Home Page - Campionato 2007/08 - CALENDARIO PARTITE

GENOA - ROMA

Campionato nazionale serie "A" - Tredicesima giornata di andata
Genova ,sabato 24 novembre 2007
Stadio Marassi ore 18,00
GENOA - ROMA 0 - 1
HOLLYWOOD PARTY Via Laurentina 775 Tel. 06-5022200
Roma, 12 novembre 2007
IL MILIARDARIO HICKS INTERESSATO ALLA ROMA

Il proprietario dei reds di Liverpool, secondo indiscrezioni di stampa sembrerebbe intenzionato ad acquisire il pacchetto di maggioreanza dell'Ital Petroli che controlla l'A.S.Roma calcio. In un comunicato, l'As Roma ha risposto alle notizie in proposito: "
Con riferimento alle notizie pubblicate quest’oggi da alcuni organi di stampa, in merito ad un potenziale interesse per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza dell’A.S. Roma S.p.A., da parte di investitori americani, Compagnia Italpetroli S.p.A., nella sua qualità di controllante indiretta della società, rende noto su richiesta della Consob quanto segue. A Compagnia Italpetroli è stata rappresentata da parte di terzi, l’esistenza di un possibile interesse di un investitore americano in merito all’investimento nel capitale dell’A.S. Roma; tuttavia, Compagnia Italpetroli non ha mai ricevuto, né direttamente, né indirettamente, alcuna manifestazione di interesse, né offerta da parte del suddetto investitore, avente ad oggetto il pacchetto di maggioranza del capitale dell’A.S. Roma.
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PARTITA VIETATA AI TIFOSI ROMANISTI
Quindici tifoserie, nei vari campionati, non potranno effettuare trasferte nella giornata di campionato del 25 novembre: per la serie A Atalanta, Catania, Milan, Roma, Sampdoria e Torino; per la serie B Bari e Cesena; per la serie C Potenza, Reggiana, Taranto, Ternana e Verona; per i Dilettanti Gragnano e Turris.

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Roma. sabato 17 novembre 2007
ROMA POSITIVA PER 40,1 MLN. DI EURO
Al 30 settembre, la posizione finanziaria netta consolidata della Roma è positiva per 40,1 milioni di euro, quindi in crescita di 6,5 milioni rispetto al 30 giugno del 2007. Il club giallorosso ha chiuso il primo trimestre con ricavi consolidati in progresso del 56,3% a 39,7 milioni di euro e un ebitda positivo per 8,4 milioni di euro. La Roma comunica inoltre che i debiti tributari correnti alla fine del trimestre, pari a 20,2 milioni di euro, "risultano in crescita di 5,1 milioni di euro", mentre il patrimonio netto consolidato è risultato pari a 5,5 milioni di euro, + 14,3 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2007.
Roma, martedì 21 novembre 2007
TONETTO RINNOVA IL CONTRATTO
L'A.S.Roma ed io calciatore Max Tonetto rendono noto di aver prolungato il contratto economico per le prestazioni sportive ad oggi in vigore a tutto il 30 giugno 2010. Al giocatore verrà riconosciuto un compenso di 1,8 milioni di euro per la stagione sportiva 2008/09 e 2009/10 oltre a premi individuali al raggiungimento di prefissati obiettivi sportivi. Soddisfatto il giocatore che il 22 novembre ha dichiarato in conferenza stampa: "Sono molto contento perché era quello che volevo. Anche la società voleva questo rinnovo. Non c'è stato molto da discutere. E' stata una trattativa veloce. Credo che la società abbia fatto una valutazione a trecentosessanta gradi sia sull'uomo che sul giocatore. Non penso che mi sia stato regalato qualcosa. Penso che questo rinnovo me lo sia meritato sul campo. In campionato ora si riparte, bisognerà trovare delle soluzioni importanti al problema della violenza. Non è semplice giocare senza tifosi, ci rimette lo spettacolo perché il pubblico è una componente importante e fondamentale delle partite ".
Roma, venerdì 23 novembre 2007
TROPPE ASSENZE NELLA ROMA. ANCHE DONADONI E' COLPEVOLE

