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ROMA - CATANIA
CENTRO
OTTICO BATISTI Largo Montanari, 16/17 Tel. 06-71350513.
Zona
Castel di Leva
Campionato nazionale serie "A" - Diciannovesima
ed ultima giornata di andata
Roma, Domenica 20 Gennaio 2008
Stadio Olimpico ore 15,00
ROMA-CATANIA
2 - 0
LA
ROMA VINCE SUL CAMPO, L'INTER DOVE?
Roma,
15 gennaio 2008
IL MANCINI
DAY
Cronisti
sotto la pioggia per tutta la giornata sotto Villa
Pacelli in attesa di notizie sul contratto di Mancini.
Presenti alla riunone relativa al contratto del
giocatore il direttore tecnico Bruno Conti, Mancini,
il suo manager Gilmar Veloz, il direttore sportivo
della Roma Daniele Pradè, la responsabile
dei rapporti con la Borsa Cristina Mazzoleni e l'amministratore
delegato Rosella Sensi. Si è trattato su
molti argomenti: dalla cifra base, ai premi, dalla
clausola rescissoria al divieto di giocare nel nostro
campionato. La Roma ha proposto al giocatore un
contratto con scadenza 2012 e ingaggio a 2,5 mln.
euro più premi. C'è distanza tra le
parti in merito alla clausola rescissoria portata
a 25 milioni di euro e valida solo per un club non
italiano, contro i 16 milioni di euro proposti dala
controparte. Su una cosa le parti sembrano essere
pienamente daccordo: Mancini ha promesso che non
userà l'articolo 17 della FIFA, che gli permetterebbe
di svincolarsi a soli 5 milioni di euro. Alla fine
tutti si sono prese un mese di tempo per decidere
mostrando piena tranquillità e serenità,
cosa che lascerebbe intendere come l'accordo sia
stato concluso anche se solo verbalmente. Anche
le prime parole di Rosella Sensi
vanno in questa direzione: "Ci auguriamo che
per quanto concerne il rinnovo contrattuale di Mancini
non vi siano problemi. Dall'incontro odierno siamo
usciti tutti felici e sereni. Stiamo lavorando,
lasciateci lavorare." Bruno Conti
è
soddisfatto e chiarisce quando le parti si ritroveranno
per concludere: "Non è necessario parlare
di situazioni economiche. Ci rivedremo in occasione
della partita con il Real Madrid. Mancano ancora
piccoli dettagli da definire, poi arriverà
la firma." Solo l'interessato non ha rilasciato
dichiarazioni, il campo lo aspetta, sarà
importante che lì sappia dire la sua in virtù
del motto fatti non parole!
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ROMA
CATANIA NEI PRECEDENTI
Resta il 7-0 del 19 novembre 2006 il risultato con
più scarto conseguito nei confronti tra le
due squadre. /Ricordo i marcatori PANUCCI-MANCINI-PERROTTA-PERROTTA-PANUCCI-MONTELLA-TOTTI.
La partita che invece ha presentato più reti
è addirittura un pareggio verificatosi il
31 maggio 1964 per 4-4. Nei bilanci complessivi
la Roma ha vinto otto incontri non perdendone neppure
uno tra le mura amiche. Due soltanto i pareggi.
La Roma ha realizzato 36 reti subendone dagli etnei
soltanto nove.
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ROMA:
DONI-CICINHO-MEXES-PIZARRO-VUCINIC-TADDEI-GIULY-DE
ROSSI-FERRARI-MANCINI-CASSETTI
A disposizione: CURCI-AQUILANI-ANTUNES-ESPOSITO-BRIGHI-DELLA
PENNA-UNAL
Allenatore: SPALLETTI
CATANIA: POLITO-SARDO-VARGAS-COLUCCI-MASCARA-IZCO-BAIOCCO-SILVESTRI-TERLIZZI-MARTINEZ-BIAGIANTI
A disposizione. BIZZARRI-EDUSEI-TEDESCO-GAZZOLA-LLAMA-SPINESE-MILLESI
Allenatore: BALDINI
Arbitro: ORSATO della federazione di Schio
Assistenti: DE LUCA – PETRELLA
Quarto uomo: PINZANI
ROMA ASSENZE PESANTI
RIMANDATA LA FESTA
L’assenza di spicco nella Roma anti-Catania
è quella di Francesco Totti, allettato da
una fastidiosissima influenza che non gli ha permesso
di partecipare alla festa
insieme ai suoi sostenitori, per i 200 goal in carriera.
