| UDINESE-ROMA
Campionato
nazionale serie "A" - Ottava giornata
del girone di andata
Udine, domenica
26 ottobre 2008
Udine, Stadio Friuli ore 15,00
UDINESE-ROMA
3-1
LE
NOTIZIE DELLA SETTIMANA PRIMA DELLA PARTITA...

Roma
giovedì 23 ottobre 2008
NUOVO STOP PER AQUILANI
Aquilani,
costretto a chiedere il cambio per un risentimento
muscolare al quarto d'ora della ripresa, nell'incontro
disputato a Londra contro il Chelsea, ha riportato
una lesione muscolare che dovrebbe
tenerlo fuori per almeno tre settimane. Questo è
ribadito anche dal comunicato ufficiale dell'A.S.Roma:
" Il calciatore Alberto Aquilani è stato
sottoposto ad una risonanza magnetica che ha evidenziato
una lesione muscolare di secondo grado del bicipite
femorale della coscia sinistra senza alcuna complicanza
locale. Il calciatore David Pizarro ha effettuato
oggi una risonanza magnetica che ha evidenziato
gli esiti non complicati di un trauma contusivo
distorsivo dell'articolazione tibio tarsica della
caviglia sinistra. Nelle prossime ore verranno valutati
il percorso riabilitativo e la prognosi
Romavenerdì
24 ottobre 2008
CALCIOPOLI
TUTTO COME PRIMA
Fare
il punto oggi sul calcio italiano fuori del terreno
di gioco non è facile e sopratutto non è
edificante
visti i fatti rispolverati dai colleghi Mensurati
e Zunino che,
su Repubblica.it del 24 ottobre, descrivono un quadro
ancora troppo sporco di coloro che manovrano dietro
le quinte, il tutto condito dall'immobilismo degli
attuali dirigenti e
dai volti dei soliti noti che ancora presiedono
a cariche importanti, non da ultimo quelle della
giustizia (?) sportiva. Nell'articolo citato si
evince: "
Nello De Nicola
è il rappresentante plastico. Lui, nella
Roma di Mezzaroma, diventò autista, tuttofare
e confidente di Luciano Moggi,
addetto alle relazioni con gli ultras e gestore
dei biglietti gratuiti. Moggi lo portò, senza
badare al
curriculum, anche alle giovanili della Juventus.
Bene, lo scorso 6 ottobre De Nicola è tornato
a fare il direttore generale dell'Ascoli. È
stato rapido e sorprendente il suo ritorno alla
corte del presidente Benigni, un anno fa il divorzio
fu al limite del contatto fisico. Il problema è
che in una serie B alla canna del gas e con un Ascoli
calcio che da maggio non paga gli stipendi, Benigni
ha preferito rendere operativo un contratto - quello
con De Nicola, appunto - che costava e non fruttava.
Lui ha risposto alla chance offerta al solito modo.
Affidando al figlio procuratore Claudio il pezzo
pregiato della scuderia, l'esterno offensivo Guberti:
o i De Nicola lo vendono a gennaio (risanando le
casse dell'Ascoli e il conto famiglia) o il calciatore
a giugno saluta a parametro zero. È
l'ultimo ritorno del vecchio calcio, quello del
tuttofare del boss. Ora manca solo lui, l'originale,
Lucianone preso tra i fuochi dei processi penali.
Al Palermo, Moggi, ha portato il direttore sportivo
Walter Sabatini. E Aldo Spinelli presidente del
Livorno se ha un dubbio
alza il telefono e lo chiama, per essere poi multato.
Uno dei problemi è che la giustizia
sportiva della Federcalcio dopo 26 mesi non si è
ancora espressa sulla proposta di radiazione avanzata
a processo: attende, prudente, il giudizio del Consiglio
di Stato. In questo avvio di stagione
2008-2009 che ha visto prosciolto dall'accusa di
frode sportiva l'ex presidente federale Franco Carraro
e registra il ritorno in Rai a contratto del giornalista
principe di Calciopoli, l'Aldo Biscardi che utilizzava
il moviolone
a misura della Juventus..., Sta per rientrare in
Italia e al campionato, questione di settimane,
l'ormai ex latitante Luciano Gaucci, fuggito a Santo
Domingo dopo aver fatto fallire il Perugia. Gaucci,
che ha
attutito i toni contro il banchiere Cesare Geronzi,
usufruirà della possibilità di patteggiare
la pena (tre anni) per la sua bancarotta. Eviterà
il carcere e ha già fatto contattare sia
il Latina che il Pescara appena rilevato dal gruppo
Soglia. Il d.g.udinese Pietro
Leonardi, romano, dirigente che nella grande tela
moggiana ci
stava appoggiandosi a Franco Zavaglia, già
amministratore della Gea World. Oggi Leonardi s'infuria
di fronte agli accostamenti, ma una settimana fa
al processo Gea ha dovuto spiegare i metodi delle
"acquisizioni Moggi" e nel grande libro
delle intercettazioni di Calciopoli una dozzina
di capitoli sono dedicati a lui: Leonardi tramava
con Zavaglia per partecipare allo sfondamento del
gruppo Moggi nella Roma calcio. "Tienimi un
posticino", chiedeva ridendo. Il vecchio calcio
è tra noi e Angelo Maria Fabiani resta ds
di una Salernitana ai vertici della serie B nonostante
abbia preso 4 anni di squalifica per le intercettazioni
bis. Ne sa di mercato, conosce le zone buie degli
spogliatoi, tanto basta alla proprietà.
