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Champions league: Roma-Liverpool 4-2

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Champions league 2017-18
Semifinale
gara di ritorno
Mercoledi 2 maggio ore 20,45
Roma: Stadio Olimpico 4-2

QUATTRO GOAL FATTI DUE RIGORI
NEGATI  
UN PALO
ROMA A TESTA ALTISSIMA

C’è stato un tifo da romanisti

Quando costringi l’avversario a perdere tempo in tutte le maniere lecite o meno, quando tra andata e ritorno la differenza la fanno i torti arbitrali, quando  hai
alle spalle un coro di tifosi così, meriteresti la finale a prescindere.

SuperDzeko

Purtroppo così non è stato ma i giallorossi hanno inferto una sonora lezione al Liverpool che non è una grande squadra, ma molto di più.
Inutile stare a rammaricarsi per una qualificazione sfiorata perchè la Roma è stata ad un passo dai supplementari.

Autorete Miller

Palo El Sharawy

LA ROMA CRESCE

Non ci deve essere rammarico perchè la squadra giallorossa cresce a vista d’occhio e acquista consapevolezza di poter riproporsi anche nelle prossime stagioni
con una dimensione superiore a quella acquisita con maturità crescente quest’anno.
Essere arrivati a sfiorare la finale e il 4-2 la dice tutta, non dovrà solo essere un lontano ricordo ma un trampolino per il futuro.

2-2 Dzrko

La Roma è stata una squadra fortissima, lo ha detto Klopp, il tecnico del Liverpool e le sue parole sono state sincere perchè per come è andato l’andamento della gara
sonni tranquilli in panca ne ha fatti poco almeno fino all’1-2, poi la storia è cambiata.

3-2 Nainggolan

Non abbiamo neppure preso in considerazione la seconda rete del Liverpool che sembra nascere da un fallo su Dzeko, ma andiamo avanti, i giallorossi hanno fatto il massimo,
il pubblico gli ha tributato un giusto sonoro e lunghissimo applauso al termine quando i calciatori hanno ringraziato i loro sostentori, semplicementi fantastici.
Non ci soffermeremo sulla dinamica dell’incontro che ha visto su tutti El Sharawy e Dzeko.

Rigore trasformato da Nainggolan 4-2

Lasciamo spazio alle interviste dei protagonisti che alla fine sintetizzano quello che alla Roma è stato tolto.

MIGLIOR INCASSO DI SEMPRE IN ITALIA
GRAZIE AI 61.889

La Roma realizza un incasso da record. Alla voce entrate nelle casse giallorosse risulta il record con 5.545.187,00 milioni di euro.
Il totale dei paganti per il match è 61.889.
Roma-Liverpool è al primo posto per gli incassi registrati da una squadra italiana, in campionato e in coppa.

CON IL VAR LA FINALE SAREBBE…

Grazie alle immagini televisive, alle moviole si è potuto ricreare facilmente cosa ha tolto la Champions league di quest’anno alle squadre partecipanti
alle semifinali. Il Bayern di Monaco cui è stato tolto un rigore a Madrid avrebbe potuto raggiungere la finale alle spese dei più supportati madrilisti.
Tra Roma e Liverpool gravissimi errori tra andata e ritorno e senza rifare l’elenco sarebbe stata con certezza la Roma a passare il turno.
La finale di Kiev con la Var sarebbe stata Roma-Bayern di Monaco.
Finchè minestrano i soliti e Collina manda arbitri mezzi non vedenti e segnalinee compiacenti non vincono sempre le migliori e mai come quest’anno
è certezza.

PERCHE’ NON GIOCARE ROMA-BAYERN MONACO
LA VERA FINALE?

Visto che in Germania e in Italia, ma anche nei paesi neutrali, tutti concordano sulle discriminazioni arbitrali cui sono state vittime la Roma ed il Bayern di Monaco,
affossate ingiustamente da Liverpool e Real Madrid, perchè non giocare una finale alternativa Roma-Bayern e bypassare la dirigenza UEFA ancorata a errori di Palazzo
così come purtroppo ancora avviene da noi.
Potrebbe essere anche il giusto viatico per far entrare la VAR in Champions league.
Pensateci!!!
Roma 2-5-18

Rigore netto ma gli arbitri?
Mani di Alexander Arnold, sarebbe rigore e espulsione

PALLOTTA: ARBITRAGGIO CHE SCADE NEL RIDICOLO

“È inaccettabile l’arbitraggio di oggi.
So che è difficile arbitrare, ma si rischiano figuracce del genere senza la Var.
Non si può andare avanti in questo modo, si scade nel ridicolo. Complimenti al Liverpool per la finale”.

