

Roma 03,12,2009
ROMA QUALIFICATA
Arriva la prima bella notizia della stagone e la porta proprio quella competizione europea dove la Roma ha fatto molto bene da agosto fino a questo momento. Battendo il Basilea in rimonta, la squadra di Claudio Ranieri si è assicurata matematicamente la qualificazione ai sedicesimi di finale della Europa league con ottime possibilità di vincere il proprio girone ed allontanare squadre a livello di Champions league.
PROVA CONVINCENTE
Totti e compagni hanno dato vita ad una prova convincente sotto il piano tecnico ed anche muscolare. Non tutto però è stato facile come potrebbe far supporre l’avvenuta qualificazione. Gli svizzeri hanno dimostrato di essere squadra corta, ben messa in campo che gira all’unisono, con poche pecche e con qualche sbavatura nel reparto arretrato. Ma si sa quando affronti campioni del calibro di Totti l’errore può essere più vcino di quello che non pensi. Lo stesso dicasi sopratutto per la fase difensiva giallorossa che ha mostrato, in alcune occasioni falle importanti su cui si dovrà lavorare molto, come nel ritornello che difensori e tecnico vanno da tempo riproponendo. Ospiti per primi in vantaggio, cosi come in altre gare stagionali della Roma, ultima quella di Bergamo vinta in rimonta (succederà anche con gli svizeri), ma sul goal, arrivato dopo 17 minuti, oltre alla errata posizione di Cicinho che è in ritardo pensando di aver deviato la sfera in angolo, c’è quella dei centrali difensivi che hanno lasciato soli davanti a Julio Sergo ben due uomini e segnare è stato un gioco da ragazzi.
L’UOMO MASCHERATO
Ranieri propone la squadra migliore, fà riposare Motta e Taddei e Juan per il resto inserisce nella pugna gli uomini migliori facendo giocare dal primo minuto Cicinho. Ma la variabile che come sempre fà impazzire le difese avversarie è Francesco Totti, capocannoniere della squadra in Europa league come in campionato. Il campione, su cross di Cicinho viene trattenuto e messo a terra in piena area di rigore ed il direttore di gara, propabilmente confortato da un giudice di linea assegna un giusto penalty alla Roma. Sotto la curva sud il capitano riflette a lungo prima di far partire la stoccata che centra il bersaglio alla sinistra del portiere elvetico che intuisce soltanto la direzione della sfera, la tocca appena ma non cambia i propositi di Totti che ubriaca di rete la sua storia calcistica e gli innamorati di questa città, colori e squadra. Fà 1-1 e sono trascorsi trenta minuti dall'inizio e tredici minuti dal goal dello svantaggio, sopratutto si concretizza e rafforza la convinzione che il gruppo è valido quando è coeso e per due volte con alchimie da campioni Perrotta e Totti si presentano soli davanti al portire che ha la meglio.
CAPOLAVORO VITTORIA E QUALIFICAZIONE
Il Basilea inizia forte la ripresa come aveva fatto in apertura di primo tempo. La retroguardia capitolina è attenta e le ripartenze spesso vedono protagonista Vucini e la sua velocità. Quando punta l'uomo il montenegrino è micidiale quanto ingenuo quando dopo apprezzabili iniziative si perde in un bicchiere d'acqua. La partita è sempre viva, le squadre si affrontano a viso aperto, senza esclusione di colpi ed alla fine le energie profuse saranno moltissime e questo non depone a favore della Roma che avrà una giornata in meno fino a domenica sera per riposare rispetto alla Lazio che ha giocato il giorno prima, ottenendo però un risultato altamente negativo, l'opposto della Roma, esclusione con una giornata di anticipo. Parte quindi avvantaggiata come minuti riposati la squadra di Ballardini anche se a decidere la stracittadina sono e potrebbero essere molte altre situazioni. Tornando in Europa c'è da descrivere il Capolavoro con cui i giallorossi si assicurano la vittoria, il primo posto in classifica ad una giornata dal termine e la quaificazione matematica. L'azione è una controffensiva che parte con il tacco di Menez, la palla arriva a De Rossi che mette un pallone con il contagiri sul piede sinistro di Vucinic in corsa. Il montenegrino finalizza l'azione con un esterno sinistro potente e rasoerba che non da scampo al portiere sul primo palo. Un goal che rende convinti i presenti che, anche questa volta, il prezzo del biglietto valva la pena pagarlo.
LA ROMA TIENE, JULIO SERGIO PROTAGONISTA
L'atteso ritorno degli ospiti si concretizza con una manovra corale che spesso mette in difficoltà la Roma, sopratutto sulle palle aeree immesse in area su azione o su tiri d'angolo. Julio Sergio in queste situazioni preferisce non uscire ed i pericoli si moltiplicano. Quindi su veloce percussione da sinistra l'estremo difensore capitolino regala una parata spettacolare e redditizia respingendo con i piedi un tiro ravvicinato in corsa che tutti avevano battezzato nel sacco. Il suo è un salvataggio che vale due punti e la fiducia sempre maggiore dei compagni per un prtiere non molto alto che tra i pali è un portento.
Quando il direttore di gara transalpino che tra gli altri ha ammonito il connazionale Menez, fischia per tre volte l'urlo dell'Olimpico riempie le starde di Roma ed i cuori giallorossi. L'ennesima gara in imonta per la Roma è terminata. Missione compiuta con brillantezza e consapevolezza che gli avversari sono di valore. Fortunatamente nell'ultima giornata dei gironi i giallorossi affronteranno un impegno meno arduo a Sofia dove, in caso di vittoria la Roma chiuderebbe il girone prima, quindi con la vittoria del girone che gli permetterebbe di evitare compagini importanti, affidandosi alla benevolenza della sorte nelle urne.
IL FULHAM VINCE COL MINIMO SCARTO
Il Fulham con una rete nel primo tempo mette in cascina tre punti, battendo il fanalino di coda del torneo CSKA di Sofia che nell'ultimo turno ospiterà la Roma. Questa la classifica del girone E.


Il Tabellino
ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Cicinho (28' s.t. Juan), Mexes, Burdisso, Riise; De Rossi, Pizarro; Menez (15' s.t. Taddei), Perrotta, Vucinic (15' s.t. Baptista); Totti.
A disposizione: Doni, Juan, Cassetti, Brighi, Okaka.
Alenator: . Ranieri.
BASILEA (4-4-2): Wessels; Inkoom, Atan, Abraham, Safari (34' s.t. Shaqiri); Carlitos, Huggel, Gelabert, Stocker; Frei, Streller.
A disposizione: (Colomba, Ferati, Zanni, Sahin, Cabral, Almerares.
All. Fink.
ARBITRO: Chapron (Francia).
Marcatori: : 17' Huggel, 32' Totti su rigore; 58' Vucinic
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori 10 mila circa. Ammoniti Gelabert, De Rossi, Menez, Carlitos, Juan. Recupero: Recuperi: 0' p.t., 2' s.t..
|