Essentials

Meta

Pages

Categories

Campionato: Roma-Milan 0-2

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Settima giornata del girone di ritorno
Ventiseiesima giornata
Domenica 25 febbraio 2018
Roma: Stadio olimpico ore 20,45
Roma-Milan 0-2

La Roma che affronta il Milan vede un nuovo volto tra i convocati, Jonathan Silva che per la prima volta si affaccia al calcio italiano.
I giallorossi arrivano a questa gara col Milan dopo l’impegnativa trasferta di Champions a Karchiv, persa per 2-1, mentre il Milan in Europa league
dopo il successo esterno per 0-3 aveva poco da chiedere alla vittoriosa gara di ritorno. Peggio quindi la Roma che ha nelle gambe la gara di Champions
giocata tra l’altro in trasferta in cui si sono mischiate luci ed ombre, al cospetto di un Milan che si è ritrovato e adesso punta in alto.
Questo lo scenario al fischio di inizio del sig. Mazzoleni.

PRIMO TEMPO EQUILIBRATO

Schick al posto di Dzeko che si siede in panchina insieme a De Rossi queste le novità principali di Di Francesco con Bruno Peres che sostituisce Florenzi.
Non è una gara in cui una squadra ha il predominio netto del terreno di gioco, Roma e Milan sono molto attente a non prenderle e si vedono poco in fase conclusiva.
Un acuto di Under che impegna Donnarumma in calcio d’angolo e un’invenzione di Schick che supera con una magia due avversari prima di essere tamponato in angolo da Bonucci.
Anche il Milan quando fraseggia nella metà campo giallorossa è presente pericolosamente fino all’area di rigore dove la difesa giallorossa controlla bene
e non mancano i rientri di Under e Perotti a dar mano ai compagni.

LA ROMA SPROFONDA NELLA RIPRESA

Se il primo tempo è stato equilibrato, la ripresa ha dimostrato tutto il carattere del Milan che dopo il goal del vantaggio ha visto l’avversario disciogliersi mentalmente e fisicamente.
I giallorossi non sono riusciti mai a creare un’azione importante che mettesse in difficoltà Donnarumma e compagni.
Il solo Alisson che limita il passivo con una superparata, è l’unico a meritare la sufficenza che gli altri vedono soltanto da lontano.
Inutile appellarsi alla difficile trasferta di Karkhiv in settimana,, dove anche li nella ripresa la Roma ha faticato tantissimo.
Il gioco che vuole Di Francesco è dispendioso e la Roma vista stasera, e speriamo sia l’ultima prestazione così negativa, sembra cotta.
Under corre il doppio dei compagni ma poi alla fine i crampi lo hanno fatto arrendere.
Una Roma veramente inguardabile, senza idee, con problemi mentali e fisici evidenti.
Tutto sembra girare storto, con il presidente che in settimana ha anche tuonato contro le radio locali che lo criticano, con toni pesanti creando divisioni nell’ambiente.
Insisto che la cessione di Salah ha minato le basi solide di questa squadra, cui per assurdo si parla ancora di cessioni illustri (vedi Alisson) per poi chiudere i battenti definitivamente.
Anche il tecnico stavolta sale sulla graticola, per essersi presa la responsabilità di aver fatto cambi importanti, anche se con i panchinari di oggi in precedenza la situazione non era
molto dissimile. Siamo alla quinta sconfitta interna, per un Olimpico che una volta era un fortino adesso è diventato un colabrodo.
La prima delle due gare importanti per arrivare in Champions è stata buttata via, ora quella più difficile a Napoli mentre in classifica i capitolini tornano al quinto posto il primo non utile
per andare in Champions la prossima stagione, col grave rischio di scendere ancora e dare l’addio definitivo.
per recuperare questa situazione al San Paolo la Roma deve cambiare registro e per questo più della certezza lasciamo il posto alla speranza.

