Home Page - Campionato 2007/08 - CALENDARIO PARTITE

ROMA - NAPOLI

Campionato nazionale serie "A" - Ottava giornata di andata
Roma, SABATO 20 ottobre 2007
Stadio Olimpico ore 18,00
ROMA-NAPOLI 4 - 4
HOLLYWOOD PARTY Via Laurentina 775 Tel. 06-5022200
Roma, lunedì 8 ottobre 2007
VERIFICA SICUREZZA STADI DAL CONSIGLIO D'EUROPA
E' terminata la visita di consultazione in Italia di quattro esperti del Consiglio d'Europa, organizzazione internazionale alla quale aderiscono 47 Paesi. Si tratta di una delle fasi di verifica prevista dalla Convenzione europea ratificata dal Presidente della Repubblica italiana, in materia di prevenzione e contrasto della violenza negli stadi. La convenzione contiene indicazioni di dettaglio circa i più moderni sistemi di prevenzione e contrasto della violenza negli stadi ed è uno dei documenti internazionali che ha ispirato in questi anni tutta la normativa italiana nello specifico settore.
Dai primi commenti degli esperti internazionali è emerso apprezzamento per il sistema normativo italiano e per le sinergie tra tutte le componenti istituzionali e sportive che trovano la loro massima rappresentanza nell'ambito dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

