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Campionato: Inter-Roma 1-3

Ventiseiesima giornata del campionato di calcio serie A
Domenica 19 febbraio 2017 ore 20,45
Milano: Stadio Meazza
Inter-Roma 1-3

1-0 Tiro a giro di Nainggolan magnifico

1-0 Tiro a giro di Nainggolan magnifico

UNA ROMA FORMATO CHAMPIONS
STRAPAZZA L’INTER AL MEAZZA

UNA SETTIMANA COSI’ E’ UNICA

PUNTO PRIMO: Una settimana così alla vigilia era difficile da augurarsela, neanche il più sfegatato tifoso romanista avrebbe scommesso su tante emozioni che la AS Roma ci ha portato.
Il primo sogno che si avvera riguarda lo stadio, dopo il sì ufficiale del Comune, è una gioia immensa che accomuna i tifosi del passato, quelli del presente e quelli del futuro.
Una gioia immensa per un impianto che i tifosi volevano fortissimamente e che ora, grazie alla proprietà americana avranno.

PUNTO SECONDO: Questo riguarda la Roma sia in maniera diretta che indiretta. Mi riferisco alla partita Napoli-Atalanta terminata con due reti di vantaggio per gli orobici
che ha avuto il viatico per la Roma di giocare più tranquilla in quella che invece, con risultato diverso avrebbe reso ancora più difficile la gara di Milano.
Il Napoli si ferma quindi a due punti dalla Roma non la sorpassa, e a decidere i distacchi è solo Inter-Roma, con i giallorossi che possono soffrire o esultare.

PUNTO TERZO: La grandissima vittoria al Meazza contro l’Inter, al di là delle azioni discusse (possibile fallo di Strootman su Icardi), meritata per la gagliardia che i giallorossi hanno messo sul terreno di gioco,
una squadra quella giallorossa che, ben messa in campo, non ha concesso spazi agli avversari, con un possesso palla a favore dei giallorossi, che hanno creato molto di più degli avversari.
La vittoria al Meazza contro una formazione in piena forma che veniva da una striscia di risultati positivi, vale doppio perchè elimina i nerazzurri dalla corsa Champions o almeno dal secondo posto.
In ogni caso l’Inter era dietro le altre ma i punti che maggiormente contano sono quelli che avvantaggiano i giallorossi sul Napoli, prossimo avversario dei giallorossi all’Olimpico.

L’inter cede alla Roma in questa stagione, dopo il 2-1 dell’andata, sei punti su sei, che sono difficili da conseguire e anche questa è la rivelazione che la Roma è una grandissima squadra che stà facendo assottigliare il gap con la prima della classe.
Oltre tutte queste considerzioni resta una vittoria convincente e pesante al Meazza, dopo tre anni, anche allora i giallorossi erano passati con tre reti realizzate.

0-1 per la Roma superNainggolan

0-1 per la Roma superNainggolan

NAINGGOLAN SUPERSTAR

Difficile trovare aggettivi per l’ennesima prova convincente e decisiva del centrocampista belga, che con le sue due reti ha permesso alla Roma di portarsi in vantaggio nel primo tempo,
con un’azione che parte dalla sinistra, salta Gagliardini che lo bracca ma trova la forza di effettuare un tiro a giro che non lascia scampo ad un portierone come Handanovic.

-2 Gran goal di Nainggolan

-2 Gran goal di Nainggola

Il pallone s'insacca per la seconda volta

Il pallone s’insacca per la seconda volta

Nella ripresa una ripartenza del belga che sgroppa in tutta l’area avversaria e dopo qualche finta indovina ancora un tiro da fuori area che brucia ancora Handanovic e porta al decisivo raddoppio della Roma.
Arriva nella fase finale la rete di Icardi, bella con un tiro sottomisura dopo che la difesa era stata superata con un cross a mezz’aria su cui poriere e difensori non arrivano.

1-3 rete di Icardi

Arriva invece il terzo goal romanista propiziato da Dzeko su cui frana Medel nella parte bassa dell’area e senza trovare il pallone trova solo il giocatore giallorosso.

Fallo di Medel su Dzeko vale il rigore

Fallo di Medel su Dzeko vale il rigore

Dopo i recenti errori, con la sostituzione da poco fatta da Spalletti che ha mandato in campo Perotti al posto di Salah è proprio l’ex genoano a portarsi sul dischetto.

0-3 Perotti chiude l'incontro

0-3 Perotti chiude l’incontro

Non c’è rincorsa ma una passeggiata con cui arriva sul pallone deciso e la sua conclusione lascia in piedi Handanovic ma fermo perchè il tiro non lascia scampo.

