Essentials

Meta

Pages

Categories

Campionato: Roma-Cagliari 1-0

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Diciassettesima giornata gare di andata
Sabato 16 dicembre 2017
Roma : Stadio Olimpico  ore 20,45
Roma-Cagliari 1-0

La gioia di fazio

La gioia dei tifosi romanisti

DECIDE FAZIO NEL RECUPERO AL 94′

PRIMO TEMPO PIATTO SENZA EMOZIONI

La Roma conosce il risultato delle altre due in zona scudetto, la vittoria del Napoli a Torino poco confortante ma la caduta interna dell’Inter contro
l’Udinese dovrebbe mettere le ali ai giallorossi.
La Roma ha le migliori intenzioni per far felice il pubblico amico presentatosi in oltre 30.000 unità, ma all’atto pratico il Cagliari gioca bene e sopratutto più velocemente,
mettendo in difficoltà le azioni offensive giallorosse che naufragano sulla tre-quarti campo.
Una conclusione di Nainggolan a lato ed un tiro di Schick parato da Cragno con i pugni, un bottino assolutamente insufficente.
Gli avversari sono pericolosi nelle ripartenze col motorino Barella che gira a mille e con la difesa giallorossa preoccupata per le infilate rssoblù.
Alla squadra di Di Francesco da diverse settimane manca velocità nei fraseggi  dando la possibilità ai difensori di poter aggiustare le cose.
La Roma fà la partita ma il Cagliari è ben messo in campo e non fà muro, come il Chievo, lasciando le due linee molto unite.
La migliore percussione è di Perotti che svolge in maniera spettacolare tre dribbling in corsa per poi vedersi la conclusione ribattuta da un difensore.
Comunque è un’azione personale.
Schick e Dzeko non hanno mai avuto la possibilità di dialogare.

Doppia VAR per la Roma

Cragno atterra Dzeko

Il rigore di Perotti

ANCHE PER LA ROMA INTERVIENE LA VAR

La ripresa inizia come era terminato il primo tempo, Roma troppo compassata e Cagliari che non pèermette giocate verticali ai giallorossi.
Tutto sembra ricalcare il copione del primo tempo fino al 52′ quando l’infilata sulla sinistra dell’area di rigore di Dzeko costringe l’estremo difensore Cranio all’uscita.
Dzeko termina a terra mentre l’arbitro Damato lo ammonisce per simulazione.
La curva sud aveva gridato al rigore ma le cose sembravano andare diversamente. Poi il sig. Damato richiamato alla VAR dall’arbitro Guida controlla attentamente
l’accaduto e deve rivedere la sua decisione. Fà il cenno della Var e decreta la massima punizione.
De Rossi corre dall’arbitro che lo sincera sul fatto che l’ammonizione comminata a Dzeko verrà tolta, in quanto caduto il requisito della simulazione.
Perotti, cecchino infallibile, va sul dischetto, lo aspetta Cranio, un portiere che ha dimostrato le sue notevoli doti.
Rincorsa passeggiata per l’argentino che quando calcia troca il portiere sulla traiettoria che para in due tempi il tiro (neppure forte).

Cragno para il rigore a Perotti

Era l’occasionissima per sbloccare l’incontro. Purtroppo la Roma la fallisce.

Fazio fà centro al 94′

Fazio fà centro al 94′

FAZIO REGALA TRE PUNTI ALLA ROMA NEL RECUPERO

Il tempo stringe il pubblico alza la voce, la squadra sembra voler cambiare passo ma ha grande difficoltà perchè il Cagliari perso Barela, si chiude ancora di più,
facendo pensare che si va incontro al secondo zero a zero consecutivo con un attardamento in classifica che diventa preoccupante.
Si iniziano a centillinare le occasioni e i cross. Sulla tre quarti arriva una punizione importante da mettere in area.
Kolarov mette in mezzo all’area una buona palla su cui Cranio esce di pugno ma la sua respinta batte sul petto di Fazio che la accompagna nel sacco vuoto.
La gioia è immensa in campo e sugli spalti perchè è facile intuire che è la rete vittoria.
Fermi tutti l’arbitro Damato va nuovamente alla Var per confrontare la sua decisione con le immagini dello schermo.
Passano minuti interminabili, sugli spalti dalla gioia si passa ai fischi, trapela nervosismo anche se Fazio rassicura tutti.
Alla fine Damato indica il centro, la rete è convalidata e il fischio finale arriverà poco dopo.

