Quarti di Coppa Italia- Roma 27,01,2010 - Ore 21,00




Roma - Catania 1-0
Roma 27,01,2010 - Stadio Olimpico


ROMA IN SEMIFINALE
Chiedere al Catania di venire a Roma e mettere in imbarazzo la forte squadra di Ranieri sembra veramente difficile. Ma considerate le assenze in casa giallorossa, cito quelle più importanti Toni, Totti e Vucinic che bastano da sole a decimare l’attacco, allora per gli ospiti qualche speranza c’è.

TIRO AL BERSAGLIO

Questa sarà nella serata la nota dolente romanista che in una partita dove la Roma ha stradominato un Catania in evidente stato di inferiorità, ma la prova di un volitivo Okaka non è bastata a fare la differenza anche se  palle da spedire in fondo al sacco ne ha avute.

MENEZ?
Poi Menez, un caso a parte che ha giocato (si fa per dire) un solo tempo non influendo nella gara e prentando una prestazione difficile anche da valutare. L’ennesima occasione sciupata ed il giovane carattere abulico fa rendere questo atleta a fasi alterne, prevalgono i momenti no.

OCCASIONI IN SERIE

Di rilievo la gran messe di occasioni gettate alle ortiche anche da Perrotta, Riise e De Rossi. Positiva invece la prova di Cerci che ha surclassato Menez quanto meno con la volonta e con lo scatto bruciante che sul breve non ha avuto avversari. A riprova della formidabile prestazione dei romanisti, la palma del migliore in campo, in casa etnea, va al  il portiere Campagnaro che, oltre a grandi parate, ha saputo compiere anche un paio di miracoli. Catania graziato sempre nella prima parte di gara dal sig. Pierpaoli che non ha concesso un evidente calcio di rigore ai giallorossi.

CATANIA NEPPURE UN TIRO IN PORTA
La forza della Roma ha messo alle corde un Catania sempre in grande difficoltà che non ha mai tirato tra i pali della porta di Doni. La squadra etnea ha fatto una bruttissima figura e peggio ancora l’allenatore con le sue dichiarazioni a fine partita, indirizzate più verso una grande “rosicata” per come erano andate le cose, volgendo lo sguardo al futuro verso le prossime tre settimane quando Roma-Catania varrà per il campionato.
L’allenatore, ex laziale, è stato anche beccato dal pubblico per aver allontanato il pallone con un gesto di rabbia che poteva costargli caro. Sicuramente il tecnico può uscire soddisfatto dal terreno di gioco perché la sua squadra è uscita sconfitta con il minimo scarto e se questo può essere considerato un fatto positivo allora di strada il Catania ne deve fare ancora molta poter puntare ad una salvezza  difficile.

DUE ESPULSIONI INCONTESTABILI

A rendere la vita difficile agli ospiti è stato il verif9icarsi di due cartellini rossi ai danni del Catania, espulsioni sulle quali non c’è niente da dire, arrivate per i tentativi fallosi di fermare gli attacchi romanisti ad un passo dal goal.

DE ROSSI REGALA LA QUALIFICAZIONE

Batti e ribatti non si passa. I quasi goal si susseguono, si moltiplicano e l’urlo dei tifosi romanisti resta strozzato in gola. Campagnaro, ex della partita, para il parabile ma quando al minuto 28 Okaka a ridosso dell’area piccola, spalle alla porta, di piatto offre un assist su piatto d’argento alla corrente De Rossi i giochi sono fatti. Il mediano si coordina e colpisce la sfera alla perfezione. Questa volta l’estremo difensore non può nulla e la sfera gonfia il sacco sotto la curva sud. Roma urla goal e la qualificazione non sarà più in bilico. Nei 17 minuti finali la Roma abbasserà il ritmo, fallirà con Perrotta e compagni altre possibili segnature ma gli avversari non riusciranno neppure a giocare un’azione valida, passeranno la metà camppo addirittura due volte ma per situazioni personali ed episodiche.
Domani al Meazza andranno in campo Milan ed Udinese  e la vincente di questo confronto sarà l’avversaria dei giallorossi in semifinale.

A CACCIA DELLA STELLA

Ancora una volta la Roma arriva alle porte del paradiso e cerca in maniera  seria la caccia alla stella che vale dieci vittorie in questa manifestazione. Credici Roma sembrano dire i tifosi che nonostante una giornata all’insegna della pioggia si sono dati appuntamento all’Olimpico per spingere i giovani lupacchiotti in ventimila. Un grande risultato ed una vittoria societaria che ha proposto prezzi popolari che hanno avvicinato i tifosi allo stadio nonostante la diretta televisiva in chiaro sulla RAI.

SEMIFINALE UDINESE-ROMA ANDATA E RITORNO

Sarà l'Udinese l'avversaria della Roma in semifinale di Coppa Italia. I giocatori di De Biase s'impongono a sorpresa al Meazza, battendo il più quotato Milano per 0-1 con rete di Inler al 56', arrivata per un errore di Antonini che cosente a Sanchez di servire Inler, destro non forte ma preciso sul quale Abbiati non può nulla. Il punteggio alla fine risulta bugiardo perchè il Milan non ha messo nella gara la giusta determinazione e concentrazione, restando in balia degli avversari per l'intero arco dell'incontro. Tra i padroni di casa il migliore in campo è stato Abbiati che ha disinnescato molte palle-goal. A supporto dell'ottima prova delle zebrette anche un palo colpito nel primo tempo.

 

 

 










Visual



1-0

 

 


Il Tabellino

 

ROMA (4-2-3-1): Doni; Motta (37'st Cicinho), Mexes, Burdisso, Riise; Pizarro, De Rossi; Perrotta, Taddei, Menez (1'st Cerci); Okaka. A disposizione: Lobont, Juan, Esposito, Pit, Brighi.
All.: Ranieri .

CATANIA (4-3-3): Campagnolo; Potenza, Bellusci, Terlizzi, Augustyn; Capuano (9'st Alvarez), Moretti (21'st Delvecchio), Ledesma; Izco, Plasmati (10'st Nicastro), Morimoto.
A disposizione: Kosicky, Spolli, Ricchiuti, Biagianti.
All.: Mihajlovic.

ARBITRO: Pierpaoli di Firenze.

Marcatore: 29'st De Rossi.

Spettatori 15.000.

Ammoniti: Pizarro, Bellusci, Augustyn, De Rossi.

Espulsi:58' Bellusci per doppia ammonizione; al 72'st Augustyn per fallo da ultimo uomo.

Angoli: 7-1 per la Roma.

Recupero: 0'primo tempo, 3' secondo tempo.




 
 
 
 























L'AlmanaccoRoma è redatto da Claudio Rosi
Per domande o contatti visitare l'apposita sezione

Ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 con browser Mozilla Firefox
Tutti i loghi usati sono registrati dai propri proprietari