
Roma, 11 settembre 2009
TOTTI NELLA ROMA A VITA
Non è certo una condanna, ma lo scontato epilogo della trattativa che si è felicemente conclusa tra il calciatore e la A.S. Roma.
Il rinnovo contrattuale, che scadrà nel 2010, è fissato in 10,4 milioni di dollari lordi l'anno di ingaggio con un accordo, privato, che concederebbe un'opzione per il 2011. Questo il comunicato societario:
"Nell'ambito dell'implementazione della propria strategia di gestione e valorizzazione del parco calciatori l'As Roma S.p.A. ed il capitano Francesco Totti comunicano, con viva soddisfazione, di aver raggiunto in data odierna, l'accordo per il prolungamento e l'integrazione del contratto economico per le prestazioni sportive, ad oggi in vigore e scadente il prossimo 30 giugno 2006, con il calciatore, che vestirà la maglia giallorossa fino alla data del 30 giugno 2010. L'accordo di durata quinquennale prevede il riconoscimento al calciatore di un compenso lordo di 10,4 milioni di euro, per ciascuna stagione sportiva di durata del contratto, e con efficacia a decorrere dalla prossima stagione sportiva. In tale ambito è stato altresì definito, tra Roma international football service - società controllata da As Roma dedicata alle attività di merchandising - e numberten - società licenziataria di diritti d'immagine del calciatore - un accordo per la licenza esclusiva per l'uso e lo sfruttamento dei diritti di immagine del calciatore, per specifici prodotti ufficiali a marchio As Roma e per specifiche iniziative promosse da Roma international football service; a fronte di tale accordo, è previsto il riconoscimento di un corrispettivo di euro 0,52 milioni, per ciascuna stagione sportiva di durata di tale contratto e di quello di prestazione sportiva del calciatore".
A fine carriera la bandiera romanista resterà nell'ambito dell'area tecnico sportiva della società in una posizione che possa essere di reciproca soddisfazione, quando il calciatore avrà cessato l'attività agonistica.
Roma, 8 settembre 2009
IL NUOVO STADIO DELLA A.S. ROMA SI FARA'
Il Pres. della A.S.Roma, Rosella Sensi si è recata presso la Regione nel palazzo di via Cristoforo Colombo, lontana da occhi indiscreti, per illustrare il progetto del nuovo stadio della Roma.
Ancora nulla di ufficiale, ma planimetria alla mano ha fatto un passaggio riservato per sondare limiti e fattibilità, dal punto di vista urbanistico e ambientale- di quello che dovrebbe diventare il novello tempio dei giallorossi.
Uno stadio da 60mila posti a sedere in zona Boccea, (località Massimina) che offrirebbe oltre allo spettacolo calcistico diversi modi per intrattenersi nell'ambiente Roma. Ristoranti e bar al piano terra, quindi un megastore dove poter acquistare di tutto e di più basta che sia firmato dal lupetto.
Una parte del progetto sarà destinata ad una operazione immobiliare che aiuterà la famiglia Sensi a tirarsi fuori dall´impasse finanziaria. La prossima settimana ci sarà la presentazione alla stampa del progetto. Questo nuovo impianto sportivo, insieme a quello che la Lazio si appresterebbe a costruire metterebbe l´Olimpico finalmente fuori uso dal punto di vista calcistico e potrebbe essere usato per altri tipi di manifestazioni. Ora il progetto dovrà passare al vaglio di Comune e Regione e se i requisiti necessari ci saranno tutti, si passerà alla fase dell´approvazione in un tempo stimato dai cinque ai sette mesi, burocrazia permettendo. A questa tempistica andrebbero aggiunti quattro anni per edificarlo e forse il primo campionato utile che la squadra potrà disputarvi e sopratutto i suoi tifosi potranno vedere comodi la gara
a partire dalla stagione 2013-2014. Chi vivrà vedrà.
DOPO LA SOSTA LA NUOVA ROMA
Dopo la doppia vittoria azzurra, che oltre ad ipotecare la partecipazione al Mundial 2010, ha conseguentemente posto la sosta del torneo. L’attesa per la ripresa del campionato nella capitale è stata tanto febrile quanto angosciosa, visto il momento attuale in cui versa la squadra. La Roma è attesa a Siena, un campo ostico dove nelle ultime stagioni la squadra di Spalletti ha pagato sempre pegno offrendo,n tra l’altro bruttissime esibizioni.
