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Campionato: Roma-Fiorentina 4-0

Ventitreesima giornata del campionato di calcio serie A
Martedi 7 febbraio 2017 ore 20,45
Roma: Stadio Olimpico
Roma-Fiorentina 4-0

Dzeko capocannoniere

Dzeko capocannoniere

ROMA STRARIPANTE

Ad un certo punto nella ripresa sembrava che in campo di Roma ce ne fossero due, tanta la differenza con gli avversari viola che ringraziano il loro portiere se il divario non è stato maggiore.
Eppure a partire col turbo è stata proprio la Fiorentina che con una serie di fraseggi giusti, con tanta velocità aveva creato non pochi problemi alla Roma, senza che il portiere giallorosso risultasse decisivo.
I gigliati sprecano, dopo appena 14 minuti, con Gonzalo Rodriguez lancia Chiesa che sulla presenza di Szczesny cerca un pallonetto che supera l’estremo giallorosso con la sfera che rimbalza e che Fazio di testa netraulizza.
Quando la Roma riusciva ad impostare creava sempre importanti palle-goal fino all’errore clamoroso (a dir poco) di Bruno Peres, propabilmente senza cena!
La Roma cercava conferme come squadra anti-Juve e sopratutto sul piano della condizione fisica. Proprio su questo la Roma alla distanza ha vinto nettamente la gara sembrando instancabile in ogni parte del campo.

Dzeko festeggiato

Dzeko festeggiato

DOPPIETTA DI DZEKO
CAPOCANNONIERE CON 17 RETI

Finiti i primi venti minuti di colore viola, con qualche sofferenza, sotto la spinta spallettiana la Roma è uscita dal suo guscio e ha trovato la rete col suo bomberissimo che ha indirizzato la gara, con i giallorossi che andavano in vantaggio nel punteggio e sotto il profili psicologico.Non succede nulla di clamoroso e i giallorossi riescono a terminare la prima parte di gara in vantaggio.

Dzeko apre la quaterna

Dzeko apre la quaterna

SUPER RIPRESA

La progressione positiva dei giallorossi è costante e non ha soste, tanto che la Fiorentina è sempre maggiormente nei guai.
Ogni pallone perso a centrocampo rischia di essere una sentenza con le ripartenze di El Sharawy e con le accelerazioni di Emerson che sembrava impersonificare Salah.
Se Dzeko non avesse evidenziato una prestazzione da primo della classe, la palma del migliore sarebbe stata la sua. A proposito del centravanti giallorosso è la sua serata, primato solitario in vetta alla classifica dei marcatori con 17 reti, grazie alla doppietta che ha aperto e chiuso il punteggio. La seconda rete premia la sua determinazione e la sua caparbietà, strappa la palla all’ex Astori e con un tiro sporco batte Tatarusanu. Lo stesso portiere poco prima aveva sfoggiato un gran intervento per scongiurare un’altra rete di Dzeko.

Primo goal di Fazio in A

Primo goal di Fazio in A

FAZIO PRIMO GOAL CON LA ROMA

Molto mugugno in Spalletti che aveva più volte evidenziato come la fisicità e l’altezza dei suoi difensori non fosse stata mai sfruttata in rete dagli altissimi suoi difensori.
Stasera Fazio, su una punizione ben calibrata di De Rossi (grande prestazione), entra bene di testa e mette furi controllo il portiere con la sfera che incoccia il secondo palo e s’insacca sotto la curva sud.
Una bella rete, la prima in giallorosso per Fazio che si è ripetuto senza successo, sulle ali dell’entusiasmo.

Nainggolan non perdona

Nainggolan non perdona

NAINGGOLAN RISPONDE PRESENTE

Un motorino inesauribile, un recuperapalloni eccezionale come le sue prestazioni ancora in crescendo nonostante i migliaia di Km percorsi.
E’ lui a finalizzare una ripartenza brillante, così come le insegna il tecnico, e suk primo suo tocco in area si aggiusta la palla per poi depositarla lì dove  Tatarusanu non può arrivare.
Non ci sono più parole per Radja che la palma del migliore è ad presenza.