Enrico Preziosi è presidente del Genoa in
piena titolarità con 5 anni (e proposta di
radiazione) di
inibizione. E acquattato negli uffici di via Roma
c'è l'uomo-chiave della combine con il Venezia
che
costò ai rossoblù la serie C, Stefano
Capozucca: squalificato ma sempre all'erta. In questo
calcio dove
ogni domenica scendono in campo due arbitri e due
guardalinee sotto processo a Napoli (lunedì
ci sarà il rito abbreviato), il ras dell'Aia
siciliana, Tullio Lanese, è pronto a dire:
"La bufera è passata, torno anch'io".
Quattro mesi, poi gli scade la squalifica.
CENTRO
OTTICO BATISTI
Largo
Montanari, 16- Tel. 06-71350513. Zona
Castel di Leva

UDINESE (4-3-3):
Handanovic; Ferronetti (dal 28' Motta), Coda, Domizzi,
Lukovic; Inler, D'Agostino, Isla; Pepe, Di Natale
(dal 38' s.t. Sanchez), Floro Flores (dal 31' s.t.
Quagliarella).
A disposizione Belardi, Sala, Pasquale, Obodo.
Allenatore Marino.
ROMA
(4-2-3-1): Doni; Cicinho, Panucci, Loria ( 1' s.t.
Pizarro), Tonetto; De Rossi, Brighi; Taddei
(17' s.t. Menez), Perrotta, Vucinic ( 38' s.t. Montella);
Totti.
A disposizione: Arthur, Juan, Riise,
Okaka.
Allenatore: Spalletti.
Marcatori: 10' Di Natale rig.,
22' Floro Flores; 51' Di Natale, 74' Totti rig.
Ammoniti :Tonetto, Vucinic, Lukovic,
Isla, Cicinho, Floro Flores, Totti.
Recuperi: primo tempo 2', secondo
tempo 4'.
SISTEMA CALCIO
PEGGIO DI PRIMA
Credere
ancora nel calcio? Nel Palazzo? Nel sistema? E'
sempre più difficile rispondere affermativamente.
Troppo il potere della terna arbitrale, troppo spesso
scarsa ed incapace in Italia (anche questo è
strano)
che fà e disfa a piacimento le gare, sempre
più tecniche e sempre più veloci.
La risposta che attende lì nell'ugola dei
tifosi traditi da questo movimento arbitrale è
un secco NO!
Come dare torto, alla fine, a chi si pronuncia in
questa maniera, consci che nel 2008, dove l'intero
mondo vive in simbiosi con le macchine è
riservato un angolo di percezione solo e soltanto
all'occhio umano.
Un occhio proprio perchè umano che non sempre
vede bene ma anche quando lo fà a volte il
cervello
invia input diversi.
SENZA MOVIOLA CALCIO
NON CREDIBILE
Ci si ritrova ogni volta immersi in discussioni
che vertono sulla buona fede della terna in campo,
che nella maggior parte dei casi sarà anche
valida e ragionevolmente non contestabile, ma altre
volte i dilemmi sembrano sorgere ed è difficile
placarli parlando di incapaci e scarsi nel compimento
delle loro funzioni.
In margine a questo si apre lo scenario sull'arbitraggio
di Udinese-Roma al Friuli affidato al sig. Saccani
della federazione di Mantova ed dalla prestazione
degli assistenti che il cervello si rifiuta di ricordare
nell'esercizio delle loro "prodezze" che
l'occhio vero, quello della telecamera ha inchiodato
implacabilmente.
