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Campionato: Roma-Inter 1-3

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Seconda giornata gare di andata
Sabato 26 agosto 2017
Roma: Stadio olimpico ore 20,45
ROMA-INTERNAZIONALE 1-3

La prima rete di Dzeko in campionato

La prima rete di Dzeko in campionato

ROMA CONVINCENTE
E SFORTUNATA PALI E VAR CONTRARI

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Si affrontano all’Olimpico Roma ed Inter ed è il primo grande scontro al vertice di questo campionato.
Entrambe vittoriose le due squadre cercano di arginare la fuga della Juventus che ha ribaltato il punteggio a Genova.
Inizia bene l’Inter che fà maggior manovra offensiva senza mai rendersi pericolosa.
La Roma invece trova il corridoio giusto e conclude con Kolarov, in goal a Bergamo. Il palo dice no al possibile vantaggio capitolino.
ma il goal arriva poco dopo con Dzeko che in area prima stoppa male la sfera difficile da domare e l’azione sfuma ma successivamente sul filo del fuorigioco non perdona Handanovic con un potente destro che gonfia la rete sotto la curva nord.
I giallorossi convincono e vanno ad un passo dal raddoppio con Nainggolan che colpisce il palo alla destra di Handanovic battuto.
Quando i nerazzurri spingono alla ricerca del pari si fà trovare pronto Allison che in un paio dio occasioni salva la porta giallorossa.

NELLA RIPRESA ALTRO PALO E TRE GOAL INTERISTI

Dire fortunata l’Inter scesa in campo all’olimpico è propabilmente riduttivo.  Quando la Roma timbra il terzo palo, e El Sharawy supera Handanovic con Dalbert che salva la porta vuota si comprende come i giallorossi abbiano visto la dea bendata girare le spalle.
Non è solo questione di fortuna però, la prestazione dei giallorossi è apparsa ad alti livelli, ma alla lunga i decificit difensivi si sonmo palesati in maniera alla fine determinante.
Dopo l’infortunio di Bruno Peres (non un campione) era scritto che sulla parte destra si sarebbe ballato e da lì l’Inter ha trovato i giusti spunti per sorpassare la Roma.
Mai vittoria è stata meno meritata dal punto di vista del gioco, da parte deglio avversari che hanno in Icardi l’uomo-goal in grande forma che ha saputo di prepotenza portarsi in cima alla classifica dei capocannonieri.
La Roma è migliorata e ha giocato molto meglio che a Bergamo, pian piano il suo rendimento è migliore, và migliorata la difesa, magari con un innesto di assoluto valore, per poter puntellare un reparto troppe volte preso in poca consideraZIONE (Rudiger stasera avrebbe fatto comodo)

PEROTTI ATTERRATO DA SKRINIAR
E LA VAR?

Perchè non è stato chiesto l’intervento della VAR sul fallo in area di Skriniar su Perotti. Sarebbe stato rigore invece l’arbitro non ha richiesto l’intervento della VAR dove erano disattenti anche Orsato e Aureliano.
Come si fà a non fermare il gioco e fischiare il rigore. Va ricordato che la Roma era già in vantaggio per 1-0.
Se ne è lamentato senza veli anche il tecnico Di Francesco che ha sottolineato la situazione.
Nelle gare precedenti la VAR aveva assegnato due rigori a Marassi e tolto il pareggio nel finale al Benevento contro il Bologna: E a Roma?
All’Olimpico era presente anche Rosetti il deus ex macchina della VAR.

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DI FRANCESCO LA VAR AVREBBE DETTO RIGORE

“Palla dentro e palla fuori. Ci vuole un pizzico di fortuna e l’Inter l’ha avuta. Abbiamo fatto qualche errore dal primo gol subito.
Una squadra perfetta che teneva la partita in mano, con la linea difensiva sempre allo stesso modo, siamo stati ingenui.
Abbiamo avuto tante occasioni e non abbiamo fatto gol. Oggi giochiamo meno bene e perdiamo ditemi voi quale è meglio.
Non alleno più il Sassuolo e questi episodi non si vedevano, fanno tutti i complimenti all’Inter  ma quell’episodio era sull’1-0, determinano le gare questi episodi.
I discorsi di oggi e domani se li porta via il vento.

SPALLETTI ACCOLTO DAI FISCHI DELL’OLIMPICO

Al momento della lettura delle formazioni il tecnico dell’Inter Spalletti è stato fischiatissimo da gran parte dello stadio.
L’allenatore toscano ha letto le dichiarazioni di Totti alla vigilia “Saluterò Spalletti per rispetto, ma abbracciarlo è una parola grossa”
Meno spigoloso il tecnico: “Se incontro Francesco sarò contento di abbracciarlo perché non ci sono conti in sospeso. Ho detto tutto quello che avevo da dirgli, spero anche per lui sia lo stesso.
Ho il mio amore da distribuire e per Francesco ne ho un bel pezzo. Sarà un piacere vederlo, lui può pensare quello che vuole. Ora sarei contento di vedere fare a Francesco quello gli fa più piacere”
Spalletti

Spalletti

SPALLETTI E I TOTTIANI

I calciatori sono stati martellanti nella ricerca delle cose su cui lavoriamo dall’inizio. Pur sbagliando, l’hanno portata avanti. La nostra idea di calcio c’è stata per tutti i 90′ ed è questo atteggiamento che a volte fa sì che l’episodio ti giri a favore. Nel calcio a volte ci vuole anche un briciolo di fortuna e noi oggi l’abbiamo avuta. Siamo stati premiati per aver creduto in quello che facciamo, anche se dobbiamo ancora prendere confidenza con il nuovo modo di farel fallo su Perotti? Per me non è rigore. Lui va per intercettare il pallone. non prende la palla ma non è che provochi difficoltà enormi a Perotti. E’ un episodio di cui si può discutere ma per me non è rigore. I fischi dei tifosi della Roma? I tifosi mi hanno fischiato perché pensavano che fossi io il motivo dell’addio di Totti, ma io quest’anno non ci sono più quindi avrebbero potuto farlo continuare a giocare. Quindi diciamo che mi hanno fischiato i tottiani, mentre molti romanisti mi hanno inviato messaggi amichevoli”.
Totti riceve il prestigioso premio UEFA