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Roma, martedì 9 ottobre 2007
ILARY RIVELA QUANDO TOTTI SMETTERA'
Ilary Blasi, moglie del capitano della Roma Francesco Totti, affida al settimanale Grazia, in un'intervista
situazioni che riguardano il presente ed il futuro di Francesco Totti:
"Il tempo per vederci c'e', perche' lui si allena quasi sempre alla mattina e per pranzo e' a casa con noi. Quello che manca e' il tempo per partire, per programmare un viaggio, un weekend. Ma ci sara' quando Francesco smettera' di giocare, credo a 35 anni. Dopo che avra' appeso le scarpette al chiodo rimarra' nella societa' della Roma, ma non come allenatore. Cosi' dice lui". Dalle parole della presentatrice emerge un avvenire gia' scritto per il primogenito Cristian ("Fara' di sicuro il calciatore"), mentre per Chanel, cinque mesi, la mamma non gradirebbe un futuro in televisione.. Sull'ipotesi di avere cinque figli Ilary invece glissa: "Sono diventata mamma a 24 anni e ho avuto la fortuna di avere un maschio e una femmina, come desideravo. Non escludo nulla, ma per ora vorrei aspettare un po' prima di fare il terzo."La Blasi replica seccamente a chi avanza l'ipotesi di una rivalita' politica tra lei e il marito: "Io di destra e lui di sinistra? Non e' vero, ognuno ha le proprie opinioni, ma non siamo schierati politicamente".
Roma, mercoledì 10 ottobre 2007
ER PRESIDENTE
" Er presidente è uno sortanto se chiama Franco de nome e de fatto c'ha un core immenso da innamorato è giallorosso da quanno è nato .............."
Quattro strofe celebrative della personalità dell’attuale presidente della A.S.Roma Francesco Sensi, che soltanto un innamorato dei colori giallorossi poteva proporre con tanto sentimento. Si tratta dell’ultimo lavoro di Piero Mirigliano, sempre attento a cogliere il personaggio giusto all’interno dell’universo Roma. Chi non si è commosso nel riascoltare le parole che esaltano le gesta del capitano Agostino? Chi non ha, mentalmente rammentato, le vicende calcistiche di un indimenticabile come Aldair? Mirigliano, autore di numerosi successi non solo sportivi, (Amica tanto cara, Per te, Maledetto cuore), è stato colpito dalla forza che Sensi profonde per la sua amata creatura l’A.S. Roma, nonostante le condizioni di salute che in alcune circostanze glielo vieterebbero. Questi comportamenti lo hanno impressionato fino al punto di concludere il suo lavoro, iniziato da tempo, in pochi giorni. Un occhiata al presidente e la quadratura del cerchio per la sua opera musicale si è completata. Mirigliano ha cercato e trovato l’armonia giusta come corollario a parole che simboleggiano rispetto ed ammirazione per il comandante del vapore. Il titolo è semplice come il nostro dialetto. Nel CD " Er Presidente " oltre al brano inedito " Romanisti se nasce " si possono ascoltare i successi di Piero Mirigliano, quelli dedicati alla A.S. Roma: Roma bella - Grazie Agostino - Roma è sempre Roma - Ciao fratello universale.(dedica ad Aldair ) - La maglietta della Roma - 17 giugno 2201 - Fortissimamente Roma.
GALLOPPA CRESCE
Il centrocampista del Siena Daniele Galloppa ha dichiarato che è felice di giocare in serie "A" e questa è la sua attualità. Un attualità fatta di ottime prestazioni (anche contro la Roma è stato uno dei migliori) ed anche di goal come nell'ultima di campionato contro l'Empoli. Per quanto riguarda il futuro, il ragazzo vede e vuole solo la Roma, amerebbe ritrovare Totti e De Rossi e giocare in giallorosso insieme a loro. L'incontro con Bruno Conti ed i complimenti ricevuti hanno inorgoglito l'atleta che spera sempre più in un interessamento per un pronto ritorno nella capitale. Galloppa non è il solo "capitolino" ad onorare la stagione, merita una menzione anche Cerci, a riprova della validità del settore giovanile della Roma.
Roma e Napoli mercoledì 10 ottobre 2007
TENTATIVI DI RICONCILIAZIONE TRA LE TIFOSERIE
Radio Marte Stereo (radio ufficiale del Napoli calcio)e Rete sport (Leggeri-Petrucci) di Roma hanno effettuato collegamenti in interconnessione per cercare di riavvicinare le due tifoserie e rivivere il vero derby del sud. Dalle emittenti si evince che con lo stadio aperto a tutti i tifosi, i sostenitori partenopei arriverebbero a Roma almeno in diecimila. Bisognerebbe ritornare al vero derby del sole, come era una volta. Forse parlare di gemellaggio sarebbe utopico, ma Roma-Napoli deve essere sfida solo di colori e sfottò. Sarebbe bello che qualcuno decidesse di fare giocare la gara a porte aperte. Roma e Napoli potrebbero eleggere testimonial, promuovere iniziative serie, ognuno dovrebbe fare la sua parte. Proprio oggi a Napoli ci sono stati arresti per tentativi di estorsione culminati per lo scoppio dei petardi in Napoli-Frosinone, che costò una giornata di squalifica al campo del Napoli. Nei confronti dei tifosi romanisti c'è forte rivalità ma anche voglia di isolare i teppisti, anche i veri tifosi del Napoli aspettano Roma-Napoli e Napoli-Juventus per capire se i tifosi possono vedere il Napoli dal vivo o in tv. Aspettiamo di vedere i provvedimenti del giudice sportivo riguardo i vergognosi striscioni apparsi al Meazza. I teppisti sono poche centinaia che non hanno niente a che fare con il calcio, sono solo violenti e basta. Lodevole l'iniziativa dei colleghi che cercano di mettere la prima pietra per un futuro meno intollerante tra i ragazzi.
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Mercoledì 10 ottobre 2007
WORLD PLAYER FIFA 2007 CHE DIMENTICANZE
Nella lista delle nomination per il World Player Fifa 2007 dire che si sono commesse dimenticanze è veramente poco, visto che chi le compila dovrebbe conoscere il calcio internazionale. Fanno clamore le assenze in classifica di Ibrahimovic, Totti (scarpa d'oro europea), Toni, Fabregas,Villa e Robinho.
L'Italia è la nazione che offre più candidati , Buffon, Cannavaro, Nesta, Gattuso e Pirlo, gli stessi dell'anno scorso. Evidentemente la lista è stata copiata e ricopiata.
Questa la classificha per nazioni:5 Italia;4 Inghilterra e Francia; 3 Argentina e Brasile; 2Germania e Portogallo. Per quanto riguarda i club in testa i blugrana: 7 Barcellona;5 Chelsea; 4 Milan; 3 Manchester United e Bayern; 2 Liverpool e Real Madrid; 1 Juventus, Internazionale, Lione e Villarreal.
ALTISSIMO RISCHIO: ROMA-NAPOLI E...NON SOLO
Roma-Napoli gara ad ''elevatissimo rischio'', per cui niente biglietti venduti al di fuori della Capitale e della provincia, con conseguente chiusura del settore ospiti. Livorno-Lazio e Juventus-Genoa partite ad ''altissimo rischio'' ma con la sola limitazione del divieto di vendita cumulativa dei biglietti: queste le principali decisioni dell'Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive del Viminale. Inoltre, l'osservatorio ha fatto il punto della situazione sui fatti di rilievo dell'ultima giornata di campionato, e' emersa una sostanziale regolarita' della giornata calcistica, benche' segnata dalla disputa di oltre 20 gare considerate a rischio. L'Osservatorio ha tuttavia stigmatizzato il comportamento di una frangia di tifosi interisti, responsabili dell'esposizione di striscioni dai contenuti offensivi ed anti-sportivi, auspicando un positivo esito dell'attivita' investigativa in attesa delle decisioni della giustizia sportiva. Una particolare gravita' e' stata inoltre riconosciuta alla tifoseria tarantina dopo il rinvenimento del settore a loro destinato di 5 kg di artifizi pirotecnici e di uno striscione di contestazione alle normative antiviolenza. In merito alla disciplina della introduzione e vendita di bottiglie, anche di plastica, all'interno degli stadi, l'Osservatorio ha preso atto della circolare indirizzata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza alle Autorita' Provinciali di P.S. con la quale e' stata richiesta una attenta valutazione dei presupposti per prescrivere il divieto di introduzione negli stadi di bottiglie, anche di plastica, con obbligo per i venditori all'interno dell'impianto, di mescita delle bevande in bicchieri di carta o altro materiale leggero.
IL PARERE DI ROSELLA SENSI
L'amministratore delegato della Roma Rosella Sensi, ha incontrato il Prefetto di Roma Carlo Mosca. Questo il suo pensiero all'uscita dalla riunione: "Al Prefetto abbiamo rappresentato l'interesse dei nostri tifosi a poter avere il diritto ad assistere ad una gara importante in un Olimpico messo a norma. Il Prefetto ha recepito questa nostra richiesta da parte dei nostri tifosi ed attendiamo con fiducia. Non abbiamo avuto alcuna risposta, ma abbiamo rappresentato un'esigenza ed un diritto dei nostri tifosi. Il Prefetto ha ascoltato e quando si riunira' mercoledi in Prefettura decidera. I nostri tifosi sono seri e per bene, uno sparuto gruppo non deve rappresentare ne' la Roma ne' la citta' di Roma. Infine non credo ci sia differenza di posizioni tra me e Matarrese, noi parliamo della stessa cosa. Noi non prendiamo iniziative, la Roma accetta le decisioni ma e' molto preoccupata perche' dopo tutte le battaglie non vuole che tutto fosse vanificato".
LA ROMA? PERCHE' NO....
A non scartare l'ipotesi che in un prossimo futuro Peruzzi possa arrivare come dirigente nel club giallorosso è proprio lo stesso portiere della nazionale azzurra. In netto contrasto con il pres. della Lazio Lotito, che non ha lesinato qualche frecciatina al suo ex portiere, peraltro immediatamente rimessa al mittente, Peruzzi ha affermato che adesso intende godersi la tranquillità familiare. Poi però vuole tornare all'attività ed allora due ipotesi sono state teorizzate Milan e Roma. La prima si è chiusa immediatamente, alla seconda Peruzzi ha strizzato l'occhio in maniera però distaccata, propabilmente per non guastare i rapporti con la tifoseria biancoceleste che ha salutato alla fine della scorsa stagione. La tifoseria romanista, sul ritorno di Peruzzi in giallorosso, seppur da dirigente si è divisa ma senza accenni a guerre sante. La società di via di Trigoria sta operando bene quindi qualsiasi sia la scelta per un nuovo dirigente non incrinerebbe rapporti con il tifo organizzato e non. Per ora è solo un ipotesi, con buone possibilità di concretizzazione.
Milano, martedì16 ottobre 2007
DECISIONE INCREDIBILE E RAZZISTA