L'ultima assenza in ordine cronologico è quella di Mexes che, seppur convocato, resterà a Roma per i problemi derivanti ancora dal trauma cranico subito in uno scontro di gioco a Lisbona. Monta la polemica tra i tifosi che si aspettavano tra i convocati Aquilani, Taddei, Mexes, Perrotta ed il capitano Totti. Se per quest'ultimo l'ulteriore infortunio in allenamento lo ha messo fuori gioco per gli altri ci si attendeva un recupero più veloce. Anche De Rossi che è partito alla volta di Genova ha qualche acciacco al ginocchio e come Perrotta ha dovuto stringere i denti nell'inutile gara di qualificazione agli Europei disputata a Modena il mercoledì precedente. Donadoni non ha saputo e voluto disciplinare le forze in campo nella giusta maniera, causando indirettamente le problematiche descritte ai due capitolini. Conti, a nome della società ha avuto modo di risentirsi per questo atteggiamento del tecnico che doveva, calendario alla mano, ridurre il tempo di gioco dei due nazionali romanisti in virtù del fatto che la Roma è la prima a rientrare in campo dopo la sosta.
LA ROMA ESPUGNA MARASSI NONOSTANTE L'ARBITRO
GENOA (3-4-3): Rubinho; Konko, Bega, Bovo; M. Rossi (91' Figueroa ), Paro, Juric, Danilo (74'Coppola), Leon, Borriello, Sculli (62' Di Vaio).
A disposizione: Scarpi, Lucarelli, Milanetto, Fabiano
All. Gasperini
ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Ferrari, Juan, Cassetti; De Rossi, Brighi (67' Giuly), Mancini (83'Esposito), Pizarro (93' Barusso), Tonetto; Vucinic.
A disposizione: Curci, Cicinho, Antunes, Pit.
All. Spalletti
Arbitro: Rosetti di Torino
Marcatore: 90' Panucci
Ammoniti Danilo, Paro, Ferrari, Bovo, Bega, Juric.
Recupero: 0' primo tempo, 3'+1' secondo tempo.
Spettatori 24.000 circa
Genoa e Roma in campo al Marassi con i padroni di casa nella tradizionale casacca rosso e blu, in maglia bianca risvolti rossi e gialli la Roma. Manca il tifo nella curva genoana per lo sciopero degli ultrà, che riguarderà tutte le tifoserie. In ogni caso le tribune incitano benissimo i propri beniamini. in tutta Italia.
In apertura si assiste ad un minuto di raccoglimento per la scomparsa improvvisa del maresciallo Paladini in Afganistan. Applausi dalle tribune qualche fischio in curva da parte di chi non rispetta più neppure la morte ed il dolore. Bisognerebbe guardarsi intorno e capire che la guerra va fatta solo e soltanto per portare nel piatto di tutti gli uomini il cibo, tutto il resto è veramente noia.
Il terreno di gioco ha tenuto a dovere dopo quattro giorni di pioggia battente che lo hanno messo a dura prova. Nella Roma Spalletti non può fare a meno dei due trasvolatori oceanici Doni e Juan (impegnati mercoledì con la selecao)che sono regolarmente in campo complici le assenze di Totti, Perrotta, Mexes, Taddei ed Aquilani. Capitano in questa partita è Panucci.
Il Genoa è subito aggressivo e Borriello si mette in mostra nel piano della manovra.
3’ Ottima azione di Cassetti che si libera bene a sinistra, Mancini di testa indirizza in porta ma Robinho blocca la sfera che risulta troppo centrale.
4’ Inserimento di Pizarro a destra cross e Tonetto in spaccata, ma in ritardo non riesce a deviare in rete.
8’ Fallo su Mancini in ripartenza di Bovo, ci sono gli estremi dell’ammonizione, il sig. Rosetti lascia correre non rispettando il regolamento.
10’ Gran palla di Cassetti che trova Mancini in area ma l'attaccante non sfrutta l’occasione.
Sull’angolo che ne consegue Panucci di testa in torsione manda lil pallone di poco sul fondo.
14’ Tiro da fuori area di De Rossi alto sulla traversa, cosa che ripete un minuto più tardi con lo stesso risultato. Il Genoa si chiude bene e la Roma è costretta a cercare le conclusioni da distante.
18’ Controffensiva Pizarro- Mancini che potrebbe concludere, non lo fa e anche in questa occasione sciupa la favorevole opportunità. In questa circostanza si evince chiaramente la mancanza di concretezza degli attaccanti romanisti che non se la sentono di concludere e cercano la giocata di fino.
23’ Azione di Vucinic che libera per la conclusione Tonetto, buon tiro leggermente alto. La Roma prende fiato ed il Genoa affonda nella tre-quarti giallorossa alla ricerca del vantaggio.
25’ Azione personale di Borriello conclusa con un diagonale di sinistro sul secondo palo di poco fuori.