L’avvenimento è solo rimandato. Mancano
tra i giallorossi per “acciacchi” vari
anche Perrotta e Juan, quest ultimo reduce da un
infortunio, contro il Torino in coppa Italia che
lo lascerà fuori almeno un mese. Altro assente
nel reparto arretrato Panucci che ebbe il merito
di sbloccare il risultato nella scorsa stagione
contro gli etnei, per poi al termine bissare il
goal e conseguire una doppietta. Nei quattro difensori
i volti “nuovi” sono Cicinho e Mexes,
in avanti Vucinic per Totti e Giuly alle spalle
vice Perrotta.
In curva sud i tifosi tornano a riempire il settore
anche se gli striscioni non vengono esposti per
una protesta che continua.
 
ACCOLTELLATI FUORI
LO STADIO
D a protestare ci sarebbe eccome! Ancora accoltellati
fuori lo stadio Olimpico dove in certe partite si
aggirano bande armate estremamente politicizzate
che non hanno nulla a che vedere con la passione
calcistica. Qui si tratta di delinquenza comune
che anche le forze dell’ordine non riescono
ad estirpare. Probabilmente un maggiore accurato
servizio, con agenti in borghese nei punti dove
si sviluppano quasi sempre gli stessi episodi potrebbero
risolvere queste situazioni. Inutile appellarsi
a chi ha visto, l’omertà che favorisce
questi reati ha il sopravvento. Sembra in ogni caso
fuori luogo chiedere agli altri tifosi notizie sugli
avvenimenti quando con la moderna tecnologia fatta
di telecamere ed altri strumenti particolari sarebbe
un grande deterrente per i malintenzionati.

PASSA SUBITO LA ROMA
Azione manovrata della Roma che parte con palla
a Taddei che trova il giusto diagonale con un esterno
sinistro che supera sì Polito ma il palo
respinge la sfera. Il primo ad arrivare per la deviazione
è Giuly che di piatto destro insacca con
un preciso fendente su cui i difensori del Catania
non possono intervenire.
18’ Ancora l’ottimo Giuly propone un’azione
che in area Mancini chiude con un tiro che Polito
ha fatica a parare, poi la difesa ha la meglio.
Sull’azione seguente con Polito fuori dei
pali Cicinho conclude a botta sicura un difensore
alza sopra la trasversale.
20’ Vucinic riceve palla al limite dell’area
si gira e conclude a fin di palo.
21’ Ammonito Mexes per entratasu Mascara cui
non sembrava neppure esserci fallo.
23’ Bordata di Vucinic dai 25 metri, Polito
vola a respingere il tiro destinato al sacco.
DONI C’E’
E SI VEDE
24’ Grandissimo intervento di Doni che devia
in angolo un colpo di testa ravvicinato in mischia
salvando la propria porta dal pareggio.
26’ sul contropiede romanista Vucinic apre
per la corrente Mancini che solo davanti al portiere
in uscita regala incredibilmente la sfera all’estremo
difensore.
27’ Altro intervento arbitrale poco comprensibile
con ammonizione per De Rossi.
29’ Silvestri sugli sviluppi di una punizione
esalta ancora lo scatto felino di Doni che vede
la palla all’ultimo ma si fa trovare pronto
alla respinta. La curva lo chiama a gran voce, scandendo
in maniera ritmata il cognome del portiere.
