LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA PRIMA DELLA PARTITA.
BRUXELLES, 23-02-2010
TIFOSI IN EU PER STUDIARE LA CARTA DELL'AZIONARIATO POPOLARE
Una Carta europea dell'azionariato popolare nel settore calcistico: è questo l'obiettivo di una serie di incontri tenutisi oggi a Bruxelles nei locali del Parlamento europeo tra i rappresentanti dei tifosi e quelli degli azionisti di club di diversi Paesi. Per l'Italia era presente una delegazione di supporter romanisti guidata da Walter Campanile, promotore dell'iniziativa di azionariato popolare per la A.S. Roma presentata lunedì nella capitale. "Stiamo cercando di creare un network di Paesi - ha affermato Campanile - per arrivare ad una Carta condivisa. Ma siamo anche qui per confrontarci con realtà molto più sviluppate delle nostre". "Il nostro obiettivo finale - ha aggiunto Campanile parlando dell'iniziativa di azionariato per la Roma - è un club popolare, cosa che in Italia non esiste, ma stiamo cercando di importare un modello". Presenti a Bruxelles anche i rappresentanti di tifosi di club greci, portoghesi, spagnoli, inglesi, tedeschi, finlandesi ed israeliani.
Firenze, 24 febbraio 2010
I RECUPERI: ROSETTI REGALA LA
VITTORIA AL MILAN
Al Franchi un’ottima Fiorentina è strapazzata nel finale da un Milan che, aiutato dal solito Rosetti, (ancora una volta al capezzale dei rossoneri), vince in rimonta. Ma al di là della conduzione dell’incontro abbastanza a favore degli ospiti, nel finale l’arbitro di Torino nega un netto rigore ai viola ed in ripartenza il Milan segna la rete della vittoria. Non è strano che l’arbitro di palazzo Rosetti si sia comportato in questa maniera, come nel passato e sempre a favore dei soliti noti, piuttosto è strano come, visti i precedenti, sia stato designato per un incontro così delicato sulla via della Champions league e perché no, dello scudetto.
Complimenti ai signori del calcio che hanno dato modo nuovamente di pensatre alle centinaia di tifosi nostrani che sentono sempre più puzza di bruciato. Con i tre punti (regalati) il Milan si porta a meno quattro lunghezze dall’Inter e a più uno sulla Roma.
Udine,24 febbraio 2010
L’UDINESE VINCE NONOSTANTE L’ARBITRO
L’Udinese nel recupero contro il Cagliari è riuscita a vincere la gara, nonostante un evidente rigore negato, anche qui è difficile giudicare la terna di Trefoloni, peggiore in campo. 2-1 il punteggio finale con i padroni di casa in rimonta. Da notare l’ennesima rete di Di Natale che fortifica la sua posizione di leader dei cannonieri nazionali.
ROMA RIMONTATA
In vantaggio per 0-2, in un finale tempestoso con un rigore (inesistente) che ha ridato le energie ai partenopei (che ne avevano reclamato un altro in precedenza), la Roma è ripresa proprio al 90' ma porta in "cascina" quel punto che avrebbe sottoscritto alla vigilia. Al San Paolo, oltre ad essere un campo veramente amico per chi gioca in casa, ( vietata la trasferta ai tifosi romanisti) cade con il rigore di Baptista l'imbattibilità interna di De Sanctis che aveva superato in corso di gara i 500 minuti di imbattibilità. Un pareggio che fà storcere la bocca per come è arrivato ma che è prezioso per tenere a distanza proprio il Napoli quarto in graduatoria (dieci i punti di distacco, prima del posticipo Juventus-Palermo).
PRIMO TEMPO UNA SOLA OCCASIONE
La Roma studiata da Ranieri presenta un'inedita difesa a tre, con Motta e Riise schierati sulla linea degli uomini di centrocampo Taddei, De Rossi e Perrotta . In attacco il duo Baptista-Vucinic con Menez febbricitante in panchina. Assenti di lungo corso Toni e Totti insieme a Pizarro econ Julio Sergio, che prova prima del match ma alla fine abbandona il sogno di giocare e non va nemmeno in panchina. Mazzarri schiera il Napoli previsto, con il rientrante Lavezzi dopo 48 giorni di stop con Hamsik e Quagliarella a completare il reparto avanzato. Tutti si aspettano una gran gara ma arriva solo nel finale dei primi 45' minuti di gara l'unica occasione goal a favore del Napoli con Baggio che schiaccia la palla davanti a Doni. La sfera batte in terra ma supera la trasversale. Grande tensione e molti errori hanno caratterizzato questa fase dell'incontro in cui la Roma, in posizione assolutamente guardinga, con una retroguardia ben registrata, non permetteva al Napoli conclusioni di una certa efficacia verso la porta. L'emozione per il pubblico saliva solo in un paio di occasioni quando da azioni di palla inattiva dai tiri d'angolo la sfera stazionava a ridosso dell'area piccola prima di essere definitivamente allontanata. In avanti la Roma con il solo Vucinic in gran forma faceva reparto.
