LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA PRIMA DELLA PARTITA.
Roma, 5 marzo 2010
OLIMPICO TUTTO ESAURITO
La A.S. Roma ha comunicato ufficialmente che "i biglietti per la gara Roma-Milan sono completamente esauriti in ogni ordine di settore e posto". Questo a riprova dell'ottimo campionato che stà disputando la squadra di Ranieri. Pur priva di Totti ma con Toni tornato disponibile la Roma riabbraccia parte del suo pubblico, tutti sugli soalti non sarebbero potuti entrare. In considerazione dell'alto numero di spettatori previsti e al fine di poter consentire l'espletamento di tutte le attivita' di controllo agli ingressi la società capitolina ha invitato i tifosi a presentarsi allo Stadio Olimpico con sufficiente anticipo rispetto all'orario di inizio della gara. Un ingente afflusso di pubblico concentrato esclusivamente in prossimita' dell'orario di inizio della gara potrebbe non garantire l'accesso all'impianto sportivo in tempi rapidi.
ANIMO DOLENTE PER PIZARRO
Il momento che sto vivendo è molto particolare - afferma Pizarro - Il mio paese è sconvolto da una tragedia (il terrbile terremoto) ma per me che vivo a Roma, è difficile capire l'entità del dramma. Solo chi è lì capisce davvero cosa vuol dire, ma presto organizzerò qualcosa per dare una mano concretamente alle famiglie delle vittime. Con quest'animo il calciatore cileno è in campo nella partitissima Roma-Milan, dopo l'infortunio che lo ha lasciato fuori negli ultimi incontri. Proprio lui insieme al rientro di Toni sono le novità della Roma di Ranierri contro il Milan orfano di Pato e che punta anche alla gara di ritorno in Champions league della settimana successiva.
Roma 6 marzo 2010
LA ROMA REGGE LA SPINTA DEL DIAVOLO
Alla fine con la cannonata di Riise alzata in angolo da Abbiati la Roma poteva anche agguantare i tre punti ma sicuramente sarebbe stato troppo. Il Milan ha fatto la partita la Roma lo ha atteso, forse anche troppo, rinunciando totalmente al pressing sui portatori di palla e lasciando il campo agli ospiti.
Risultato finale o-o ed è anche il primo pareggio che la Roma in questa stagione consegue tra le mura amiche, lo fà dopo 27 giornate di campionato.
La squadra di Leonardo, dopo i primi minuti in cui la Roma aveva preso il predominio del gioco, ha poi lasciato il pallino al Milan che si è reso pericoloso in poche occasioni una in particolare con un colpo di testa di Huntelar fallito clamorosamente, grazie anche all'insistente marcatura di Burdisso. L'innesto di Toni a metà della ripresa ha permesso ai capitolini di far respirare la difesa con l'attaccante ex Bayer di Monaco che guadagnava punizioni su punizioni. C'è delusione al termine perchè le due anti-Inter si sono annullate entrambe in classifica lasciando la possibilità di fuga ai neroazzurri. Nel finale De Rossi menomato da un colpo ricevuto alla caviglia, (così come nell'amichevole della nazionale mercoledì a Montecarlo contro il Camerun, 0-0) non ha voluto lasciare il terreno di gioco per giocarsela fino alla fine. Sono apparsi sotto tono Taddei ed il rientrante Perrotta con Pizarro che col passare dei minuti perdeva smalto. Dall'altra parte oltre ad Huntelar si sono susseguiti in campo Inzaghi quindi Beckam campioni su campioni. Alla fine c'è più soddisfazione in casa romanista per il punto che in ogni caso fà classifica e dal calendario spariscono in due settimane squadre difficili come il Napoli al San Paolo ed il Milan in casa. Il resto del torneo, almeno sulla carta, si fà in discesa (tra le grandi resta solo l?inter atteso all'Olimpico) e chiaramente il gioco dovrà cambiare e sarà la Roma, presumibilmente a dover cercare di far sua la partita. Il terzo posto è alla portata della Roma e proprio in quest'ottica il pareggio interno contro un fortissimo Milan è da guardare con ottimismo. Domenica la Roma và a Livorno, squadra con l'acqua alla gola, che giocherà con il coltello tra i denti. Per arrivare nell'Europa che conta, dalla porta principale, la Roma deve riprendere il suo cammino fatto di successi che non offrono la possibilità alle squadre che seguono di avere un punto di riferimento. E' una Roma che non deve essere risucchiata dall'attuale posizione di vantaggio che ha a disposizione.