Gli striscioni contro il Napoli ed i suoi sostenitori, esposti a San Siro nell'incontro Inter-Napoli, sono costati all'Inter la squalifica del secondo anello della curva nord (settore in cui sono apparsi) per la gara casalinga, Inter-Genoa del 31 novembre.Inoltre è stata comminata
un'ammenda di 30.000 euro. Il Giudice Sportivo ha rilevato che, nel corso del primo tempo della gara, un gruppo di sostenitori nerazzurri "raggruppati nel secondo anello della curva nord hanno esposto, in tre successive circostanze, per qualche minuto, striscioni di notevoli dimensioni (metri 5 per 1,5 circa), recanti scritte insultanti per i tifosi avversari e, soprattutto, per la città di loro provenienza". Il Giudice ha inoltre "rilevato che, nel corso del secondo tempo, nel medesimo settore dello stadio, venivano intonati reiteratamente cori di analogo tenore spregiativo", ritenendo che "tali comportamenti costituiscono espressione di denigrazione per motivi attinenti all’origine territoriale" e considerando "la riferibilità in via esclusiva di tali comportamenti discriminatori ad un circoscritto e delimitato settore dello stadio". La decisione appare quanto meno fuori luogo e razzista in quanto penalizza proprio i tifosi del Napoli ai quali è stato chiuso il San Paolo in occasione di Napoli-Genoa ed il divieto di presiedere ad Inter-Napoli per gli stessi motivi. Perchè per gli striscioni dei napoletani si chiude tutto lo stadio mentre per quelli interisti solo un settore? Questo non è razzismo? E questa sarebbe l'applicazione delle norme anti-violenza nel calcio? Come al solito tanto fumo.......In barba alla chiusura della curva nord, i puniti andranno in un altro settore. A questo punto dovrebbe essere preso a calci nel c. il giudice sportivo, che evidentemente non è capace di giudicare neppure se stesso!
Quasi quasi una domenica uno striscione offensivo riguardo le decisioni del giudice sportivo me lo porto anch'io allo stadio, in modo che squalificheranno tutta la tribuna stampa....o solo la mia poltroncina?

