Seconda Giornata di Andata - Roma 30,08,2009 - Ore 18,00


Roma - Juventus 1-3
Roma 30,08,2009 - Stadio Olimpico


ROMA-JUVENTUS
Un'ora di riunione, un confronto tra Spalletti e i dirigenti, assente il presidente Rosella Sensi, mentre per la società c'erano Pradè, Tempestilli e Conti. Un colloquio durante il quale Spalletti non avrebbe parlato di dimissioni, almeno secondo quanto assicurano alcuni dei presenti. Ma l'arrabbiatura dell'allenatore per una serie di situazioni, con la squadra e anche con la società, dopo la sconfitta con la Juventus era evidente.  Così è finita Roma-Juventus, l’atteso match della seconda giornata di andata del campionato che vede la Roma in difficoltà, in fondo alla graduatoria con punti 0. Spalletti non si nasconde ed afferma: “Devo parlare con la società per confrontarmi. Si vede che a questa squadra manca qualcosa. L'allenatore è il primo responsabile, mi sono sempre sentito così, adesso ancora di piu.
Al termine della partita l'allenatore si è più volte lamentato di non essere seguito dalla sua squadra.
ma si è espresso anche sul mercato dicendo: La Roma è una buonissima squadra, ha un telaio importante nella sua complessità, bisogna acquisire una buona condizione fisica, non si trovano le soluzioni andando a prendere un giocatore cercandolo senza logica. L'importante è riacquistare giocatori importanti come Juan, Cicinho e Perrotta.

LA PARTITA
La Juve passa 3-1 all'Olimpico e centra la seconda vittoria di fila in campionato che gli vale la testa della classifica. Determinanti i goal del neo acquisto Diego, autore di una doppietta. La squadra bianconera si è presentata con un volto nuovo in panca quello di Ferrara che ha messo bene in campo i suoi uomini. Buone le previsioni di Spalletti che aveva previsto in De Rossi l’uomo decisivo, peccato che non è bastato il suo goal-pareggio ad immettere l’incontro su binari differenti.

GOAL FORTUNATO-ERRORE FATALE
 Dopo un avvio equilibrato ma contraddistinto da numerosi falli ed entrate dure, , la Juve passa in vantaggio al 25' grazie ad un errore di di Cassetti che sbaglia un disimpegno in mezzo al campo e si fa rubare palla da Diego. Il brasiliano scatta verso la deserta metà campo romanista, resiste alla "carica" di Riise e da posizione defilata supera Julio Sergio con uno splendido esterno destro sul secondo palo. Il portiere romanista poteva far meglio ma in precedenza si era distinto con ottimi interventi facendo scordare le prestazioni di Artur.  La Roma si disunisce rischia, ma al 35' trova il pareggio. Su una punizione battuta all'improvviso (secondo i dettami spallettiani) sulla trequarti bianconera, De Rossi prende la mira e da trenta metri sorprende Buffon con un destro imparabile che supera in altezza il lungo portiere della Nazionale prima di insaccarsi sotto la curva nord.. Nel finale, prima Amauri colpisce il palo con un diagonale insidioso, poi Buffon si ricorda di essere insuperabile e ferma Totti solo difronte al suo cospetto

LA JUVE ALLA CARICA NELLA RIPRESA

 In avvio di seondo tempo la pressione della Juve si fa più insistente. Al 10' Julio Sergio salva il risultato su una conclusione ravvicinata di Amauri e sullo stesso giocatore compie un’altra bella parata prima di capitolare al 24’ quando Diego sfrutta l’assenza di difensori nella metà campo romanista e buca l’incolpevole portiere.
La reazione della Roma è lenta ma arriva ed offre il suo culmine con l’instancabile Totti che a Buffon battuto, si vede respingere dal palo la palla del possibile 2-2. Nel finale, con una Roma sbilanciata in avanti è un gioco da ragazzi per Felipe Melo trovare la terza rete per la sua squadra e festeggiarla con i compagni sotto il settore dei distinti nord dopo sono posizionati i tifosi juventini.
La Juventus vince in maniera pulita, senza approfittare di nessuna circostanza esterna (come sempre aveva avuto modo di avvantaggiarsi in passato). La Roma che pure aveva tenuto bene testa all’avversario è ricaduta nei soliti errori e nell’incapacità di lavorare con costrutto nella fase difensiva offredo il fianco ai navigati attaccanti juventini che non si sono fatti troppo pregare per arrivare in testa alla classifica. La Roma esce dal campo con mille interrogativi a comonciare da quello sull’allenatore che potrebbe, dopo i mancati acquisti sul mercato, anche lasciare la guida tecnica della squadra. Più di una voce di corridoio va in questa direzione e quando gli spifferi iniziano a far sentire freddo è bene coprirsi!