Il goal di Fazio

VITTORIA SPORCA

Contenti della vittoria, doppia soddisfazione per i tifosi che assaporano i tre punti acquisiti nel momento in cui sembravano persi almeno due. Tre punti contro un Cagliari che da
anni a Roma è la bestia nera dei giallorossi, gioco o non gioco. Sono quelle squadre come Empoli,e Catania che lòa Roma storicamente soffre.
Al di là delle statistiche, la vittoria della Roma contro il Cagliari è una vittoria frutto di una palla capitata a Fazio al posto giusto al momento giusto.
Per quanto riguarda il gioco, se è vero che al numero degli spettatori va sommato Alisson, che non si è sporcato i guanti, la squadra non velocizza più la manovra che è
compassata e non presenta ripartenze, pallone che viaggia lento, avversari che riescono con facilità a trovare le contromisure.
Tutte le squadre hanno un calo e la Roma è dalla gara con il Genoa che mostra stanchezza e poco brillantezza.
Nonostante questo De Rossi ha lasciato due punti ai rossoblu, mentre a Verona Sorrentino ha tenuto il punto fino al termine.
Questa col Cagliari è stata la peggiore gara, con i sardi molto disciplinati tatticamente che sono andati sotto solo nell’immediato finale.
Il risultato alla fine è giusto, il Cagliari non ha fatto nulla in avanti, ha solo difeso ma i giallorossi hanno attaccato male.
Ora arriva il Torino in Coppa Italia per poi giocarsi molto in Juventus-Roma dove i ritmi debbono per forza cambiare.

Prendiamoci questi tre punti

DI FRANCESCO: ABBIAMO VOLUTO FORTEMENTE QUESTA VITTORIA

Parliamo della partita, si parla sempre di episodi. Il Cagliari era messo benissimo, ha tirato per la prima volta all’85’, noi abbiamo voluto moltissimo la vittoria,
poi Fazio si vede che la prende con il petto, ci prendiamo questi tre punti.
Quando vedo una certa mentalità sono contento, il Cagliari cercava sempre dei palloni sporchi per Pavoletti, noi potevamo segnare prima, ma non siamo stati cattivi o cinici,
ci siamo allenati sotto questo aspetto ma non basta evidentemente, non ho la bacchetta magica e dobbiamo lavorare ancora per fare goal.
Noi abbiamo fatto la partita come volevamo. Giochiamo con tre attaccanti, non due. Non ha ancora una condizione ottimale, per fargli capire quello che voglio deve giocare.
Lo scontro è casuale, non si devono sposare, devono giocare insieme e affinare determinati meccanismi.
Oggi abbiamo tirato 20 volte e con un po’ di determinazione potevamo segnare prima. Nel primo tempo non mi sono piaciute le pressioni dei miei, i
il Cagliari buttava spesso i palloni lontano, è vero che non creavano occasioni ma a noi ce le sporcavano.
Perotti ed El Shaarawy non devono abbassarsi troppo nel finale, abbiamo fatto tanti cross. La settimana è stata molto intensa, ho lavorato molto per giocare le altre gare,
abbiamo pagato un po’ di brillantezza ma alla fine abbiamo vinto.
Non mi piace che tutti pensano alla Juventus, quando abbiamo due gare determinanti. Oggi dovevamo vincere e l’abbiamo sofferta, so che vuol dire preparare delle gare a Roma,
dove tutti fanno gli allenatori. Io devo lanciare un segnale, ho parlato col Nainggolan, se avesse preso l’ammonizione pazienza, la avrebbe giocata qualcun altro.
Lo scorso anno le metteva tutte sotto l’incrocio, quest’anno un po’ meno.Non è che ne ha indovinati tanti in passato…
Un attaccante deve chiedertelo di tirare, non lo fa in genere. Perotti è un cecchino ma quest’anno ne ha sbagliati due, ma può accadere.
Anche De Rossi li tira bene ma Perotti resta tra i migliori in campionato.
Caos finale? Fa parte del gioco, ci sono episodi peggiori di questi, sono cose che rimangono in campo.

IL MANCATO AGGANCIO ALLA ROMA
SCATENA LE PROTESTE LAZIALI

Dopo Lazio-Torino, gara in cui la Lazio intravedeva la possibilità di agganciare la Roma, si sono aperte le proteste contro un presunto complotto
ai danni della squadra di Lotito, con documentazioni pronte per essere presentate, con tutto lo staff dirigenziale a prendere posizione contro il
direttore di gara Giacomelli, fino ad arrivare a minacciare un ritiro della squadra dal campionato.
Se andiamo ad analizzare quanto successo le proteste della Lazio iniziano dal derby perso contro la Roma, (che evidentemente non è ancora stato digerito)
in cui la Lazio avrebbe subito torti che ancora si aspetta da dimostrare.
Intanto nel derby proprio la Roma in campo si era più volte lamentata del gioco duro dei biancoazzurri senza provvedimenti del direttore di gara.
Le immagini hanno poi evidenziato che il calcio di rigore per la Roma era giusto per un entrataccia sicuramente da evitare.
Poi va ricordato che se complotto doveva esserci, allora sarebbe saltato il rigore a favore della Lazio che è stato assegnato propèrio dalla tanta contestata VAR,
per il quale nessuno lo dice, vi sono ancora forti dubbi.
La gara contro la Fiorentina è quella che va sotto la lente per un rigore non visto a favore della Lazio, quello dato ai viola era ineccepibile.
A Genova contro la Sampdoria lòa Lazio ha vinto l’incontro e anche i blucerchiati si lamentano di alcune decisioni arbitrali in campo.
Poi Lazio-Torino che vista con occhi sgombri dalla nebbia che assilla i tifosi-cronisti (De Angelis-Pinelli) che a Roma conosciamo bene, lascia serio dubbi sulle
proteste per il rigore non concesso in quanto la distanza tra i calciatori è molto ridotta e il braccio non và contro il pallone, tesi che vanno alla fine a favore del sig.
Giacomelli che il penalty non lo ha concesso. Altri arbitri avrebbero valutato diversamente lui no, ma alla fine non ha tutti i torti.
Infine l’espulsione di Immobile vista a velocità naturale (ma anche rallentata) è sacrosanta, semmai manca l’ammonizione a Burdisso.
Immobile sembrava invasato, così come tutta la squadra sull’orlo di una crisi di nervi.
Gravi poi le parole di Tare e Parolo smentite da Burdisso che ha negato di aver detto di non essere stato toccato da Immobile. Burdisso si lamenta per le affermazioni false
di Tare e dice di capire i dirigenti che hanno interessi da difendere, mentre non comprende Parolo che ha cambiato le sue parole.
Alla fine dei conti tanto clamore per nulla, se nulla si può definire il mancato aggancio alla Roma, cosa si che scatena una rabbia inverosimile, ma qui la VAR non c’entra
forse l’invidia come recita un vecchio striscione del commando ultrà curva sud.

