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Campionato
nazionale serie "A" - Sesta del girone
di andata
Siena, domenica 5 ottobre 2008
Stadio A. Franchi ore 15,00
SIENA-ROMA
1-0
LE
NOTIZIE DELLA SETTIMANA PRIMA DELLA PARTITA...

SIENA-ROMA
ALL'INIZIO
Anche
la scorsa stagione la partita del Franchi contro
i bianconeri senesi arrivò nelle prime giornate
di campionato, (la prima della Roma all'Olimpico),
ma in Toscana era il girone di ritorno, e si era
alla
seconda giornata. La Roma arriva all'Artemio Franchi
di Siena con nelle gambe i novanta minuti giocati
a Bordeaux nella prima vittoriosa trasferta stagionale.
Ottimo il punteggio, meno il gioco avvilente nei
primi sessanta minuti poi improvvisamente eccellente
dopo la rte del pareggio di Vucinic. A questa gara
Spalletti chiede continuità di risultati
e progressi nel gioco. Non da ultimo la soddisfazione
del primo successo in campionato per i giallorossi
in trasferta, dopo le sconfitte di Palermo e Genova
(complice la trerna dell arbitro Brighi).
Il Siena
in classifica è al quintultimo posto ed è
reduce dalla sconfitta di Udine, dove è uscito
con il minimo scarto di 2-1. Il Siena ha vinto in
campionato una sola volta contro il disastrato Cagliari,
collezionando poi due pareggi e due sconfitte.
Molti gli ex giallorossi in forza alla squadra di
Gianpaolo a cominciare dalla pedina attualmente
più in forma il marocchino Kharja, ed il
meno impiegato Barusso insieme a molti altri elementi
cresciuti nel vivaio di Trigoria come Galloppa e
Curci, inseriti nell’operazione che ha portato
Loria nella Capitale. Curci vive, in particolare
rispetto agli altri: "una strana sensazione
solo a pensarci, mi immagino che effetto farà.
Mi sento spesso con molti di loro come De Rossi
Perrotta, Aquilani e Cassetti, dopo tutti questi
anni passati ad allenarmi e giocare insieme, trovarmeli
di fronte da avversario sarà davvero emozionante
e singolare".
   
MENO PRESENZE IN INFERMERIA
Tra i giallorossi sono ancora fuori Totti, Pizarro,
Tonetto, Cassetti mentre Juan è stato convocato,
insieme agli altri brasiliani in forza alla Roma,
nella selecao, nonostante le insistenze della dirigenza
giallorossa per non farlo partire in quanto reduce
da un'infortunio patito con la nazionale verde-oro,
senza aver mai giocato con la casacca della Roma,
club che gli elargisce lo stipendio. Le assenze
sono pesanti ma rispetto alla settimana scorsa le
cose sono migliorate e la sosta di campionato, dopo
questa gara, servirà per recuperare altri
elementi importanti.
LA ROMA INIZIA A GIOCARE
AL 20'
Diventa ormai consuetudine il primo tempo o parte
di questo per una Roma che mostra la sua parte peggiore.
A Siena i giallorossi non si sono fatti mancare
proprio nulla, dall'infortunio a Vucinic che ha
desistito dopo il provino pre-partita, ai primi
venti minuti in cui la squadra di Spalletti è
sembrata una compagine di serie inferiore cui è
mancato qualsiasi stimolo. Okltre i tremila i tifosi
sulla curva dietro l'ex Curci che hanno incitato
cantando per tutto il tempo ma anche questo non
ha smosso Aquilani e compagni. Ogni volta che i
bianconeri lanciavano in velocità Maccarone
erano guai per la difesa romanista e Mexes doveva
fare gli straordinari per tamponare le varie situazioni
aperte. Galloppa cercava il rigore su una leggera
trattenuta di Aquilani quindi dopo i primi venti
minuti De Rossi e compagni hanno iniziato a spostare
il baricentro più avanti e per il Siena è
iniziata la fase più difficile.
