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Campionato: Lazio-Roma 0-0

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Tredicesima giornata del girone di ritorno
Trentatreesima giornata
Domenica 15 aprile 2018
Roma: Stadio Olimpico ore 20,45
Lazio-Roma 0-0

Pareggio nel derby dopo il successo sul Barcellona

I PRECEDENTI DEL DERBY
DICONO ROMA

Sono 147 i precedenti tra Lazio e Roma in Serie A con un bilancio di 53 vittorie dei giallorossi, 57 pareggi e 37 vittorie die biancocelesti.
Nella gara d’andata gli uomini di Di Francesco si sono imposti per 2-1 grazie alle reti di Perotti e Nainggolan, inutile la rete di Immobile.
I biancocelesti hanno agguantato il terzo posto nell’ultimo turno, vincendo di misura ad Udine, ma la settimana europea si è chiusa in maniera amara
con l’incredibile rimonta subita dal Salisburgo, tre goal in quattro minuti,  rendendo vana la vittoria dell’andata, salutando nel peggiore dei modi
immaginabili l’Europa League.
La Roma, dopo la sconfitta interna contro la Fiorentina, arriva dalla storica qualificazione contro il Barcellona in un martedì europeo da incorniciare
di cui tutto il mondo ha parlato.

Bruno Peres colpisce il palo

PALO DI BRUNO PERES NEL PRIMO TEMPO

Fuori lo stadio prima della gara, da segnalare ancora cori antisemiti contro Anna Frank e saluti romani da parte dei tifosi della Lazio.
Numerose bombe carta sono esplose lungo le strade capitoline. Tredici i tifosi fermati.La prima parte di gara scorre via liscia per le due squadre che si fronteggiano e si tgemono.
La Lazio che gioca in casa cerca di creare qualche azione offensiva ma la difesa giallorossa non si lascia mai sorprendere lasciando continuamente
Immobile in fuorigioco.
La Roma dal canto suo viene frenata anche troppo fallosamente specialmente a centrocampo e i cartellini gialli fioccano.
Quando poi Nainggola, da poco invitato da Di Francesco a fare meglio il trequartista, serve una palla spettacolare per Bruno Peres che salta l’ultima linea di difesa della Lazio
sembra ormai rete invece il palo lontano dell’estremo difensore biancoceleste respinge la conclusione.
A questo punto la Lazio si spaventa e la Roma crea un altro paio di situazioni interessanti prima del fischi che chiude il primo tempo.

Traversa di Dzeko

TREMA LA LAZIO E LA TRAVERSA NELLA RIPRESA

Il secondo tempo ricalca un po’ il primo con le squadre abbastanza bloccate che temono gli spunti avversari.
Quando Di Francesco al momento giusto inserisce Under la Roma acquista velocità e supremazia.
Indietro però Manolas deve uscire per un calcione di Milinkovic Savic non punito da Mazzoleni.
Supremazia che si concretizza anche negli uomini in campo quando Radu trattiene di brutto Under e lo stende, secondo giallo della partita e quindi rosso.
I giallorossi ora hanno l’uomo in più e Di Francesco mette dentro anche El Sharawy e mai tale scelta fu miracolosa.
Una palla persa arriva dopo un passaggio di Milinkovic savic a Marusic che è solo davanti a Allison: Ma il faraone con mezzo campo in diagonale toglie il possiibile
pallone-goal e tra gli applausi riparte. Per El Sharawy è la maglia n.100 in serie A.
Si accende anche Dzeko che prima impegna Stakoscia in una deviazione in tuffo quindi colpisce la traversa di testa a portiere ormai battuto e El Sharawy che cerca di arrivare sulla ribattuta
viene atterrato ma l’arbitro fà continuare.
Lazio sotto assedio ma la Roma non trova la rete e il derby termina 0-0 con i padroni di casa che festeggiano lo scampato pericolo.
Stavolta vincere il derby non era fondamentale anche se Dzeko e compagni ci sono andati molto vicino.
Il pareggio tiene le romane un punto sopra l’Inter con Lazio ed Inter che si troveranno difronte l’ultima giornata.
In caso di parità tra Roma e Lazio i giallorossi sono in vantaggio negli scontri diretti con la vittoria dell’andara e il pareggio al ritorno. Per cui attualmente la Roma sarebbe terza mentre la
Lazio quarta.