SHAKHTAR-ROMA
LA ROMA EVITA GUAI PEGGIORI
IN CASA IL RITORNO

Lunedi 11 dicembre alle ore 12,00 è stato effettuato il sorteggio degli ottavi di Champions League, in programma il 13, 14, 20 e 21 febbraio (gare di andata)
e il 6, 7, 13 e 14 marzo (partite di ritorno), con le teste di serie giocheranno il ritorno nello stadio amico.
I giallorossi hanno evitato guai seri come il Real Madrid e il Bayern di Monaco e si sono fermati sulla squadra che ha eliminato nella fase a gironi il Napoli.
Queste le date dei due confronti il primo in trasferta: Shakhtar-Roma (ndata 21 febbraio-ritorno 13 marzo all’Olimpico di Roma.
In primo piano le sfide stellari tra Real Madrid e Paris Saint Germain e Chelsea-Barcellona.
Francesco Totti ha dichiara dopo il sorteggio: “La Roma è forte, ma lo Shakhtar non va sottovalutato. Per quello che c’era è andata bene.
Non bisogna sottovalutarli perché sono forti tecnicamente e fisicamente, in casa giocano molto bene.
Sarà una partita apertissima, ma più si va avanti e più è difficile”.
Questi gli accoppiamenti degli ottavi, estratti dall’ex giocatore di Liverpool, Real Madrid e Bayern Xabi Alonso:
Juventus-Tottenham
Basilea-Manchester City
Porto-Liverpool
Siviglia-Manchester United
Real Madrid-Psg
Shakhtar-Roma (21 febbraio-ritorno 13 marzo)
Chelsea-Barcellona
Bayern-Besiktas

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Allison; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan (dal 79′ Strootman), De Rossi, Pellegrini (dal 71′ El Shaarawy); Schick (dall’87’ Under), Dzeko, Perotti
A disposizione: Skorupski, Romagnoli, Castan, Bruno Peres, Moreno, Juan Jesus, Emerson, Gonalons, Gerson
Allenatore:Di Francesco.
CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Romagna, Pisacane, Andreolli; Van der Wiel, Ionita, Cigarini, Barella (dal 71′ Deiola), Padoin (dal 92′ Ceppitelli); Joao Pedro (dal 59′ Farias), Pavoletti
A disposizione: Daga, Rafael, Capuano, Miangue, Cossu, Giannetti, Melchiorri, Sau
Allenatore: Diego Lopez
Arbitro: Damato
Assistenti: Posado-Santoro
IV Ufficiale: Nasca
VAR: Guida
AVAR: Tonolini
Marcatore: 94′ Fazio
Spettatori 33.133
Incasso 880.289 euro
Ammoniti: Joao Pedro, Pellegrini,Cigarini
51′ Perotti sbaglia un calcio di rigore
Angoli: 5-1 per la Roma
Recupero: 0′ primo tempo, 6′ nel secondo tempo

CLASSIFICA SERIE A

  NAPOLI  42
  JUVENTUS  41
  INTER  40
  ROMA  38
  LAZIO  33
  SAMPDORIA  27
  MILAN  24
  ATALANTA  24
  TORINO  23
  FIORENTINA  23
  BOLOGNA  21
  UDINESE  21
  CHIEVO  21
  CAGLIARI  17
  SASSUOLO  17
  CROTONE  15
  GENOA  14
  SPAL  14
  VERONA  13
  BENEVENTO    1

Roma e Sampdoria, Udinese e Lazio
una gara in meno (si recupereranno il 24 gennaio 2018)

RISULTATI

INTER-UDINESE  1-3
TORINO-NAPOLI  1-3
ROMA-CAGLIARI  1-0
VERONA-MILAN  3-0
SAMPDORIA-SASSUOLO  0-1
BOLOGNA-JUVENTUS  0-3
CROTONE-CHIEVO  1-0
FIORENTINA-GENOA  0-0
BENEVENTO-SPAL  1-2
ATALANTA-LAZIO  3-3

Write a Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts