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Martedì 2008-
Gara del
Girone "A"
di Champions league 2007-2008
Londra, Stamford Bridge ore 20,45
CHELSEA-ROMA 1-0

CHELSEA-ROMA
CHELSEA
MACCHINA DA GOAL
Non è facile e non sembra neppure facile
fermare il cammino di un Chelsea che, nonostante
le assenze sembra volare. Nell'ultima di camponato
i londinesi hanno vinto in trasferta umiliando il
Middlesbrough:
0-5. Un successo che non fà dormire sonni
tranquilli a Spalletti ed ai suoi uomini e che regala
ai londinesi la testa della classifica anche se
in coabitazione con il Liverpool, con 20 punti,
frutto di sei vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta.
Come se non bastasse ci si mette anche la statistica
che ricorda che la squadra londinese non perde in
casa da 86 turni, di meglio la Roma di questo periodo
di crisi non poteva scegliere.
Martedì 21
ottobre 2008
UNA
BENEDIZIONE GENERALE
Un detto romano ricorda che a chi attreversa un
brutto periodo lo si invita a "farsi benedire"
e di questo consiglio la squadra di Spalletti ne
ha di certo un gran bisogno. Nell'allenamento leggero
di rifinitura e nella partitella che lo ha seguito
la Roma ha visto prima uscire, portato via a braccia,
Pizarro che lamentava una distorsione alla caviglia,
quindi stessa diagnosi per Doni ma sembra il ginocchio
l'arto interessato.
Un'infermeria sempre piena, forse oltre ogni ragionevole
limite in questo inizio di campionato. Ebbene andatevi
a far benedire, o meglio, come ha dichiarato qualche
bontempone, giocare un amichevole con il Divin amore.
Che un aiuto dal cielo arrivi in questo momento
è nei sogni di tutti. Purtroppo c'è
da aggiungere che nella seconda parte della ripresa
la maledizione infortuni ha colpito ancora e si
è fermato Alberto Aquilani che verrà
posto ad accertamenti. Sembra, in ogni caso, come
ha dichiarato anche Spalletti, che si tratti dell'ennesimo
problema muscolare.
AQUILANI
NUOVO INFORTUNIO foto Bertea
SPALLETTI PRE-PARTITA
Spalletti alla vigilia della gara dichiara sul caso
Beckam che non sono giocatori che interessano alla
Roma che, in questo momento ha altri problemi. La
ricerca di equilibrio deve essere la prima qualità
ed attenzione. La Juventus, seppur in difficoltà,
ieri sera contro il Real Madrid, ha saputo tirar
fuori una prestazione di livello, come quello di
stasera e cercheremo di correggere qualche difetto,
siamo venuti qui per giocarcela alla pari, e con
questo spirito saremo in campo. Mi aspetto un inizio
veemente del Chelsea ma poi verremo fuori noi.
CENTRO
OTTICO BATISTI
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Montanari, 16- Tel. 06-71350513. Zona
Castel di Leva
UNA
GARA ORDINATA, LA ROMA ESCE A TESTA ALTA
CHELSEA (4-1-4-1): Cech; Bosingwa,
Ricardo Carvalho, Terry, Bridge; Mikel; Kalou (32'st
Di Santo), Deco, Lampard, Malouda (1'st Belletti);
Anelka (47'st Paulo Ferreira). (Cudicini, Ivanovic,
Alex, Stoch). Allenatore: Scolari.
ROMA (4-1-4-1):
Doni; Cicinho, Mexes, Panucci, Riise (37'st Tonetto);
De Rossi; Taddei (36'st Menez), Brighi, Aquilani
(15'st Perrotta), Vucinic; Totti. (Arthur, Loria,
Montella, Okaka). All.: Spalletti.
Arbitro: Vassaras (Gre)
Marcatore: 77' Terry
Spettatori: 40 mila circa
Ammoniti: Mexes, Malouda, Terry,
Panucci
Angoli: 6-2 per il Chelsea
Recupero: 1'nel primo tempo, 3'nel
secondo tempo
TOTTI
AL RIENTRO PER 90' foto Bertea
Se assommiamo ai circa 40.000 spettatori paganti
anche Doni e Chech, praticamente inoperosi, comprendiamo
come Chelsea-Roma sia stato un incontro equilibrato,
risolto nel finale con l'arma migliore delle squadre
britanniche, il cross (questa volta da angolo) ed
inserimento preciso dell'uomo squadra che trova
di testa la via della rete.