Un rigore nello stile calciopoli, regalato ai padroni
di casa, con un fallo netto di Tonetto mezzo metro
prima dell'ingresso in area di rigore spiana la
strada al vantaggio delle zebrette. Un errore grave
dell'arbitro ed ancora più dell'assistente
che era in linea con l'azione e sopratutto più
vicino. Il vantaggio bianconero ha interrotto in
maniera ingiusta un equilibrio che aveva fin lì
consegnato allo spettacolo due buone squadre che
stavano esaltando il gioco del calcio, con un'ottima
prestazione. Dopo l'errore difensivo, costante nel
reparto arretrato, anche questa volta commesso da
Loria, uno dei peggiori da inizio stagione, che
porta l'Udinese sul 2-0 arriva la reazione della
Roma che cerca con l'orgoglio di risalire dall'avvio
choc, arrivano altre due incredibili decisioni del
sig. Saccani che prima non fischia un rigore nettissimo
per fallo a centro area su De Rossi, quindi di seguito,
lo stesso arbitro nega un secondo penalty,alla Roma,
per un fallo ancora più netto di Domizzi
su Vucinic che, a sua volta, viene ammonito per
simulazione. L'opera è completa, giustamente
contenti i tifosi friulani che vogliono solo la
vittoria, come arrivi arrivi, ma sconfitta insieme
alla Roma è nuovamente il gioco del calcio,
e lascia penseriosi i tifosi romanisti che subiscono
non il primo ma l'ennesimo scippo arbitrale dopo
una partita in cui la squadra di Spalletti non ha
completamente deluso. Che ci sia del marcio e non
solo causalità a Roma sono in tanti a pensarlo,
sopratutto dopo aver vissuto situazioni analoghe
nell'era di calciopoli. Cosa argomentare e cosa
rispondere a chi inviperito da troppi errori arbitrali
a sfavore che in maniera costante affondano in questo
avvio di campionato la Roma (Napoli, Genoa, Reggina,
Siena, Udine) ? L'incapacità ad avere giudizi
uniformi, il settore arbitrale non autonomo, la
bassa qualità di arbitri e segnalinee che
a volte dimostrano anche scarsa qualità atletica
e di preparazione non possono essere più
tollerate da nessuno. Troppo alti i costi del calcio
per poter affidare a dei dilettanti e tra questi
inseriamo anche il sig. Collina uno spettacolo che
in molti casi è puntualmente falsato.
Troppo facile in Udinese-Roma sul 3-0 concedere
un rigore di compensazione con conseguente ammonizione
peraltro gratuita ed ingiusta, al posto dell'espulsione
del portiere friulano. Una messe di errori che hanno
indirizzato il cammino della Roma in questa gara
e che lo stanno pilotando anche in campionato relegando
i giallorossi nelle retrovie della classifica.
I GIOCATORI SONO TUTTI
DA ROMA?
Messi da parte i catastrofici arbitri di Collina,
l'altro punto dolente in casa Roma riguarda alcuni
elementi della squadra che si stanno rivelando non
all'altezza della Roma come grande squadra e che
la stanno trascinando nelle zone di scarsa rimembranza
del campionato. In cima alla lista un acquisto che
arrivato dopo una complessa operazione (prestito
di Curci, vendita di Galloppa) quel Loria che in
campo per mancanza di titolari ha sfoderato molte
imprecisioni e sbavature dimostrando di essere qualitativamente
al di sotto delle aspettative. Senza seguire una
particolare graduatoria è pensabile che anche
Vucinic, brillante con il Montenegro torni nella
capitale per svernare. Continua con ilui il letargo
e con questo la disaffezione della gente romana.
Se i rientri di Tonetto, Pizarro e Totti hanno fornito
nuova linfa rialzando le qualità tecniche
della squadra, giocatori come Perrotta e Taddei
sono in una fase involutiva preoccupante, così
come Doni che non si ritrova con continui volti
nuovi vicino a lui. Juan in panchina era in gita
premio visto che nel momento del bisogno è
stato lasciato in panca. Menez usato poco e male
non riesce a dare il meglio di sè anche se
l'impressione è che se riuscisse ad arrivare
a rete si potrebbe sbloccare, anche se per lui questo
è l'ultimo dei problemi. Accusa propabilmente
la pressione che una grande città e tifoseria
come Roma esercitano rispetto a Monaco.
LE DICHIARAZIONI DOPO
PARTITA
R. SENSI: Non
abbiamo alibi, lo ripeto anche questa volta, ma
certi errori macroscopici danneggiano la Roma, ma
soprattutto mancano di rispetto ai nostri tifosi.
Mi dispiace dirlo, non e' nel mio temperamento,
ma il rigore concesso all'Udinese e quello non dato
a noi, con l'ammonizione di Vucinic, mi vedono allibita
di fronte a cosi' poca professionalita'. Tutto cio'
mi fa tornare in mente i momenti in cui mio padre
si trovava nella stessa situazione ....
Per quanto mi riguarda la squadra da oggi andra'
in ritiro per dimostrare amore verso questa maglia
e rispetto per i nostri tifosi.
SPALLETTI:
Il fallo di Tonetto su Floro Flores gli è
stato suggerito dal guardalinee e sono episodi che
non ci girano a favore e creano svantaggio. Il fallo
è fatto fuori. Tonetto mette il piede dove
fa la buca sul terreno. Quello di Domizzi su Vucinic
a me sembra rigore e l’ammonizione di Vucinic
non ci sta. Mirko ha subito una forbice sulla caviglia.