33’ conclusione da fuori di Pizarro, Polito
blocca bene
36’ Una spinta di Baiocco su Vucinic, lanciato
a rete sulla destra all’interno dell’area,
fa gridare al rigore l’inflessibile Orsato
lascia proseguire.
39’ Conclude a lato dalla distanza Izco. Tiro
forte a mezza altezza impreciso.
E’ l’ultima nota di un primo tempo che
ha visto, come prevedibile, la roma comandare le
operazioni di gioco, con la giusta velocità
e brillantezza. Più brutta la squadra di
Spalletti nella fase di finalizzazione quando le
ottime occasioni per chiudere l’incontro sono
state a più riprese vanificate da frettolosi
e poco determinati interventi di Mancini e company.
Quando il Catania con i suoi schemi, principalmente
da calcio piazzato ha cercato la stoccata ha trovato
sulla sua strada un prezioso Doni che, in almeno
due interventi ha salvato il risultato ribadendo
le doti feline in possesso. Male, maledettamente
male l’arbitro il sig. Orsato, apparso poco
lucido, che ha distribuito cartellini in abbondanza
ed in maniera gratuita, nonostante l’estrema
correttezza dei contendenti in campo. Male perfino
la misura del recupero contenuta in un solo minuto
nonostante la presenza della barella mobile in campo.
SECONDO TEMPO
MANCINI INCREDIBILE…
48’ Incredibile raddoppio sprecato ancora
una volta da mancini che su assist perfetto di Vucinic
riesce a mandare alle stelle un calcio di rigore
in movimento.
FESTIVAL DEGLI ERRORI
51’ Anche Mascara in buona posizione sulla
sinistra dell’area romanista svirgola il pallone
da buona posizione.
53’ Continua il festival degli orrori con
Vucinic che alza in curva dal limite dell’area.
  
55’ Taddei sulla destra a tu per tu con Terlizzi
lo supera ed una volta in area viene da questi ingenuamente
atterrato. L’arbitro Orsato senza senza esitazioni
decreta il rigore.
  
DE ROSSI VICE TOTTI
SU RIGORE
57’Assente Totti sulla palla dopo quattro
minuti dal fischio si reca capitan De Rossi che
batte di potenza sotto la curva sud alla destra
di polito e raddoppia.
 
57’ Esce Martinez entra Spinesi negli Etnei.
Ammonito sardo per fallo su Mancini, anche qui l’ammonizione
non c’era.
62’ Entrano Edusei e Tedesco 83’ Ruba
palla al limite Mancini il tiro pronto e potente,
Polito alza in angolo.
al posto di Izco e Biagianti
62’ Azione personale di Giuly che con varie
finte disorienta la difesa ospite ma sola davanti
al portiere si fa irretire e vanifica la terza rete.
66’ Tra gli applausi entra in campo Aquilani
al posto di Taddei anche lui omaggiato dai consensi
degli spettatori.
72’ Ammonito Baiocco per fallo su Cassetti
73’ L’arbitro la fa grossa andando ad
ammonire Giuly reo di essere caduto in area senza
chiedere nessun fallo da rigore. Arbitro incapace
di gestire i cartellini.
76’ Spalletti richiama in panca Giuly applauditissimo
entra Antunes
84’ Ammonito Mascara
87’ Esce Mancini entra Esposito
In curva sud si festeggia il pareggio del Napoli
contro la Lazio ed il pareggio della Juventus in
casa contro la Sampdoria. Tre i minuti di recupero.
91’ Esposito va via a sinistra e dal limite
carica un tiro poco fortunato sul primo palo.
 
TERZO TEMPO
Si chiude l'incontro ed i protagonisti si ritrovano
al centro del terreno di gioco per il terzo tempo,
per la prima volta in scena all'Olimpico.
COMMENTO POSITIVO
Il Catania che pure veniva da importanti affermazioni
dal punto di vista del gioco e dei risultati (pareggio
interno contro la Juventus,eliminazione del Milan
dalla coppa Italia) non riesce a scalfire la corazzata
Roma che nonostante le pesanti assenze, vince in
scioltezza con il più classico dei punteggi.