SOLO PER GLI ABBONATI
Il sentore dell'apertura dell'Olimpico, per la gara Roma-Napoli, esclusivamente agli abbonati giallorossi era nell'aria. Nella riunione svoltasi in prefettura, le sensazioni sono divenute realtà. Per assistere al derby del sole dal vivo, sarà necessario quindi possedere l'abbonamento della Roma, in qualsiasi settore. La violenza nel calcio ha fatto quindi un altra vittima illustre: la maggior parte dei tifosi tranquilli e sportivi che avrebbero voluto soltanto tifare per la propria squadra senza cercare la guerriglia o la voglia di muovere le mani per gli affetti da violenza cronica. A margine dell'odierna decisione si potevano percorrere anche altre strade quali la vendita di tagliandi presso le associazioni dell'UTR o AIRC con la consapevolezza di far giungere i tagliandi in mani romaniste. A margine va peraltro detto che qquella presa è la decisione migliore ma anche la più pratica da intraprendere. Un ulteriore inasprimento delle pene per i violenti con la certezza che scontino realmente la pena farebbe riflettere maggiormente chi scambia manifestazioni sportive per uno scenario da battaglia, (cervellotica la decisione di chiudere solo la curva nord del Meazza) privando la gente con cervello collegato alla testa, di uno spettacolo come quello che la Roma offre in questa stagione a tutti. FUORI I VIOLENTI DAGLI STADI. LE DECISIONI IMPORTANTI A PERSONE COMPETENTI!!
FOTO BERTEA
LA PARTITA
ROMA: CURCI; CICINHO; MEXES; PIZARRO; TOTTI; GIULY; DE ROSSI; PERROTTA; FERRARI: TONETTO; MANCINI
A disposizione: JULIO SERGIO; JUAN; BARUSSO; BRIGHI.
Allenatore: SPALLETTI
NAPOLI: IEZZO; LAVEZZI; BLASI; GARICS; CUPI; HAMSIK; SAVINI; DOMIZZI; GARGANO; ZALAYETA; CANNAVARO
A disposizione: GIANNELLO; MONTERVINO; SOSA; CALAIO’; DE ZERBI.
Allenatore: REJA
Arbitro: TAGLIAVENTO della federazione di Terni
Assistenti: BIASUTTO-LION
Quarto uomo: MORGANTI

Stadio aperto ai soli abbonati della Roma, circa 30.000 ma non tutti hanno potuto presenziare, vista l’ora d’inizio scelta (18,00) che non permette ai lavoratori di poter accedere all’Olimpico. Il settore ospiti è completamente vuoto, deserto anche l’antistadio sotto la curva nord. Resta leggenda metropolitana l’arrivo di gruppi di facinorosi da Napoli con la scusa di partecipare ad una delle due manifestazioni politiche che si snodano in centro. Il tempo è brutto, una precoce tramontana vede gli spettatori con sciarpe e cappotto anzitempo. Minaccia anche di piovere prima del fischio iniziale. Si gioca con i riflettori accesi fin dal primo minuto. Le formazioni sono condizionate anche dalle coppe europee, almeno per quanto riguarda la Roma e per le gare che i nazionali delle due squadre hanno affrontato in settimana.
FOTO BERTEA
PRECEDENTI A ROMA
E’ questa la 61^ gara che le squadre delle due città disputano a Roma. 27 le vittorie della Roma contro le sole 8 del Napoli, 25 i pareggi. La Roma è vicina ad un piccolo record nei gol realizzati, ne mancano solo tre a cento, mentre gli avversari con una segnatura arriverebbero a 50 reti segnate. In merito ai maggiori punteggi mai realizzati la Roma la fa da mattatrice con due successi eclatanti per 6-2 e 8-0.
L’8-0 è arrivato il 29 marzo del 1959 mentre ben più recente è il 6 – 2 del 5 ottobre 1997. In rete sono andati in quella partita: Candela,Gautieri, Balbo, Di Francesco, Balbo, Altomare, Bellocci, Balbo.
L’ALMANACCOROMA.COM IN TRASFERTA
Fa piacere che sui pulmann dei tifosi romanisti al seguito della Roma a Parma gli organizzatori per intrattenere gli ospiti hanno proiettato il filmato del dvd Almanacco Roma con i festeggiamenti della Coppa Italia e tutte le immagini di Totti De Rossi e compagni con le loro famiglie. Poi nel computer si poteva assistere a tutta la stagione nazionale ed internazionale della A.S.Roma. Chiunque abbia perso il lavoro potrà richiederlo alla voce contatti con l’importo di 5 euro. Farà piacere sapere che gran parte dell’incasso verrà devoluto alla mense Caritas che assistono i più bisognosi.
LA ROMA SUBITO IN SALITA
Segna il cronometro 1' e 45’’ e Lavezzi sulla destra dell’area raccoglie un pallone vacante e con un potente fendente in diagonale indovina il sacco giallorosso. Curci che difende quel palo resta sorpreso dalla potenza del tiro.
11’ cross Cicinho Giuly gira di testa alto
13’ pericoloso Zalayeta con tiro forte ribattuto al limite dai difensori.
16’ Conclusione di Pizarro da fuori rasoterra facile per Iezzo che si allunga sulla destra.
28’ ammonito Lavezzi per fallo su De Rossi