CENTRO
OTTICO BATISTI
Largo
Montanari, 16- Tel. 06-71350513. Zona
Castel di Leva
SIENA:(4-3-1-2) Curci; Rossettini,
Ficagna, Portanova, Del Grosso; Vergassola, Codrea
(32' Coppola), Galloppa; Kharja; Frick (19' st Ghezzal),
Maccarone (41' st Calaiò).
A disposizione: Jaakkola, A. Rossi, Jarolim, Zuniga.
Allenatore: Giampaolo
ROMA:(4-2-3-1)
Doni; Cicinho, Mexes, Panucci, Riise; De Rossi,
Aquilani; Taddei (34' st Brighi),
Perrotta (34' st Juan), Menez (27' st Okaka); Baptista.
A disposizione: Artur, Loria, Virga, Montella.
Allenatore: Spalletti
Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatore: 46' Frick
Espulsi: al 21' st Mexes e al 29'
st Panucci entrambi per doppia ammonizione.
Recupero: 3'nel primo tempo e 3'
nel secondo tempo.
Ammoniti: Perrotta, Portanova,
Curci, Coppola.

TROPPE OCCASIONI D'ORO
FALLITE
Mnez ha iniziato a carburare sulla sinistra portando
sempre più alto il livello di pericolosità
offensiva della Roma mentre a destra Taddei, fermo
inizialmente come tutta la squadra ha iniziato a
giocare bene spingendo in maniera proficua. Alti
e bassi di Cicinho, sempre scoperto quando Maccarone
veniva lanciato in controffensiva. Questo comunque
rimanevva il periodo migliore della squadra che
dal fondo sulla destra sprecava con Perrotta a tu
per tu con l'ex Curci un facilissimo vantaggio se
il centrocampista giallorosso avesse trovato la
palla. Quindi De Rossi dopo un'ottima palla lavorata
da Baptista saltava l'estremo senese ma accompagnava
il pallone sul fondo. Alta una punizione di Baptista
con la Roma in proiezione offensiva che aveva messo
sotto pressione la difesa senese. Giampaolo ha impostato
la gara sulle controffensive, lasciabndo largo Flick
e carta bianca a Maccarone ed in un paio di ripartenze
i due hanno avuto vita facile. Nella prima Mexes
ha salvato la patria romanista liberando l'area,
nella seconda a due minuti dal termine la conclusione
in spaccata di Frick da sotto misura, dopo aver
rubato il tempo dell'intervento a Mexes, è
decisiva ed a nulla vale il tuffo sulla propria
destra di Doni che la palla non l'ha vista neppure
partire.
Il patatrac è servito ed arriva proprio nel
momento migliore della Roma che deve leccarsi le
ferite per aver iniziato tardi a gocare e per aver
fallito importanti e facili occasioni da rete. E'
anche vero che se manca un uomo da area di rigore,
uno stoccatore, tutto è più complicato
e la Roma di assenze ne vanta troppe e di ricambi,
sopratutto in avanti pochi ed anziani.
RIPRESA CON I REGALI
ALL'INTER
Immergersi nella disamina della seconda parte di
gara non è facile. Come contro il Genoa a
Marassi si è costretti a sdoppiare il commento
riferendolo una parte all'arbitro, l'altra alla
squadra.
DUE ESPULSIONI
Se in campo c'era una cosa che andava sottolineata
è stato il fair play tra le due squadre,
facilitato dai
tanti giocatori che hanno militato nelle due squadre
e da quelli in comproprietà. Una gara facile
quindi per chi era chiamato a dirigerla. In questo
ambiente creatosi e mantenuto nel rettangolo verde
non è possibile giustificare il sig. De Marco
che ha creato tensioni e falsato una partita tranquilla.
