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Campionato: Roma-Lazio 2-1

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Tredicesima giornata gare di andata
Sabato 18 novembre 2017
Roma : Stadio Olimpico  ore 18,00
Roma-Lazio 2-1

CURVA SUD ROMA

De Rossi esulta sotto la sud

LA ROMA DOMINA IL DERBY
ALLA LAZIO SOLO LA VAR

Da più parti avevano indicato la squadra vittoriosa nel derby sarebbe stata quella che avrebbe dato la caccia allo scudetto.
Mentre i laziali sognavano col punto in più in classifica, sul campo la squadra di Di Francesco usava la teoria di un passo alla volta.
Prima vincere il derby..e derby è stato, per il resto il tempo sarà buon consigliere.
Intanto la Roma indica la giusta strada verso la Champions league, male che vada, sconfiggendo, al di là di quanto dice il risultato, un po’ stretto ai capitolini.
Dopo un primo tempo in cui la Lazio non è mai arrivata verso la porta di Allison, non creando quindi nessun pericolo, la ripresa si apre con lo scatenato Perotti
che semina avversari mentre Kolarov, (l’ex dell’incontro) guadagna un rigore, grazie al suo atterramento con quella zona sdrucciolevole per gli avversari.

Fallo di Bastos

PEROTTI APRE LO SHOW
FESTEGGIA LE 100 PRESENZE IN A

Sul dischetto và Diego Perotti che tira la massima punizione alla sua maniera.
Serie di passi corti e una volra sulla palla una forte stecca che buca Strakosha sulla sua sinistra sotto la curva sud.
E’ il vantaggio meritato per una squadra che aveva preso col passare dei minuti il centrocampo annullando gli avversari.

Nainggolan eroico

EROICO NAINGGOLAN

Chi non poteva mancare a questo derby era proprio il centrocampista belga che alla vigilia ha lavorato il doppio per recuperare dall’infortunio,
conseguito in Nazionale, che gli ha precluso le gare della sua Nazione.
Proprio il Ninja è quello che fà la differenza a centrocampo e poi, incredibilmente, entra anche nella classifica dei marcatori, con un tiro incrociato
alla destra di Strakosha, che il portiere non vede neppure e quando si accorge di essere in prossimità del vicino baratro è ormai troppo tardi.
Il suo tuffo regalato ai fotografi non influisce sul tabellino che recita Roma-Lazio 2-0.
Quando Kolarov giocava nella Lazio riuscì a conquistare un rigore al primo minuto della ripresa per un suo atterramento, ma allora fu bravo Julio Sergio che parò
la massima punizione.

Fallo di Manolas

LA VAR VA BENE ALLA LAZIO

Quando ormai la Roma, per quello che aveva fatto sul campo e per le reti realizzate, sembrava poter addirittura regalare altri dispiaceri a quelli della curva nord, una dubbia
entrata di Manolas con la parte alta del braccio, che senza pericoli accompagna la palla sul fondo, viene decretata dalla Var la massima punizione visto che Rocchi e collaboratori
non l’avevano vista. Bravo Rocchi ma ci si chiede a questo punto Irrati in Roma Inter perchè ha fatto perdere la gara ai giallorossi, falsando così la classifica.
Immobile sul tiro del 2-1 fa sfiorare la palla ad Alisson che non riesce a deviarla.
L’incontro per le emozioni finisce praticamente qui, la Roma mantiene il possesso della sfera fino al termine, lasciando qualche sgroppata a Lukaku, ma sopratutto Perotti kolarov e
Dzeko che hanno saputo far passare il tempo “alla Totti”:
Proprio il capitano in tribuna ha saputo fare festa per questa vittoria per la sua Roma.
In campo buone notizie per Florenzi uscito a dieci minuti dal termine per un problema al ginocchio. Fortunatamente non è il ginocchio operato,
e in ogni caso si tratta solo di una semplice infiammazione.

Perotti abbracciato da Nainggolan

SORPASSO ROMA ANCHE IN CLASSIFICA

Roma e Lazio, entrambe con una gara in meno, entrambe non disputate per maltempo, prima dell’inizio del derby vedeva i biancocelesti sopra di un punto in classifica.
Dopo la vittoria per 2-1 nel derby i giallorossi estromettono dalla zona champions la Lazio e la sorpassano in classifica, con un vantaggio di due punti sui rivali.
Giustamente alla Roma importa poco dei rivali biancocelesti, la sua strada ora va verso l’alto e se è vero come è vero che vincere un derby dà maggiore carica, allora la Roma
alza il morale per l’ultimo strappo verso la vetta.
Ora sul suo cammino un altro ex laziale, Simeone che aspetta i giallorossi in Champions league.
Quindi si torna sul campionato a Genova, contro i rossoblù, che la scorsa stagione hanno giocato alla morte all’Olimpico, pur salvi dalla retrocessione, in una gara che la Roma
ha deciso, all’ultimo colpo, con Perotti che ha mandato i giallorossi nell’Europa che conta.

TUTTO ESAURITO PER IL DERBY

L’Olimpico torna ad una cornice che spetta ad una città come Roma.
Lo stadio infassi presenta il tutto esaurito per una sfida che racchiude oltre i valori cittadini (ormai riduttivi per una Roma formato Champions),
la possibilità di rimanere incollati al treno scudetto.
La prevendita effettuata dalla AS Roma che ospita il derby, conta più di ventimila i biglietti venduti ai sostenitori giallorossi, da sommare ai 20 mila abbonati.
Circa 12mila i tagliandi staccati nel settore ospiti. Dati che non prevedono le ultime vendite che dovrebbero portare il totale a 60.000 presenze.

Rigore Roma

I NUMERI DEL DERBY DICONO SEMPRE PIU’ ROMA

Roma-Lazio è incastonato nella tredicesima giornata di campionato. I giallorossi, quinti in classifica con 27 punti, si presentano alla sfida contro i rivali, forti della vittoria per 4-2 in trasferta con la Fiorentina.
I biancocelesti, al quarto posto non hanno disputato la gara contro l’Udinese a causa della forte pioggia che ha colpito la Capitale.
Derby numero 147 nel campionato italiano. Il bilancio delle 147 sfide precedenti sorride ai giallorossi: 53 vittorie, 57 pareggi e 37 successi per i biancocelesti.
Per la Roma 186 reti contro 142 degli avversari.
Analizzando anche i derby di Coppa Italia, i precedenti sono 155. Il bilancio è sempre favorevole ai capitolini: 57 successi, 57 pareggi e 41 vittorie dei biancocelesti.
Ex di lusso Aleksandar Kolarov (3 stagioni alla Lazio tra il 2007 e il 2010) che affronta la sua prima stracittadina della capitale da giocatore della Roma.

DI FRANCESCO: “ORA LA CHAMPIONS POI IL CAMPIONATO

“L’avevo detto anche nel pregara, loro hanno qualità nelle ripartenze. Non volevo cambiare la nostra mentalità, quella di essere sempre aggressivi in avanti,
ma questo ci ha permesso di controllare.
Nainggolan è un Ninja, riesce ad assorbire una lesione vera con la testa. Ha una volontà incredibile e una grande qualità.
Siamo sempre lì alti per mettere grande pressione. Questa scelta poteva toglierci qualcosa con la loro capacità di andare in verticale ma invece ci ha dato tanto.
A Roma la cosa più difficile è entrare nella testa dei calciatori, sono convinti di quello che fanno. Ora mi sta piacendo di più anche la fase offensiva,
vedo movimenti e mi fa piacere. In questo ambiente bisogna dare continuità e non fermarsi.
E’ il mio primo da allenatore, si soffre di più e le emozioni sono differenti. Speriamo di rimanerci tanto in alto, nessuno ci dava per favoriti.
Io credo nel lavoro che cerco di proporre, l’importante è stare nella testa dei calciatori, si rendono conto anche loro che stare dall’altra parte porta vantaggi.
Grande soddisfazione per noi per come ha affrontato la gara la squadra, concedendo poco.
Fino al rigore c’era stato un grande predominio nel gioco e nelle aggressioni, che ci ha fatto vincere la partita.
Sicuramente per poter giocare in un determinato modo serve condizione fisica, non si può rimediare sulle ripartenze.
Nel primo tempo abbiamo concesso poco e nulla, nel secondo abbiamo cambiato passo, specie nei primi 20′ in cui abbiamo messo la Lazio nella sua metà campo,
meritando a mio modo di vedere il risultato.
Quando abbiamo alzato le pressioni, se vuoi essere aggressivo devi rischiare. Questo mi è piaciuto. Abbiamo lavorato bene con la linea difensiva.
Siamo stati poco cinici nell’ultimo passaggio e la palla finale. Nel primo tempo abbiamo cercato poco la verticalità.
Ho parlato con Francesco (Totti) prima della partita, aveva una serenità impressionante. Gli ho detto che avremmo festeggiato e così è stato.
Francesco affronta alla grande queste situazioni, riesce a sdrammatizzare con le sue battute.
Siamo bravi ad occupare l’area, le caratteristiche vere le ha Dzeko, gli altri un po’ meno e dobbiamo migliorare.
Tutti non ci hanno messo nella corsa al titolo e mi va benissimo, ho visto una squadra che ha convinzione,
ora c’è la Champions e poi il campionato, vogliamo restare il più possibile attaccato al carro delle prime.

INZAGHI: EPISODI A FAVORE DELLA ROMA PER MERITO NOSTRO

“Il primo tempo è stato di studio, abbiamo fatto due ottime ripartenze noi e loro non ci avevano impensierito più di tanto.
Nella ripresa potevamo cambiare qualcosa, ma se prendi due gol su errori in quel modo alla fine la partita la perdi.
Ho avuto modo di giocare tante partite in questa maniera, gli episodi sono andati a favore dei nostri avversari per merito nostro.
Dispiace per i ragazzi e per i tifosi, ma anche lo scorso anno abbiamo perso il primo derby quindi sappiamo cosa ci attende.
Ripartiremo subito lo abbiamo già fatto in passato”.

Rete di Nainggolan

LAZIALI SEMPRE PIU’ RAZZISTI
CANTANO QUELL’EBREO GIALLOROSSO

Nel ritrovarsi prima della partita come consuetudine a Ponte Milvio, simil-tifosi biancocelesti hanno esploso petardi, lanciato bottiglie e intonato cori antisemiti con annessi saluti romani
che col tifo per una squadra di calcio non c’entrano niente.
In serata poi un agente è rimasto ferito nel tentativo di separare alcuni supporter laziali che discutevano in strada davanti alla sede degli Irriducibili,in via Amulio, all’Appio-Tuscolano.
Durante il deflusso degli spettatori dall’Olimpico, circa 200 laziali hanno lanciato sassi contro i carabinieri a Ponte Milvio, senza conseguenze.
Scene tutte filmate e ora utili per identificare gli aggressori.
In Via Amulio (ritrovo dei tifosi diffidati) fino a tarda sera era ancora blindata da decine di agenti del Reparto mobile, con i tifosi, asserragliati all’interno dei locali già sede di Forza Nuova (ariecco la politica), decidessero di uscire. In nottata un supporter è stato fermato e portato in commissariato.
Bisognerebbe  sonoramente chi porta la politica nello stadio, sintomo di violenze ormai accertate. Ridateci le curve apolitiche e spettacolari.
I vostri proclami politici fateli fuori lo stadio che non è la sede per propaganda elettorale.
Fuori dagli stadi qualsiasi colorazione politica e i razzisti.!!!