PRIMO RIGORE DELLA STAGIONE FIRMA IL CAPITANO
29’ Pizarro s’incunea in area a gran velocità sulla sinistra e Cannavaro, nel tentativo di liberare lo tocca sul piede di appoggio ed il rigore è ineccepibile, il primo per la Roma questo anno. Dal dischetto Francesco Totti con un fendente rasoterra alla destra di Iezzo, che aveva battezzato l’angolo, ristabilisce la parità tra le due squadre. E’ il settimo goal stagionale per il capitano della Roma.
Ora la Roma spinge e la crescita di De Rossi nel fulcro del gioco è evidente. La difesa partenopea arranca, ancora Totti in girata spettacolare all’interno dell’area, sulla destra mette fuori. Ci prova De Rossi da lontano ma colpisce la giraffa della telecamera, a lato invece il tiro di Pizarro pochi secondi più tardi.
LA ROMA RECUPERA LA PARTITA
Dopo numerosi tentativi ed un gioco in velocità che mette a nudo tutte le pecche della difesa ospite, i giallorossi colgono il meritato vantaggio. 41’ Totti sferra un gran tiro dal limite dell’area, e Iezzo, impallato da un difensore, quando vede il pallone para a mani aperte. Sulla ribattuta, all'altezza dell'area piccola si presentano due romanisti ma il più veloce è Perrotta che infila il portiere centralmente per il vantaggio capitolino sotto la curva sud. E’ la seconda segnatura in serie A per il centrocampista della Roma, dopo quella che aveva dato il momentaneo pareggio contro l’Inter. La partita finisce al 45’ senza recupero.
Un primo tempo che premia nei primi minuti la squadra di Reja che trova il goal con un gran tiro , sul quale Curci poteva fare qualcosa di più. Resterà questa, al termine del primo tempo l’unica conclusione in porta per il Napoli. Gli azzurri si limitano a controllare la Roma che per i primi venti minuti sembra avere le giunture arrugginite dal freddo. Il muro del Napoli, che porta anche nove uomini dietro la linea del pallone, non rende agevoli gli scambi in velocità degli avanti giallorossi. Molte le azioni interrotte nei pressi dell’area o i passaggi sbagliati. In questa fase Zalayeta e compagni non sanno approfittare del momento di stasi della Roma e con la crescita dei De Rossi i padroni di casa chiudono l’avversario all’angolo. In dodici minuti Totti e Perrotta, con il supporto dei compagni, sferrano un uno-due che riporta l’incontro secondo le più attendibili previsioni. Oltre a De Rossi, buon il primo tempo di Ferrari e bei gesti di esultanza di Mexes e compagni con Curci che alza le braccia al cielo dopo il raddoppio, scordando così il primo minuto e mezzo di gioco.
LA RIPRESA CON GOAL VELOCISSIMO
Ancora più veloci del primo tempo dopo soli 30'’ Hamsik, pescato bene a centro area da un cross da sinistra, dal dischetto del rigore, indovina l’angolo a destra del portiere, che nulla può, ed arriva il pareggio. La Roma è stata sorpresa nei primi minuti dei due tempi, denotando un calo di concentrazione con l’approccio all’incontro, che le ha reso difficile i recuperi, sprecando preziose energie nervose.
Fatto sta che al 50’ è lo stesso Hamsik, su servizio di Zalayeta, a sfiorare il raddoppio con un tiro a fin di palo. La Roma si scuote, ma per tornare in vantaggio ci vuole l'invenzione del neo-capitano della nazionale.