Roma-Fiorentina 4-0 Dzeko

Roma-Fiorentina 4-0 Dzeko

RECORD DI VITTORIE CONSECUTIVE CASALINGHE: 14

Contro il Cagliari  la Roma aveva eguagliato il record di vittorie casalinghe di una Roma vetusta ma non per questo tanto amata.
Stasera grazie alla quaterna contro la Fiorentina i giallorossi diventano la squadra con il maggiore numero di vittorie consecutive interne (sarebbero 15 ma si era in casa della Lazio, senza contare quella contro il Cesena).
Unica sconfitta stagionale tra le mura amiche quella contro il Porto nei preliminari di Champions.
Il precedente record per i giallorossi  è di 13 vittorie in casa di fila, stabilito nel novembre 1930.
L’arco temporale dei testaccini di tredici vittorie, è stato ottenuto tra Roma-Triestina 5-0 del marzo 1930 e Roma-Casale 3-1 del novembre 1930.
A distanza di 87 anni la Roma ha migliorato il record di quella squadra che è diventata una leggenda.

ESORDIO DI GRENIER

Chiamato ad un minuto dal termine a sostituire El Sharawy, l’ex lione ha giocato due palle ma bene, la seconda in particolare con un colpo di tacco pieno di classe crea un boato nell’Olimpico.
Meglio il giocatore a Roma non poteva chiedere di più.
Se son rose fioriranno recitava un vecchio adagio, ma potrebbero essere più profumate del previsto è l’augurio dei tifosi capitolini.

SPALLETTI: ORA SALGONO TUTTI SUL CARRO…

“A inizio partita dovevamo pulire dei dubbi che iniziavano a venire a qualcuno.
Poi però abbiamo preso le distanze corrette, arrivando quasi sempre in tempo chiudendo e bissando le marcature.
Poi sono arrivati i gol ed è arrivato tutto. La Roma è forte e può giocare partite di questo livello qui.
Da un certo settore del campo in poi c’è stata una fuga nostra per non dare spazio agli avversari. Questo è il verso giusto.
Del contratto non se ne parla più. I contratti dei calciatori sono importanti. Senza i rientri di Nainggolan e di Palmieri, di Dzeko ed El Shaarawy non ci si arriva a questi risultati.
Sono forti e glielo dico da quando sono arrivato. A Genova non c’è stata alcuna avvisaglia che potessimo andare in confusione.
Il mio ruolo poi mi impone delle decisioni. Noi, perché ci si chiama Roma, dobbiamo prenderci responsabilità in tutti i sensi, prendendo le redini del gioco.
Se togli giocatori come Pjanic diventa difficile, ma metti Kevin. Poi oggi siamo stati più aggressivi.
Lo stessa scelta di Vermaelen non è andata giù, ma è uno dei migliori che abbiamo. Fosse stato per voi avrei dovuto togliere pure Palmieri, Dzeko…
Tutti sul carro. Loro ci hanno creato qualche problema, ma nel secondo tempo la squadra ha accettato i duelli e li ha accettati nella maniera corretta, abbiamo avuto lucidità a far male
Non ho parlato con la società dei contratti. Secondo me è una cosa di cui se ne può parlare, ma la società ha altri fini oltre a volere il calciatore.
Ci sono dei contratti che la società ne deve parlare ma con i tempi giusti. De Rossi incarna nella totalità lo spirito della Roma, può sempre far comodo.
Noi dovevamo togliere i dubbi che cominciavano a venire a qualcuno.
Diventa facile andare in confusione, però c’era da pulire questa incertezza. La Roma è una squadra forte e stasera lo ha dimostrato contro una squadra forte.
Qui ci sono professionisti che fanno benissimo il loro lavoro.
Per lo stadio sono convinto che le istituzioni e la Roma troveranno una soluzione.
Serve costruire stadi migliori per l’economia delle città. Se vai a Londra o in Germania si capisce quanto c’è dietro

KESSIE E’ DELLA ROMA

Ad affermare l’ufficialità del passaggio di Kessie in giallorosso è, senza volerlo, Papu Gomez, suo compagno di squadra che in un’intervista ha dichiarato “: “Credo che Kessie lo abbiano venduto alla Roma, ma è rimasto ancora con noi un altro anno”.
Se tutto risponde a verità confermando i rumors delle ore passate comincia coi fiocchi il mercato giallorosso, in arrivo un importante rinforzo.