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Alisson;Florenzi (79′ Peres), Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan (84′ Jesus); El Shaarawy (73′ Gerson), Dzeko, Perotti.
A disp.: Skorupski, Lobont, H.Moreno, Castan, Emerson, Gonalons, Pellegrini, Ünder, Defrel.
Allenatore: Di Francesco
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu (77′ Patric); Marusic, Parolo, Leiva (59′ Nani), Milinkovic, Lulic (59′ Lukaku); Luis Alberto, Immobile.
A disp.: Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Basta, Jordao, Neto, Murgia, Palombi.
Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Rocchi
Assistenti: Di Liberatore e Tonolini
IV Uomo: Damato
Var: Valeri
Avar: Vuoto
Marcatori: 49′ Perotti rigore, 53′ Nainggolan, 72′ rigore Immobile
Ammoniti: 18′ Lulic, 26′ Leiva, 55′ Luis Alberto, 63′ Nani, 67′ Nainggolan, 87′ Fazio
Calci d’angolo: 6-7 per la Lazio
Recupero: 1′ primo tempo, 6′ secondo tempo

MILIONI DA CHAMPIONS

La Roma che ha battuto il Chelsea in Champions league, che merita il primato nel girone, incrementa le entrate nel bilancio, in maniera cospicua.
Con 8 punti nel girone si registrano introiti per 4 milioni di remi Uefa.
A questa cifra va aggiunto l’incasso al botteghino da circa 3 milioni, altri 6 milioni come bonus se avverrà la qualificazione agli ottavi.
Andrebbero aggiunti gli introiti delle prossime due gare contro l’Atletico e il Qarabag e la quota del market pool.
Finora siamo a sette milioni raggiunti.

TUTTI GLI ANTICIPI E POSTICIPI

fino alla 21^ giornata

La Lega Calcio ha comunicato anche le date di anticipi e postici fino alla seconda giornata di ritorno.

   18^ giornata d’andata:

Venerdì 22 dicembre, ore 18: Chievo-Bologna

Venerdì 22 dicembre, ore 20,45: Cagliari-Fiorentina

Sabato 23 dicembre, ore 12,30: Lazio-Crotone

Sabato 23 dicembre, ore 18: Milan-Atalanta

Sabato 23 dicembre, ore 20,45: Juventus-Roma

   19^ giornata d’andata:

Venerdì 29 dicembre, ore 20,45: Crotone-Napoli

Sabato 30 dicembre, ore 12,30: Fiorentina-Milan

Sabato 30 dicembre, ore 18: Inter-Lazio

Sabato 30 dicembre, ore 20,45: Verona-Juventus.

   1^ giornata di ritorno:

Venerdì 5 gennaio, ore 18: Chievo-Udinese.
Alle 15 di sabato 6 gennaio se lUdinesesi qualificherà
ai quarti di finale di Coppa Italia

Venerdì 5 gennaio, ore 20,45: Fiorentina-Inter

Sabato 6 gennaio, ore 12,30: Torino-Bologna

   Sabato 6 gennaio, ore 18: Roma-Atalanta

Sabato 6 gennaio, ore 20,45: Cagliari-Juventus

   2^ giornata di ritorno: 

Domenica 21 gennaio, ore 12,30: Atalanta-Napoli

Domenica 21 gennaio, ore 18: Cagliari-Milan

Domenica 21 gennaio, ore 20,45: Inter-Roma

Lunedì 22 gennaio, ore 20,45: Juventus-Genoa

RISULTATI

 ROMA-LAZIO  2-1
 NAPOLI-MILAN  2-1
 CROTONE-GENOA  0-1
 BENEVENTO-SASSUOLO  1-2
 VERONA-BOLOGNA  2-3
 INTER-ATALANTA  2-0
 SAMPDORIA-JUVENTUS  3-2
 SPAL-FIORENTINA  1-1
 TORINO-CHIEVO  1-1
 UDINESE-CAGLIARI  0-1

Sampdoria e Roma una gara da recuperare

CLASSIFICA SERIE A

 NAPOLI  35
 INTER  33
  JUVENTUS  31
 ROMA  30
 LAZIO  28
 SAMPDORIA  26
 MILAN  19
 TORINO  18
 FIORENTINA  17
 CHIEVO  17
 BOLOGNA  17
 ATALANTA  16
 CAGLIARI  15
 CROTONE  12
 UDINESE  12
 SASSUOLO  11
 SPAL  10
  GENOA    9
  VERONA    6
 BENEVENTO    0

Roma e Sampdoria, Udinese e Lazio
una gara in meno

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