Ottava Giornata di Andata - Milano 18,10,2009 - Ore 20,45


Milan - Roma 2-1
Milano 18,10,2009 - Stadio Meazza


Roma, 6 ottobre 2009

ROMA PRIMA MA IN UN’ALTRA CLASSIFICA

La migliore squadra italiana, secondo l'Iffhs, l'Istituto mondiale di storia e statistica del calcio, e' la Roma. Il calcio italiano, pero', e' lontano dai vertici della classifica: il club giallorosso, infatti, e' soltanto 12.mo (216 punti). In testa il Manchester United (348) che precede il Barcellona (328), mentre al terzo posto si porta il Chelsea di Carlo Ancelotti che scavalca gli argentini dell'Estudiantes de La Plata. Completano la top ten Arsenal, Shakhtar Donetsk, Amburgo, Werder Brema, Liverpool e Cruzeiro, mentre all'11.mo posto c'e' il Bayern Monaco che precede appunto la Roma, 12.ma al fianco dei turchi del Galatasaray. Sedicesima e' la Juventus (200 punti), 19.ma l'Inter (195), 30.ma l'Udinese (177), 36.ma il Milan (166), 41.ma la Fiorentina (164), mentre la Sampdoria, capolista del campionato italiano insieme all'Inter, e' 54.ma in compagnia degli argentini del San Lorenzo.

Roma- Martedì 13 ottobre 2009

CADE LA MADONNA SOPRA L’OLIMPICO

La statua della Madonna della Camilluccia, che si stagliava su Monte Mario, il colle che sovrasta lo stadio Olimpico, è crollata appoggiandosi su una chiesa sottostante e su un albero. Una caduta dal basamento di 10 metri, provocata dall’età del monumento in bronzo, alto nove metri, della seconda metà del secolo scorso, e probabilmente scatenata dalle raffiche di vento, con punte di 90 chilometri l’ora, che lunedì hanno flagellato Roma.
La statua è un simbolo per molti romani, non solo per i fedeli, perché dall’alto veglia sulla città, ma anche, per un significato più profano. Era diventata, fino ai Novanta, una tribuna di fortuna per gli appassionati di calcio. Fin quando lo stadio Olimpico non fu ricoperto per i mondiali del 1990 i tifosi che non avevano i soldi per comprare il biglietto andavano la domenica pomeriggio sotto la statua per vedere le partite. E le sue tre dita della mano alzata erano la predizione di tre gol.

ANZIO: Mercoledì 14 ottobre 2009

ANZIOLAVINIO-ROMA 0-2

In amichevole, disputata tra la Roma di Claudio Ranieri e  l’Anziolavinio la squadra giallorossa si è imposta per 2-0 difronte ad uno stadio gremito. L'Anziolavinio  milita nel campionato di eccellenza. Guberti direttamente su punizione firma la prima rete, nella prima parte di gara, lasciando sul posto al suo compagno di squadra Doni che ha difeso la porta dell'Anziolavinio. Il raddoppio arriva nella ripresa grazie a Simone Perrotta.

Milano, domenica 18 Ottobre 2009

ROSETTI PILOTA LA GARA E LA CONSEGNA AL MILAN

Parlare dopo una gara come questa citare l'ottimo primo tempo della Roma, priva di Totti, che lo ha meritatamente chiuso in vantaggio o al contrario di come la ripresa si fosse dovuta e potuta disputare diversamente, argomentare sulle tante occasioni avute dalla Roma che non è riuscita a chiuere l'incontro o sul momento di difficoltà del Milan, tutto questo si può fare ma per favore non stasera.
Chi è amante del gioco del calcio e delle evoluzioni degli atleti in campo non troverà soddisfazione nel leggere questo servizio che invece deve, ancora una volta, e sempre con lo stesso personaggio, sullo stesso luogo del delitto, commentare il pilotare della partita e conseguentemente del campionatofornendo direzioni sbagliate alle due squadre in classifica permettendo ai rossoneri di rivedere la zona alta della classifica, (al termine dei primi 45' erano ad un passo dalle ultime in graduatoria),ed alla Roma di allontanarsi dalla zoana Champions che stava ampliamente meritando.