TAGLIAVENTO UNA BRILLANTE CARRIERA
Tornando alla partita bisogna congratularsi con l'operato del direttore di gara, un ottimo arbitro che si sta mettendo in luce, con ottime prestazioni. Per incoronarlo basta ricordare in Milan-Roma la prestazione di Rosetti, arbitro di Palazzo, che ha permesso in quell'occasione di far vincere il Milan che assolutamente non meritava. A vantaggio della Roma nella gara odierna va detto che con una giusta direzione di gara i giallorossi hanno saputo reggere l'urto dei rossoneri e mettere in cascina un punto che in questa situazione fa morale.
Zurigo 6 marzo 2010
NO ALLA TECNOLOGIA IN CAMPO, UN ERRORE CHE AFFOSSA IL CALCIO
Dall'International Football Association Board (Ifab), l'unico organismo garante delle regole del calcio, arriva, come una doccia fredda, sopratutto a chi spera in una giustizia certa che consacri le regole, il no all'uso della tecnologia a servizio del calcio. Il no è stato comunicato dal segretario generale della Fifa Jerome Valcke che con gli altri partecipanti si assume propabilmente la responsabilità di affossare in via definitiva questo sport. Già la televisione in diretta, e con le riprese coordinate, che non lasciano scampo agli errori arbitrali (ad esempio in Fiorentina-Juventus odierna il primo goal bianconero è realizzato in fuorigioco mentre è stato negato un rigore nel finale ai viola. La tv ha immediatamente segnalato questi errori e la cosa si sarebbe potuta anche rettificare in campo). In questa maniera il calcio perde sempre più spettatori e fà rabbrividire quelli onesti che se non parteggiano per le grandi squadre avranno sempre un fegato grosso così. La componente umana deve essere l'unica nel calcio, così afferma il segretario Valcke e con ciò lascia immutate, anche per il futuro, le nefandezze viste a ripetizione nel passato che alimentano polemiche e con esse anche violenze. Vale la pena ribadire che la dirigenza del calcio deve essere ringiovanita sia nella carta d'identità che nelle idee. Basta anche con certi giochetti di palazzo, ormai obsoleti e prevedibili, che non solo in Italia, ma a livello planetario consentono, senza l'ausilio della tecnologia, di favorire i soliti noti, rimettendo sulle spalle dei giudici di gara le problematiche che alimentano un calcio disonesto.
Impertinente persino la dichiarazione del portavoce della Ifab " è stata adottata una decisione di principio. Ed è quella di vietare l'ingresso della tecnologia sui campi di calcio. Questa decisione è definitiva, o per lo meno a lungo termine. Quando cambieranno i componenti dell'Ifab, forse vi saranno opinioni diverse". E pensare che oggi era in discussione solo l'applicazione della tecnologia per giudicare sul goal-non goal, figuriamoci sul resto. Ora non rimane altro che augurarci che presto cambino i componenti della commissione. Portare delle innovazioni credo sia sacrosanto, a tornare indietro e toglierle in caso di malfunzionamento si farebbe sempre in tempo. Queste parole generano, e non può essere altrimenti, sospetti su sospetti. Auguri!
