

DEBUTTO DEI GIUDICI DI PORTA
E' partita la novità voluta da Platinì e dalla Uefa che ha sperimentato i 6 arbitri in campo per tutta l’edizione 2009-2010 della Europa League. Oltre al classico direttore di gara, che ha mantenuto il potere decisionale, ai due classici guardalinee, che si concentreranno più specificatamente sui fuorigioco, ed al quarto uomo (abbastanza inutile il suo operato), hanno esordito le figure dei giudici d’area. Hanno sostato di fianco al palo opposto a quella zona di campo controllata dal guardalinee nelle due aree di rigore e si sono mossi sia sulla linea di fondo campo, ma sono entrati anche in area quando l’azione si svolgeva nell’altra metà del rettangolo di gioco.
Nella gara della Roma il loro apporto non è servito. (merito anche della Roma che non ha creato nulla per metterli al lavoro).
PRIMA SCONFITTA IN EUROPA LEAGUE
Brutta? No forse è riduttivo per quello che si è visto in campo. L'aggettivo giusto è pessima. Una squadra sottotono che è sembrata l'ombra di se stessa, che è riuscita a far annullare agli avversari il gap tecnico che era tutto a favore dei giallorossi. Certo è una situazione difficile, non irreparabile ma il bilancio di inizio stagione comincia ad essere amaro. Ci si attendeva una reazione d'orgoglio e una prestazione diversa da quella di Siena, invece i giocatori della Roma hanno snobbato impegno ed avversari, almeno è quello che fortemente ci auguriamo altrimenti la porta del baratro sarebbe aperta. Il vedere il modesto Basilea (al centro della classifica nel campionato elvetico giunto alla nona giornata) che ha surclassato gli ospiti sul piano fisico concedendo a Totti e compagni soltanto occasioni su tiro piazzato. Al contrario la retroguardia capitolina che aveva un tempo in Mexes un baluardo insuperabile è diventata un colabrodo, dove a mo' di circo qualcuno grida "si accomodino signori, si accomodino". Non più un muro ma una squadra che presta il fianco ad ogni sorta di iniziativa avversaria.
Intravedere speranze in questo momento non è facile e cercare di dire che il bicchiere è mezzo pieno è coraggioso da affermare.
Giustificando la giovane gestione di Ranieri, che in maniera evidente cerca ti tappare le falle di un ambiente di difficile gestione, non si può gettare contro la croce a Spalletti le cui dimissioni oggi assumono sempre più un atto di accusa nei confronti di una società che non ha effettuato la campagna acquisti, movimentando la cassa romanista con la sola cessione di Aquilani. Troppi giocatori nella rosa della Roma hanno propabilmente fatto il loro tempo ed anche i giovani rischiano di bruciarsi in un momento dove tutto sembra andare per il peggio.
Certo trovare in campo una compagine accademica che sembra voler far valere soltanto il blasone
preoccupa come preoccupano le amnesie di Mexes, l'influente prestazione di Baptista, la solitudine di Totti e la scarsità agonistica di Taddei. Fermiamoci quì per non aggravare la situazione.
C'erano remore e dubbi sull'arrivo di Burdisso che invece nel grigiore generale è l'unico che emerge e merita èpiù della sufficenza. Oltre alla prestazione di spessore va evidenziato l'ardore agonistico, la volonta ed in alcuni casi la cattiveria sportiva che riesce a profondere nella gara.
AL PRIMO AFFONDO 1-0
Parlare di goal realizzato dal Basilea, diagonale da fuori area con cui Carlitos batte Julio Sergio, è improprio in quanto senza nulla togliere al brasiliano, la difesa romanista ha commesso errori su errori non riuscendo a respingere un pallone al limite dell'area che non sembrava difficile (imparare dalle categorie inferiori). Eppure una certa reazione dopo il goal la Roma nella seconda parte del primo tempo l'ha mostrata ma si è spenta sulla traversa colpita da Totti su punizione. Quindi un evanescente Baptista, cui doveva far da spalla un inquietante Menez, non hanno più punto e la spinta sugli esterni ha segnato il passo. Un solo lampo quando l'illuminazione del capitano ha portato il francese in zona tiro ma la mancanza di velocità ha escluso la possibilità del pareggio.
RIPRESA ADDIO
C'era attesa per i secondi 45 minuti che dovevano, secondo l'immaginario dei tifosi ed anche di noi giornalisti che un cuore ed una speranza l'abbiamo, per vedere una squadra che catechizzata dal tecnico avesse messo alla frusta i padroni di casa. Niente, niente ed ancora niente di tutto questo. L'unico lampo visto in campo è di Almerares per i rossoblù che, come in un film già visto in Roma-Juventus e Siena-Roma trova praterie in una difesa confusa e sbagliata e con uno scatto, senza fatica si "beve" Julio Sergio per poi depositare senza fatica nel sacco.
LE INTERVISTE DALLA SVIZZERA
MEXES: ancora una volta abbiamo preso dei gol. Non siamo riusciti ad avere la reazione di Siena, ma ora dobbiamo ritrovarla subito perché domenica c'è la Fiorentina. Non comprendiamo che succede, c'è sempre un po' di paura. E' evidente che manca qualcosa ma dobbiamo alzare la testa. Questo è importante. Per noi, per la squadra e per la città. Serve lo spirito giusto. Nessuno di noi pensa ad altro. Vogliamo fare bene anche il mister ci crede molto. Lui ha dei principi e noi dobbiamo seguirlo e stasera forse non lo abbiamo fatto. Abbiamo subito un gol e ci siamo allungati senza riuscire ad alzare la testa. Quando si vive una situazione così abbiamo bisogno di aiuto anche del nostro pubblico.


Il Tabellino
FC BASEL:(4-4-2): 1 Costanzo; 22 Inkoom, 19 Abraham, 4 Atan, 20 Safari; 30 Carlitos, 24 Cabral, 11 Chipperfield, 14 Stocker (dal 45'st 26 Unal); 13 Frei (dal 47'st 28 Ferati), 9 Streller (dal 39'st 15 Almerares). ROMA:(4-3-1-2): 27 Julio Sergio; 13 Motta, 5 Mexes, 29 Burdisso, 17 Riise (dal 14'st 22 Tonetto); 11 Taddei, 16 De Rossi, 7 Pizarro; 94 Menez (dal 1'st 21 Guberti), 10 Totti, 19 Baptista (dal 14'st 9 Vucinic).
A disp: 25 Artur, 4 Juan, , 23 Greco, 89 Okaka. ALL. Ranieri ARBITRO: Carlos Velasco Carballo (ESP)
ASSISTENTI: Roberto Alonso Fernandez (ESP) Enrique Andres Samper (ESP) |
ASSISTENTI dietro le porte: Antonio Rubinos Perez (ESP) David Fernandez Borbalan (ESP) |
Marcatori: 11'pt Carlitos, 41' st Almerares |
Ammoniti: Menez, Costanzo, Carlitos, Abraham, Pizarro, |
| Recupero: 1'pt, 3'st |
Angoli: 7-5 per il Basilea |
Spettatori 15.000. |