DI FRANCESCO: BISOGNA INTERPRETARE TUTTE LE PARTITE ALLO STESSO MODO

In una partita del genere e non bella, in cui la Lazio coi ha portato a giocare in un certo modo, ci siamo mossi molto male, specialmente con i due interpreti dietro la punta che si schiacciavano troppo.
Dopo la mezz’ora ho cambiato e abbiamo fatto meglio. La Lazio ha avuto per una parte di gara più cattiveria.
Credo che a Trigoria ci deve essere la capacità di trattare le partite tutte allo stesso modo e obiettivamente è stata vissuta come una partita diversa dal solito derby.
Abbiamo avuto approcci diversi in questo senso.
Dobbiamo migliorare la qualità nell’ultimo passaggio ma anche nel modo di aggirare l’avversario che era rimasto in 10.
Dobbiamo lavorare meglio con le corsie esterne. I gol mancati? Con la Fiorentina non so i tiri che abbiamo fatto e in allenamento mi è capitato di riprenderli perché erano pochi determinati.
Credo che i ragazzi vogliono migliorare e fare il meglio.
Il Barcellona, che è più forte di noi, ha il pensiero di giocare con il palleggio e palla a terra. Questo modo di giocare che abbiamo ci favorisce un pochino, anche se per esempio come oggi con la Lazio non ti riesce.
E’ stata una partita sporca, specialmente all’inizio. Ad un certo punto ho cambiato e ho messo Nainggolan dietro alle punte: la squadra è cresciuta.
La partita si giocava sul filo dell’episodio. Non era una partita facile dopo il passaggio il Champions: ci teniamo stretto questo pareggio con un po’ di rammarico nel finale.
Ho cercato di lavorare sull’ampiezza, potevamo fare meglio e andare di più al cross. Dobbiamo migliorare per avere più lucidità in determinati momenti.
Nulla di grave per Manolas, ha preso una botta, già non era al meglio dall’inizio.
Oggi gli avversari volevano sporcarti la partita, in Europa contro il Barcellona abbiamo trovato una squadra che voleva giocare. Noi abbiamo sofferto nel corso di questa stagione le partite sporche. La nostra crescita passa attraverso il miglioramento in questi match

PALLOTTA: NON DOBBIAMO PENSARE ANCORA AL LIVERPOOL

Non è stata una serata bella come quella con il Barcellona, c’è un po’ di dispiacere per gli episodi.
Non dobbiamo pensare ancora al Liverpool, ci sono altre partite prima. Il prossimo obiettivo è il Genoa, non il Liverpool.
Ora si gioca una partita politica, c’è tempo fino a luglio. Per lo stadio è un peccato per i tifosi romanisti che non possono avere lo stadio in tempi brevissimi.
Non sono preoccupato, sono concentrato esclusivamente su ciò che sta facendo la mia squadra. Non eravamo assolutamente interessati alla partenza di Dzeko,
è importante ascoltare tutte le offerte ma non ce n’è stata una seria: sono state solo delle chiamate telefoniche che non hanno avuto seguito.
Abbiamo dimostrato di non essere inferiori a loro, anzi. Siamo contenti, adesso dobbiamo recuperare le energieNoi volevamo vincere come loro, abbiamo avuto anche occasioni niente male. Alla fine abbiamo sofferto e ci ha salvato Strakosha. La qualificazione in Champions si deciderà all’ultima giornata.

INZAGHI: BUONA PARTITA CONTRO UNA ROMA FORTE

“Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, forse con un po’ di lucidità in più potevamo vincere. Non abbiamo quasi mai sofferto una grande Roma.
Fino all’espulsione di Radu abbiamo tenuto bene il campo, nonostante avessimo giocato giovedì e non martedì come loro. Giovedì è stata una macchia, che però non cancella otto mesi di lavoro.
Stiamo facendo una buona stagione. Ho chiesto di mettere il cuore in campo e devo fare i complimenti ai miei.
Probabilmente siamo gli intrusi, ma non è un caso. Alla vigilia del campionato non ci mettevano neanche tra le prime sette, visto che avevamo perso giocatori importanti.
Ci vogliamo credere e giocheremo al meglio le nostre carte nelle ultime partite.
Pareggio importante. A Salisburgo abbiamo avuto solo dieci minuti folli, niente di più.
Oggi abbiamo fatto una buona partita contro una Roma forte. La squadra ha reagito e vogliamo chiudere al meglio la stagione.