Il goal di Terry, frutto di blocchi e controblocchi
e di qualche distrazione difensiva resta anche l'unica
pecca di una difesa romanista gratificata dai rientri
di Panucci e Mexes, entrambi ammoniti anche allo
Stamford Bridge, che hanno
dato un maggiore tasso di qualità al reparto
ed una maggiore sicurezza alla squadra. La Roma,
guidata da Totti, in campo per tutti e 90 i minuti
se ha un torto è quello di aver lasciato
il boccino del gioco in mano agli avversari, concludendo
con impossibili conclusioni dalla lunga distanza
e salendo sugli scudi soltanto in un occasione nella
prima parte di gara quando Totti ha lanciato millimitricamente
Brighi verso la porta inglese ma il centrocampista
giallorosso è stato contrato in angolo al
momento della conclusione. Vale la pena considerare
che i giallorossi questa volta avevano contrapposti
i vice-camponi d'Europa (anch'essi in campo senza
alcune pedine importanti), coloro che anche in questa
stagione puntano alla vittoria finale ed a primeggiare
in tutti gli altri tornei in cui sono impegnati.
Con queste premesse la tenuta della squadra è
da considerarsi ampliamente positiva, al di là
del risultato negativo preventivato e preventivabile.
IL
BORDEAUX BATTE IL CLUJ
IL BORDEAUX CI DA'
UNA MANO
Ripartendo dai risultati, dopo il terzo turno di
incontri, una mano alla Roma gliela ha fornita il
Bordeaux, che ha sconfitto i rumeni del Cluj per
1-0, anche se su autorete, ma questa è la
vera impresa della giornata oltre al fatto che la
squadra campione di Romania non è sembrata
così brillante come nelle precedenti due
occasioni e che i transalpini oltre all'autorete
hanno costruito alcune occasioni importanti ma niente
di trascendentale. La classifica con la vittoria
del Bordeaux (che la Roma troverà all'Olimpico)
vede il Chelsea avvicinarsi alla qualificazione
(anche se dovrà fare visita alla Roma all'Olimpico)
senza averne però la certezza matematica.
Rimane inesplorata l'incognita Cluj che nel prossimi
turno riceverà il Bordeaux e con essa restano
inesplorate le sinergie di questo gruppo ed a lungo
andare la scarsa esperienza internazionale che può
giocare brutti scherzi. La Roma potrebbe approfittare
di questa situazione e con un allungo importante
ritrovare qualificazione, morale e risultati.
3.000 ANIME UNA SOLA
VOCE
Tra le note positive c'è sempre costante
quella del tifo che oltre a presentarsi composto
e compatto ha sempre incitato la squadra, surclassando
la preponderante schiera di tifosi locali. In più
occasioni i cori dei tifosi romanisti sono saliti
nel cielo londinese lasciando stupiti anche i più
accesi tifosi del Chelsea. Peccato che non vi è
stata l'occasione di gridare al goal ma il capitano
ed i suoi compagni li hanno ringraziati, al termine
omaggiandoli dei propri indumenti di gioco.
NEL DOPO-GARA
SPALLETTI: I ragazzi si sono impegnati
molto, hanno giocato una buona partita, volitivi
ed ordinati non hanno concesso niente, siamo anche
ripartiti bene. Sulla palla del gol è stao
bravo Terry, ma per il resto la Roma ha tenuto degnamente
il campo e ritengo che questa è la strada
da seguire. Visto quello che ha fatto la squadra
stasera possiamo giocarcela al ritorno sempre col
Chelsea, ma dovrò recuperare dei giocatori,
ce ne succedono di tutti i colori. La squadra ci
ha messo corsa e volontà, quando le cose
le vogliamo spesso poi si possono raggiungere. Totti
ha disputato novanta pur con un po' di affaticamento
ma ha lottato e creato oppportunità.
PANUCCI:
E' un momento difficile perchè all'inizio
della stagione non ci siamo allenati quasi mai tutti
insieme ed abbiamo avuto difficoltà a trovare
il ritmo e la condizione. Stasera abbiamo fatto
una buona gara e non meritavamo di perdere, fortunatamente
il Bordeaux ha vinto quindi il discorso qualificazione
è ancora aperto, voglio comunque sottolineare
che noi ci staimo riprendendo, nulla è perduto
e abbiamo sette mesi per recuperare e ritrovare
la condizione.
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