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ROMA-LAZIO 
Campionato
nazionale serie "A" - Decima giornata
di andata
Roma, Mercoledì 31 ottobre 2007
StadioOlimpico ore 20,30
ROMA-LAZIO
3 - 2

HOLLYWOOD
PARTY Via Laurentina 775 Tel. 06-5022200
IL DERBY ALLE 20,30
Con
la decisione dell'Osservatorio che ha attribuito
alla stracittadina il livello 3 di rischio, si è
permesso che venga disputata in orario serale alle
20,30,
non disponendo alcuna limitazione relativamente
alla vendita dei tagliandi validi per assistere
all'incontro.
Roma,
Trigoria 30 ottobre 2007
SPALLETTI PARLA DEL DERBY
Ho visto la Lazio giocare bene in queste ultime
partite. Effettivanmente non ha avuto quell’equilibrio
durante la gara che ne aveva contraddistinto la
grande stagione dell’anno scorso, ma ha sempre
avuto qualcosa che ha girato contro e lì
si è un po’ disunita. Per buona parte
della gara, secondo me , ha fatto bene anche contro
il Milan poi ci sono stati degli episodi sfavorevoli.
Ma io la vedo una squadra molto tosta, soprattutto
sotto l’aspetto della disponibilità
fisica e mentale una squadra molto scorbutica In
una partita come questa non c’è nessuna
differenza. Nessun giocatore assente penalizza la
propria squadra perché è una partita
che ti trasmette delle sensazione particolari e
di conseguenza tutte e due le squadre partono alla
pari.
Diciamo che questa partita, per l’importanza
che ha, ti da la possibilità di rimettere
a posto tante cose e ne può avere vantaggio
quella che va peggio. La Lazio adesso sta attraversando
un momento più difficile, ma anche l’anno
scorso aveva gli stessi punti e secondo non sta
giocando un cattivo calcio.
Quando lunedì ho letto che noi stiamo molto
bene e loro molto male, bisogna far capire ai giocatori
che in questo modo loro potrebbero avere uno stimolo
in più e noi ci potremmo ammorbidire.
SENSI ASSOLTO DALL'ACCUSA
DI FALSO IN BILANCIO
La decima sezione penale del tribunale di Roma ha
deciso che il il falso in bilancio non sussiste
per cui
sono stati assolti Sensi, Cragnotti e la Lazio.
La Roma è stata condannata a pagare una multa
di 60.000 euro per responsabilità amministrative
sui trasferimenti di sei giocatori della Primavera.
Così ha deciso la decima sezione penale del
tribunale di Roma, presieduta dal giudice Luigi
Fiasconaro per il processo che vedeva coinvolte
la Roma e il suo presidente Franco Sensi, la Lazio
e l'ex presidente Sergio Cragnotti con l'accusa
di false comunicazioni sociali e falso in bilancio
per operazioni relative al 2000/01 e 2001/02.
Milano 31 ottobre
2007
DIRITTI TELEVISIVI L'ACCORDO C'E'
L'assemblea di serie A della Lega Calcio ha approvato
il criterio di ripartizione dei diritti televisivi,
a partire dal 2010. I club di A e di B avranno come
base il 40% uguale per tutti, il 30% in base alla
storia dei club ed il restante 30% in base al bacino
d'utenza. Unica assente la Fiorentina, con l'accordo
di 15 squadre su 19 (hanno votato contro il provvedimenti
Atalanta, Siena, Palermo e Cagliari).
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TOTTI ASSENTE ANCHE
AL DERBY
Questa la lista dei convocati giallorossi per il
derby. Totti che non è ristabilito e non
si è potuto allenare non figura nell'elenco.
Assente anche Taddei:
ANTUNES- BARUSSO- BERTAGNOLI- BRIGHI- CASSETTI -
CURCI- CICINHO- DE ROSSI -
ESPOSITO- FERRARI- GIULY- JUAN- MANCINI- MARANGON-
MEXES- PANUCCI-ERROTTA
PIT- PIZARRO- TONETTO- VUCINIC.