COLLINA PERCHE'

Rosetti è un arbitro del palazzo e questo lo sanno tutti, ma dopo calciopoli non si doveva dare una sterzata determinante? Collina perchè questa designazione che già nei giorni precedenti la gara aveva sollevato un vespaio con molti colleghi che, insieme a me, avevano compreso come una tale designazione avesse potuto portare, ancora una volta, un vantaggio alla squadra di casa (come nel passato è successo sia con Inter e con lo stesso Milan). Ci si chiede ancora una volta perchè in un momento così delicato per il Milan che vive in maniera preoccupata sia il campo che gli spalti (in caso di sconfitta come nel primo tempo avrebbe lambito la zona retrocessione) si sia designato il pilotatore Rosetti che è riuscito, in maniera chirurgica, come previsto alla vigilia (va ribadito fino alla noia) a ridare ossiggeno al Milan, poco male se a pagare sia la Roma, vittima designata in questa come nelle precedenti occasioni.

GLI EPISODI

La partita vive sugli episodi perchè tutto il resto assume valore di secondo piano in quanto la gara è stata pilotata da un arbitro bravo quando non dirige condizionato. Il rigore nettissimo non concesso alla Roma sullo 0-1 per un fallo di Thiago Silva su Menez lanciato verso la porta è la prima perla del sig. Rosetti che appena le squadre scaldano i motori nella ripresa è pronto, nel momento topico della gara, a concedere un rigore al Milan che, ancora adesso, le varie moviole televisive non riescono a definire in maniera nitida penalty. Va sottolineato come in questo secondo episodio persino i commentatori "Mediaset" abbiano rilevato come l'arbitro fosse impallato e non abbia potuto vedere il presunto fallo di Burdisso. Perchè allora fischiare alla cieca? Il rigore in una gara tra due squadre di grande spessore può (e sarà ) essere determinante ai fini del risultato.Scusate se è poco in una gara di calcio, giocata a Milano e dominata nel primo tempo dalla Roma, sfavorire così gli ospiti e favorire al contempo i padroni di casa. In questa situazione la psicologia collettiva dei 22 in campo cambia totalmente. La squadra penalizzata può anche perdere la testa ed è comprensibile mentre quella avvantaggiata si esalta e si sente protetta dalla serie di circostanze favorevoli capitategli.
Non è possibile parlare di calcio e citare marginalmente questi episodi, che con un'attenta moviola avrebbero portato a decisioni diverse (ma questo non è accettabile in quanto il palazzo perderebbe potere). La gara è stata poi falsata dalle due ammonizioni mostrate ad Ambrosini (nel finale di gara), senza peraltro estrarre il rosso per Nesta che ferma Okaka lanciato a rete in maniera fallosa (solo giallo).
Potrebbe anche starci che un arbitro effettui un cattivo arbitraggio in giornata no, ma questo signore è in giornata no e fa scaturire vespai di polemiche che fanno male al calcio solo quando le maglie a righe di Inter e Milan incrociano quelle giallorosse e quasi sempre al Meazza. Qualche dubbio credo sia lecito che sorga e quando Ranieri afferma che era un film visto prima di giocare, e quando Pradè perde giustamente la pazienza parlando di torto clamoroso e che basta il farsi prendere in giro avvalorando le tesi del presidente R. Sensi che rincara la dose e ricorda come grazie anche alle performances di questo signore la Roma due anni fà abbia perso lo scudetto assistitendo a sbagli sempre a svantaggio della Roma. Il problema che sorge è che l'attuale Rosetti venga poi sostituito magari in futuro da un Morganti o da un Orsato (due rigori negati alla Sampdoria in Lazio-Samp 1-1, Samp che era al comando con l'Inter in classifica!) che ne ripercorrano le orme.