UN VULCANO DI EMOZIONI NELLA RIPRESA
Scialbo il primo tempo, scoppiettante, a dir poco, la seconda parte di gara. Non ci sono cambi ed i primi minuti sembrano ricalcare il filone precedente. La Roma però dà l'impressione di salire maggiormente e specialmente sulla fascia sinistra impegna la retroguardia partenopea che ha volte è presa d'infilata dalle veloci ripartenze di Vucinic e Baptista. Proprio il brasiliano in un'azione personale, sempre sulla sinistra dell'attacco giallorosso sfugge in area di rigore a Campagnaro che lo atterra in maniera plateale. Rizzoli è lì e non può far altro che concedere la massima punizione. Felicità nelle menti dei tifosi della Roma come primo pensiero quindi la domanda nel pensiero successivo. Ora chi lo tira? Macano Totti e Pizarr, De Rossi non dà l'impressione di essere interessato ma si saprà al termine che si era daccordo di farlo calciare a Baptista. Un onere non da poco con i 55.000 che ululano e fischiano a più non posso. Il brasiliano non si fà irretire anche se difronte ha De Sanctis che, almeno ultimamente si è conquistato la fama di pararigori. Parte Baptista ed il suo tiro è di una potenza incredibile così come la precisione. De Sanctis battezza l'angolo giusto ma non può nulla e la Roma è in vantaggio al San Paolo quando ancora npon è scoccata la mezz'ora della ripresa. Accusa il colpo la squadra di Mazzarri sempre più inquieto in panchina. Il Napoli cerca di tuffarsi a testa bassa in avanti, delle due è la squadra che ha maggior bisogno di punti per cercare una via europea che la Roma sta percorrendo con successo. Due minuti dopo il rigore di Baptista è il Napoli che ne reclama uno con Quagliarella toccato con la gamba di richiamo da Vucinic. Qui le scuole di pensiero si dividono, 50% favorevoli al penalty gli altri contrari. Il tocco del difensore sulla suola degli scarpini dell'attaccante c'è ma anche quest'ultimo cade non per l'intervento dell'avversario. In ogni caso Rizzoli fà proseguire.
VUCINIC ALTRO GOAL D'AUTORE
Spostando il baricentro in avanti i padroni di casa si espongono alle ripartenze degli uomini di Ranieri. In una di queste l'ottimo Taddei s'invola sulla destra e crossa per l'isolato Vucinic. Il montenegrino con Campagnaro difronte opera una finta ed indirizza la sfera nell'angolo distante della porta. Da lì un solo calciatore su 10 tenta la via del goal. Vucinic, come in Grecia, in maniera chirurgica indovina l'angolo basso più distante e gonfia il sacco della porta di De Sanctis per la seconda volta. Lo stadio che era una bolgia ora è ammutolito. Da qualche settore degli spaltio risuona il grido "andate a lavorare". Vucinic realizza il suo personale sesto goal, il quinto nelle ultime sei partite disputate.
LA STANCHEZZA DELL'EUROPA LEAGUE
Non vuol essere un'attenuante l'aver giocato di giovedì un'impegnativa partita di coppa ed averla persa, insieme alla qualificazione. Le energie romaniste col passare dei minuti sembrano diminuire e lo si avverte quando ad arrivare prima sul pallone sono sempre gli avversari. Se il Napoli ha un grande merito questo sta nell'aver creduto di poter recuperare l'incontro fino alla fine. Tutto diventa più semplice quando Denis (in campo dal 18' del secondo tempo), che approfitta di un errore difensivo, con un gran tiro trova la rete dell'1-2.
SFUMA L'OTTAVA
Proprio nel finale, al 90' sfuma con il rigore degli azzurri, il sogno di cavalcare l'ottava vittoria consecutiiva. La Roma, che dimostra di aver assorbito senza complicazioni l'eliminazione dall'Europa, deve accontentarsi del sedicesimo risultato utile consecutivo ma riesce a non perdere il contatto con il Milan (sabato in anticipo all'Olimpico) ed a tenere distante dalla sua classifica proprio il Napoli che per trovare la via europea propabilmente dovrà occupare la quarta piazza, contesa da diverse pretendenti. Questa volta il presidente De Laurentis non può lamentarsi, il rigore fasullo lo ha ottenuto, ma onestamente le sue rimostranze non erano rivolte contro la società capitolina bensì contro le ultime poco convincenti vittorie della Juventus che con Lazio e Genova è stata platealmente aiutata dagli arbitri.
PIZARRO IN ANSIA PER LA SUA FAMIGLIA
Dopo la fortissima scossa di terremoto che ha portato via la storia di intere famiglie, lutti e macerie, c'è apprensione anche per Pizarro che non è partito per Napoli causa l'infortunio. I suoi familiari risiedono a Valparaiso zona colpita dal sisma. Speriamo che presto trovi i suoi familiari e la dovuta serenità è l'augurio minimo che possiamo fare al serio professionista giallorosso.