SORTEGGIO CHAMPIONS

Che emozione nel giorno del sorteggio nell’urna di Champions insieme alle altre tre Grandi c’è la Roma.
Non è potuto partire a causa di una forte influenza intestinale Francesco Totti.
Per la Roma presenti il direttore sportivo Monchi, il direttore generale Baldissoni e l’amministratore delegato Gandini.
Questo il sorteggio delle semifinali:

BAYERN MONACO-REAL MADRID
LIVERPOOL-ROMA

I giallorossi si trovano contrapposto quel Salah che troppo frettolosamente la società ha venduto.

I PARERI SUL SORTEGGIO

Per la Roma Monchi ha dichiarato: “Occasione di cancellare il passato? Sembra un’opportunità perfetta.
Sarà difficile, abbiamo di fronte a noi una squadra fortissima, che ha eliminato il Manchester City.
In questo momento dobbiamo pensare a noi stessi e fare quello che abbiamo fatto molto bene contro il Barcellona.
Roma più consapevole? Una vittoria come quella contro il Barcellona fa prendere fiducia in quello che si fa.
La partita contro il Liverpool sarà un’altra storia, ma dobbiamo prendere quello che abbiamo fatto bene.
Salah? Mi preoccupa tutto il Liverpool, è una squadra fortissima, con tanti giocatori importanti, che ha un grande allenatore”.
Intervistato prima del sorteggio Jamie Carragher, ex capitano del Liverpool, ha in qualche maniera previsto l’andamento delle semifinali.
“Andrei a Roma perché non vanno così lontano da molto tempo. Real Madrid e Bayern Monaco hanno molta più esperienza europea.
La Roma ha giocato molto bene nel Camp Nou ed è stata sfortunata a perdere per 4-1 prima di fare quell’incredibile rimonta nella gara di ritorno.
Non sono brocchi ma penso che potrebbero essere influenzati da una grande serata ad Anfield più che dire Real o Bayern.
Vorrei la Roma, per essere onesti, ma sono sicuro che la Roma stia dicendo la stessa cosa sul Liverpool. Sono le due nuove nel blocco delle ultime quattro”.

TABELLINO

Lazio (3-5-1-1): Strakosha, Luiz Felipe, De Vrij, Radu, Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (60′ Lukaku); Felipe Anderson (60′ Luis Alberto); Immobile (80′ Bastos)
A disposizione: Guerrieri, Vargic, Caceres, Bastos, Wallace, Basta, Murgia, Di Gennaro, Nani, Caicedo.
Allenatore: Inzaghi.
Roma (3-5-3): Alisson; Fazio, Manolas (75′ Florenzi), Juan Jesus, Bruno Peres (80′ El Shaarawy), Strootman, De Rossi, Nainggolan, Kolarov; Schick (55′ Under), Dzeko.
A disposizione: Skorupski, Lobont, Silva, Pellegrini, Gonalons, Gerson, Antonucc
Alenatore: Di Francesco.
Espulso: Radu
Arbitro: Mazzoleni
Assistenti: Preti e Paganesi
Quarto uomo Maresca
VAR Rocchi
AVAR Di Fiore

RISULTATI

 CAGLIARI-UDINESE  2-1
 GENOA-CROTONE  1-0
 CHIEVO-TORINO  0-0
 ATALANTA-INTER  0-0
 FIORENTINA-SPAL  0-0
 SASSUOLO-BENEVENTO  2-2
 MILAN-NAPOLI  0-0
 BOLOGNA-VERONA  2-0
 JUVENTUS-SAMPDORIA  3-0
 LAZIO-ROMA  0-0

CLASSIFICA SERIE A

  JUVENTUS  84
  NAPOLI  78
  ROMA  61
  LAZIO  61
  INTER  60
  MILAN  53
  FIORENTINA  51
  ATALANTA  48
  SAMPDORIA  48
  TORINO  46
  GENOA  38
  BOLOGNA  38
  UDINESE  33
  CAGLIARI  32
  SASSUOLO  31
  CHIEVO  30
  SPAL  28
  CROTONE  27
  VERONA  25
  BENEVENTO  14

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