DE ROSSI DA LONTANO
51’ Destro di De Rossi da fuori area che gira prima a sinistra poi improvvisamente sulla destra. Iezzo che lsi trova in imbarazzo con le bizze del pallone, quando va a parare non trattiene e la palla s’infila nel sacco napoletano, per il nuovo vantaggio romanista. In sei minuti tre giocatori finiscono sul taccuino arbitrale non per falli portati all'avversario ma per atti dovuti al nervosismo.
52’ Ammonito Ferrari per fallo di mano apparso involontario. 57’Ammonito Cupi per aver allontanato il pallone. 58’ Ammonito Hamsik per proteste. Nello stesso minuto esce Cicinho al suo posto Cassetti che rientra dopo l’infortunio in Roma-Juventus.
61’ Ammonito De Rossi
UN'ALTRA INCERTEZZA DEI PORTIERI
64’ Chi di spada ferisce di spada perisce. Gargano prova il tiro dalla grande distanza trovando ancora impreparato Curci che in ritardo e fuori dai pali, non riesce in un tuffo alquanto goffo, a fermare la sfera che vale al Napoli il 3 – 3. Vucinic rileva Mancini
LA ROMA SBANDA
I giallorossi patiscono l'errore del compagno di squadra e stentano a riprendersi mostrando il fianco a qualche pericolosa azione degli ospiti come quando in contropiede Lavezzi centra in pieno la traversa con una bella girata. Qualche fischio inizia a piovere dalla curva sud quando Curci rimette in gioco il pallone.
75’ Vucinic fasllisce una ghiotta occasione lanciato solo verso Iezzo, impiega troppo tempo a stoppare la palla e non tenta neppure di saltare un difensore in recupero. Conclude ma il mtiro è respinto proprio dal difensore. Fallita una grande azione per l'allungo.
32’ Esce Cupini entra Contini nel Napoli
PIZARRO SU TIRO PIAZZATO
79’ Su una punizione dal vertice destro dell’aerea, conquistata con mestiere da Cassetti, ed alquanto dubbia, Pizarro tira direttamente in porta. La conclusione è di rara potenza. Iezzo sembra essere sulla traiettoria. La palla incoccia un piede di Garics e toglie la possibilità d'intervento al portiere partenopeo.
E' la rete del momentaneo 4-3.
82’ Savini esce entra Calajò per dar maggior sostanza all'attacco nel finale.
L’ULTIMO PAREGGIO E’ 4-4
83’ arriva il definitivo pareggio partenopeo sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra dell’area di rigore con Zalayeta che salta più alto di tutti a centro area colpisce di testa ed infila in rete, nonostante il tentativo di Mexes di salvare sulla linea di porta, con Curci che non esce a cercare la sfera. Nuovo errore in difesa che penalizza così i capitolini fermati al termine sul pari, vanificando così le migliori qualità individuali della squadra a dispetto della voglia e caparbietà degli avversari di strappare almeno il pari.
85’ Entra Bogliacino esce Lavezzi
90’ Panucci per Giuly per cercare la svolta aerea in aree. Spalletti sarà meno fortunato di Reja.
93’ Totti guadagna un calcio di punizione centrale a ridosso dalla lunetta, molto invitante. Il capitano tira forte rasoterra sperando che i difensori si alzino a colpire di testa, cosa che non avviene e la palla viene respinta proprio dalla difesa azzurra. E’ l’ultima occasione prima del fischio finale che vede la Roma perdere due punti importanti contro una squadra di centroclassifica che non chiedeva di meglio all’Olimpico.
La delusione è stata tanta, quanto le responsabilità del portiere romanista che ha sbagliato la partita, non ripetendo la buona prestazione fornita a Manchester. Errori di gioventù dati anche dal fatto che il ragazzo non si è fatto trovare pronto nel momento importante del torneo.
A scusante la sua personale situazione familiare, con la nascita del primogenito Gianfranco, poche ore prima del match che probabilmente lo ha distratto. Sicuramente, tornando al campo, gli farebbe bene “farsi le ossa altrove” e guadagnare esperienza, quella che gli è mancata in questa partita in alcune occasioni determinanti. I fischi dei propri sostenitori lo hanno certamente ferito all’interno dell’animo e da qui deve dimostrare tutto il suo valore rispondendo in maniera pronta ed efficace. Ma non è il solo Curci ad essere andato male in questa gara. La squadra non ha girato come al solito, anche se in avanti quattro goal realizzati mettono al riparo attacco e centrocampo dalle critiche. Meno brava la difesa, prima di questa gara, tra le più affermate del torneo. La manovra per lunghi tratti è stata prevedibile ed involuta, offrendo il fianco alle critiche dei vari organi di informazione. Lo stato d'animo del tecnico non è dei migliori anche se, prima degli altri sarà lui a dare la sveglia ad una squadra che a volte è troppo narcisa, quindipoco umile.
DE LAURENTIS: Sia gli acquisti che il gioco stanno dando i suoi frutti. La mia inesperienza mi fa pensare perché non si fanno i cambi, poi il campo dice le cose giuste. Abbiamo giocato fuori senza Napoletani, ho fatto 5.000 Km per vedere la partita e valeva la pena perché vedi che tutti quanti se la giocano fino alla fine. Anche la Roma è stata costretta a giocarsela, quando si inizia con l’amaro in bocca poi la Roma capisce che non è poi così facile. Tre dei gol della Roma li abbiamo regalati noi.
La Roma fa un gioco tutto suo particolare e spesso diventa irraggiungibile, inarrestabile, anche fuori casa e senza sostenitori. E’ la prima volta che vengo all’Olimpico e non avevo visto nessuna gara del Napoli, neppure quella di Coppa Italia che perdemmo. Nel calcio lo spirito di appartenenza si riflette nella storia del club, da quando sono arrivato in questo mondo ho sentito dire una quantità di frescacce da esserne quasi stomacato. Quello che mi rammarica è che le società non abbiano trovato un ruolo loro. Sembra che sopra la testa delle società c’è chi suggerisce scuce e ricuce. E’ come se dovessi fare film scandalistici per attirare l’attenzione. Il cinema è intrattenimento.
Le decisioni vengono prese in territorio romano e non napoletano, ci sono situazioni passate che hanno creato situazioni che l’Osservatorio ha rilevato. Non sta a me creare presupposti di uno smantellamento di cui non voglio essere responsabile.
REJA: Venire a Roma e portare via un pareggio è qualificante, sono felicissimo di quello che abbiamo fatto. Quando prendi quattro goal ti dispiace, ma abbiamo sempre raddoppiato su Totti-Mancini e sugli altri, ripartendo bene. Quattro goal a Roma e cinque ad Udine, vuol dire qualcosa, in casa magari siamo meno fortunati. Mi ha colpito la reazione immediata, la squadra ha la consapevolezza di misurarsi con tutte le squadre. La punizione di Pizarro non c’era, forse c’era simulazione, qualche angolo non c’era….Per l’età che ha la squadra sono felicissimo di come giocano e s’impegnano. Venire a Roma è sempre difficile, i ragazzi hanno svolto un buon lavoro e si sono preparati bene durante la settimana. L’Inter ha campioni che non ha nessuno, a livello individuale è la più forte, la Roma è la più difficile da affrontare. Nell’Inter le individualità fanno la differenza e sulle singole giocate non si riesce a fare niente. La Roma si può magari fermare chiudendo le fasce, cercando di annullare il gioco anche se anche qui c’è Totti che può inventare in qualsiasi momento.
GARGANO: Primo goal nel campionato italiano, mi ha reso molto felice lo dedico alla mia fidanzata ed alla mia famiglia. Mi è arrivata la palla e l’ho calciata in porta è andata bene. Il Napoli ha giocato con il cuore contro una Roma che ha fatto una grandissima partita.
SPALLETTI: potevamo fare di più, la gara difficile nella prima parte, una volta ripresa con il pari dovevamo gestire diversamente l’incontro.A volte è la troppa attenzione che portiamo che ci penalizza. Abbiamo fatto quattro goal ad una squadra compatta tignosa. Dobbiamo fare qualcosa di più per non prenderli. Quando trovi squadre con questo carattere con questa voglia alla fine possono sfruttare le occasioni che gli capitano. Ho provato con Cicinho e Tonetto a sfruttare le fasce. Un poco di timore di prendere l’ultimo goal l’avevamo tutti e questo ti penalizza. La squadra deve sapere che possiede delle caratteristiche e delle qualità. Lo dico ora, dopo un mezzo passo falso che la squadra andrà molto avanti questo anno. L’approccio alla partita è stato sbagliato. Curci non ha fatto una parata, (purtroppo), loro hanno colpito una traversa, poi basta. Noi abbiamo avuto molte altre occasioni ma in altre partite le abbiamo sfruttate di più La forza mentale ora diventa la prima qualità, possono arrivare risultati negativi, ma bisogna reagire. Abbiamo caratteristiche che riusciamo a sviluppare più di quanto riusciamo a fare in un senso, a volte ci dimentichiamo dell’altro. Bisogna continuare a lavorare per migliorare.
Le situazioni di palla inattiva le proviamo quasi per tutto l’allenamento, alla fine non le proverò più perché forse mette pressione. Doni avrebbe anche potuto giocare ma è arrivato alla vigilia e non si sentiva a posto. In Curci ho comunque fiducia.
LA LETTERA DI SPALLETTI DEL 13 OTTOBRE 2007
Luciano Spalletti durante l'intervista ha accennato alla lettera aperta che ha avuto modo di scrivere durante la pausa del campionato, in occasione di un confronto definito a rischio come Roma-Napoli. Apprezzabili i contenuti espressi e che sono parte integrante dei sentimenti della stragrande maggioranza dei sostenitori di calcio non solo romanisti ma di tutto il mondo. Fortunatamente i violenti sono una sparuta minoranza, altrimenti sarebbe la fine non solo del calcio.....
Stavolta la partita la voglio giocare anche sugli spalti. E' una gara difficile contro la violenza, un avversario che non molla mai e per vincere ho bisogno di voi, tifosi e sportivi di Roma e Napoli. Torna finalmente dopo anni una classica del nostro campionato. Anche se in forma limitata dalla decisione dell'osservatorio è un incontro che abbraccia le due tifoserie più appassionate del centro-sud, che troppo spesso si sono viste associate a fatti di cronaca nera. E' l'occasione giusta per svegliarsi da questo torpore che non ci fa più indignare di un accoltellamento, che spinge il governo a introdurre legittime misure restrittive che niente dovrebbero avere a che fare con uno spettacolo. Non voglio abituarmi a considerare "normale" la presenza di polizia in assetto da guerra allo stadio. Non voglio abituarmi a considerare "normale" l'assenza dei bambini allo stadio, tenuti lontani da gabbie di protezione come fossimo allo zoo. Non voglio abituarmi a considerare "normali" i percorsi protetti per raggiungere lo stadio senza essere aggrediti o lasciare la macchina con la speranza di non ritrovarla danneggiata. Chi non vive, come me, la realtà dello spogliatoio, poi, forse non immagina che anche tutti noi della squadra, ogni volta, dobbiamo preoccuparci di sapere dove sono sistemati mogli, bambini e amici, e quale percorso debbano fare per raggiungerci. Pensieri che tolgono energie psicofisiche alla prestazione. Invece tutti dobbiamo partecipare alla festa che ogni domenica si rinnova e ci accomuna, anche nella rivalità, nell'ironia, nello sfottò che di questo sport devono rimanere il sale. Noi i coltelli non li vogliamo: servono a tavola, ma non sono di alcuna utilità per andare allo stadio. Ragazzi, è la nostra occasione. Le vittorie sportive si costruiscono dall'alto delle gradinate sino al centro del campo, lo stesso deve essere per questa partita. Per questo e per il rispetto che tutti noi dobbiamo avere di noi stessi, ho pensato che fossimo davanti all'occasione giusta per avviare, tutti insieme, un percorso che porti all'eliminazione di ogni divisione, barriera, ideale o materiale. E senza di voi questo non è possibile...