Al Franchi, in questa occasione, sulla panca romanista siede Ranieri al posto del dimissionario tecnico toscano e, conseguenzialmente la Roma ha un nuovo aspetto come la maglia, tradizionale anche in trasferta.
SOLO 500 TIFOSI AL SEGUITO
Nonostante la disponibilità di 1500 posti per i tifosi romanisti, arrivati dopo l’intervento del presidente Sensi, mancano mille ragazzi all’appello che in clima di contestazione hanno rinunciato al viaggio.
CAMBIA L’ATTEGGIAMENTO IN CAMPO
Una Roma senza dubbio più prudente rispetto al passato, con la novità Pizarro spostato in avanti e De Rossi davanti la difesa. Confermato Bertagnolio tra i pali rientra nell’apparato arretrato Juan che fà coppia con Mexes mentre Burdisso e Cassetti completano il pacchetto arretrato. In avanti l’unica punta è Totti che appare subito troppo isolato ed impossibilitato ad arrivare verso l’area di rigore.
PRIMO TEMPO DA DIMENTICARE
Il Siena che arriva dalla vittoria di Cagliari è in campo tranquillo e Giampaolo ha problematiche diverse da Ranieri che è sulle spine perchè all’esordio e perchè deve fare i conti con i soliti troppi infortunati, aggravati dalle cattive condizioni fisiche di chi è ritornato dalle rispettive nazionali malconcio (Juan, Baptista, Vucinic).
Piove sul bagnato quando anche Brighi a metà del primo tempo deve lasciare per un infortunio al ginocchio, al suo posto Baptista.
Anche in campo le cose non vanno subito per il meglio. L’impegno non manca ma la difesa rischia a ripetizione. Maccarone e Calajo seminano il panico in ripartenza mentre la difesa addomesticata da Giampaolo mette in atto alla perfezione la tattica del fuorigioco. Quindi su un assist di Calajo, che mette in moto Maccarone nella metà campo giallorossa, arriva il vantaggio dei padroni di casa che sfruttano con l’attaccante l’errore di Mexes che si ripete, dopo aver affrontato male gli attaccanti della Juventus quindici giorni prima. La reazione della Roma è solo nervosa ed approda ad una punizione di Totti deviata dalla barriera, che fà la barba al palo, con l’ex Curci fuori causa. In questa azione risiede tutta la pericolosità della squadra di Ranieri nella prima parte di gara.
SUPERIORITA’ NUMERICA PAREGGIO E VITTORIA
Il Siena seguita a prendere d’infilata la Roma e Maccarone e Calajò sciupano il goal del K.o. La Roma spige centralmente e va a sbattere sempre contro il muro dei toscani che risolvono con facilità il compitino svolto dai centrocampisti “de casa nostra”. Con il passare dei minuti si affievoliscono le speranze di arrivare quantomeno al risultato di parità, anche se in campo i ragazzi in giallorosso non demordono.
TOTTI MALMENATO SIENA IN DIECI
Lo straordinario capitano della Roma incide sulla partita anche quando da solo deve tirare avanti la “baracca” e non è facile. Ma al modo di difendere la sfera da parte del campione del mondo è privo di imitazioni. Lui mette sempre il suo corpo a protezione della sfera ed i malcapitati difensori lo randellano come quando Codrea effettua l’ennesimo fallo e , già ammonito nel primo tempo per le stesse attenzioni rivolte a Totti, finisce anzitempo l’incontro lasciando in difficoltà la sua squadra ed in imbarazzo l’ambiente senese.
PAREGGIO DI MEXES
La Roma prende coraggio e chiude i padroni di casa nella loro metà campo e la controffensiva inizia a far scricchiolare il muro posto da Giampaolo davanti a Curci finchè su passaggio di Pizarro, Totti regala un fortunato assist a Mexes, più attaccante che difensore, che in mezza rovesciata infila Curci nell’angolo più distante. L’estremo difensore, coperto dai compagni, non vede partire la sfera al momento del calcio del difensore capitolino. La palla s’insacca ed il tuffo kamikaze arriva in ritardo. Puntuale invece il goal che vale l’1-1 ed è un’iniezione di fiducia per Totti e compagni. Ora in difficoltà sono i padroni di casa che arrancano, Pizarro e Taddei (stanchissimo) recuperano palloni su palloni e l’innesto di Vucinic al posto di Baptista è proficuo, anche se il montenegrino che ha giocato i due tempi con la sua nazionale arrivando con i muscoli stanchi. Diverse le occasioni che piovono prima a Perrotta quindi ai compagni che non vengono concretizzate pe poco.
