Home Page - Campionato 2008/09- CALENDARIO PARTITE

JUVENTUS-ROMA

Campionato nazionale serie "A" 2008-09 - Decima giornata
Torino, sabato 1 novembre 2008
Stadio Olimpico di Torino ore 20,30
JUVENTUS - ROMA 2-0

LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA PRIMA DELLA PARTITA...
Venerdì 24 ottobre 2008
SOLO PER JUVENTINI

Juventus-Roma, Napoli-Reggina, Genoa-Cagliari, Sampdoria-Torino, quelle di Serie D Ponte Vecchio-Ponsacco, Grottammare-Santegidiese, Deruta-Pontedera, di Lega Pro Lanciano-Ternana ed una di basket Scuola Basket Arezzo-ACLI Frosinone, tutti considerati incontri ad alto rischio, il Casms ha disposto "l'eliminazione del settore ospiti, la vendita dei biglietti ai soli residenti e, in alcuni casi, l'incedibilita' del biglietto. Tale misura e' tesa anche a contrastare il deprecabile fenomeno del 'bagarinaggio'". La decisione e' arrivata dalla riunione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive sulla base delle informazioni ricevute dall'Osservatorio e gia' comunicate alle competenti Autorita' provinciali di P.S.

JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Grygera (32' s.t. Mellberg), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Tiago, Sissoko, Nedved (36' s.t. De Ceglie); Amauri (29' s.t. Iaquinta), Del Piero.
A disposizione: Chimenti, Ekdal, Camoranesi, Giovinco.
Allenatore: Ranieri
ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci (13' s.t. Cicinho), Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro (25' s.t. Okaka); Taddei (1' s.t. Menez), Perrotta, Vucinic; Baptista.
A disposizione: Artur, Loria, Tonetto, Brighi.
Allenatore: Spalletti
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatori: 38' p.t. Del Piero;48' Marchionni.
Ammoniti: Pizarro e Panucci.
Recupero: 0' primo trmpo, 3' secondo tempo.
Spettatori: 25.000 circa.

UN CAMPIONATO PER SALVARCI
Quando il monento nero della Juventus era in forte vigore, quale tifoso romanista non è andato a cercare
nel calendario quante giornate mancavano allo scontro con la Juventus? Quindi l'infortunio di Buffon toglieva di mezzo il portierone azzurro per diverse domeniche, tra queste quella con la Roma, aumentando i sogni dei tifosi in un momento in cui accadeva persino l'ultima propizia situazione che ha visto i bianconeri giocare a Bologna in campionato, mentre la Roma non disputave l'incontro casalingo contro la Sampdoria causa nubifragio. Quindi forze fresche contro una Juventus che doveva affrontare due partite in tre giorni. Tutto un proscenio positivo eppure....
Giocati i primi venti minuti faccia a faccia con i bianconeri, un palo a favore poi il buio completo, la gara lasciata in mano completamente agli avversari che l'hanno giostrata a loro piacimento infilando i giallorossi con una rete per tempo, senza mai rischiare nulla, nemmeno che una pallonata verso Manninger potesse creare al portiere almeno un raffreddore per lo spostamento dell'aria. Neppure questo!
La Juventus in campo con il 4-4-2, senza Camoranesi dall'inizio, schierando sulla destra Marchionni; davanti Amauri-Del Piero. La Roma si presenta senza Totti, alle prese con il problema al tendine rotuleo del ginocchio destro. Al suo posto al centro dell'attacco c'è Baptista, con alle spalle Taddei, Perrotta e Vucinic. In difesa rientra Mexes dopo due giornate di squalifica.
CENTRO OTTICO BATISTI
Largo Montanari, 16- Tel. 06-71350513. Zona Castel di Leva
Questa volta non vale neppure la frase "troppo brutta per essere vera" in quanto i rientri di Mexes, Juan, Pizarro, Vucinic, Baptista riportavano una sorta di squadra titolare in campo che, dopo la punizione di Del Piero è "svampata" completamente, tanto per usare un termine caro a Zelig, l'accostamento ad un varietà che fà ridere non è del tutto casuale.
Propabilmente è improprio usare anche il termine risata in questo frangente in cui molti sostenitori hanno anche pianto visti i propri beniamini arrendersi completamente ad avversari neppure troppo cattivi.
Una resa disonorevole, con nove sconfitte su tredici gare disputate e 17 reti subite sul groppone, una crisi di grossa portata che attanaglia gli uomini di Spalletti, troppo fragili anche psicologicamente. La staticità dei giocatori che dovrebbero movimentare il gioco senza palla, l'assenza totale di dribbling, scatti e fughe sulle fasce da parte di Vucinic, lanci lunghi quasi sempre preda delle difese avversarie da parte di Panucci, Mexes in avvio di azione ripropongono sempre un'azione avversaria, la lentezza di Riise che non si è adattato al nostro campionato e che procura seri danni all'interno dell'area. Manca l'affondo sulle fasce e Cicinho sale e scende ad intermittenza spesso neppure ricuperando per quanto attiene la fase difensiva. De Rossi in formato chi l'ha visto, ma almeno caratterialmente le prende e le dà. Perrotta è un lontano parente dal corridore senza palla e Taddei sinceramente è inguardabile. Dimentico qualcuno? Meglio per lui in quanto sufficentando il solo Doni per il resto è buio pesto ed il cammino è in grossa salita con il Chelsea che passeggia in Inghilterra e che rischia di farlo anche all'Olimpico. C'è da essere ben preoccupati in un momento come questo che Roma città, la tifoseria la dirigenza e la squadra non vivevano da moltissimi anni. Simili prestazioni e cotal risultati no si registravano neppure quando la Roma era la Rometta.
La medicina? La squadra deve venirne fuori da sola con l'aiuto di Spalletti, Totti e capitan futuro.
Le posizioni di testa del campionato sembrano compromesse e sopratutto la squadra non è proponibile, almeno adesso per certe situazioni. L'ambiente è deluso, la situazione è disarmante. C'è da augurarsi che una scintilla scocchi al più presto e non si arrivi ad un finale agguerrito di torneo, che significherebbe giocare per la salvezza. Sentire urlare gli avversari "Vi mandiamo in B", come successo ad Udine e Torino fà male ai tifosi ed i calciatori in campo dovrebbero maggiormente mostrare maggior attaccamento alla maglia ed ai suoi sostenitori che tanto l'hanno protetta ed incitata nella passata stagione, nel bene e nel male fino all'epilogo finale di Catania. Poi che è successo? Chi ha fatto un passo indietro? Chi ha rotto l'unione di un gruppo affiatatissimo? Chi rema contro?
Spetta a Totti, De Rossi ed alla società appendere al muro delle proprie responsabilità i colpevoli di questa situazione che sta diventando veramente pericolosa, nonchè insostenibile per i tifosi giallorossi, unici non colpevoli di questo momento.
Coraggio a tutti, dentro e fuori il terreno di gioco, nervi saldi e garn lavoro, patto di unione per remre tutti nella stessa direzione e presto si uscirà fuori da queste dannate sabbie mobili per poi con maggior tranquillità ragionare per il futuro.
Se dietro la Roma poi si sviluppassero altre situazioni, allora chi le delinea deve vergognarsi se cerca di mettere i bastoni fra le ruote sperando in una polveriera pronta a saltare ed affacciarsi per poter rilevare una società in grave difficoltà. Speriamo che sia solo fantascienza e che alcune voci restino soltanto vili pettegolezzi lanciati da chi alla Roma non vuole bene.
DOPO GARA
SPALLETTI: Questa situazione non l'avevamo prevista, la nostra è una squadra che ha bisogno di entusiasmo per far bene e quando i risultati non arrivano diventa tutto più difficile. Sono stato contento della mia squadra all'inizio, lo so che quando si attraversano questi momenti non è facile far bene.
Mentalmente abbiamo grosse difficoltà a ribaltare la crisi. Siamo riusciti a tenere la partita in bilico per un po', dopo ci siamo disuniti perchè sono subentrate le paure. Facciamo poco movimento, giochiamo poco senza palla, per cui vengono fuori queste prestazioni. L'unica strada è quella del lavoro e della tranquillità.
Stravolgere tutto significherebbe fare troppa confusione e questo non è bene in un momento così delicato.
CONTI: facciamo quadrato, la situazione è delicata ma se esce lavorando. Piena fiducia a Spalletti che non è mai in discussione.


PARTITE E RISULTATI DELLA DECIMA GIORNATA

sabato 1 novembre 2008 ore 18,00
REGGINA-INTER
2-3
sabato 1 novembre 2008 ore 20,30
JUVENTUS-ROMA
2-0
domenica 2 novembre 2008 ore 15,00
ATALANTA-LECCE
0-0
domenica 2 novembre 2008 ore 15,00
CAGLIARI-BOLOGNA
5-1
domenica 2 novembre 2008 ore 15,00
LAZIO-CATANIA
1-0
domenica 2 novembre 2008 ore 15,00
PALERMO-CHIEVO
3-0
domenica 2 novembre 2008 ore 15,00
SAMPDORIA-TORINO
1-0
domenica 2 novembre 2008 ore 15,00
SIENA-FIORENTINA
1-0
domenica 2 novembre 2008 ore 15,00
UDINESE-GENOA
2-2
domenica 2 novembre 2008 ore 20,30
MILAN-NAPOLI
1-0

LA CLASSIFICA

MILAN
22
UDINESE
21
INTER
21
NAPOLI
20
LAZIO
19
JUVENTUS
18
GENOA
17
FIORENTINA
17
PALERMO
16
CATANIA
15
ATALANTA
14
SIENA
12
LECCE
11
CAGLIARI
10
SAMPDORIA*
10
TORINO
8
ROMA*
7
CHIEVO
6
BOLOGNA
6
REGGINA
5
*una gara in meno

CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"

7
GILARDINO (Fiorentina)
6
MICCOLI (Palermo)-Milito (Genoa)-Zarate (Lazio)

MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA

ROMA-NAPOLI
1-1
AQUILANI
PALERMO-ROMA
3-1
BAPTISTA
ROMA-REGGINA
3-0
PANUCCI-AQUILANI-PERROTTA
GENOA-ROMA
3-1
DE ROSSI
 ROMA-ATALANTA
2-0
 PANUCCI-VUCINIC
SIENA-ROMA
1-0
 
ROMA-INTER
0-4
 
UDINESE-ROMA
3-1
TOTTI (Rig.)
ROMA-SAMPDORIA
rinv.
rinv.
JUVENTUS-ROMA
2-0