Le spese dell'incompetente (speriamo che sia solo
questo) arbitro De Marco le ha subite principalmente
la Roma
che già all'inizio ha dovuto provvedere a
coprire il bianco dei sottocalzettoni con del nastro
isolante rosso situazione mai vista prima. Questo
è niente rispetto a quello che poi accadrà
in seguito, decretando due espulsioni, entrambe
evitabilissime, con un po' di buon senso. Guarda
caso, mettici la combinazione, il
caso fortuito, le circostanze sfavorevoli, l'indubbia
sfortuna e chi più ne ha più ne metta,
ma i due espulsi sono due difensori importanti ed
in questo senso indispensabili per la difesa della
Roma. Perderli con il Siena, dove al massimo la
squadra meritava un pareggio, è grave per
l'economia degli ultimi minuti dell'incontro, così
ridotti irrecuperabili. Ma il danno grave è
per la prossima di campionato nella quale i
due essenziali calciatori non ci saranno ed è
certamente un grande regalo per l'avverario di turno
che è guarda caso L'INTER!
CHI VOLETE PRNDERE PER IL C...?(per i fondelli se
preferite).
UN PASSO INDIETRO
PER LA SQUADRA
Detto del fattore esterno alla squadra,
che comincia a pesare nell'economia della classifica,
un velo pietoso bisogna stenderlo sul gioco espresso
dalla squadra, sulla mancanza di movimenti senza
palla, di sostituti non all'altezza degli assenti,
della mancata velocizzazione della manovra, dei
gravi errori sia nel reparto arretrato che in quello
offensivo. Una Roma pragmatica, lenta e troppo prevedibile
regala la seconda vittoria stagionale al Siena,
in difficoltà in campionato in questa stagione,
e rimette in corsa i toscani in graduatoria. Un
passo indietro rispetto alle gare contro Atalanta
e Bordeaux, al di là del risultato. La stagione
per la Roma prende, almeno attualmente in campionato,
una piega negativa ed il divario con le pretendenti
ai posti Champions aumentano. Si ripetono ancora
gli errori commessi la passata stagione, almeno
dal punto di vista dei risultati, lasciando punti
preziosi su campi dove cercare il successo non è
poi csì impervio. E' chiaro che questa Roma
ha troppe pedine fondamentali in infermeria e ,
come detto, i sostituti non sono all'altezza dei
titolari ed il valore tecnico è ampliamente
depauperato. Manca poi a questa squadra un uomo
da area di rigore visto che Montella non offre le
opportune garanzie, Vucinic è snaturato in
quella posizione ed Okaka è troppo giovane
mentre Totti lungodegente non può risolvere
da solo questa situazione problematica.
Ora sta all'orgoglio dei giocatori di fare quadrato,
mettere le gambe in spalla per dimostrare che il
ciclo non è finito, come stanno dimostrando
attualmente.
COME FAI A CHIAMARLI
TIFOSI?
Avevano seguito la Roma in trasferta a Siena ma
la loro domenica è finita con un fermo di
polizia.
Quattro individui sono stati accusati di resistenza
a pubblico ufficiale ed uno di loro anche di tentato
omicidio. Gli ultrà erano a bordo di un'auto,
hanno prima cercato di travolgere un gruppo di sostenitori
del Siena quindi non si sono fermati all'alt degli
agenti. Per fuggire hanno cercato di investire anche
un poliziotto. Vogliamo seguitare a chiamarli tifosi.
Amarezza che si aggiunge ad amarezza!
L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni
Sportive ha condannato il comportamento dei tifosi
di Catania e Roma, protagonisti di comportamenti
violenti in occasione
dell’ultima giornata di campionato. Toccherà
al Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni
sportive analizzare il comportamento di queste tifoserie.