IL DERBY E LA CLASSIFICA
La Roma ospita la Lazio come seconda in classifica,
dopo aver recuperato nella giornata precedente due
punti all'Inter capolista. La squadra orfana di
Totti, ha raggiunto 18 punti nella graduatoria generale.
La
compagine guidata da Spalletti, che vanta il miglior
attacco con venti rete segnate ha conseguito 5 vittorie,
3 pareggi ed 1 sconfitta. Diammetralmente opposta
la situazione in casa Lazio che occupa la tredicesima
posizione con solo 10 punti che sono frutto di 2
vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. La Roma però
hasubito lo stesso numero di reti dei "cugini"
ben 12.
IL DERBY NELLA STORIA
Nel computo generale è la centoventisettesima
volta che Roma e Lazio si affronteranno da quando
il campionato è a girone unico. La Roma nei
precedenti è in vantaggio con 41 successi
contro i 31 dei biancazzurri, mentre si contano
54 pareggi. Tra le mure amiche la Roma ha ospitato
63 volte la stracittadina iniziando il 4 maggio
1930 con un successo per 3-1. Sempre in casa la
Roma ha totalizzato 21 successi contro i 12 dei
rivali, 30 i pareggi. I gol realizzati in totale
sono 128, 76 romanisti, 52 laziali. La vittoria
più larga ottenuta dalla Roma risale all’1-11-1933:
fu 5-0. La Lazio, in casa romanista, non è
mai andata oltre la vittoria con 2 gol di scarto
( 1938-39 1947-1948 1952-53 1994-1995).
Il cannoniere principe del derby è Marco
Delvecchio con 9 realizzazioni complessive, (sarebbero
state 10 se una non fosse stata annullata per un
inesistente fuorigioco. In quella partita in cui
la Lazio, con un uomo in più era in vantaggio
per 3-1, si vide rimontare fino al pareggio e poi
non fù concesso il goal-vittoria di SuperMarco).
Il marcatore più veloce è Pedro Manfredini
che ha segnato dopo soli due minuti di gioco. nella
stagione 1959-60 (Roma-Lazio 3-0). L'assente illustre
del derby Francesco Totti, vanta il maggior numero
di presenze ben 27 divise tra le 23 del campionato
e le 4 in Coppa Italia.
 
ROMA:
DONI-PANUCCI-JUAN-MEXES-PIZARRO-VUCINIC-DE ROSSI-PERROTTA-TONETTO-MANCINI-CASSETTI
A disposizione: CURCI-ESPOSITO-FERRARI-BARUSSO
Allenatore: SPALLETTI
LAZIO: BALLOTTA-STENDARDO-MUTARELLI-ZAURI-ROCCHI-PANDEV-LEDESMA-CRIBARI-MUDINGAYI-DE
SILVESTRI-MANFREDINI
A disposizione: MUSLERA-SCALONI-BARONIO-VIGNAROLI
Allenatore: ROSSI
Arbitro: ROCCHI della federazione di Firenze
Assistenti: STAGNOLI-COPELLI
Quarto uomo: BRIGHI
Marcatori: 12' Rocchi, 18' Vucinic, 42' Mancini;
56' Perrotta, 70' Ledesma
Angoli: 7-6 per la Lazio.
Recupero: 1'nel primo tempo e 3'nel secondo tempo.
Ammoniti: Vucinic, Cassetti, De Rossi, Mutarelli,
Pizarro e Pandev.
Spettatori: 65 mila circa
 
PRE-PARTITA: IL TIFO
DELLE CURVE
“Ve mannaro in B, ohhhh ve mannaro in B, ve
mannaro in B”, grida la Curva Sud poco dopo
aperti i cancelli dello stadio Olimpico. Intorno
alle 19,00 i tifosi giallorossi sfoderano quello
che è il più clamoroso autogoal del
presidente Lotito : “Da Valmontone venite
da Valmontone”…
Dalla parte opposta gridano: c’è solo
la curva nord, c’è solo la curva nord.
Quindi il ritornello contro i carabinieri seguito
da slogan politici….
E’ alquanto suggestivo vedere la curva nord
della Lazio con le bandiere biancocellesti sotto
il grande stemma della Lupa che indica dominanza
agli occhi dei sostenitori giallorossi. Arriva poi
la pubblicità all’interno dello stadio
ad interrompere la coralità che sale dall’Olimpico.
La curva laziale non espone gli striscioni che danno
identità al settore.
Alle 19,45 entra in campo la Roma e tutta la coralità
giallorossa sovrasta i fischi della nord. Quindici
minuti più tardi è la volta della
Lazio, i sostenitori biancocelesti non attenti salutano
la loro squadra con qualche secondo di ritardo ed
a prevalere sono le bordate di fischi della curva
sud. Intorno
alle 20,10 i sostenitori laziali chiamano la squadra
sotto la curva e questa risponde andando a salutare
i propri tifosi. Da segnalare una particolarità
del tifo all'interno della partita con i tifosi
romanisti che chiedevano a Lotito un saluto e quelli
laziali che rispondevano di fargli il saluto. Ilarità
nel nome del presidente biancoceleste.
LA GARA
Roma vive da due giorni avverse condizioni atmosferiche,
pioggia anche a tratti torrenziale ha caratterizzato
la vigilia e la giornata di gara, mantenendo alto
il tasso di umidità con abbassamento della
temperatura. In ogni caso all’avvio della
partita non piove più ed il terreno sembra
essere in buone condizioni. La curva ed i distinti
sud sono al completo come gran parte della tribuna
Tevere. Nell’angolo a nord della stessa restano
isolati un gruppetto di club laziali. I distinti
nord presentano larghi vuoti, completa solo la curva
nord. Molte le defezioni tra i sostenitori della
Lazio in complesso considerando che anche la tribuna
Monte Mario è quasi tutta occupata dai sostenitori
della lupa.
Dopo 30’’ Rocchi raccoglie un cross
da destra tenta la girata in area fuori dei pali.
10’ Cross di Tonetto su cui Vucinic non arriva
per la deviazione e Mancini alle spalle di tutti
spara altissimo.
 
ROCCHI SEGNA ANCORA
ALLA ROMA
11’ Sul capovolgimento di fronte Rocchi pescato
libero a sinistra con la difesa della Roma impreparata
trova l’angolo giusto alla destra di Doni
e porta in vantaggio la Lazio.
VUCINIC OCCASIONE
D’ORO
15’ Lancio d’oro di Juan per Vucinic
che solo davanti a Ballotta sbaglia tutto arrivando
a tu per tu con l’estremo difensore e tirandogli
la palla addosso.

NON C’E’ DUE SENZA TRE
Su ripartenza la Roma sviluppa un’azione a
destra con il duo Mancini-Vucinic.
Il Montenegrino è veloce e bravo sull’ultimo
passaggio ad anticipare Ballotta che tocca in tuffo
sulla propria sinistra ma non trattiene la palla
che termina in rete e firma il pareggio. Non c’è
due senza tre, dopo lo Sporting, il Milan è
toccato anche alla Lazio essere battuta dall’attaccante
numero nove. Ammonizione per il montenegrino che
festeggia togliendosi la maglia. Troppa la soddisfazione
per essere ritornato il bomber che si conosceva
a Lecce, per pensare ai provvedimenti disciplinari
per comportamento non regolamentare.
20’ Ancora lavoro per Ballotta che in uscita
toglie la palla dalla testa dello scatenato Vucinic
lanciato verso la rete laziale.
31’Mancini ha ampio spazio e lo sfrutta poco
facendo partire un forte tiro che si perde di poco
alla destra di Ballotta che non si aspettava la
conclusione.
38’ La Roma batte tre angoli consecutivamente
senza frutti.
40’ Ancora Vucinic parte in contropiede sul
filo del fuorigioco ha un esitazione e si fa anticipare
da Ballotta
LA ROMA RIBALTA IL
PUNTEGGIO
Azione velocissima dei giallorossi con Mancini che,
a ridosso dell’area laziale scambia in velocità
con Mexes e riceve il passaggio di ritorno trovandosi
solo davanti a Ballotta, con i difensori laziali
mal disposti Il tiro del brasiliano, forte e centrale,
non lascia scampo a Ballotta e la Roma passa a condurre
la partita ribaltando il punteggio. Totti esulta
in tribuna da tifoso vero, non c’erano dubbi.
 
La Lazio consuma la sua reazione con una conclusione
dalla distanza di Ledesma molto alta sulla traversa
di Doni.
44’ Ammonito Cassetti per gioco scorretto.
Inutile al fine delle azioni principali il minuto
di recupero che il sig. Rocchi decreta. I giallorossi
lasciano la scena sotto il coro incessante della
tifoseria romanista galvanizzata dalle due prodezze
dei suoi attaccanti. La curva nord assiste in silenzio.
Decidono il derby errori delle due retroguardie,
più evidenti quelli in casa Lazio, con la
difesa questa sconosciuta, quando viene presa d’assalto
dall’attacco più prolifico della serie
“A”. Anche Doni sul diagonale di Rocchi
non sembra essere giustamente reattivo, incassando
la rete su un diagonale che poteva benissimo essere
ribattuto.
SECONDO TEMPO
46’ Delio Rossi sostituisce Manfredini con
Meghini. La Roma dà l’avvio alla gara
attaccando da sinistra verso destra, con Doni tra
i pali sotto la curva nord.
La prima conclusione di Ledesma, da fuori area al
46’ è distante dalla porta.
4’ De Silvestri alza alle stelle in corsa
una palla vacante sulla destra.
5’ Gran giocata di Vucinic che tocca in area
di testa pressato per Perrotta che non arriva per
un soffio al tiro.
8’ Ottima azione romanista con Panucci al
cross su cui Perrotta chiama con un colpo di testa
preciso Ballotta ad un grande intervento all’altezza
dell’incrocio.
 
PERROTTA E VUCINIC FESTEGGIATI
DOPO LA TERZA RETE
11’ TRE AD UNO
In velocità la Roma nell’area laziale
è devastante e quando Vucinic a centro area
serve a sinistra il liberissimo Perrotta per Ballotta,
terzino aggiunto, per tre-quarti di gara e re sugli
anticipi, nulla può su Ballotta che saltato
dal pallonetto è matato dall’incursore
romanista che porta il vantaggio a più due
lunghezze.
PERROTTA
POLMONI OLTRE IL GOAL..
12’ Roma ancora in contropiede e super-Ballotta
mette in angolo su Vucinic scatenato.
15’ Ammonito De Rossi che allontana il pallone.
Diffidato salterà Empoli. Poco dopo cartellino
giallo anche a Pandev che in area dà una
manata al volto a De Rossi.
22’ Entra Firmani nella Lazio ed esce Mudingayi
che rischia l'ammonizione.
LA LAZIO ACCORCIA
24’ Su punizione abbastanza generosa, concessa
dal sig. Rocchi per un entrata di De Rossi, il migliore
della Lazio in campo, il rientrante Ledesma con
tiro preciso che passa sopra la barriera e la palla
impatta sulla faccia inferiore della traversa e
dopo aver rimbalzato in terra s’infila in
rete.
28’ Tiro dalla distanza di Mutarelli al lato.
28’ Spalletti richiama Mancini che esce tra
gli applausi ed entra Giuly.
30’ Rocchi servito in ripartenza impegna Doni
con una conclusione centrale respinta con i pugni.
38’ Ammonito Pizarro per fallo su Meghni
38’ Esce un difensore nella Lazio Stendardo
entra un attaccante Makinwa
41’ Risponde Spalletti con l'innesto di Brighi
al posto dell'applauditissimo Pizarro
42’ Ammonito Mutarelli per fallo su Brighi
43’ La Roma non chiude la partita con un ottima
azione di Giuly a destra che una volta liberatosi
dai difensori potrebbe chiudere anche con grosse
possibilità di successo l'azione ma il francese
non effettua il diagonale e preferisce mettere al
centro per Cassetti che in area piccola, in leggero
ritardo, è anticipato.
44’ Esce Vucinic entra Cicinho. Trionfo di
applausi per l'artefice delle ultime tre vittorie.
Il quarto uomo segnala il recupero condensato in
tre minuti.