Ora il derby di Coppa Italia, gara di andata prima di arrivare a Roma-Napoli con una maggiore serenità e maggiore tranquillità. Roma avanti cinque punti col match di andata vinto al San Paolo dai giallorossi.
Se non è un risultato strabiliante questo ditemi voi qual’è.
Certo che una settimana così i tifosi romanisti sperano di riviverla presto. E presto inizia da mercoledì.

Dino Viola primo a parlare di stadio

Dino Viola primo a parlare di stadio

James Pallotta si allo stadio della Roma

James Pallotta si allo stadio della Roma

NOTIZIA STORICA
SI ALLO STADIO DELLA ROMA

“Abbiamo raggiunto un accordo. Lo stadio della Roma si farà a Tor di Valle, nel rispetto della legge”.
Questo l’annuncio della sinadca Raggi ieri sera davanti al Campidoglio.
Il dg giallorosso Baldissoni: “Un giorno storico”.

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Finalmente fumata bianca, il Movimento cinque stelle e l’AS Roma e il comitato per lo stadio hanno raggiunto l’accordo sul futuro “prossimo” dello stadio della Roma.
Una bella limatura alle cubature, migliaia di posti di lavoro, un indotto che creerà quasi un punto di pil nel computo generale, un viatico per la città che neppure le Olimpiadi avrebbero portato.
Lettori romani e romanisti voglio pubblicamente esprimere la mia personale felicità che credo si mischi con la vostra per un opera, lo stadio della Roma, per la quale mi sono sempre battuto dai tempi del presidente Viola, stoppato anche allora da poteri forti.
Ricordo come la signora Viola mi ringraziò dai microofoni di Trigoria nel giorno dell’inaugurazione del Piazzale Dino Viola, per essermi sempre battuto onestamente e solo per passione, a favore dell’idea dell’ingegnere di pote redificare lo stadio della Roma, allora che neppure la Juventus ne aveva uno.
Forse anche per questo non fu realizzato, ma oggi vorrei ricordare Il presidente Dino Viola che da lassù sorriderà perche solo e soltanto qualcuno venuto da lontano poteva riuscirci.
Bene nella parte il Movimento cinque stelle che esce bene da una vicenda che era diventata una patata bollente.
Restano a margine di tutto alcune losche figure che “rosicheranno” per lungo tempo, così come tutti i detrattori della Roma.
Adesso la Roma ha una casa tutta sua, pronta in tempi brevi con la riqualifiucaziuone di una periferia “monnezza” cui, spiegatecelo un po’, era arrivato un vincolo….ma de che? Si stasera ci sentiamo tutti un po più romani e romanisti, salteranno anche tutti gli ultimi immancabili intoppi e la capitale avrà lo stadio che merita per la sua grandissima squadra, la più popolare e famosa nel mondo.

NIENTE PIU’…SGARBI

Ora che i giochi sono fatti, un bel calcio in culo a tutti quelli che hanno messo i bastoni fra le ruote anche senza sapere di cosa parlavano. E di oratori a vanvera che affollano tutti i salotti televisivi facendo la voce grossa, magari con accordi dietro le quinte, ce ne sono stati e ce ne sono.
ora parliamo di Sgarbi e del suo no allo stadio della Roma se non si fà quello della Lazio. Come al solito le sue parole sono populismo allo stato (o allo stadio) puro, ma questa volta le sue dichiarazioni hanno centrato il ridicolo che è nel suo apparire e trarre conclusioni senza aver neppure sfiorato l’argomento tecnico o l’indotto che un opera così come è concepita porta alla città. Ha fatto bene Totti che interrogato sul sig. Sgarnbi ha detto di non sapere chi sia, certi personaggi andrebbero cestinati prima di farli parlare perchè quello che affermano è intriso di protagonismo a buon mercato e lezioncine frettolosamente preparate inside di un pressappochismo che condito con una vena di attacchi verbali e non solo creano l’alea di un personaggio preparato si…a far salotto.
Parlare di Lazio in unaa res romana è puramente un atto vandalico atto a creare appositi polveroni per cercare di far salire le discussioni in nomine Sgarbi. Bene questi sgarbi Roma e la Roma ne possono fare a meno, per difenderci abbiamo sempre in mano il telecomando e con questo strumento si azzerano civilmente pretestuosi personaggi che ora inneggiano allo stadio della Lazio, sì ma chi paga le strutture il sig. salottiero?