 RIENTRATO SALAH

Mohamed Salah sui social ritrova l’affetto dei tifosi romanisti che lo hanno tanto aspettato, così come la squadra. Se il suo Egitto non ce l’ha fatta, ora i risultati positivi i tifodi li apsettano con la Roma.
L’attaccante giallorosso a sorpresa è stato inserito subito nella lista dei giocatori tra terreno di gioco e panchina per Roma-Fiorentina per poi rientrare in gruppo.
Juan Jesus intanto migliora mentre è fuori Perotti, uscito anzitempo a Genova per un problema muscolare.

VIA LE BARRIERE DALL’OLIMPICO. STADIO NI

Si consolida sempre più l’atteso si per togliere le barriere presenti in entrambe le curve dello stadio Olimpico. Filtra ottimismo dopo l’incontro tra tutte le parti.
Incerto invece il destino per l’edificazione del nuovo stadio a Toe di valle. Dopo il rinvio chiesto e ottenuto dal Comune di trenta giorni, sembrava affermarsi fumata nera con il sig. Berdini, insultatissimo che andava oltre i confini del proprio dovere affermando che lo stadio se lo davano “tra i denti” mostrando qualcosa di personale rispetto a quanto di istituzionale dovesse creare. Sui social e non solo i tifosi sono in rivolta e nuovi appelli di Spalletti e di Totti stanno facendo maggiormente ragionare la sindaca Raggi, molto incerta e non forte fin qui da poter dirimere decisioni importanti come le Olimpiadi e lo stadio che, a differenza dei giochi olimpici sarebbe pagato dai privati.
Sarebbe oltremodo difficile spiegare ai tantissimi cittadini che hanno votato il nuovo partito cui fa capo la Raggi a Roma, il perchè di un altro no. In Italia finora solo la Juventus ha potuto costruire lo stadio, con i risultati che vediamo, con l’aiuto esplicito del Comune di Torino.
Speriamo che Roma non resti ancora una volta indietro per colpe magari politiche e che non debba ricevere un nuovo schiaffone tra i denti, magari da chi non te lo aspetti.

Errore di Peres sullo 0-0

Errore di Peres sullo 0-0

TABELLINO

ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, Fazio, Rüdiger; Peres, De Rossi (40′ st Paredes), Strootman, Emerson; Nainggolan (44′ st Grenier), El Shaarawy (36′ st Totti); Dzeko.
A disposizione: Alisson, Lobont, Juan Jesus, Mario Rui, Gerson, Salah, Perotti.
Allenatore: Spalletti
FIORENTINA (4-3-3): Tatarusanu; Sanchez, G. Rodriguez, Astori, Olivera (18′ st Ilicic); Borja Valero, Badelj, Vecino; Chiesa (33′ st Cristoforo), Babacar, Bernardeschi (29′ st Tello).
A disposizione: Sportiello, Satalino, Tomovic, De Maio, Salcedo, Milic, Maistro, Hagi, Toledo, Mlakar.
Allenatore: Sousa
Arbitro: Irrati
Assistenti:Costanzo-Crispo
IVUfficiale: Tonolini
Addizionali d’area: Tagliavento-Fabbri

Marcatori:: 39′ pt Dzeko, 58′ st Fazio, 75′ st Nianggolan, 83′ Dzeko
Ammoniti: Strootman, De Rossi, Borja Valero, Sanchez, G. Rodriguez.
Angoli: 6-3 per la Roma
Recupero: 0′ primo tempo; 0′ secondo tempo

 

RISULTATI

BOLOGNA-NAPOLI  1-7
PESCARA-LAZIO  2-6
MILAN-SAMPDORIA  0-1
 CHIEVO-UDINESE  0-0
 GENOA-SASSUOLO  0-1
 EMPOLI-TORINO  1-1
 ATALANTA-CAGLIARI  2-0
 PALERMO-CROTONE  1-0
 ROMA-FIORENTINA  4-0
  JUVENTUS-INTER  1-0

  CLASSIFICA SERIE A

Recupero: Pescara-Fiorentina 1-2

JUVENTUS 54
ROMA 50
NAPOLI 48
LAZIO 43
INTER 42
ATALANTA 42
MILAN 37
FIORENTINA 37
TORINO 32
SAMPDORIA 30
CHIEVO 29
UDINESE 29
BOLOGNA 27
CAGLIARI 27
SASSUOLO 27
GENOA 25
EMPOLI 22
CROTONE 13
PALERMO 13
PESCARA 9

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