DIEGO Vincere contro la Roma era un nostro obiettivo. Pensavo fosse difficile, così è stato, ma sapevo anche che giocando con questa qualità si poteva vincere e lo abbiamo fatto. È merito dell'ambiente Juventus, di Ciro Ferrara, dei compagni, dell'affetto dei tifosi. Tutto questo ha facilitato il mio inserimento.

ROSELLA SENSI: “Dispiace molto perchè abbiamo visto la squadra giocare molto bene contro una Juventus forte. E' troppo poco quello che abbiamo raccolto, ma ho visto i ragazzi giocare . Certo, zero punti dopo due partite sono troppo pochi. Si poteva fare meglio, i giocatori che sono scesi in campo oggi non hanno giocato male, anzi. Noi lavoreremo per fare sempre il massimo. Il portiere e' la nota positiva della serata. Mercato? Vediamo domani sera se riusciamo a fare qualcosa'.

SPALLETTI: Loro hanno esibito più continuità, siamo stati un po' sfortunati in qualche episodio che poteva determinare il risultato, ma questo è il risultato. I giocatori che mancano da diverso tempo non possono incidere nell'ora di gioco. Il cambio di modulo? Le risorse sulle fasce le abbiamo, ma dovevamo con Taddei, Perrotta, Menez e Totti andare in verticale. Con la gara messa in questa maniera, abbiamo tolto molte difficoltà che ci potevano creare loro. Il primo gol di Diego? Diventa facile quando prendi gol andare a trovare in negativo quello che potevi far meglio. Mi dispiace per Cassetti perchè è mortificato. La condizione fisica di alcuni elementi è mancata, sicuramente è mancato anche lo spirito battagliero della squadra"


RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA DI ANDATA

Giorno
Ora
Incontro
Risultato
       
29-08-09
20,45
Milan-Inter
0-4
29-08-09
18,00
Bari-Bologna
0-0
30-08-09
18,00
Roma-Juventus
1-3
30-08-09
20,30
Parma-Catania
2-1
30-08-09
20,30
Sampdoria-Udinese
3-1
30-08-09
20,30
Napoli-Livorno
3-1
30-08-09
20,30
Fiorentina-Palermo
1-0
30-08-09
20,30
Chievo-Lazio
1-2
30-08-09
20,30
Atalanta-Genoa
0-1
30-08-09
20,30
Caglairi-Siena
1-3



CLASSIFICA SERIE "A"

Punti
Squadra
   
6
Sampdoria
6
Juventus
6
Genoa
6
Lazio
4
Inter
4
Parma
4
Fiorentina
3
Napoli
3
Siena
3
Palermo
3
Milan
2
Bari
2
Bologna
1
Udinese
1
Cagliari
1
Livorno
0
Roma
0
Catania
0
Chievo
0
Atalanta

CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"

Reti
Giocatore
Squadra

I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA

Data
Partita
Risultato
Marcatori
       
23-08-09
Genoa-Roma
3-2
Taddei-Totti
30-08-09
Roma-Juventus
1-3
De Rossi

CLASSIFICA MARCATORI ROMA

Reti
Giocatore
1
Taddei
1
Totti
1
De Rossi


 

 

 

Visual



1-3


 

 

Il Tabellino

 
ROMA (4-1-3-1-1): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise (26′ s.t. Vucinic); De Rossi; Taddei (1′ s.t. Tonetto), Pizarro, Perrotta (36′ s.t. Cerci), Menez; Totti. (Artur, Motta, Juan, Guberti). All. Spalletti.

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Grygera, Cannavaro, Chiellini, De Ceglie (29′ s.t. Legrottaglie); Tiago, Felipe Melo, Marchisio (17′ s.t. Camoranesi); Diego (40′ s.t. Poulsen); Amauri, Iaquinta. (Manninger, Molinaro, Del Piero, Trezeguet). All. Ferrara.

ARBITRO: Rocchi.

Marcatori: Diego (J) al 25′, De Rossi (R) al 35′ p.t.; Diego (J) al 23′, Felipe Melo (J) al 48′ s.t.

Ammoniti: Tiago, De Rossi, Taddei, Diego, Perrotta, Marchisio, Grygera

Recupero: 1 p.t. - 5 s.t.


 
Incassi e spettatori: 70.000 circa
 
Note sulla partita:pomeriggio caldo, terreno in discrete condizioni.





















L'AlmanaccoRoma è redatto da Claudio Rosi
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