ROVINOSA CADUTA DEL NAPOLI IN CASA

Al termine di una prestazione brillantissima l’Atalanta effettua un colpaccio difficile da pronosticare alla vigilia, battendo al San paolo il Napoli per 0-2 con un goal per tempo.
Il Napoli che per mezzo del suo allenatore aveva fatto riposare Kolibaly, diffidato, in vista dell’impegno di Roma contro i giallorossi, ora deve guardarsi alle spalle proprio da un’Atalanta che a suon di rimonte è arrivata a sole tre lunghezze dai partenopei,
sognando, a buona ragione, in grande.
Ora dopo le due gare di Coppa Italia Juventus-Napoli e Lazio-Roma la partita Roma-Napoli (con i giallorossi già in vantaggio grazie al match di andata), assumerà i toni di uno spartiacque per i partenopei con la Roma che tranquillamente può arrivare con due risultati su tre al confronto.

UTR A FAVORE DELLO STADIO

L’Unione Tifosi Romanisti (UTR) si schiera a favore dello stadio della Roma.
Questa mattina alle ore 10.30 presso il Teatro Manzoni sito in via Col di Lana, si è svolta una manifestazione per promuovere il progetto di Tor di Valle. Presenti anche Ettore e Riccardo Viola.

SPALLETTI RISULTATO DELLO STADIO STRAORDINARIO

Sono importanti i giocatori, tutti tengono alla nostra società e alla squadra. Se non si fanno i risultati cambia tutta la prospettiva. Voi dite sempre che bisogna vincere e io dico che è corretto. Contano i giocatori, i giocatori forti, che hanno un valore affettivo, vanno tenuti, come quelli che sanno giocare bene a calcio. Da qui in avanti ne parlerò con la società, non ho altro da dire. Lo stadio è una cosa importante, qui penso che sia una cosa straordinaria il risultato raggiunto, fondamentale per la città, quando una personalità come il Sindaco Virginia Raggi viene messa in un confronto che è anche difficile trovare la soluzione, e lei attraverso il dialogo riesce a trovare tutela e soddisfazione per tutti ha raggiunto il massimo, ha fatto con grandissima competenza il suo lavoro. E’ un risultato che dà forza alla città, è una questione di valore e di crescita della città, è una soluzione corretta. Sapevo che la questione era in buone mani, Baldissoni lo conosco bene, mi aspettavo la disponibilità del Sindaco, riuscire a trovare la soluzione corretta per tutti è il massimo del risultato. Bravi a tuttI. Lo Stadio si fa in 3-4 anni,io non so se sarò morto o no. Per la società è un traguardo importante, è il traguardo a cui ambiscono tutte le società, è il motivo per cui il calcio inglese e tedesco hanno più potenzialità del calcio italiano. Gli stadi danno introiti, bellezza e avvicinano ancora più persone a questo movimento. Ci ruotano troppe cose intorno. Noi abbiamo sempre più responsabilità, si va a collegare un pochettino tutto. La Roma sarà una squadra ancora più ambita nel futuro.
Non sono nelle condizioni di dire cosa fare alla società. Abbiamo dirigenti forti, basti vedere il risultato raggiunto per lo Stadio della Roma. Quindi sorvolo, mi fido di loro, sanno farlo meglio di me. Noi siamo questi, siamo dentro l’Europa, dentro le competizioni italiane. Abbiamo una rosa forte e hanno fatto acquisti importanti, sanno giocare al calcio e essere professionisti. Le scelte di uomini sono state giuste, è un gruppo di quelli veri. Mi aspetto soltanto che se parte uno tipo Dzeko venga poi sostituito, perché servono quelli forti per vincere, e noi li abbiamo. La dirigenza sa come fare, sono già pronti per l’immediato futuro. Le scelte tipo lo Stadio danno continuità alla società, come anche il Tre Fontane e rinforzare il settore giovanile. C’è competenza e passione. Tifi Roma? Bravo, fai bene a dirlo. Chi non lo dice sono più per quelli che per questi. Lo scambio? Io mi tengo Edin, per numero di gol segnati e azioni create è fondamentale. Lo tengo stretto”.
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L’Olympique Lione ha a differenza della Roma uno stadio di proprietà: lo Stade des Lumières,
lo stadio delle luci. Situato nella periferia della città francese, l’impianto ha una capienza di 59.186 posti a sedere,
18.000 in piu’ del precedente, lo Stade de Gerland.