28’ Leon a sinistra si libera bene e mette bene in mezzo per Borriello esce Doni e devia quel tanto che basta per non far arrivare Borriello sulla palla, l’arbitro sbagliando non concede l’angolo.
31’ Konko conclude al volo dal limite dell’area, colpisce male ma la palla viene deviata in angolo.
36’ Su azione d’angolo De Rossi cerca la rovesciata in area, spostato sulla sinistra, pregevole l’iniziativa in quanto Rubinho era anche coperto dai difensori, ma la sfera vola alta.
44’ Ammonito Danilo per fallo su Mancini. Finisce con il cartellino giallo la prima fase della partita, senza recupero, con un risultato tutto sommato giusto. Supremazia della Roma nel gioco ma assenza di conclusioni tra i pali. Genoa pericoloso una sola volta con Borriello. Per il resto buone giocate, e poca possibilità per le ripartenze, specialmente per i giallorossi che trovano sempre i padroni di casa pronti a retrocedere e chiudere tutti gli spazi. Cattiva la prestazione dell'arbitro Rosetti che ha consentito in varie occasioni il gioco duro da parte dei padroni di casa ed in special modo dall'ex Bovo, autore di due "entratacce" da cartellino rosso.
RIPRESA SI RIPARTE DALLO 0-0
A riprendere il gioco sono gli stessi uomini che hanno iniziato l’incontro. Il primo brivido pervade le schiene dei telespettatori di fede rom,anista quando al 47’ Borriello vince il duello con un ingenuo Ferrari a centrocampo e riesce a concludere forte dal limite dell’area spostato a sinistra, Doni non trattiene e De Rossi spazza in angolo la palla vagante nell'area piccola.
50’ Ammonito Juric per trattenuta plateale a Juan.
51’ Rosetti sorvola su una trattenuta su Vucinic al limite dell’area con l'attaccante in ottima posizione lanciato verso la, porta rossoblu. E' completamente in confusione l'arbitro torinese e maltratta a più riprese la Roma ed il regolamento. Sicuramente frastormnato ed in giornata no, di questo direttore di gara, visto il passato con i giallorossi la Roma ne farebbe volentieri a meno.
RIGORE NON CONCESSO
54’ Lancio preciso per Vucinic sulla sua destra con il montenegrino che spalle alla porta riesce a girarsi e penetrare in area, sopravanzando con la corsa Bovo che lo trattiene vistosamente per la maglia in più di un occasione. L'attaccante non simula gettandosi a terra ma secondo regolamento sarebbe rigore. Rosetti concede un angolo che non esiste in quanto l'ultimo tocco è del giallorosso.
L’arbitro, come accennato, non è in una buona serata e poco dopo fischia un fallo di mano inesistente a Leon al limite dell’area romanista. Sembre essere un po’ il contentino per l’azione precedente.
60’ Su angolo da sinistra la palla arriva sui piedi di Panucci che a due metri in scivolata precede i difensori e tocca verso la porta sguarnita. Il pallone si alza sulla traversa mentre il capitanio si mette le mani tra i capelli per la grande opportunità che il destino gli ha conceso.
Gasperini effettua un cambio al 61’ Di Vaio per Sculli. Risponde Spalletti cinque minuti più tardi al
66’ inserendo Giuly al posto di Brighi
PALO GENOANO
68’ Su una percussione centrale il Genoa cerca e trova l'occasione più importante di tutta la partita per sbloccare il risultato. Bolide di Paro da fuori area e palo pieno alla sinistra di Doni vanamente proteso in tuffo.
71’ Ammonito giustamente Ferrari per fallo su Borriello in ripartenza.
73’ Esce Danilo claudicante entra Coppola tra i padroni di casa
TRAVERSA E PALO PER LA ROMA
Questa gara offre spettacolo e non poteva essere altrimenti con due squadre che privilegiano il gioco alla tattica. Sfortunata la Roma al 74’quando su cross di Mancini, Vucinic di testa colpisce a botta sicura ma Robinho con un intervento eccezionale tocca la palla quel tanto che basta per deviarla sulla traversa. Sul rimbalzo il primo ad arrivare è De Rossi che da un metro, con precario equilibrio tocca il pallone ma trova il palo, quindi la sfera danza ancora nei pressi prima di rotolare sul fondo.
78’ Ammonito Bovo (con colpevole ritardo) per l'ennesima trattenuta della partita, questa volta su Mancini
82’ Entra Esposito esce Mancini sempre fischiato dal pubblico del Marassi.
85’ Ammonito Bega per fallo di mano. 88’ ammonito Juric
SUPERPANUCCI GOAL DECISIVI A GLASGOW E GENOVA