RISULTATI DELLA SETTIMA GIORNATA DI
RITORNO
Giorno |
Ora |
Incontro |
Risultato |
27-02-10 |
16,00 |
Catania-Bari |
4-0 |
| 27-02-10 | 18,00 |
Lazio-Fiorentina |
1-1 |
28-02-10 |
20,30, |
Chievo-Cagliari |
2-1 |
28-02-10 |
15,00 |
Genoa-Bologna |
3-4 |
28-02-10 |
15,00 |
Livorno-Siena |
1-2 |
28-02-10 |
15,00 | Milan-Atalanta | 3-1 |
28-02-10 |
15,00 |
Napoli-Roma | 2-2 |
28-02-10 |
15,00 |
Parma-Sampdoria | 1-0 |
28-02-10 |
15,00 |
Udinese-Inter | 2-3 |
28-02-10 |
20,30 |
Juventus-Palermo | x-x |
CLASSIFICA SERIE "A"
58 |
Inter |
54 |
Milan |
51 |
Roma |
41 |
Juventus |
41 |
Napoli |
40 |
Palermo |
40 |
Sampdoria |
| 38 | Cagliari |
38 |
Genoa |
35 |
Fiorentina
|
35 |
Chievo |
33 |
Parma |
32 |
Bari |
31 |
Bologna |
27 |
Catania |
27 |
Udinese |
26 |
Lazio |
23 |
Livorno |
21 |
Atalanta |
| 20 | Siena |
CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"
Reti |
Giocatore |
Squadra |
| 18 |
Di Natale |
Udinese |
| 14 |
Milito |
Inter |
12 |
Pazzini |
Sampdoria |
I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
Data |
Partita |
Risultato |
Marcatori |
23-08-09 |
Genoa-Roma |
3-2 |
Taddei-Totti |
30-08-09 |
Roma-Juventus |
1-3 |
De Rossi |
13-09-09 |
Siena-Roma |
1-2 |
Mexes-Riise |
20-09-09 |
Roma-Fiorentina |
3-1 |
Totti-De Rossi-Totti |
23-09-09 |
Palermo-Roma |
3-3 |
Brighi-Burdisso-Totti |
27-09-09 |
Catania-Roma |
1-1 |
De Rossi |
04-10-09 |
Roma-Napoli |
2-1 |
Totti-Totti |
18-10-09 |
Milan-Roma |
2-1 |
Menez |
25-10-09 |
Roma-Livorno |
0-1 |
|
| 28-10-09 | Udinese-Roma | 2-1 | De Rossi |
| 01-11-09 | Roma-Bologna | 2-1 | Vucinic-Perrotta |
| 08-11-09 | Inter-Roma | 1-1 | Vucinic |
| 22-11-09 | Roma-Bari | 3-1 | Totti-Totti-Totti |
| 29-11-09 | Atalanta-Roma | 1-2 | Vucinic-Perrotta |
| 06-12-09 | Roma-Lazio | 1-0 | Cassetti |
| 13-12-09 | Sampdoria-Roma | 0-0 | |
| 20-12-09 | Roma-Parma | 2-0 | Burdisso-Brighi |
| 06-01-10 | Cagliari-Roma | 2-2 | Pizarro-Perrotta |
09-01-10 |
Roma-Chievo |
1-0 |
De Rossi |
| 17-01-10 | Roma-Genoa | 3-0 | Perrotta-Toni-Toni |
| 23-01-10 | Juventus-Roma | 1-2 | Totti (rig.)- Riise |
| 31-01-10 | Roma-Siena | 2-1 | Riise-Okaka |
| 07-02-10 | Fiorentina-Roma | 0-1 | Vucinic |
| 13-02-10 | Roma-Palermo | 4-1 | Brighi-Baptista-Brifhi-Riise |
| 21-02-10 | Roma-Catania | 1-0 | Vucinic |
| 28-02-10 | Napoli-Roma | 2-2 | Baptista (rig.)-Vucinic |
CLASSIFICA MARCATORI ROMA
Reti |
Giocatore |
| 10 | Totti |
| 6 | Vucinic |
| 5 | De Rossi |
| 4 | Perrotta |
| 4 | Riise |
| 4 | Brighi |
| 2 | Burdisso |
| 2 | Toni |
| 2 | Baptista |
| 1 | Menez |
| 1 | Taddei |
| 1 | Mexes |
| 1 | Cassetti |
| 1 | Pizarro |
| 1 | Okaka |


Il Tabellino
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, (22' st Zuniga), Cannavaro, Rinaudo (35' st Cigarini); Maggio, Pazienza (18' st Denis), Gargano, Aronica; Hamsik, Quagliarella; Lavezzi. A disposizione: Iezzo, Rullo, Bogliacino, Hoffer.
Allenatore: Mazzarri.
ROMA (3-5-2): Doni; Burdisso, Mexes, Juan; Motta, Taddei, De Rossi, Perrotta, Riise; Baptista (30' st Faty), Vucinic. A disposizione: Lobont, Andreolli, Cassetti, Brighi, Cerci, Menez.
Allenatore: Ranieri.
Marcatori: 59' Baptista (rig), 65' Vucinic, 74' Denis, 90' Hamsik (rig).
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
Spettatori: 60 mila.
Ammoniti: Aronica, Juan e Motta, Quagliarella
Angoli: 10-1 per il Napoli.
Recupero: 1'primo tempoe 4'secondo tempo.