Proprio il punteggio alla fine è bugiardo
viste le occasioni da rete, anche clamorose, sciupate
dall’attacco capitolino. De Rossi ha avuto
il merito di saper chiudere l’incontro trasformando
perfettamente la massima punizione ma maggiormente
giocando davanti alla difesa una partita esemplare.
La squadra si è mossa bene all’unisono
lasciando agli ospiti le briciole, proprio quelle
sul quale si è esaltato il portiere Doni,
inoperoso in tutta la ripresa, decisivo anche se
i suoi interventi sono avvenuti a freddo e lì
che un grande portiere sa farsi trovare pronto.
La Roma grazie al pareggio interno della juventus
consolida la seconda posizione, aumentando il vantaggio
sui bianconeri a cinque punti.
CAMPIONATO FALSATO-BUTTIAMOLI
TUTTI A MARE
L'Inter di Mancini si laurea Campione d'inverno
con anticipo ma ufficialmente lo fà al termine
di una gara contro il Parma che lascia uno strascico
di polemiche, dopo quelle seguite a Siena-Inter
dove un gentile omaggio arbitrale aveva permesso
ai nerazzurri di sbloccare un incontro che al termine
vedeva i padroni di casa defraudati. In Inter-Parma
la terna arbitrale compie errori a iosa e tutti
a favore dell'Inter. Prima l'arbitro non sanziona
con il rigore un netto atterramento in area di Corradi
da parte di Cordoba a ridosso dell'area piccola.
Quindi a tre minuti dal termine regala praticamente
un calcio di rigore all'Inter per un intervento
di testa e successiva palla che sbatte contro la
mano, del tutto involontaria, di Couto. Il pallone
tra l'altro sarebbe terminato sul fondo. Espulso
Couto ed il tecnico Di Carlo, ammonito Gasbarroni
e con il Parma in nove uomini arriva la rete del
successo e, subito dopo la segnatura, Ibrahimovic
va a dare meschinamente un pizzicotto al volto a
Cigarini che ha un principio di reazione ma poi
si calma subito. Che dire poi di Vieirà che
cammina con i tacchetti sui giocatori avversari?
Una vittoria in fotocopia rispetto a quelle della
Juventus di calciopoli. In quel caso gli arbitri
erano designati apposta per aiutare i bianconeri
e qui? Oltretutto rubando punti a Siena e Parma
si falsa anche la lotta per la salvezza.
La gente lascia gli stadi perchè è
stanca e dubbiosa. Cosa c'è dietro? Perchè
sempre errori a favore delle solite note? L'Inter
sembra aver ricevuto in eredità i favori
arbitrali che nei decenni scorsi erano ad appannaggio
del sodalizio juventino. Ma la lotta per la vittoria
del campionato non è tra queste due squadre
bensì a pagarne le spese è la Roma
che se il risultato del Meazza e quello del Franchi
fosse stato diverso secondo giustizia e regolamento,
avrebbe chiuso il girone di andata a 7 punti di
ritardo dai nerazzurri? L'Inter è chiaramente
aiutata dagli arbitri ed allora la gente meglio
informata dalle inoppugnabili immagini televisive
fa i conti e capisce che questi non tornano ed è
sempre più stanca e ragionevolmente diversamente
indirizzata rispetto al calcio ed alla sua gestione
fasulla. Continua ad abbattersi su questo sport
anche la violenza, i tre accoltellati prima di Roma-Catania
sono l'ultimo esempio di una catena di episodi criminali
che lasciano perplessi sulla capacità da
parte delle forze dell'ordine di perseguire con
successo certi crimini. I conti sono presto fatti:
campionato falsato, rischioso da seguire, caro come
non mai, ma buttiamoli
tutti a mare!