89’Punizione di Pizarro acquisita per un fallo su Esposito. La battuta del tiro piazzato ne propizia un altro più vantaggioso, per un presunto fallo di mano di Bega (che sembra proteggersi il volto) sulla destra dell’area di rigore a pochi metri dalla linea che delimita la zona pericolosa.
90' La palla ben calciata dal cileno ha una parabola dolce e lunga, tende a scendere sul secondo palo dove appostato, in splendida solitudine, vi è uno dei saltatori della Roma, l'odierno capitano,Cristian Panucci. L'incornata precisa questa volta non lascia scampo a Robinho e s'infila nel sacco sotto la gradinata nord. Grandi feste in campo tra i ragazzi di Spalletti metre la curva genoana grida Buffone buffone( al proprio ex giocatore ora visto come traditore).
Tre i minuti di recupero concessi che diventeranno quattro per le due sostituzioni effettuate dai due tecnici: 91’ Esce Rossi entra Figueroa, 92’ Entra Barusso esce Pizarro.
Poche le azioni di gioco da svolgere prima della fine con Giuly che va a conquistarsi un prezioso angolo su cui si guadagnano 30 secondi. Dopo la battuta il Genoa perde di nuovo palla ed è vittoria per la Roma!
Grande abbraccio dei giocatori romanisti al termine dell’incontro con il pubblico inferocito contro l’arbitro Rosetti il peggiore in campo, anche per i tifosi di casa. La Roma in ogni caso ha qualcosa di più da recriminare al pessimo fischietto torinese.
Panucci prima di rientrare negli spogliatoi è andato a salutare la curva genoana ma ha desistito per i tanti fischi ricevuti dal suo ex pubblico, inquieto per l'amarezza del goal subito nel finale.
UNA GRANDE VITTORIA NONOSTANTE TUTTO
Quella di Genova è una vittoria importante perchè conquistata contro un avversario ostico, ben guidato tecnicamente che ha saputo ben effettuare sia la fase offensiva che quella difensiva. Nessuna sbavatura tra i ragazzi di Spalletti che nonostante il pressing alto degli attaccanti rossoblu hanno saputo sapientemente liberarsi dell'assillo degli avversari con precisi torelli ed ottenere, come sempre, brillanti ripartenze. La direzione di gara ha sfavorito certamente in maniera predominante la Roma. Il sorvolare continuo su falli sui portatori di palla giallorossi nei primi trenta minuti, la mancata espulsione dell'ex Bovo che ha alternato entrate sulla figura dell'avversario di turno in maniera cattiva e scorretta, l'averclamorosamente sbagliato il giudizio su una trattenuta evidentissima in area proprio di Bovo ai danni di Vucinic nel finale, hanno permesso al Genoa di poter giocare senza enormi apprensioni. La rete di Panucci che pone la ciliegina su una sudata torta, fatta di una palo e traversa nella stessa azione e di tante manovre pericolosissime fino in area cui è mancata la stoccata decisiva. De Rossi ha tentato in tre occasioni il tiro da fuori area, bissato da Pizarro ma senza risultati decisivi.
LA ROMA EDIL 90' MINUTO
Sembra garbare, per dirla con Spalletti, alla Roma il minuto 90'. La vittoria a Marassi infatti fa giustizia con quella mancata ad Empoli nei minuti di recupero ed arriva subito dopo il pari conquistato nel finale con un tiro del cileno romanista deviato da un giocatore dello Sporting in Champions. I tifosi romanisti hanno potuto così crogiolarsi con la vittoria sofferta che arriva nel finale e per questo più bella. Il Genoa come accennato, tutto carattere ed aggressività ha saputo anche rendersi pericoloso in due chiare occasioni con Borriello e poi un pò di sfortuna quando a dire no è stato il palo alla sinistra di Doni. Una gara non facile per la Roma su un campo difficile, che rilancia le ambizioni capitoline per l'alta classifica dove la squadra di Spalletti si consolida seconda alle spalle dell'Inter. Poteva essere questa la giornata dell'allungo nerazzurro, invece la Roma ha tenuto bene portando a casa i tre punti con il suo uomo più in forma, quel Panucci che pochi guiorni prima a Glasgow, sempre di testa, ci aveva regalato matematicamente la qualificazione alla fase finale degli europei. C'è però poco tempo per godersi una simile vittoria. Bisogna tornare concentrati verso un'altra difficile manifestazione come la Champions dove è in ballo la qualificazione agli ottavi di finale. La strada della Roma passa per la fredda Kiev, ma i nostri calciatori saranno lì con un cuore caldissimo!
SPALLETTI: il significato di questa vittoria è che i nostri giocatori possono sostituire anche quelli più titolati. Abbiamo vinto con caparbietà, forza, agonismo e mi associo ai complimenti per la squadra come avete fatto voi perchè possono ambire a posizioni importanti. Nella testa dei ragazzi c'era la ricerca giusta del goal, la squadra ha meritato di vincere, soffrendo qualche volta ma ha creato diverse azioni importanti.
Sui punti fatti in casa e fuori credo sia solo una casualità perchè noi cerchiamo sempre di segnare. Fuori forse ci si mette qualcosa di più come abbiamo visto oggi. Cassetti è un buon jolly, si adatta a giocare in tutte le parti, va bene così.
La squadra se si va ad evidenziare le possibili occasioni ha vinto meritatamente, Vucinic è un po', sfortunato ha fatto una gran partita, fa reparto da solo, si muove tantissimo, deve avere più calma e suppoorto di fiducia, a noi va bene così. Se diciamo che vinceremo lo scudetto non aiuteremo la squadra, ogni volta che si dice Roma si dice scudetto lo dicono tutti, per me è da esagerati e presuntuosi, se c'è qualcuno che lo fà lo accetto. Sicuramente vogliamo andare avanti conquistando le migliori posizioni ma bisogna essere cauti e non infiammare troppo la squadra che deve essere consapevole della durezza delle partite di volta in volta.
PANUCCI: Dedico la vittoria ed il mio goal a tutti i tifosi romanisti ed al presidente Sensi in particolar modo. Per me è un bel momento sto bene, un po' di fortuna non guasta, i nostri tifosi possono essere contenti. Ho giocato nel Genoa ma in campo non guardo in faccia nessuno!
GASPERINI: Non è una sconfitta meritata ci lascia molto amaro in bocca. Abbiamo avuto una ventina di punizioni contro, troppe, abbiamo sopperito bene poi dai e dai è venuto fuori il goal. E' una sconfitta immeritata, non ho altro da aggiungere.