0-1 Cutrone

 DI FRANCESCO: DOBBIAMO AVERE LA FORZA DI REAGIRE

Nel dopopartita le parole di Di Francesco fanno comprendere il momento di difficoltà, ci è sembrato in difficoltà anche luii, di solito battagliero, stasera giù di corda.
“Nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara, siamo stai poco bravi negli ultimi metri. Nel secondo tempo, dopo il gol, ci siamo allungati e la squadra si è disunita.
Dobbiamo avere la forza di reagire.
Con Schick m
i auguravo di avere più imprevedibilità, però questo non è accaduto. Non sto bocciando Schick, tutta la squadra non è girata bene.
In alcune occasioni ha lavorato bene e in altre no, nel complesso non ha determinato come avremmo voluto, oggi volevamo dare un po’ di riposo mentale e fisico per Dzeko,
speravo creassimo lo stesso pericoli senza Dzeko ma non è successo molto ma questa non è una bocciatura per Schick.
I miei non devono più permettersi passi falsi come questo e dobbiamo lavorare su questo
Se vogliamo passare il girone di Champions e continuare a vincere non possiamo fare questi passi falsi.
La medicina migliore è zitti e lavorare. Stasera ci è mancata la giusta cattiveria.

0-2 Calabria


Mi auguravo di avere più imprevedibilità, però questo non è accaduto. Non sto bocciando Schick, tutta la squadra non è girata bene.
Se vogliamo passare il girone di Champions e continuare a vincere non possiamo fare questi passi falsi.
Ci siamo abbassati troppo in partenza in occasione del gol, ci siamo fatti sorprendere con troppa facilità, il calcio è fatto da episodi e noi dobbiamo portarli dalla nostra parte,
se si va sotto si deve avere la forza di reagire.
Ho fatto una turnazione oggi, perchè volevo evitare la stanchezza, ho avuto anche io questa sensazione nella ripresa e questo mi preoccupa, abbiamo messo poca qualità nell’ultimo passaggio
al contrario del Milan.
Se mi sento in discussione? La domanda mi piace e non mi piace, quando ci sediamo su una panchina siamo sempre in discussione, io sono il primo responsabile e sono sempre in discussione
Nainggolan è uscito senza un dente e gli girava la testa per questo, sicuramente non sta attraversando un buon momento ma abbiamo bisogno di lui, ha delle caratteristiche importanti.
L’atteggiamento e le prestazione fanno la differenza nonostante il sistema di gioco.

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini (dal 35′ s.t. Gerson), Strootman; Under (dal 28′ s.t. Defrel), Nainggolan (dal 19′ s.t. Dzeko), Perotti; Schick
A disposizione: Lobont, Skorupski, Juan Jesus, Capradossi, De Rossi, Florenzi, J. Silva, El Shaarawy
Allenatore: Di Francesco.
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura (dal 45′ s.t. Montolivo); Suso (dal 37′ s.t. Borini), Cutrone (dal 22′ s.t. Kalinic), Calhanoglu
A disposizione: A. Donnarumma, Guarnone, Gomez, Zapata, Abate, Musacchio, Mauri, Locatelli, André Silva
Allenatore: Gattuso
Arbitro: Mazzoleni
Assistenti:Peretti-Preti
IV Ufficiale: Guida
Var: Irrati
Avar: Carbone
Marcatori: 48′ Cutrone, 74′ Calabria
Spettatori 42.537
Incasso 1.435.463 euro
Angoli: 9-3 per la Roma
Recupero: 1′ p.t., 4′ s.t.

RISULTATI

 BOLOGNA-GENOA  2-0
 INTER-BENEVENTO  2-0
 CROTONE-SPAL  2-3
 VERONA-TORINO  2-1
 SAMPDORIA-UDINESE  2-1
 FIORENTINA-CHIEVO  1-0
 SASSUOLO-LAZIO  0-3
 JUVENTUS-ATALANTA  RINV.
 ROMA-MILAN  0-2
 CAGLIARI-NAPOLI

CLASSIFICA SERIE A

  NAPOLI  66
  JUVENTUS  65
  LAZIO  52
  INTER  51
  ROMA  50
  SAMPDORIA  44
  MILAN  44
  ATALANTA  38
  TORINO  36
  UDINESE  36
  FIORENTINA  35
  BOLOGNA  33
  GENOA  30
  CAGLIARI  25
  CHIEVO  25
  SASSUOLO  23
  CROTONE  21
  SPAL  20
  VERONA  16
  BENEVENTO  10

Juventus e Atalanta una gara in meno

Write a Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts