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Campionato: Genoa-Roma 1-1

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Quattordicesima giornata gare di andata
Domenica 26 novembre 2017
Genova : Stadio Marassi  ore 15,00
Genoa-Roma 1-1

APRE EL SHARAWY CHIUDE DE ROSSI

Come al solito la squadra che gioca le coppe europee ha sulle gambe l’incontro infrasettimanale e non può preparare la gara come l’avversaria
che non ha impegni europei e ha un’intera settimana per poter studiare l’incontro.
E’ il caso di Genoa-Roma con gli ospiti impegnati nel mercoledi precedente in Champions league a Madrid contro l’Atletico.
Di Francesco fin qui ha usato massicii turn-over per far fronte ai ripetuti impegni considerato anche quello di mercoledi scorso.
In vista della gara di Genova si cambia nuovamente.
L’incontro mostra subito come il divario in classifica si riflette sul terreno di gioco.
I padroni di casa, in lotta per un posto tranquillo, posizionati in zona pericolo in classifica, effettuano con il nuovo allenatore Ballardini un catenaccio
che inizia dal primo minuto e che dura fino al 45′.
La Roma sembra bloccata, crea un paio di situzioni pericolose con Dzeko ed El Sharawy ma poi trova le fasce chiuse e nessuna percussione centrale che fà il gioco dei padroni di casa.
Non può essere contento Di Francesco che vorrebbe più movimento e naturlmente ritmi più alti.
Rigoni a sinistra chiude il duo della Roma Kolarov-Perotti (fischiato dai suoi ex tifosi), fascia sinistra che è praticamente tamponata a perfezione.
Un braccio largo di Laxalt che rinvia un tiro in piena area di rigore viene considerato regolare.
Finora la VAR non è mai stata usata a favore della Roma, forse una casualità, ma di certo è strano questo atteggiamento.

Il gioiellino di El sharawy

EL SHARAWY GOAL

Un autentico gioiellino quello che El Sharawy mette a segno a Marassi, battendo Perin in maniera imparabile con una genialata.
L’importante in questa gara era era sbloccare il risultato e la rete del laterale a sinistra (posizione occupata dopo il cambio di Di Francesco),
è andata in questa direzione.
Il vantaggio poteva arrivare o su calcio piazzato o su un’azione importante di un singolo e questo è stato.
Da qui in poi si poteva aprire per la Roma un facile cammino verso la vittoria ma…

DE ROSSI PERDE LA TESTA LA ROMA DUE PUNTI

Su un’azione in area, De Rossi rifila una manata in faccia a Lapadula, da poco in campo, l’arbitro non si avvede di quanto è successo e fa proseguire
ma per breve tempo perchè viene richiamato da Mazzoleni che gli segnala il fattaccio.
Il regolamento parla chiaro, espulsione e calcio di rigore per i padroni di casa.
Lapadula dal dischetto non fà sconti e Allisson che pure aveva intuito la direzione nulla può.
Ora i giallorossi con un uomo in meno e con il pari che è arrivato, dovrebbero andare in barca ma grazie a Juan Jesus che salva due volte su Lapadula
la Roma innesta la quinta marcia e fà vedere quello che fin qui non si era visto.

TRAVERSA DI STROOTMAN

Arriva la traversa di Strootman in un’azione in area piccola, poi con l’entrata di Schick le azioni offensive si moltiplicano fino a mettere in evidenza Perin che risolve situazioni pericolosissime.
Fazio reclama per una trattenuta poi Giacomelli, dopo cinque minuti di recupero, chiude un incontro con i giocatori della Roma con i nervi a fior di pelle.
Dzeko e Izzo si danno appuntamento fuori del campo e sono divisi a fatica, la Roma sa di aver perso due punti importanti. che non pregiudicano nulla.
La Roma cade nella trappola di una squadra che lotta per non retrocedere, perde due punti che sanguinano ma le possibilità di andare avanti ci sono e vanno riprese a partire dalla Spal,
per poi chiudere, come tutti sperano, le fatiche europee contro il Qarabag.

NOTE POSITIVE

C’è rabbia per come sono andate le cose e per il harakiri made in casa, ma oltre alle situazioni poco positive ci sono anche buone notizie, a partire da Schick che nei pochi minuti giocati
a dimostrato di saper fare la differenza.
La crescita di Juan Jesus è poi in costante rialzo sia dal punto di vista atletico che da quella più importante della qualità tecnica. Anche questo è un giocatore che pian piano Di Francesco sta forgiando.
A Genova Juan Jesus non ha permesso a Lapadula nel momento topico di raddoppiare i dolori e si è eretto a muro chiudendo le ripartenze avversarie
quando i giallorossi erano tutti in avanti a cercare la rete della vittoria.
Alisson non ha dovuto fare neppure una parata e Fazio si è confermato dominatore aereo.
El Sharawy seguita a collezionare goal d’autore e in dieci contro undici i giallorossi hanno colpito una traversa e hanno rischiato più di una volta la vittoria.