RISULTATI DELL' OTTAVA GIORNATA DI ANDATA

20-10-2007 ORE 18,00 ROMA-NAPOLI
4-4
20-10-2007 ORE 20,30 REGGINA-INTER
0-1
21-10-2007 ORE 15,00 ATALANTA-TORINO
2-2
21-10-2007 ORE 15,00 CAGLIARI-CATANIA
1-1
21-10-2007 ORE 15,00 FIORENTINA-SIENA
3-0
21-10-2007 ORE 15,00 LIVORNO-LAZIO
0-1
21-10-2007 ORE 15,00 MILAN-EMPOLI
0-1
21-10-2007 ORE 15,00 SAMPDORIA-PARMA
3-0
21-10-2007 ORE 15,00 UDINESE-PALERMO
1-1
21-10-2007 ORE 20,30 JUVENTUS-GENOA
1-0

CLASSIFICA DOPO 8 GIORNATE

INTER
20
JUVENTUS
17
FIORENTINA
16
ROMA
15
PALERMO
12
GENOA
12
UDINESE
12
NAPOLI
11
SAMPDORIA
11
ATALANTA
11
MILAN
10
CATANIA
10
LAZIO
10
TORINO
8
CAGLIARI
8
EMPOLI
8
SIENA
6
PARMA
6
REGGINA
4
LIVORNO
2

CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"
TOTTI TORNA IN VETTA

7
Totti F. (7 Roma, 1 rig.), Ibrahimovic Z. (7 Inter, 2 rig.) , Trezeguet D. (7 Juventus)
6
Kaka' R. (6 Milan, 4 rig.) , Mutu A. (6 Fiorentina, 2 rig.)
5
Borriello M. (5 Genoa, 1 rig.)
4
Bellucci C. (4 Sampdoria) , Doni C. (4 Atalanta, 3 rig.) , Foggia P. (4 Cagliari, 4 rig.) , Iaquinta V. (4 Juventus, 1 rig.) , Zalayeta M. (4 Napoli)

I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA

PALERMO-ROMA
0-2
MEXES-AQUILANI
ROMA-SIENA
3-0
AQUILANI-GIULY-TOTTI
REGGINA-ROMA
0-2
JUAN-TOTTI
ROMA-JUVENTUS
2-2
TOTTI-TOTTI
FIORENTINA-ROMA
2-2
MANCINI-GIULY
ROMA-INTER
1-4
PERROTTA
PARMA-ROMA
0-3
TOTTI-MANCINI-TOTTI
ROMA-NAPOLI
4-4
TOTTI (rig.)-PERROTTA- DE ROSSI -PIZARRO

CLASSIFICA MARCATORI ROMA

7
TOTTI (1 rigore)
2
AQUILANI – MANCINI-GIULY-PERROTTA
1
MEXES-JUAN-DE ROSSI- PIZARRO


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