |
1-1 |
| 21-10-2007 |
ORE 20,30 |
JUVENTUS-GENOA |
1-0 |
CLASSIFICA DOPO 8
GIORNATE
| INTER |
20 |
| JUVENTUS |
17 |
| FIORENTINA |
16 |
| ROMA |
15 |
| PALERMO |
12 |
| GENOA |
12 |
| UDINESE |
12 |
| NAPOLI |
11 |
| SAMPDORIA |
11 |
| ATALANTA |
11 |
| MILAN |
10 |
| CATANIA |
10 |
| LAZIO |
10 |
| TORINO |
8 |
| CAGLIARI |
8 |
| EMPOLI |
8 |
| SIENA |
6 |
| PARMA |
6 |
| REGGINA |
4 |
| LIVORNO |
2 |
CLASSIFICA
DEI MARCATORI DI SERIE "A"
TOTTI TORNA IN VETTA
7 |
Totti
F. (7 Roma, 1 rig.),
Ibrahimovic Z. (7 Inter, 2 rig.) ,
Trezeguet D.
(7 Juventus) |
6 |
Kaka'
R. (6 Milan, 4 rig.) , Mutu A. (6 Fiorentina,
2 rig.) |
5 |
Borriello M. (5 Genoa, 1 rig.) |
4 |
Bellucci
C. (4 Sampdoria) , Doni C. (4 Atalanta, 3 rig.)
, Foggia P. (4 Cagliari, 4 rig.) , Iaquinta
V. (4 Juventus, 1 rig.) , Zalayeta M. (4 Napoli)
|
I
MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
| PALERMO-ROMA |
0-2 |
MEXES-AQUILANI |
| ROMA-SIENA |
3-0 |
AQUILANI-GIULY-TOTTI |
| REGGINA-ROMA |
0-2 |
JUAN-TOTTI |
| ROMA-JUVENTUS |
2-2 |
TOTTI-TOTTI |
| FIORENTINA-ROMA |
2-2 |
MANCINI-GIULY |
| ROMA-INTER |
1-4 |
PERROTTA |
| PARMA-ROMA |
0-3 |
TOTTI-MANCINI-TOTTI |
| ROMA-NAPOLI |
4-4 |
TOTTI (rig.)-PERROTTA-
DE ROSSI -PIZARRO |
CLASSIFICA
MARCATORI ROMA
7 |
TOTTI
(1 rigore) |
2 |
AQUILANI –
MANCINI-GIULY-PERROTTA |
1 |
MEXES-JUAN-DE
ROSSI- PIZARRO |
REDA
INFISSI Via Scarperia, 18 - 00146 Roma
. Tel. 06 55268753 - Fax 06 55269341
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