DI FRANCESCO: ROMA INGENUA

“E’ un peccato per De rossi, sa di aver sbagliato. Ora non si scappa con questi strumenti. Non mi è piaciuto l’arbitraggio, avevamo il 70% di possesso palla ed un solo ammonito degli avversari.
Parlo solo di gestione, non di risultato. Tutelare chi prova a giocare a calcio mi sembra opportuno. Il sotto ritmo te lo danno gli avversari che si difendono.
La nostra capacità in queste partite è stata di sbloccarla, dopo ci siamo mossi meglio. Fino a quel momento non hanno mai tirato in porta.
L’ingenuità l’abbiamo pagata, sia per il rigore che nell’essere in dieci. Gli abbiamo concesso una possibilità, ma noi due.
È un peccato perché non dobbiamo farci del male da soli, questa battuta d’arresto per me equivale a due punti persi.
Si commettono le ingenuità, De Rossi non è un ragazzino, si prende le sue responsabilità. Dobbiamo lavorare insieme per evitare queste situazioni.
Quando giochiamo siamo una squadra importante, quando andiamo dietro agli avversari in questi atteggiamenti succedono cose che non devono accadere.
Sì, è cresciuto tanto. Oggi non c’era Diego in forma. El Sha a sinistra era meno brillante del solito. E’ in grande crescita, sono contento per lui.
Peccato per i due punti, anche se ci teniamo la crescita e la prestazione. Non è facile giocare a Genova. La Roma è stata consapevole e non presuntuosa, bisogna rispettare gli avversari.
Non ritengo la squadra presuntuosa. Oggi se vogliamo trovare un aggettivo è ingenua, si era messa sui binari che volevamo, abbiamo tenuto il pallino del gioco.
Da un angolo è venuta una palla non pericolosa, ci siamo fatti male da soli.
Schick è rientrato da due allenamenti, non posso metterlo subito dall’inizio. Edin ha creato qualche situazione pericolosa, io sono sereno perché conta per me la prestazione di squadra,
lui ha le capacità di segnare e ritornerà al gol.

IN CLASSIFICA LA ROMA NON E’ RAGGIUNTA

Dopo la vittoria netta nel derby, la Roma ha rischiato di essere raggiunta in classifica dalla Lazio che nel primo tempo è andata in vantaggio all’Olimpico contro la fiorentina con De Vrj.
Ma quando tutto sembrava andare per il verso giusto per i laziali, (come per la Roma a Genova), la Var (come a Genova) assegna un rigore netto che l’arbitro in campo non aveva visto.
Babacar non sbaglia e insacca la rete del pareggio che durerà fino al termine. Il pareggio lascia le cose immutate per chi insegue che butta una bella occasione per riprendere la Roma.
I giallorossi conservano i due punti di vantaggio conquistati nel derby e il pareggio di Genova diventa meno amaro.

IN 3000 ACCOMPAGNANO LA ROMA

A Marassi, ex campo gemellato con i giallorossi ora col Napoli, i tifosi romanisti sono circa 3.000, per sostenere una Roma che chiede spazio per mantenere le posizioni in classifica.
Grande sostegno con cori che spesso zittiscono la curva nord, che ha un gran tifo ma che teme molto per i propri beniamini.

TABELLINO

GENOA (3-5-2): Perin; Izzo, Spolli, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Veloso (45′ + 4 st Cofie), Bertolacci, Laxalt; Pandev (18′ st Lapadula), Taarabt (40’ st Omeonga).
A disposizione: Lamanna, Biraschi, Gentiletti, Rossettini, Lazovic, Centurion, Ricci, Pellegri, Palladino.
Allenatore: Ballardini
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan (42’ st Schick); El Shaarawy (32’ st Gonalons), Dzeko, Perotti (13′ st Defrel).
A disposizione: Skorupski, Manolas, Peres, H.Moreno, Castan, Gerson, Pellegrini, Ünder.
Allenatore: Di Francesco
Arbitro: Giacomelli
Assistenti:Lo Cicero-Fiorito
IV Ufficiale: Guida
Var: Mazzoleni
Avar: Tonolini
MARCATORI: 69’ El Shaarawy, 70′ Lapadula rigore
Ammoniti: Taarabt, Fazio,Nainggolan, Jesus
Espulso: 69′ De Rossi per gioco scorretto,
Recupero: 0’ primo tempo, 6′ secondo tempo

RISULTATI

ATALANTA-BENEVENTO  1-0
BOLOGNA-SAMPDORIA  3-0
CAGLIARI-INTER  1-3
CHIEVO-SPAL  2-1
GENOA-ROMA  1-1
UDINESE-NAPOLI  0-1
LAZIO-FIORENTINA  1-1
MILAN-TORINO  0-0
SASSUOLO-VERONA  0-2
JUVENTUS-CROTONE  3-0

CLASSIFICA SERIE A

  NAPOL  38
  INTER  36
  JUVENTUS  34
 ROMA  31
 LAZIO  29
 SAMPDORIA  26
 BOLOGNA  20
  CHIEVO  20
 MILAN  20
TORINO  19
ATALANTA  19
FIORENTINA  18
 CAGLIARI  15
 CROTONE  12
 UDINESE  12
 SASSUOLO  11
 SPAL  10
  GENOA  10
  VERONA    9
 BENEVENTO    0

Roma e Sampdoria, Udinese e Lazio
una gara in meno

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