GLI INTERVISTATI PLAUDONO
ALLA ROMA
SPALLETTI:
dopo il pareggio interno della Juventus ritengo
che per lo scudetto cinque punti da noi sono tanti
da recuperare ad una squadra come l’Inter.
Noi avremo sempre gli stimoli per avere margini
di miglioramenti corretti, più giusti e meno
ampi su cui poter lavorare. La Roma a volte commette
errori sotto porta ma è
sempre successo perché non si può
sempre fare gol nel modo in cui si vorrebbe. In
partite così ravvicinate è normale
un’oscillazione; l’essenziale è
mantenere un buon livello di normalità. I
ragazzi hanno fatto vedere un bel calcio; e sono
più le cose belle di quelle meno belle. In
merito a Vucinic dico che è
troppo disponibile e generoso; deve essere più
menefreghista perché queste caratteristiche
non gli portano beneficio al suo ruolo. Fa vedere
grande voglia e questo gli fa perdere qualcosa in
qualità. L'attaccante ha la fiducia del tecnico,
della società e dello spogliatoio sia a livello
calcistico che umano. Per quanto riguarda i tre
accoktellati prima della partita il presidente Pulvirenti
si è molto lamentato ma
può dire quello vuole e non dico nulla. L’episodio
è stato brutto e non fa parte del comportamento
dei nostri tifosi, infatti sono cose che succedono
lontano dallo stadio. Chi compie questi atti è
un cretino, delinquente e vigliacco e spero che
venga preso e tenuto dentro per un bel po. Su Aquilani
dico che Alberto ha bisogno
di confidenza con il campo. Tutti abbiamo visto
la sua qualità. Sul rigore non ho fornito
consigli in quanto con
i giocatori del nostro livello molti possono andare
a battere. In un’atmosfera positiva dove c’è
dialogo decidono da soli il battitore.
DE
ROSSI: Sul rigore dico che prima
di batterlo ho pensato bene dove tirarlo. Abbiamo
fatto una buona partita e una buona stagione. Quest’anno
però quando abbiamo perso, sono entrati altri
fattori. Abbiamo fatto noi la partita oggi. Sono
contento sia di Ferrari, di Vucinic e di Esposito.
Non c’entrano i fischi oggi. L’Inter
è più brava a chiudere le partite
di noi a volte. L’esultanza di Giuly non l’ho
vista, stavo abbracciando Rodrigo. Il rendimento
di Pizarro è sempre così. Abbiamo
corso pochi pericoli oggi. Per Aquilani è
fondamentale tornare
PULVIRENTI:
Non c’è stato scontro tra tifoserie,
ci sono stati tre tifosi del Catania accoltellati
con agguato da quelli della Roma. E non è
la prima volta che accade: è successo anche
l’anno scorso, è successo anche quest’anno,
succede anche con altre squadre che vengono a Roma,
con altre tifoserie che vengono a Roma. Non riesco
a capire come non si possa porre rimedio a questa
situazione che è diventata veramente ridicola,
perché Roma è diventato un campo di
battaglia dove chiunque viene, viene accoltellato.
Francamente non riesco a capirlo. Da altre parti
si usano sanzioni molto dure, evidentemente Roma
fa parte di qualcos’altro e non si riescono
mai a debellare questi episodi che sono veramente
incresciosi.
BALDINI:
Il Catania è venuto a Roma per giocarsi la
partita e credo che non abbia demeritato. La squadra
in campo si è mossa bene e prima del calcio
di rigore di De Rossi abbiamo per due volte sfiorato
il pareggio concludendo male due ottime azioni.
Non bisogna dimenticare in sede di commento che
eravamo contrapposti ad una squadra come la Roma
che disputa il miglior calcio in Europa e non siamo
usciti con le ossa rotte. Siamo stati sfortunati
in una circostanza quando stavo per effettuare una
sostituzione è arrivato l'episodio del rigore
che ha chiuso l'incontro, è la seconda volta
che succede nelle ultime due partite disputate.
