

Più dei due goal realizzati fà notizia il fatto che la Roma non abbia subito marcature, nonostante il solito infortunio, speriamo lieve, occorso a Juan al 26' della ripresa.
Dopo Catania da più parti si chiedeva una prova d'orgoglio e la Roma, messo al sicuro il risultato dopo 23' ha dato l'impressione di non voler forzare ed in effetti è bastato così con un Napoli alle porte al quale chiedere i tre punti, fondamentali per il rilancio in campionato. Gli avversari del CSKA, leader nel loro campionato, non hanno mai impensierito Julio Sergio tranne che in un'occasione salvata da Riise, nella ripresa, a ridosso della linea di porta. La Roma, chee merita il punteggio che gli và anche stretto, ha mostrato in alcuni casi limiti su cui Ranieri si è detto subito pronto a lavorare. Ancora una prova con luci ed ombre per il francese Menez, ad inizio ripresa pronto a rilevare un evanescente Vucinic. Il ragazzo dimostra, come se ce ne fosse bisogno, di possedere numeri importanti che puntualmente vanifica quando s'innamora troppo dei suoi dibbling. Intelligente è intelligente e quando comprende che sul piatto della bilancia che Ranieri gli ha concesso ci sono diverse ombre s'innervosisce e perde concentrazione. Per un fallo fischiato dal direttore di gara che, a torto o ragione non sposta di un millimetro la direttrice presa dall'incontro, Menez allontana platealmente ed il sig.
Hrinak, suo malgrado, è costretto a mostrare il giallo, unico in un incontro correttissimo.
POCHI ROMANISTI SUGLI SPALTI
Altro rilievo i pochi spettatori di fede giallorossa che sono stati sovrastati dai circa mille bulgari che hanno incitato fino al 90' la loro squadra che, nonostante il passivo, si è recata in massa a salutarli. Della circostanza si è rammaricata anche la pres. Sensi che si è augurata che contro il Napoli vi sia più partecipazione. E' chiaro che non è lo spettacolo che non attiri i sostenitori della lupa, bensì una sorta di contestazione sotterranea che tramite il passaparola fà si che specialmente gli abitanti della sud, ma anche nella curva opposta, disertino l'evento. Manovre di cambi di proprietà hanno in diversi stadi portato a pesanti contestazioni o all'assenza programmata come in questo caso. Dunque un film già visto cui manca il finale che chi vivrà vedrà.
MIGLIORA LA CLASSIFICA
Dopo questo successo e la vittoria del Fulham sul Basilea per
1-0, assume un'altra fisionomia anche la classifica del girone, dove adesso in vetta c'è la squadra inglese a 4 punti, seguito proprio dai giallorossi che sono a 3 a pari merito degli svizzeri, chiude il Cska a 1. La Roma nell'incontro del 22 ottobre è attesa in casa degli inglesi e ricordo che passano le prime due.
LE RETI DI OKAKA E PERROTTA
Non c'è Totti in campo e sarà per tutto il tempo preservato in panca, al suo posto il giovane Okaka Ciuka che insieme a Perrotta in tre minuti chiudono la pratica bulgara. Il primo gol di Okaka vede il giovane attaccante sfruttare al meglio un passaggio di Motta sul filo del fuorigioco, uno scatto e, a tu per tu con il portiere lo batte con una conclusione sulla destra dello stesso sotto la curva sud. Il raddoppio firmato da Perrotta è un invenzione di un altalenante Pizarro che mette il compagno solo davanti a Karadzhov. C'è anche il tempo di aggiustare la sfera e gran conclusione che gonfia il sacco per la gioia dei tifosi romanisti.
HANNO DETTO:...
R.SENSI: E' arrivata la vittoria per cui sono contenta, anche se ho del rammarico quando c'è la stadio vuoto, però speriamo di vedere più spettatori domenica prossima. I giovani sono stati la nota positiva di questa serata, vorrei applaudirli perché sono importantissimi anche loro. Sul nuovo stadio ribadisco che è un percorso che va fatto con le istituzioni e con responsabilità. E' un percorso che si fa insieme a tutti e non contro. Tutte le squadre in Europa hanno i loro stadi, ill Sindaco ci dà la possibilità di poterlo realizzare e io sono molto contenta, per cui il polverone ci sta, perché poi Roma crea più polverone delle altre città.
RANIERI: Parto subito dal francese e dico che Menez è un grande campione, deve però mettersi in testa che non deve eccedere nel dribbling. È anche elegante nel suo modo di stare in campo e saltare l'avversario, ma deve essere pratico e concreto. Persa palla si deve impegnare, gli altri corrono e deve correre pure lui. Bisogna lavorarci molto perchè ha numeri da fuoriclasse. Sono contento per Okaka: ha giocato, ha sbagliato come è normale, ma ce l’ha messa tutta ed è riuscito anche a segnare. Di Cerci sono soddisfatto, peccato per quel colpo di testa che ha schiacciato troppo e la palla è andata fuori. Alessio ha dei numeri, un ottimo piede e deve essere anche lui pratico. In ogni caso lo spirito di questa sera mi è piaciuto, sono felicissimo che la squadra finalmente non abbia subito gol. Non mi attendevo la scioltezza perché stiamo provando cose nuove. Per quanto attiene alla situazione nel girone sono convinto che sarà decisiva la gara contro il Basilea. E A Sofia non sarà facile, con il tifo che ci sarà.


Il Tabellino
ROMA: Julio Sergio; Motta, Burdisso, Juan (71'Andreolli), Riise; Cerci (75'Tonetto), De Rossi, Pizarro, Perrotta; Okaka, Vucinic (46' Menez).
A disp.: Lobont, Greco, Guberti, Totti. All.: Ranieri Recuperi: 1'pt, 2'st
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