PARTITE E RISULTATI DELLA TREDICESIMA GIORNATA

24-11-007 ORE 18,00 GENOA-ROMA
0 - 1
24-11-2007 ORE 20,30 INTER-ATALANTA
2 - 1
25-11-2007 ORE 15,00 CAGLIARI-MILAN
1 - 2
25-11-2007 ORE 15,00 EMPOLI-TORINO
0 - 0
25-11-2007 ORE 15,00 LAZIO-PARMA
1 - 0
25-11-2007 ORE 15,00 LIVORNO-SAMPDORIA
3 - 1
25-11-2007 ORE 15,00 NAPOLI-CATANIA
2 - 0
25-11-2007 ORE 15,00 REGGINA-FIORENTINA
0 - 0
25-11-2007 ORE 15,00 UDINESE-SIENA
2 - 0
25-11-2007 ORE 20,30 JUVENTUS-PALERMO
5 - 0

LA CLASSIFICA

INTER
28
ROMA
25
UDINESE
25
JUVENTUS
25
FIORENTINA
24
NAPOLI
18
PALERMO
18
ATALANTA
18
MILAN
17
SAMPDORIA
17
CATANIA
15
TORINO
14
GENOA
14
LAZIO
13
PARMA
12
LIVORNO
12
REGGINA
10
EMPOLI
10
SIENA
9
CAGLIARI
9

CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"

11
Trezeguet ( Juventus)
7
Ibrahimovic (Inter 2 rig.) Totti ( Roma, 1 rig.), Kaka' ( Milan, 4 rig.)

MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA

PALERMO-ROMA
0-2
MEXES-AQUILANI
ROMA-SIENA
3-0
AQUILANI-GIULY-TOTTI
REGGINA-ROMA
0-2
JUAN-TOTTI
ROMA-JUVENTUS
2-2
TOTTI-TOTTI
FIORENTINA-ROMA
2-2
MANCINI-GIULY
ROMA-INTER
1-4
PERROTTA
PARMA-ROMA
0-3
TOTTI-MANCINI-TOTTI
ROMA-NAPOLI
4-4

TOTTI (rig.)-PERROTTA- DE ROSSI -PIZARRO

MILAN-ROMA
0-1
VUCINIC
ROMA-LAZIO
3-2
VUCINIC-MANCINI-PERROTTA
EMPOLI-ROMA
2-2
GIULY-BRIGHI

GENOA-ROMA

0-1
PANUCCI

CLASSIFICA MARCATORI ROMA

7
TOTTI (1 rigore)
3
MANCINI-PERROTTA-GIULY
2
AQUILANI – VUCINIC
1
MEXES-JUAN-DE ROSSI- PIZARRO-BRIGHI-PANUCCI





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