RIISE GOAL E PRIMI TRE PUNTI
La palla buona arriva in zona Cesarini con una punizione abbastanza centrale sulla quale sono pronti al calcio diretto sia Totti che Riise (anche lui in campo per migliorare le prestazioni di squadra sulle fasce). Alla fine tocca al “Roscio” che sferra un tiro potente ed imprendibile su cui Curci non può far altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco.
La squadra si abbraccia in maniera evidente e c’è commozione. Si seguita a lottare su ogni palla nel finale. Reginaldo (al posto di Maccarone) propone velocità ma questa volta la difesa non si fà sorprendere e la squadra porta in classifica i primi tre punti della stagione facendo salire i giallorossi dall'ultimo posto in graduatoria fino al 71' all'undicesimo del 90'.
TIFOSI DEL SIENA VERGOGNA
Un coro macabro e vergognoso si è alzato dalla curva Robur dei tifosi del Siena nei confronti di De Rossi, «Dov'è il suocero, dov'è il suocero», seguito da grida che auspicavano la stessa sorte al calciatore. I sostenitori bianconeri contestano da alcune stagioni. il ragazzo romano e gli inopportuni cori si riferivano allo scomparso Massimo Pisnoli, l'ex suocero di Daniele, ucciso l'11 agosto 2008 ad Aprilia. De Rossi si è molto innervosito da questa deprecaie situazione, incassando anche un cartellino giallo. Quindi al termine dell'incontro si voleva lanciare contro la curva senese, residenza di alcuni di questi mentecatti, ma è stato subito placcato dai compagni di squadra che lo hanno a lungo abbracciato, convincendolo a desistere dal suo proposito. Il calciatore si è posto poi la maglietta sul viso ed inforcando le scalette, si è diretto velocemente negli spogliatoi. La brutta vicenda si è conclusa qui. Ora si attende la risposta degli organi di vigilanza sportiva cui il fattaccio non deve e non può essere sfuggito.
I PRECEDENTI
De Rossi era stato l'autore di un entrata che causò un serio infortunio ad Ardito, in una gara di Coppa Italia 2004/2005 all'Olimpico di Roma. Due stagioni più tardi, esattamente il 17 settembre 2006, fu espulso dal terreno di gioco il senese Brevi per un colpo rifilato al ragazzo romano che a dire dei tifosi toscani aveva esagerato le conseguenze del contrasto aereo. Propabilmente per tutto ciò De Rossi è stato incivilmente apostrofato come sopra.
Come mai questi "signorini" ricordano queste vicende e dimenticano molte altre più gravi occorse alla loro squadra contro altre formazioni del nord? Che anche qui la politica abbia fatto breccia contro la romnità? Siena-Roma 1-2 e tutti a casa!
Lunedì 14 settembre 2009
QUATTRO DASPO PER SIENA-ROMA
Quattro tifosi romanisti, sprovvisti di biglietto d'ingresso, sono stati denunciati e saranno disposti a Daspo, per aver scavalcato la recinzione dello stadio di Siena, durante il match tra la squadra toscana e la Roma. I quattro sono stati intercettati da personale della Digos a da alcuni steward, che li hanno fermati. Accompagnati in Questura, i quattro (due fratelli romani con i rispettivi figli di 16 e 18 anni, di cui soltanto uno con alcuni precedenti non specifici), sono stati sottoposti agli accertamenti di rito e denunciati in stato di liberta'. Tutti verranno sottoposti a Daspo. A parte questo episodio, sottolinea la Questura in una nota, non si sono registrati particolari problemi di ordine pubblico. I servizi preventivi pianificati, estesi anche alle strade utilizzabili della tifoseria romanista per l'accesso in citta' e all'area di servizio autostradale di Montepulciano, hanno scoraggiato l'arrivo allo stadio di tifosi privi di tagliando o in possesso di artifizi pirotecnici e oggetti atti ad offendere.