Ammonizione assurda e che gli costerà la
squalifica. Noi abbiamo messo anche del nostro nel
secondo gol, soprattutto io. L’azione dell’Udinese
si conosce bene. E’ segno che non l’ho
fatta vedere bene io. Ho lavorato male e la palla
lunga loro è conosciuta. Uno svantaggio che
ti porta poi a sforzare la partita. Noi non abbiamo
capito e useremo mezzi diversi. Dobbiamo fare bene
la fase difensiva. Anche contro l’Inter è
successo così. Devo modificare qualcosa.
Non c’è un giocatore che renda come
l’anno scorso. Il rigore di Totti non è
rigore.
POZZO:
Innanzi
tutto voglio precisare che la Roma e` una grande
squadra, che per noi e` stata una partita difficile,
che abbiamo vinto meritatamente una gara in cui
ci sono stati regali. Ho grande stima e riconoscenza
per l’allenatore Spalletti, con cui abbiamo
fatto tre anni splendidi. Contro la Roma e Spalletti
non ho nulla e anzi, mi sono simpatici, ma devo
dire che purtroppo siamo alle solite. L’Udinese
puo` ricevere uno o due rigori l’anno a favore,
essendo una piccola societa`, ma anche i media sono
i primi a subire questa cosiddetta sudditanza psicologica
con le grandi piazze. A Udine abbiamo installato
un sistema di videoregistrazione che usiamo a scopo
didattico e similare a quello della FIGC. La registrazione
in nostro possesso, che e` altamente professionale,
fa vedere che il rigore c’e`. Quando ci danno
un rigore una volta ogni morte di papa, lo si mette
in discussione. Per aver dato un rigore a una piccola
societa` di provincia nasce quasi uno scandalo.
Io me la sono un po’ presa con i media perche`
e` tutta la sera che sia le radio che le televisioni
sostengono che la Roma sia stata defraudata.
PARTITE
E RISULTATI DELL'OTTAVA GIORNATA
| sabato 25 ottobre 2008 |
ore 18,00 |
SIENA-CATANIA |
1-1 |
| sabato 25 ottobre 2008 |
ore 20,30 |
JUVENTUS-TORINO |
1-0 |
| domenica 26 ottobre 2008 |
ore 15,00 |
ATALANTA-MILAN |
0-1 |
| domenica 26 ottobre 2008 |
ore 15,00 |
CAGLIARI-CHIEVO |
2-0 |
| domenica 26 ottobre 2008 |
ore 15,00 |
INTER-GENOA |
0-0 |
| domenica 26 ottobre 2008 |
ore 15,00 |
LAZIO-NAPOLI |
0-1 |
| domenica 26 ottobre 2008 |
ore 15,00 |
REGGINA-LECCE |
2-0 |
| domenica 26 ottobre 2008 |
ore 15,00 |
UDINESE-ROMA |
3-1 |
| domenica 26 ottobre 2008 |
ore 15,00 |
SAMPDORIA-BOLOGNA |
2-0 |
| domenica 26 ottobre 2008 |
ore 20,30 |
PALERMO-FIORENTINA |
1-3 |
LA CLASSIFICA
| UDINESE |
17 |
| INTER |
17 |
| NAPOLI |
17 |
| MILAN |
16 |
| FIORENTINA |
16 |
| CATANIA |
15 |
| GENOA |
13 |
| ATALANTA |
13 |
| LAZIO |
13 |
| PALERMO |
12 |
| SIENA |
9 |
| LECCE |
9 |
| ROMA |
7 |
| CAGLIARI |
7 |
| SAMPDORIA |
7 |
| BOLOGNA |
6 |
| CHIEVO |
6 |
| TORINO |
5 |
| REGGINA |
5 |
CLASSIFICA
DEI MARCATORI DI SERIE "A"
| 7 |
Gilardino (Fiorentina) |
| 6 |
Zárate (Lazio) |
| 5 |
Amauri' (Juventus)-Miccoli (Palermo)-Ibrahimovic
(Inter)-Milito (Genoa)- Corradi (Reggina) |
MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
| ROMA-NAPOLI |
1-1 |
AQUILANI |
| PALERMO-ROMA |
3-1 |
BAPTISTA |
| ROMA-REGGINA |
3-0 |
PANUCCI-AQUILANI-PERROTTA |
| GENOA-ROMA |
3-1 |
DE
ROSSI |
| ROMA-ATALANTA |
2-0 |
PANUCCI-VUCINIC |
| SIENA-ROMA |
1-0 |
|
| ROMA-INTER |
0-4 |
|
| UDINESE-ROMA |
3-1 |
TOTTI
(Rig.) |
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balli di gruppo, salsa,funky,hip hop
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