46’ Entrata di Rocchi, col piede a martello,
su palla nell'area piccola, su Doni in uscita. Si
perdono secondi preziosi nel recupero con aggiunta
nel finale di un extra-time di 32''.
 
FESTEGGIAMENTI
IN CAMPO ED IN SUD
Vince la Roma, nonostante una cattiva gestione del
vantaggio da parte degli uomini di Spalletti e lo
stadio s’infiamma festeggiando la squadra
che capitanata da Panucci si reca sotto la curva
sud a ringraziare i propri sostenitori e regalare
loro la maglietta derby. La partita ha avuto sviluppo
sulle fasce dove Zauri e sopratutto De Silvestri
hanno trovato buoni corridoi. Dall'altra parte Cassetti
e Tonetto nella Roma a sinistra hanno molto spinto.
Dopo gli errori delle difese, la gara si è
incalanata nella ripresa verso i colori giallo e
rossi grazie alla maggiore abilità nelle
ripartenze degli uomini di Spalletti anche se D.
Rossi ha provato a far giocare Rocchi largo a sinistra
per sorprendere la difesa sistemata da Spalletti.
Non passa inosservata, nel computo generale, l’assenza
di Totti che negli spazi solitamente è devastante
sia come realizzatore che come assist man. In alcune
circostanze il fantasma del capitano è stato
evocato dagli spalti quando le occasioni per gli
attaccanti romanisti si sono moltiplicate, raggiungendo
il vertice della pericolosità portando gli
uomini di Spalletti a tu per tu con il portiere
laziale. Totti a fine gara ha avuto modo di dire
che lo scudetto si vince battendo le piccole e la
Lazio, con la difesa proposta nel derby, merita
la posizione tra le retrocedende della graduatoria
nazionale. La posizione rischiosa assunta dalla
Lazio in classifica è stata poi ribadita
da Zauri in conferenza stampa.
LA
LAZIO SI PIEGA ALLA ROMA
SALA STAMPA SENZA
DELIO ROSSI
ZAURI:
Dobbiamo ripartire da questa prestazione e per assurdo
abbiamo preso goal in contropiede. Alla fine loro
si sono tirati indietro e noi non siamo riusciti
ad impegnare Doni. Sul goal di Mancini a difesa
schierata ci siamo fatti infilare da polli.
Abbiamo rischiato col fuorigioco alto. La classifica
è bugiardissima, anche se le prestazioni
fatte fino a qui non sono come quelle fatte stasera.
Contro la Fiorentina non sarà facile ma abbiamo
tutte le possibilità per fare bene. Fortunatamente
rigiochiamo subito sabato. La Roma è molto
forte e merita la classifica che ha.
Delio Rossi negli spogliatoi non ci ha detto niente,
ma parlerà sicuramente domani.
Dobbiamo essere realisti, dobbiamo cercare di vincere
qualche partita, se ci riusciamo vediamo di raggiungere
qualche traguardo, altrimenti dovremo cercare di
salvarci come dice la nostra classifica oggi.
SPALLETTI:
Sul 3-1 i miei non dovevano lasciare spazi, i ragazzi
non hanno smesso di giocare, loro hanno messo il
terzo attaccante con Cribari a fare le sponde di
testa, sulle ripartenze potevamo fare meglio noi,
anche se questo comporta il rischio di andare ad
aprirci. Tutto sommato è andata bene così,
quando perdevamo palla rischiavamo, allora ho messo
la difesa con tre difensori anche se la squadra
non è abituata a giocare così, in
ogni caso non hanno lasciato spazi dietro.
Dal punto di vista psicologico la vittoria nel derby
rafforza il carattere, abbiamo vinto meritatamente
nonostante che la Lazio ha fatto una buona partita.
L’episodio che è girato contro la Lazio
è stato un dettaglio all’interno del
bel gioco che la Lazio fa.