SORTEGGIO SFORTUNATO CI TOCCA IL LIONE

La Roma non è stata fortunata nel sorteggio di Europa league, nell’urna di Lyon ha pescato una delle migliori compagini europee, il Lione che ha rifilato sette goal all’Az Alkmar.
Andata in trasferta il 9 marzo, a Lione, ritorno all’Olimpico il 16 marzo.
Questo il sorteggio completo:
Celta Vigo (Spa) – Krasnodar (Rus)
Apoel Nicosia (Cip) – Anderlecht (Bel)
Schalke 04 (Ger) – Borussia Moenchengladbach (Ger)
Lione (Fra) – ROMA (ITA)
Rostov (Rus) – Manchester United (Ing)
Olympiacos (Gre) – Besiktas (Tur)
Gent (Bel) – Genk (Bel)
Copenhagen (Dan) – Ajax (Ola)

STADIO DELLA ROMA
CONTESTATI GRILLO E LA RAGGI

Uniti i tifosi, che al grido di #FamoStoStadio si stanno dando appuntamento, su Twitter, venerdi 24 febbraio alle ore 11,00 in Campidoglio dove saremo all’ultimo stadio, ci sarà la luce definitiva o il buio completo sull’irrinunciabile edificazione dell’impianto in una struttura che ospitava l’ippodromo ora fatiscente e pericoloso e assolutamente indecoroso per una città come Roma.
Arriva dall’America il tuono di Pallotta che è deciso a vendere i migliori della squadra in caso di mancato si da parte del Comune che non ha più giustificazioni, dopo il no alle Olimpiadi e quant’altro.
Ricordiamo che lo stadio è un investimento privato non sono in ballo soldi pubblici.
“Si può dire sì o no allo stadio. Dire facciamolo ma facciamolo da un’altra parte mi sembra poco serio”, è il giudizio del presidente Coni, Giovanni Malagò,
“L’unica cosa che so è che se non si farà lo stadio sarà un disastro non solo per la Roma ma anche per il calcio italiano”, avverte il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, a margine dell’incontro con Carlo Tavecchio.
“Poter costruire stadi belli, nuovi e sicuri, rappresenta un volano al quale non si può rinunciare”, dice il ds giallorosso Frederic Massara.
Possibile che solo la politica pone divieti e vincoli che sembrano campati in aria e contrari al volere della gente.

TABELLINO

INTER (3-4-2-1): Handanovic; Murillo, Medel, D’Ambrosio; Candreva (dal 30′ s.t. Gabigol), Gagliardini, Kondogbia, Perisic; Brozovic (dal 9′ s.t. Eder), Joao Mario (dal 35′ s.t. Banega); Icardi.
A disposizione: Carrizo, Andreolli, Palacio, Biabiany, Ansaldi, Sainsbury, Santon, Nagatomo
Allenatore: Pioli.
ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Rudiger, Fazio, Manolas; Bruno Peres (dal 44′ s.t. Vermaelen), De Rossi (dal 9′ s.t. Paredes), Strootman, Juan Jesus; Salah (dal 26′ s.t. Perotti), Nainggolan; Dzeko.
A disposizione: Lobont, Alisson, Grenier, Totti, Mario Rui, Gerson, Emerson, El Shaarawy).
Allenatore: Spalletti.
Arbitro: Tagliavento
Assistenti- Meli-Cariolato
IV Ufficiale: Passeri
Addizionali d’area: Damato-Di Bello
Marcatori: 12′ Nainggolan.59′ Nainggolan, 81′ Icardi, 85′ Perotti su rigore
Aammoniti: Perisic, Fazio, Murillo, De Rossi.

RISULTATI

 NAPOLI-ATALANTA  0-2
 JUVENTUS-EMPOLI  2-0
 PALERMO-SAMPDORIA  1-1
 CHIEVO-PESCARA  2-0
 CROTONE-CAGLIARI  1-2
 GENOA-BOLOGNA  1-1
 LAZIO-UDINESE  1-0
 SASSUOLO-MILAN  0-1
 INTER-ROMA  1-3
 FIORENTINA-TORINO  2-2

  CLASSIFICA SERIE A

JUVENTUS 66
ROMA 59
NAPOLI 54
ATALANTA 51
INTER 48
LAZIO 47
MILAN 44
FIORENTINA 41
TORINO 36
SAMPDORIA 34
CHIEVO 32
SASSUOLO 30
UDINESE 29
CAGLIARI 28
BOLOGNA 27
GENOA 25
EMPOLI 22
PALERMO 14
CROTONE 13
PESCARA 12

 

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