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Campionato: Spal-Roma 2-1

Stagione 2018-2019
Ventottesima giornata
Girone di ritorno
Sabato 16 marzo 2019
Ferrara Stadio Mazza ore 18,00
Spal-Roma 2-1

 

SPAL E ARBITRO ALLONTANANO LA ROMA
DAL QUARTO POSTO

Si gioca a Ferrara una partita che vale per tutte e due le squadre. I padroni di casa vittoriosi all’andata all’Olimpico per 0-2 cercano la via per non retrocedere, la
Roma dopo il cambio del tecnico, con l’arrivo di Ranieri, cerca la bvia giusta per raggiungere la Champions league.
Il settore destinato ai tifosi romanisti è tutto esaurito da giorni, oltre 1.500 le presenze sugli spalti del Mazza.
A cinquant’anni dalla morte di Giuliano Taccola i giallorossi scendono in campo con una maglia celebrativa mentre la “curva sud” a Ferrara espone uno striscione
“FIAMMA ETERNA DEI NOSTRI COLORI”.
Ancora una volta quando i giocatori giallorossi sono chiamati a lottare in campo arrivano sempre secondi e cadono nelle provocazioni dei padroni di casa,
a farne le spese Dzeko ammonito al termine del primo tempo.
I giallorossi buttano alle ortiche la ghiotta  occasione di approfittare del derby di Milano, rendendo complicata la corsa alla qualificazione per la Champions league.
A dare una mano ai padroni di casa ci pensa il solito Rocchi che assegna un rigore ai biancoazzurri dopo averne dato uno alla Roma per un fallo su Dzeko, senza
espellere Cionek come ultimo uomo.
E’ chiaro che se dai un rigore così, senza andare a vedere la VAR, come per lesa maestà, risultando non un arbitro internazionale ma un supponente che si sente
supereroe col mantello e inciampa nell’ennesima figuraccia. Il resto dell’arbitraggio è da censurare comprese le perdite di tempo non recuperate dei padroni
di casa concedendo solo 5 minuti di recupero a fronte di due Var intervenute.
Detto del direttore di gara il resto tranne Dzeko (assai nervoso), Zaniolo per i 45′ giocati) e la voglia di Schick per il, resto a partire da Karsdop è notte fonda.
Stavolta il miracolo arrivato con l’Empoli non si è ripetuto a Ferrara che se eviterà la retrocessione lo deve proprio alla Roma che gli ha elargito sei punti su sei.
In ogni caso resta baluardo di una Roma in balia delle delusioni il solo Ranieri che cerca di arginare la frana a mani nude, con Monchi fuggito, Di Francesco
ormai lontano e Totti troppo giovane per capire subito i meccanismi del dietro le quinte.
Se svanisce la Champions non è poi così scontato arrivare in Europa league dove la concorrenza è ancora maggiormente agguerrita.
Torino, Atalanta, Sampdoria e Lazio sono in forma e puntano ad entrare nella manifestazione. Come ti metti la concorrenza è massiccia.
Non sono comunque le altre a preoccupare, dopo quello visto, è la Roma a non farci dormire bene, con un gioco da recuperare con poco tempo a disposizione
e con una condizione atletico-mentale imbarazzante.

RANIERI: SENZA LA CHAMPION CAMBIERANNO ARIA IN PARECCHI

“Abbiamo giocato contro una squadra e noi non siamo stati squadra. Abbiamo perso tutti i duelli a terra, bravi solo sulle palle alte.
Si vedeva che era una Spal disperata e giustamente nel secondo tempo vincendo hanno perso tempo.
Evidentemente ci sono nostri giocatori che non ce l’hanno nelle loro corde. Altri non riescono ad essere così determinati da vincere il duello.
Tra noi e loro i più determinati erano loro, dobbiamo essere più squadra e migliorare al livello fisico e tatticamente.
Abbiamo corso, ma male.
I direttori di gara voi lì giudicate, noi in panchina non vediamo tutto. Bisogna fare meno polemiche e aiutare l’arbitro.
Se c’è qualcosa che non va se ne accorgeranno. Io credo nel Var che può aiutare l’arbitro quando ci sono dei dubbi.
Se la Roma va in Champions c’è un programma, altrimenti cambieranno aria in parecchi.
Devono dimostrare di essere da Roma, meritare quello che guadagnano.
Abbiamo perso contro una squadra che guadagna meno, più umile e determinata.
Non lo so ma certo se non ci sarà l’introito Champions qualcosa dovrà cambiare per forza.

MA QUALE MILAN-INTER
IL BOLOGNA FRENA IL TORINO
VA BENE PER LA ROMA

Ora col morale sotto i tacchi e una squadra che smobilita, gli occhi dei giallorossi più che al derby di Milano vanno soddisfatti
alla vittoria del Bologna a Torino contro i granata, che si fermano alla rincorsa verso l’Europa.
Forse prendendo coscienza di questo può tornare la consapevolezza di vestire la maglia della Roma oggi e domani chissà,
propabile per qualcuno qualche secondario campo di gioco in qualche provincia, non per forza italiana.

TABELLINO

SPAL (4-4-2): Viviano; Bonifazi, Cionek, Vicari, Fares; Lazzari (31’st Regini), Missiroli, Murgia (38’st Simic), Kurtic (35’st Schiattarella); Antenucci, Petagna.
A disposizione: Poluzzi, Gomis, Costa, Felipe, Simic, Dickmann, Valdifiori, Jankovic, Floccari, Paloschi.
Allenatore: Semplici.
ROMA (4-4-2): Olsen; Karsdorp (35’st Santon), Fazio, Marcano, Jesus; Kluivert (1’st Zaniolo), Cristante, Nzonzi, El Shaarawy (1’st Perotti); Schick, Dzeko.
A disposizione: Mirante, Fuzato, Cargnelutti, Coric, Riccardi, Celar.
Allenatore: Ranieri
Arbitro: Rocchi
Assistenti:Di Liberatore-Tolfo
IV Ufficiale: NascVar: Giacomelli
Avar: Ranghetti
Marcatori: 22’Fares, 53′ su rig. Perotti , 60′ rig. Petagna
Ammoniti: Vicari, Cionek, Fares, Missiroli,Nzonzi, Dzeko, Jesus, Perotti, Cristante
Recupero: 1’pt – 6’st
Calci d’angolo: 3 a 5 per la Roma.

RISULTATI SERIE A

CAGLIARI-FIORENTINA 2-1
SASSUOLO-SAMPDORIA 3-5
SPAL-ROMA 2-1
TORINO-BOLOGNA 2-3
GENOA-JUVENTUS 2-0
LAZIO-PARMA 4-1
ATALANTA-CHIEVO 1-1
EMPOLI-FROSINONE 2-1
NAPOLI-UDINESE 4-2
MILAN-INTER 2-3

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione

JUVENTUS 75
NAPOLI 60
INTER 53
MILAN 51
ROMA 47
LAZIO 45
ATALANTA 45
TORINO 44
SAMPDORIA 42
FIORENTINA 37
PARMA 33
GENOA 33
SASSUOLO 32
CAGLIARI 30
SPAL 26
UDINESE 25
EMPOLI 25
BOLOGNA 24
FROSINONE 17
CHIEVO 11

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