Noi volevamo lasciare il pallino in mano agli avversari
per sfruttare le ripartenze. Dopo il loro goal è
stato più difficile, ma quando siamo ripartiti
lo abbiamo fatto nel modo giusto e siamo riusciti
ad essere sempre corti sia avanti che dietro. Sono
contento che stasera a Roma ci sia festa, per quanto
mi riguarda mi aspettano i miei figlioli e passerò
con loro la serata. In questa partita posso dire
che ho fatto tutto bene. Noi generiamo grandissimi
stimoli agli avversari, quando arriva la Roma trovi
le altre squadre con il coltello fra i denti, non
è mai facile. Sulla carta abbiamo migliori
possibilità delle squadre più piccole
ma poi la pratica è un’altra cosa.
Stiamo lavorando per diventare grandissimi. Quello
che è fondamentale è che la squadra
risponda, bisogna proseguire così perchè
ci sono delle geometrie, dei valori che alla lunga
emergono. Vucinic esprime la sua gioia e lo fa con
gesti sconsiderati come togliersi la maglia. Da
ora in poi non gli succederà più.
PARTITE
E RISULTATI DELLA DECIMA GIORNATA
| 31-10-2007 |
ORE
20,30 |
ATALANTA-CAGLIARI |
2
- 2 |
| 31-10-2007 |
ORE 20,30 |
FIORENTINA-NAPOLI |
1 - 0 |
| 31-10-2007 |
ORE 20,30 |
INTER-GENOA |
4 - 1 |
| 31-10-2007 |
ORE 20,30 |
JUVENTUS-EMPOLI |
3 - 0 |
| 31-10-2007 |
ORE 20,30 |
PALERMO-PARMA |
1 - 1 |
| 31-10-2007 |
ORE 20,30 |
REGGINA-LIVORNO |
1 - 3 |
| 31-10-2007 |
ORE 20,30 |
ROMA-LAZIO |
3
- 2 |
| 31-10-2007 |
ORE 20,30 |
SAMPDORIA-MILAN |
0 - 5 |
| 31-10-2007 |
ORE 20,30 |
SIENA-CATANIA |
1 - 1 |
| 31-10-2007 |
ORE 20,30 |
UDINESE-TORINO |
2 - 1 |
LA CLASSIFICA
| INTER |
24 |
| ROMA |
21 |
| JUVENTUS |
20 |
| FIORENTINA |
20 |
| UDINESE |
18 |
| ATALANTA |
15 |
| NAPOLI |
14 |
| CATANIA |
14 |
| PALERMO |
14 |
| MILAN |
13 |
| GENOA |
13 |
| TORINO |
11 |
| SAMPDORIA |
11 |
| LAZIO |
10 |
| PARMA |
10 |
| CAGLIARI |
9 |
| SIENA |
8 |
| EMPOLI |
8 |
| LIVORNO |
5 |
| REGGINA |
5 |
CLASSIFICA
DEI MARCATORI DI SERIE "A"
10 |
Trezeguet
( Juventus) |
7 |
Ibrahimovic
(Inter 2 rig.) Totti
( Roma, 1 rig.), Kaka'
( Milan, 4 rig.) |
6 |
Mutu
(Fiorentina 2 rig.),
Kaka (Milan 4 rig.) |
MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
| PALERMO-ROMA |
0-2 |
MEXES-AQUILANI |
| ROMA-SIENA |
3-0 |
AQUILANI-GIULY-TOTTI |
| REGGINA-ROMA |
0-2 |
JUAN-TOTTI |
| ROMA-JUVENTUS |
2-2 |
TOTTI-TOTTI |
| FIORENTINA-ROMA |
2-2 |
MANCINI-GIULY |
| ROMA-INTER |
1-4 |
PERROTTA |
| PARMA-ROMA |
0-3 |
TOTTI-MANCINI-TOTTI |
| ROMA-NAPOLI |
4-4 |
TOTTI
(rig.)-PERROTTA- DE ROSSI -PIZARRO |
| ROMA-LAZIO |
3-2 |
VUCINIC-MANCINI-PERROTTA |
CLASSIFICA
MARCATORI ROMA
7 |
TOTTI
(1 rigore) |
3 |
MANCINI-PERROTTA |
2 |
AQUILANI –
-GIULY-VUCINIC |
1 |
MEXES-JUAN-DE
ROSSI- PIZARRO |
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