I RISULTATI DELL'ULTIMA GIORNATA
DI ANDATA
| 19-01-2008 |
ORE
18,00 GENOA-ATALANTA |
2-1 |
| 19-01-2008 |
ORE 20,30 FIORENTINA-TORINO |
2-1 |
| 20-01-2008 |
ORE 15,00 JUVENTUS-SAMPDORIA |
0-0 |
| 20-01-2008 |
ORE 15,00 LIVORNO-EMPOLI |
1-0 |
| 20-01-2008 |
ORE 15,00 NAPOLI-LAZIO |
2-2 |
| 20-01-2008 |
ORE 15,00 PALERMO-SIENA |
2-3 |
| 20-01-2008 |
ORE 15,00 REGGINA-CAGLIARI |
2-0 |
| 20-01-2008 |
ORE 15,00 ROMA-CATANIA |
2-0 |
| 20-01-2008 |
ORE 15,00 UDINESE-MILAN |
0-1 |
| 20-01-2008 |
ORE 20,30 INTER-PARMA |
3-2 |
LA CLASSIFICA
| INTER |
49 |
| ROMA |
42 |
| JUVENTUS |
37 |
| FIORENTINA |
34 |
| UDINESE |
32 |
| SAMPDORIA |
25 |
| GENOA |
25 |
| PALERMO |
25 |
| MILAN |
24 |
| NAPOLI |
24 |
| ATALANTA |
22 |
| CATANIA |
22 |
| LIVORNO |
21 |
| LAZIO |
19 |
| PARMA |
18 |
| TORINO |
17 |
| SIENA |
17 |
| REGGINA |
17 |
| EMPOLI |
16 |
| CAGLIARI |
10 |
INTER CAMPIONE D'INVERNO
CLASSIFICA
DEI MARCATORI DI SERIE "A"
13 |
TREZEGUET JUVENTUS)-IBRAHIMOVIC
(Inter) |
12 |
MUTU (Fiorentina) |
11 |
BORRIELLO (Genoa) |
10 |
TOTTI (Roma)-CRUZ
(Inter) |
MARCATORI
DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
| PALERMO-ROMA |
0-2 |
MEXES-AQUILANI |
| ROMA-SIENA |
3-0 |
AQUILANI-GIULY-TOTTI |
| REGGINA-ROMA |
0-2 |
JUAN-TOTTI |
| ROMA-JUVENTUS |
2-2 |
TOTTI-TOTTI |
| FIORENTINA-ROMA |
2-2 |
MANCINI-GIULY |
| ROMA-INTER |
1-4 |
PERROTTA |
| PARMA-ROMA |
0-3 |
TOTTI-MANCINI-TOTTI |
| ROMA-NAPOLI |
4-4 |
TOTTI
(rig.)-PERROTTA- DE ROSSI -PIZARRO |
| ROMA-LAZIO |
3-2 |
VUCINIC-MANCINI-PERROTTA |
| EMPOLI-ROMA |
2-2 |
GIULY-BRIGHI |
| GENOA-ROMA |
0-1 |
PANUCCI |
| ROMA-UDINESE |
2-1 |
JUAN-TADDEI |
| ROMA-CAGLIARI
(Recupero) |
2-0 |
TADDEI-TADDEI |
| LIVORNO-ROMA |
1-1 |
DE ROSSI |
| TORINO-ROMA |
0-0 |
|
| ROMA-SAMPDORIA |
2-0 |
TOTTI-TOTTI |
| ATALANTA-ROMA |
1-2 |
TOTTI - MANCINI |
| ROMA-CATANIA |
2-0 |
GIULY-DE ROSSI (Rig.) |
CLASSIFICA
MARCATORI ROMA
10 |
|
TOTTI
|
4 |
|
MANCINI-GIULY |
3 |
|
PERROTTA-DE
ROSSI |
2 |
|
AQUILANI –
VUCINIC- JUAN- |
1 |
|
MEXES- PIZARRO-BRIGHI-PANUCCI |
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