Totti riceve il prestigioso premio UEFA

SORTEGGI CHAMPIONS: GIRONE DI FERRO PER LA ROMA

Il sorteggio prevedeva l’assegnazione di 4 fasce la Roma era in terza. Queste le fasce del sorteggio:
PRIMA FASCIA (vincitori dei campionati nazionali)
Real Madrid, Bayern Monaco, Juventus, Benfica, Chelsea, Shakhtar Donetsk, Monaco, Spartak Mosca
SECONDA FASCIA
Barcellona, Atletico Madrid, Psg, Borussia Dortmund, Siviglia, Manchester City, Porto, Manchester United
TERZA FASCIA
Napoli, Tottenham, Basilea, Olympiacos, Anderlecht, Roma, Besiktas, Liverpool
QUARTA FASCIA
Celtic, Feyenoord, Lipsia, Maribor, CSKA Mosca, Qarabag ,Sporting Club de Portugal, Apoel

Dale fasce è scaturito il sorteggio che vede due gruppi con gironi di ferro, ovvereo il gruppo H ed il gruppo C, quello della Roma.
Gruppo A: Benfica, Manchester United, Basilea, CSKA Mosca
Gruppo B: Bayern Monaco, PSG, Anderlecht, Celtic
Gruppo C: Chelsea, Atletico Madrid, Roma, Qarabag
Gruppo D: Juventus, Barcellona, Olympiacos, Sporting Club de Portugal
Gruppo E: 
Spartak Mosca, Siviglia, Liverpool, Maribor
Gruppo F: Shakhtar Donetsk, Manchester City, Napoli, Feyenoord
Gruppo G: 
Monaco, Porto, Besiktas, Lipsia
Gruppo H: Real Madrid, Borussia Dortmund, Tottenham, Apoel

Al termine del Sorteggio Francesco Totti che ha aperto le palline con le squadre, dopo aver ricevuto l’importantissimo premio UEFA, ha dichiarato:
È un girone tosto per noi e per loro, affrontare la Roma non è mai semplice.
Sappiamo che Chelsea, Atletico e Qarabag sono tre squadre da rispettare. Le affronteremo a viso aperto.

SOLDI CHAMPIONS

E’ ormai risaputo che partecipare alla Champions league è fonte di guadagno e di arricchimento del parco giocatori per le società.
Nè sà qualcosa la Roma che nell’ultima gara con Totti in campo ha ripreso una gara complicata contro il Genoa, grazie ad una rete di Perotti che ha fatto virare la lancetta verso l’europa che conta.
Ora è ora di fare i conti e ciascuna delle trentadue società qualificate per la fase a gironi incasserà 12,7 milioni di euro.
A questi si aggiungeranno 1,5 milioni per ogni vittoria e 0,5 milioni per ogni pareggio nelle sei partite della fase a gironi.
L’accesso agli ottavi frutta altri 6 milioni, il passaggio ai quarti di finale e semifinale rispettivamente 6,5 e 7,5 milioni.
Infine i premi finali: 11 milioni a chi arriva secondo, 15,5 ai campioni. In totale, 57,2 milioni è il massimo che un club può incassare grazie ai risultati durante la competizione.
A questi vanno aggiunti gli incassi del botteghino e il market pool.

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Alisson; Juan Jesus, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi (dal 38′ s.t. Ünder), Nainggolan; Defrel (dal 17′ s.t. El Shaarawy), Dzeko, Perotti (dal 46′ s.t. Tumminello)
A disposizione: Skorupski, Lobont, Moreno, Ciavattini, Gonalons, Pellegrini, Gerson, Florenzi, Antonucci
All. Di Francesco.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo (dall’11’ s.t. Dalbert); Vecino, Gagliardini (dal 1′ s.t. Joao Mario); Candreva (dal 39′ s.t. Cancelo), Borja Valero, Perisic; Icardi
A disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Vanheusden, Ansaldi, Brozovic, Jovetic, Pinamonti, Eder, Gabigol
All. Spalletti
Arbitro: Irrati
Assistenti: Meli e Di Liberatore
IV Ufficiale Maresca
VAR: Orsato
AVAR: Aureliasno
MarcatoriI: 15′ Dzeko, 67′ Icardi, 77′ Icardi, 87′ Vecino
Ammoniti Candreva (I), Juan Jesus (R)

 RISULTATI

GENOA-JUVENTUS  2-3
ROMA-INTERNAZIONALE  1-3
BENEVENTO-BOLOGNA  0-1
CHIEVO-LAZIO  1-2
CROTONE-VERONA  0-0
FIORENTINA-SAMPDORIA  1-2
MILAN-CAGLIARI  2-1
NAPOLI-ATALANTA  3-1
SPAL-UDINESE  3-2
TORINO-SASSUOLO  3-0

  CLASSIFICA SERIE A

 JUVENTUS 6
 INTER 6
NAPOLI 6
MILAN 6
SAMPDORIA 6
TORINO 4
SPAL 4
BOLOGNA 4
LAZIO 4
ROMA 3
CHIEVO 3
GENOA 1
VERONA 1
CROTONE 1
SASSUOLO 1
UDINESE 0
BENEVENTO 0
ATALANTA 0
CAGLIARI 0
FIORENTINA 0

 

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