RISULTATI DELLA SETTIMA GIORNATA DI
RITORNO
Giorno |
Ora |
Incontro |
Risultato |
06-03-10 |
18,00 |
Fiorentina-Juventus |
1-2 |
| 06-03-10 | 20,45 |
Roma-Milan |
0-0 |
07-03-10 |
15,00, |
Atalanta-Udinese |
0-0 |
07-03-10 |
15,00 |
Bari-Chievo |
1-0 |
07-03-10 |
15,00 |
Bologna-Napoli |
2-1 |
07-03-10 |
15,00 | Cagliari-Catania | 2-2 |
07-03-10 |
15,00 |
Palermo-Livorno | 1-0 |
07-03-10 |
15,00 |
Sampdoria-Lazio | 2-1 |
07-03-10 |
15,00 |
Siena-Parma | 1-1 |
07-03-10 |
20,45 |
Inter-Genoa | 0-0 |
CLASSIFICA SERIE "A"
59 |
Inter |
55 |
Milan |
52 |
Roma |
46 |
Palermo |
44 |
Juventus |
43 |
Sampdoria |
41 |
Napoli |
| 39 | Cagliari |
39 |
Genoa |
35 |
Fiorentina
|
35 |
Chievo |
35 |
Bari |
34 |
Bologna |
34 |
Parma |
28 |
Catania |
28 |
Udinese |
26 |
Lazio |
23 |
Livorno |
22 |
Atalanta |
| 21 | Siena |
CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"
Reti |
Giocatore |
Squadra |
| 19 |
Di Natale |
Udinese |
| 15 |
Milito |
Inter |
13 |
Pazzini |
Sampdoria |
12 |
Pato |
Milan |
I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
Data |
Partita |
Risultato |
Marcatori |
23-08-09 |
Genoa-Roma |
3-2 |
Taddei-Totti |
30-08-09 |
Roma-Juventus |
1-3 |
De Rossi |
13-09-09 |
Siena-Roma |
1-2 |
Mexes-Riise |
20-09-09 |
Roma-Fiorentina |
3-1 |
Totti-De Rossi-Totti |
23-09-09 |
Palermo-Roma |
3-3 |
Brighi-Burdisso-Totti |
27-09-09 |
Catania-Roma |
1-1 |
De Rossi |
04-10-09 |
Roma-Napoli |
2-1 |
Totti-Totti |
18-10-09 |
Milan-Roma |
2-1 |
Menez |
25-10-09 |
Roma-Livorno |
0-1 |
|
| 28-10-09 | Udinese-Roma | 2-1 | De Rossi |
| 01-11-09 | Roma-Bologna | 2-1 | Vucinic-Perrotta |
| 08-11-09 | Inter-Roma | 1-1 | Vucinic |
| 22-11-09 | Roma-Bari | 3-1 | Totti-Totti-Totti |
| 29-11-09 | Atalanta-Roma | 1-2 | Vucinic-Perrotta |
| 06-12-09 | Roma-Lazio | 1-0 | Cassetti |
| 13-12-09 | Sampdoria-Roma | 0-0 | |
| 20-12-09 | Roma-Parma | 2-0 | Burdisso-Brighi |
| 06-01-10 | Cagliari-Roma | 2-2 | Pizarro-Perrotta |
09-01-10 |
Roma-Chievo |
1-0 |
De Rossi |
| 17-01-10 | Roma-Genoa | 3-0 | Perrotta-Toni-Toni |
| 23-01-10 | Juventus-Roma | 1-2 | Totti (rig.)- Riise |
| 31-01-10 | Roma-Siena | 2-1 | Riise-Okaka |
| 07-02-10 | Fiorentina-Roma | 0-1 | Vucinic |
| 13-02-10 | Roma-Palermo | 4-1 | Brighi-Baptista-Brighi-Riise |
| 21-02-10 | Roma-Catania | 1-0 | Vucinic |
| 28-02-10 | Napoli-Roma | 2-2 | Baptista (rig.)-Vucinic |
| 06-03-10 | Roma-Milan | 0-0 | |
CLASSIFICA MARCATORI ROMA
Reti |
Giocatore |
| 10 | Totti |
| 6 | Vucinic |
| 5 | De Rossi |
| 4 | Perrotta |
| 4 | Riise |
| 4 | Brighi |
| 2 | Burdisso |
| 2 | Toni |
| 2 | Baptista |
| 1 | Menez |
| 1 | Taddei |
| 1 | Mexes |
| 1 | Cassetti |
| 1 | Pizarro |
| 1 | Okaka |


Il Tabellino
ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Baptista (13’ s.t. Toni); Vucinic.
A disposizione: Doni, Mexes, Motta, Brighi, Cerci, Menez.
Allenatore. Ranieri.
MILAN (4-3-3): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini (dal 26’ s.t. Abate); Flamini (27’ s.t. Beckham), Pirlo, Ambrosini; Huntelaar, Borriello (dal 34’ s.t. Inzaghi), Ronaldinho.
A disposizione: Dida, Zambrotta, Jankulovski, Favalli.
Allenatore: Leonardo.
Arbitro: Tagliavento di Terni.
Assistenti: Rossomando, Lanciano.
Quarto uomo: Morganti.
Spettatori: 62 mila circa
Paganti 36.582, abbonati 24.454.
Incasso complessivo di 1.680.230 euro.
Ammoniti: Bonera, Burdisso, Flamini, Pizzarro, Taddei, Pirlo. Recupero: 0’ primo tempo; 3 secondo tempo