MONCHI: NON E’ NORMALE QUELLO CHE E’ SUCCESSO

“Ad Anfiled gol in fuorigioco e qui due rigori clamorosi e uno era rosso. Qualcosa sarebbe cambiato e credo che è il momento di alzare la voce.
Oggi è clamoroso quello che è successo. Così si gioca con il cuore di tutti. Complimenti al Liverpool ma sono cose che vanno analizzate.
Ad Anfield un gol in fuorigioco e qui due rigori non dati. Cambia tutto. E’ il momento che il calcio italiano alzi la voce.
Nella competizione più importanti per club e non c’è il VAR. Vero che si sbaglia, ma molto meno. Non solo al livello economico, ma anche da quello sentimentale.
Lo spogliatoio è molto arrabbiato, dopo un secondo tempo perfetto. Aspettiamo che chi deve decidere ci pensi un po’. Il VAR diventa fondamentale, non so perché la UEFA non lo voglia.
Penso che però ce ne sia bisogno. Bayern-Roma in finale con la VAR? E’ una cosa ironica, ma forse è vera. Non voglio continuare e faccio i complimenti a Liverpool.
Non è normale quello che è successo”

DI FRANCESCO: LA ROMA STA DIVENTANDO UNA SQUADRA DI UOMINI

“Peccato, ci credevo anche sul 2-1 e l’ho detto ai ragazzi negli spogliatoi che avevamo le potenzialità. Quando fai fare due gol con degli errori la cosa si complica,
ma se ci avessero dato quello che meritavamo le cose potevano andare diversamente. Anche perdere 2-3 minuti a discutere con l’arbitro è un’ingenuità.
Peccato per il primo tempo di Liverpool. Oggi la squadra ha lavorato con cattiveria e determinazione. Peccato per due errori che hanno rovinato una gara cattiva, giocata col cuore.
Questa squadra sta diventando una squadra di uomini. Stiamo imparando dagli errori per venire fuori dalle gare come uomini e calciatori migliori.
Il vero peccato è per stasera, perchè veramente potevamo essere a Kiev. C’è sempre un margine di errore, il rischio c’è perchè magari una lettura sbagliata
o un rinvio centrale invece che laterale può metterti in difficoltà. Quando si gioca contro tre attaccanti e si gioca in verticale in rischio è sempre grande.
Volevo fare i complimenti a questo pubblico. Mi sono emozionato e mi dispiace solo di non aver regalato a questa gente la gioia per una partita ancora più importante.
C’è ancora il campionato e le prossime stagioni. Ci hanno tolto qualcosa nel momento topico della partita. Ci siamo fatti due gol da soli, ma dal punto di vista dell’atteggiamento non posso dire nulla.
Mi piange il cuore non aver potuto dare una serata magica a questa gente.
Io ci ho creduto anche nel secondo tempo. Certo ci sono stati degli episodi davvero clamorosi.
Grazie, attraverso la mentalità si può diventare grandi. C’è un processo di crescita che passa anche dagli errori.
Questa sera ci hanno punito su una ripartenza, ma sulle altre abbiamo difeso davvero bene. Detto questo sono contento della mentalità ma manca ancora tanto.
Siamo mancati nel ragionare in questo modo a Liverpool. Una squadra che va sotto di due a uno e ha quella reazione mi fa molto felice,
sono stati davvero degli uomini.
Il Liverpool non ha rubato niente, ha dimostrato di essere una grande squadra. Se guardiamo le azioni da gol, penso che le due partite si equivalgono,
ma è passata la squadra che ha vinto nel particolare. Per parlare di mercato non è la serata giusta. Sono molto contento di aver visto Trigoria crescere in mentalità.
Il mercato non lo faccio io. Gli obiettivi li fanno le società. Una volta arrivati in semifinale figurati se a Roma si accontenteranno di fare un buon girone!
Ricordiamoci questa squadra cosa ha fatto a livello internazionale. Dobbiamo cercare di non perdere quello che di buono abbiamo fatto quest’anno.
La squadra ha dimostrato una vera crescita stasera, ha sofferto insieme. Con questo e le abilità tecniche si può davvero diventare grandi.
Io penso ai ragazzi, al non dover protestare contro l’arbitro, di andare a prendere subito la palla e riportarla al centro dopo i gol.
Schic è stato adattato in un ruolo, ma oggi bisogna dare merito anche agli avversari. Il Liverpool ha investito tanto,
Mané oggi era in grande forma. Peccato per El Shaarawy che ha avuto i crampi, volevo tenerlo in campo fino alla fine.
Dobbiamo migliore su tutti gli aspetti. Dal punto di vista della prestazione ai miei ragazzi posso chiedere poco.
Sugli errori commessi non possiamo tornare indietro. Espulsione e rigore poteva determinare tanto, ma così non è stato e guardiamo avanti.
Di ingenuità ne abbiamo commesse anche noi”.

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Lo. Pellegrini (8′ st Ünder), De Rossi (24′ st Gonalons), Nainggolan; Schick, Dzeko, El Shaarawy (30′ st Antonucci).
A disposizione.: Skorupski, Juan Jesus, Bruno Peres, Gerson.
Allenatore: Di Francesco
LIVERPOOL (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold (47′ st Clyne), Van Dijk, Lovren, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner; Salah, Firmino (42′ st Solanke), Mané (38′ st Klavan).
A disposizione. Mignolet, Moreno, Woodburn, Ings.
Allenatore: Klopp
Arbitro: Skomina (SLV)
Assistenti: Praprotnik-Vukan (SLV)
Quarto ufficiale: Klančnik (SLV)
Arbitri di porta: Jug-Vinčič. (SLV)
Marcatori: 9′ Mané, 15′ aut. Milner, 26′ Wijnaldum, 52′ Dzeko), 86′ Nainggolan, 93′ Nainggolan (rigore).
Ammoniti: Florenzi, Manolas, Lovren, Robertson, Solanke
Recupero: 1′ pt, 3′ st
Spettatori: 61.88
Incasso: 5.545.187,00 euro (record nazionale)

DI FRANCESCO: ALLONTANARE TIFOSI VIOLENTI

In un intervista alla Rai l’allenatore della Roma si è detto daccordo con il presidente Pallotta, va eliminata la violenza e i soggetti violenti dagli stadi.
Queste le sue parole in merito: “Sono totalmente d’accordo con Pallotta e contrario a ogni forma di violenza.
Sono da allontanare tutti, questi tifosi.
Una minoranza di questi personaggi, che non hanno niente a che vedere col tifo e la passione per lo sport,
può andare a rovinare l’immagine di una tifoseria grandissima sotto tutti i punti di vista”.

APPELLO DELLA CURVA SUD

Questo l’appello lanciato dai tifosi della curva sud a tutto lo stadio, in queste parole si legge il vero sano tifo di chi a cuore i colori
della nostra città. Parole che condividiamo lontane dalla violenza che tutto azzera e che ci fà vergognare:
“Eccoci qua ragazzi, siamo di nuovo al punto in cui non abbiamo nulla da perdere, abbiamo nuovamente bisogno di una rimonta.
Davanti agli occhi c’è ancora la gioia della partita contro il Barcellona, bene, levatevela, perché non basterà a passare il turno.
Mercoledì porta allo stadio la tua sciarpa, la tua bandiera, porta ciò che più ti appartiene da Romanista. Coloriamo ogni spazio.
Porta la tua voce, non negarla quando ti verrà chiesto di alzarla. Sarai concentrato sulla partita, lo sappiamo, lo siamo tutti. Vorresti giocare per dare il tuo supporto alla squadra,
lo sappiamo, lo vorremmo tutti. Eppure solo cantando e tirando fuori tutto ciò che hai dentro potrai davvero far parte di quegli undici ragazzi in campo.
La curva inizia il coro, le tribune e i distinti lo seguano sempre, non immaginate la differenza che farà. Sii parte di quel qualcosa che si vive e non si spiega,
la voce torna, una semifinale cosi. non si può sapere.
Mercoledì può finire un sogno, che é la rivincita dei nostri padri e la storia dei nostri figli, se vogliono prendercelo, devono venire a togliercelo dalle mani,
perché noi saremo lì a proteggerlo, in tanti, in tutti
. Con chi vuole crederci, con chi, lontano da ogni razionale ragionamento, darà comunque tutto ciò che può dare,
consapevole che è l’unica cosa da fare. Provarci non costa nulla, mentre arrendersi costa la dignità. Perché se noi non siamo abituati a certi palcoscenici, loro non sono abituati all’amore di Roma.
Non servono allenatori, non servono critiche, non servono lamenti. Vogliamo solo la tua voce e quella sana incosciente speranza che ogni romanista ha dentro di sé e che ci fa dire:
FORZA ROMA, SI PUO’ FARE“.