L’Osservatorio ha stigmatizzato il comportamento
dei tifosi romanisti che hanno danneggiato alcuni
arredi del convoglio partito da Siena distruggendo
vetri, parte della tappezzeria, una telecamera del
circuito interno e l'impianto sonoro. I danni al
treno Minuetto partito da Siena alle 18,04 diretto
a Chiusi ammontano a 15 mila euro e ci vorranno
tre giorni per riparare la vettura. La questura
spiega che dalle immagini del sistema di videosorveglianza
interno al treno uno dei denunciati è stato
visto dalla polizia mentre, con il martello rosso
che viene comunemente utilizzato in casi di necessità
e per motivi di sicurezza, rompeva una delle telecamere,
provocava alcune ammaccature sulla carrozza, distruggeva
il vetro divisorio del vagone e gettava un oggetto
dal finestrino. L'altro è stato visto dagli
operatori della polizia ferroviaria mentre scagliava
a terra e contro la carrozza alcune bottiglie di
vetro, provocando ulteriori danni, ed è stato
sorpreso, dalla visione dei filmati, con una bottiglia
in mano.
Oltre a questo da segnalare il comportamento
di quei supporter giallorossi che, nel tentativo
di sottrarsi al controllo delle Forze dell'ordine,
hanno tentato di investire alcuni Agenti della Polizia
di Stato, al termine dell'incontro Siena-Roma, in
un contesto di conflittualità.
PARTITE
E RISULTATI DELLA VENTICINQUESIMAGIORNATA
| sabato
4 ottobre 2008 ore 18,00 |
LAZIO-LECCE |
1-1 |
| sabato
4 ottobre 2008 ore 20,30 |
INTER-BOLOGNA |
2-1 |
| domenica 5 ottobre 2008 ore 15,00 |
ATALANTA-SAMPDORIA |
4-2 |
| domenica 5 ottobre 2008
ore 15,00 |
CHIEVO-FIORENTINA |
0-2 |
| domenica 5 ottobre 2008 ore 15,00 |
GENOA-NAPOLI |
3-2 |
| domenica 5 ottobre 2008 ore 15,00 |
JUVENTUS-PALERMO |
1-2 |
| domenica 5 ottobre 2008 ore 15,00 |
REGGINA-CATANIA |
1-1 |
| domenica 5 ottobre
2008 ore 15,00 |
SIENA-ROMA |
1-0 |
| domenica 5 ottobre 2008 ore 15,00 |
UDINESE-TORINO |
2-0 |
| domenica 5 ottobre 2008 ore 20,30 |
CAGLIARI-MILAN |
0-0 |
LA CLASSIFICA
| UDINESE |
13 |
| INTER |
13 |
| LAZIO |
13 |
| PALERMO |
12 |
| ATALANTA |
12 |
| NAPOLI |
11 |
| ATALANTA |
11 |
| FIORENTINA |
10 |
| MILAN |
10 |
| GENOA |
9 |
| JUVENTUS |
9 |
| SIENA |
8 |
| LECCE |
8 |
| ROMA |
7 |
| TORINO |
5 |
| CHIEVO |
5 |
| SAMPDORIA |
4 |
| BOLOGNA |
3 |
| REGGINA |
2 |
| CAGLIARI |
1 |
CLASSIFICA
DEI MARCATORI DI SERIE "A"
| 6 |
ZARATE (Lazio) |
| 5 |
MICCOLI (Palermo) -MILITO (Genoa) |
CLASSIFICA
MARCATORI ROMA
| ROMA-NAPOLI |
1-1 |
AQUILANI |
| PALERMO-ROMA |
3-1 |
BAPTISTA |
| ROMA-REGGINA |
3-0 |
PANUCCI-AQUILANI-PERROTTA |
| GENOA-ROMA |
3-1 |
DE
ROSSI |
| ROMA-ATALANTA |
2-0 |
PANUCCI-VUCINIC |
| SIENA-ROMA |
1-0 |
|
ASS.CENTRO
STUDI DANZA-Propone
vari corsi tenuti da professionisti-Via
Casalbertone, 93 DANZA:Jazz,Classica,Liscio,
balli di gruppo, salsa,funky,hip hop
RILASSAMENTO:Hata yoga,Tai chi
Tel.349.5344560
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