UN FETORE INSOPPORTABILE

Povero calcio, avevamo sperato tanto che il coraggio dei magistrati napoletani avesse posto fine allle brutture di questo sport allontanando, almeno per qualche anno, qualsiasi dubbio su quelle partite che "puzzano, puzzavano e puzzeranno". Ebbene il fetore di Milan-Roma ci riporta indietro nel recente passato, ci fà rivivere come i vertici del calcio abbiano salvato Milan, Fiorentina e Lazio dalla retrocessione, come sia stata morbida la pena per la Juventus e sopratutto come non sia cambiato nulla a livello di ragionevoli sospetti che rasentano la certezza quando le telecaqmere impietosamente ci propongono le immagini di un arbitro che dopo aver commesso "il fattaccio" vaga come un pugile suonato alla ricerca di un finale che lo porterà via lontano da questo schifo. E per accellerare i tempi segnala solo tre minuti di recupero (cinque o sei sarebbero stati la soluzione giusta).
Un auto è pronta a portare in salvo lui ed il suo codazzo lasciando nel calcio un terribile fetore. Puzza di bruciato se ne sentiva prima della gara è nauseabonda dopo aver assistito alla stessa. Questa sera al Meazza, dopo tante altre serate uguali resta solo un'amara certezza che la speranza non è più l'ultima a morire!


RISULTATI DELL'OTTAVA GIORNATA DI ANDATA

Giorno
Ora
Incontro
Risultato
       
17-10-09
18,00
Juventus-Fiorentina
1-1
17-10-09
20,45
Genoa-Inter
0-5
18-10-09
15,00
Catania-Cagliari
2-1
18-10-09
15,00
Chievo-Bari
1-2
18-10-09
15,00
Lazio-Sampdoria
1-1
18-10-09
15,00
Livorno-Palermo
1-2
18-10-09
15,00
Napoli-Bologna
2-1
18-10-09
15,00
Parma-Siena
1-0
18-10-09
15,00
Udinese-Atalanta
1-3
18-10-09
20,45
Milan-Roma
2-1



CLASSIFICA SERIE "A"

Punti
Squadra
   
19
Inter
17
Sampdoria
15
Juventus
15
Fiorentina
14
Parma
13
Genoa
12
Palermo
12
Milan
11
Roma
11
Chievo
11
Udinese
11
Bari
10
Napoli
10
Lazio
7
Catania
7
Cagliari
6
Atalanta
6
Bologna
5
Siena
3
Livorno
   
   

CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"

Reti
Giocatore
Squadra
9
Di Natale
Udinese
6
Totti
Roma
5
Milito-Hamsik
Inter-Napoli

I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA

Data
Partita
Risultato
Marcatori
       
23-08-09
Genoa-Roma
3-2
Taddei-Totti
30-08-09
Roma-Juventus
1-3
De Rossi
13-09-09
Siena-Roma
1-2
Mexes-Riise
20-09-09
Roma-Fiorentina
3-1
Totti-De Rossi-Totti
23-09-09
Palermo-Roma
3-3
Brighi-Burdisso-Totti
27-09-09
Catania-Roma
1-1
De Rossi
04-10-09
Roma-Napoli
2-1
Totti-Totti
18-10-09
Milan-Roma
2-1
Menez

CLASSIFICA MARCATORI ROMA

Reti
Giocatore
6
Totti
3
De Rossi
1
Taddei
1
Mexes
1
Riise
1
Brighi
1
Burdisso
1
Menez

 

Visual



2-1


 

 

Il Tabellino

MILAN (4-4-2): Dida; Oddo, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Abate (46' Inzaghi), Pirlo, Ambrosini, Seedorf; Pato, Ronaldinho, (84' Flamini)
A disposizione:. (Roma, Jankulovski, Favalli, Antonini, Huntelaar).
All.: Leonardo.

ROMA (4-4-2): Doni; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise; Taddei (71' Guberti ), De Rossi, Pizarro, Perrotta; Menez
(75' Baptista), Vucinic (71' Okaka).
A disposizione: Lobont, Andreolli, Faty, Brighi
All. Ranieri

ARBITRO: Rosetti di Torino

Marcatori: 3' Menez; 56' Ronaldinho ( rigore), 67'Pato

Spettatori 40 mila

Incasso di 803.742,40 euro

Ammoniti Seedorf, Riise, Menez, Nesta, Doni, Pizarro,
Inzaghi. Espulso: 81'Ambrosini per doppia ammonizione.

Angoli 8-7 per il Milan

Recuperi 1' pt, 3' st.























L'AlmanaccoRoma è redatto da Claudio Rosi
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