Martedì 15 settembre 2009
FEDELISSIMI SIENA "MEA CULPA"
Da tifoseria modello a curva più cattiva d'Italia, qualcosa non torna". Il Siena club fedelissimi, il più antico e numeroso della città, interviene sulle polemiche seguite ai cori che la curva Robur ha indirizzato al centrocampista della Roma e della Nazionale, Daniele De Rossi. "L'episodio è da condannare, senza alcun dubbio - affermano i Fedelissimi - ma al pari, purtroppo, di tanti altri che viceversa vengono considerati come manifestazioni folkloristiche.Siena ha saputo applaudire giocatori come Buffon, Amelia, Cassano e, se un'intera curva si scaglia contro un giocatore come De Rossi, un motivo c'è e si deve risalire indietro nel tempo - ribadiscono i tifosi -, ad un passato denso di cattiverie gratuite e di scorrettezze, con l'ultima goccia, le provocazioni e i gesti offensivi di ieri, che hanno portato alla dura reazione di una tifoseria considerata tra le più corrette d'Italia. Forse la più corretta.Lo striscione 'Lazio e Livorno, stessa iniziale stesso forno' è forse meno grave del coro che si è alzato dalla curva Robur? E il coro dedicato a Pessotto non è grave come quello che ha fatto piangere De Rossi? Non vogliamo fare una classifica degli striscioni o dei cori più cattivi - conclusono i Fedelissimi - certe manifestazioni canore sono indubbiamente da condannare e da evitare, ma sarebbe giusto che venissero condannate tutte con la stessa fermezza".
RISULTATI DELLA TERZA GIORNATA DI ANDATA
Giorno |
Ora |
Incontro |
Risultato |
12-09-09 |
18,00 |
Livorno-Milan |
0-0 |
12-09-09 |
20,45 |
Lazio-Juventus |
1-2 |
13-09-09 |
20,45 |
Genoa-Napoli |
4-1 |
13-09-09 |
15,00 |
Inter-Parma |
2-0 |
13-09-09 |
15,00 |
Fiorentina-Cagliari |
1-0 |
13-09-09 |
15,00 |
Bologna-Chievo |
0-2 |
13-09-09 |
15,00 |
Palermo-Bari |
1-1 |
13-09-09 |
15,00 |
Atalanta-Sampdoria |
0-2 |
13-09-09 |
15,00 |
Udinese-Catania |
4-2 |
13-09-09 |
15,00 |
Siena-Roma |
1-2 |
CLASSIFICA SERIE "A"
Punti |
Squadra |
9 |
Sampdoria |
9 |
Juventus |
9 |
Genoa |
0 |
Atalanta |
7 |
Inter |
7 |
Fiorentina |
6 |
Palermo |
6 |
Lazio |
5 |
Bari |
4 |
Milan |
4 |
Udinese |
4 |
Parma |
3 |
Roma |
3 |
Chievo |
3 |
Napoli |
3 |
Siena |
2 |
Livorno |
2 |
Bologna |
1 |
Cagliari |
0 |
Catania |
CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"
Reti |
Giocatore |
Squadra |
6 |
Di Natale |
Udinese |
3 |
Hamsik |
Napoli |
I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
Data |
Partita |
Risultato |
Marcatori |
23-08-09 |
Genoa-Roma |
3-2 |
Taddei-Totti |
30-08-09 |
Roma-Juventus |
1-3 |
De Rossi |
13-09-09 |
Siena-Roma |
1-2 |
Mexes-Riise |
CLASSIFICA MARCATORI ROMA
Reti |
Giocatore |
1 |
Taddei |
1 |
Totti |
1 |
De Rossi |
1 |
Mexes |
1 |
Riise |


Il Tabellino
SIENA (4-3-1-2): Curci, Terzi, Ficagna, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Fini; Ghezzal (dal 79′ Jajalo); Calaiò ( 66’ Jarolim), Maccarone (72' Reginaldo). ROMA (4-4-1-1): J. Sergio, Cassetti, Mexes, Juan (dal 15′ st Riise), Burdisso; Taddei, Brighi (16′ Baptista; dal 71' Vucinic), De Rossi, Perrotta; Pizarro; Totti.
|
| Espulso: Codrea per doppia ammonizione |
| Arbitro: Damato di Barletta |
| Assistenti: Copelli – Carrer |
| Marcatori: 26′ Maccarone, 72′ Mexes, 90′ Riise |
| Recuperi: +2 p.t.; +4 s.t. |