PALLOTTA AFFRANTO PER LE CONDIZIONI DI COX

“La Roma ha dei tifosi fantastici, i migliori al mondo. Ma una minoranza di perfetti imbecilli sta rovinando tutto ed è ora che gli italiani prendano posizione, come fecero dopo la bomba di Firenze del 1993.
Non voglio parlare della partita, è tutto bellissimo, ma non è questione di vita o di morte.
Quello riguarda Sean Cox, sono vicino alla sua famiglia, tutto il resto passa in secondo piano.
Sono molto triste per Roma e l’As Roma che a causa di pochi individui vedono la propria immagine rovinata e calpestata in questo modo.
Non conosco bene i fatti, ho visto le immagini come tutti, e vedere Sean a terra è terribile. È l’espressione di massima stupidità degli uomini, degli esseri umani.
È deprimente che poche persone, che alcuni mesi fa ho chiamato in un modo che tutti conoscete purtroppo rovinino l’immagine di tutti.
La curva Sud ha dei tifosi straordinari, i nostri sono tifosi straordinari, se abbiamo fatto la rimonta contro il Barça è grazie al contributo del 99,9% di quei tifosi della Sud,
purtroppo una piccolissima frangia, di solito al di fuori degli stadi, rovina tutto.
È tempo che le cose cambino, in Italia e a Roma, perché succedono troppo spesso.
Nel 1993 ero a Firenze, al museo che tutti conoscete (gli Uffizi), poi sono andato a Parigi. Avevo sentito delle sirene, ma non sapevo bene cosa fosse successo,
poi in Francia mi parlarono di bombe e lì ho saputo che una parte del museo era stata fatta saltare in aria.
In quell’occasione gli italiani manifestarono contro la criminalità organizzata, forse è il caso che si inizi a prendere posizione anche ora.
Purtroppo il calcio italiano e Roma hanno una storia in questo senso che dura da troppo tempo, questo ci consegna una reputazione immeritata.
I nostri tifosi sono fantastici, i migliori del mondo, e purtroppo per questa minoranza di perfetti imbecilli si compromette la nostra storia e il nostro patrimonio”.

MISURE DI SICUREZZA

Si è tenuta la mattina di sabato 28 aprile, in Questura, una prima riunione tecnica, nel corso della quale il Questore Guido Marino ha illustrato, i principi  che saranno alla base delle misure che verranno adottate in occasione
dell’incontro di calcio Roma-Liverpool.
Alla manifestazione sportiva è prevista la presenza di circa 65 mila spettatori di cui 5.000 inglesi, che giungeranno a Roma per assistere alla partita.
Previsti controlli presso gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e nei tradizionali luoghi di ritrovo nelle aree del Centro Storico della Capitale, che saranno presidiate sin dalla sera del 1° maggio.
Sarà attuato Il divieto di vendere alcolici e sarà in vigore nelle zone limitrofe allo stadio Olimpico ed alle direttrici di afflusso e deflusso, fino alla ZTL diurna del centro storico e nell’area di via Cavour,
del Colosseo, piazzale Flaminio e piazzale delle Canestre, dalle ore 19 del 1° maggio alle ore 7 del 3 maggio.
Punto di aggregazione per i tifosi ospiti sarà, come di consueto, piazzale delle Canestre, nella zona di Villa Borghese, dove potranno sostare, in attesa di essere scortati allo stadio Olimpico, già dalle ore 15.
L’apertura dei cancelli sarà anticipata, per i tifosi ospiti, alle ore 17.
In relazione al fenomeno del bagarinaggio da segnalare il sequestro, da parte degli agenti della Divisione della Polizia Amministrativa, di tre biglietti per l’incontro di mercoledì, messi in vendita a 7.000 euro
(quasi 2500 euro a biglietto) da un bagarino, un 28enne italiano, che è stato identificato e sanzionato.
il Questore di Roma ha emesso il provvedimento di Daspo nei confronti dei due italiani arrestati in Inghilterra per i disordini avvenuti a Liverpool, nonché di un terzo tifoso della squadra giallorossa,
nel frattempo identificato dagli agenti della Digos.

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