Essentials

Meta

Pages

Categories

Campionato: Roma-Pescara 3-2

Quattordicesima giornata del campionato di calcio serie A
Roma: Stadio Olimpico, 20,45
Domenica 27 novembre 2016
Roma-Pescara 3-2

1.0 apre Dzeko

1.0 apre Dzeko

LA ROMA SI METTE PAURA DA SOLA
SPALLETTI NON EQUILIBRA LA SQUADRA

In casa i giallorossi vanno a segno da 19 partite di fila, con quella odierna, per un totale di 50 gol (2.63 a partita). Il Pescara ha perso tutte le ultime sei partite di campionato, e ha segnato due gol nelle ultime quattro, quelle di stasera all’Olimpico..
Nei giallorossi assenti Manolas, El Sharawy, Florenzi eMario Rui, mentre gli ospiti debbono fare a meno di Coda, Mitrita, Manaj  e Campagnaro.
Una partita che non doveva essere una partita, e alla fine è stata gara vera fino al 93′.

2-0 Doppietta di Dzeko

2-0 Doppietta di Dzeko

PARTENZA FULMINEA

I giallorossi si specchiano nel tabellone dello stadio che riporta doppietta di Dzeko, e sono trascorsi poco più di dodici minuti, qualcuno scommette su quanti goal sarà fatta la golada ai danni di un Pescara che sembra essere in notte fonda.
La Roma seguita a premere, ma col passare dei minuti sembra affievolirsi la spinta con Nainngolan che prende un’ammonizione insieme a Rudiger che creano apprensione. Il primo tempo si chiude col doppio vantaggio con rischi limitati e gara saldamente in pugno.

Rigore decisivo di Perotti

Rigore decisivo di Perotti

RIPRESA DA BRIVIDI
SPALLETTI SI SPECCHIA IN ZEMAN

I giallorossi che vengono dalla faticosa gara di giovedi contro il Plzen, calano in maniera molto evidente nella seconda parte di tempo, in una gara che non doveva e poteva trasmormarsi da una caccia alla goleada a un finale thrilling.
La paura inizia a serpeggiare dopo un quarto d’ora quando gli abruzzesi riescono a trovare la via del goal dopo quattro incontri senza segnare.
La rete biancoazzurra trasforma gli ospiti che credono di poter arrivare al pareggio, creano diverse occasioni e Szczesny salva con una parata da grande.
A rimettere le cose a posto l’uomo più in forma dei giallorossi, Diego Perotti che con un’azione in velocità si prende un evidente rigore e lo và a traformare alla sua maniera.
Parita chiusa?
Macchè, gli uomini giallorossi cominciano a vedere poco chiaro in panca, a volte Spalletti diventa Zeman, invita tutti a salire e in campo le cose diventano difficili.
Il Pescara che non crede alle sue scarse possibilità ci mette tanta buona volontà e corsa e attacca le praterie lasciate e regalate da una squadra in doppio vantaggio.
Sembra assurdo ma è così e la cosa più logica arriva a sedici minuti dal termine, quando Caprari sfrutta un’altra occasione servita su vassoio d’argento.
Da qui in poi, il Pescara sembra una formazione di livello e la Roma che pian piano incute timore ai suoi tifosi.
La Roma alla fine tiene palla in attesa del fischio finale che porta tre punti importanti in classifica e tanti timori e preoccupazioni per il futuro.

LA FASE DIFENSIVA E’ UN’ACCUSA A SPALLETTI

La Roma vista a Bergamo, nel secondo tempo e in tante altre occasioni, si ripropone anche contro il Pescara.
Con un punteggio di vantaggio la Roma spallettiana, come quella di Luis Enrique e di Zeman, dimostra falle evidenti in retroguardia, vuoi per le scelte di un tecnico superoffensivista, che per giocatori che non rendono come Bruno Peres, come un Gerson dal costo altissimo che non fanno fare il salto di qualità.
Gli avversari sfruttano troppe volte praterie difficilmente da trovare in altri campi, qualcuno a volte non rientra e la superoffensività di Spalletti non aiuta anzi si fatica ad arrivare ai titoli di coda con gli ospiti che tirano da tutte le parti.
A qualcuno rimbalza in mente e si cerca di capire chi cerca gli allenatori nella Roma, guarda caso tutti non equilibrati e si sa che in Italia si vincono i campionati partendo da una difesa solida e ben organizzata per poi sviluppare il gioco negli altri reparti.
Nell’ultimo minuto di gioco è entrato in campo finalmente Vermaeleen mentre Mario Rui gioca con la primavera, vincente e capoclassifica.
La speranza e l’ottimismo debbono far vedere il bicchiere mezzo pieno, la Juventus ha lasciato tre punti a Marassi contro il Genoa. la Roma ne trova tre in più in classifca.
Forse tutto sommato stravincere stasera  avrebbe dato false informazioni in vista del derby, certi errori si possono sempre correggere, sette giorni basteranno?

SPALLETTI: SENZA IL 2-0 NIENTE CALO

“Io lo so quello che è la nostra qualità e quello che è il nostro difetto. Lo facciamo vedere, se non fossimo andati sul 2-0 non ci sarebbe stato quel momento dove abbiamo sbagliato troppi palloni facile.
Quando sembra gestibile concediamo quello che abbiamo concesso anche stasera. Senza 2-0 non ci sarebbe stato quel calo.
Quando la palla comincia a girare si insiste per quella strada, senza sapere quando è il momento di rallentare o quando è il momento di fare il numero con gli attaccanti o di tenere palla.
Noi in questo dobbiamo migliorare, quella che è la scelta dei momenti fa la differenza e non è così chiara. Non si può perdere dei palloni dove siamo in difficoltà numerica o di ordine di reparti, invece ci è successo anche stasera.
Ti succede involontariamente, perdi 2-3 palloni e lo stadio rumoreggia un po’- Il pubblico ha visto campioni importanti e non riesci ad ingannarli facilmente. In questo confronto di qualità qualcuno abbassa la sicurezza e la tranquillità. E’ chiaro che dobbiamo assolutamente crescere.
Abbiamo fatto vedere quando riusciamo a giocare sul livello che sappiamo facciamo buoni risultati, in altri momenti ci succedi di abbassare.
Diamo importanza ai numeri ma c’è bisogno altre cose. Si può anche gestire il pallone, ci sono anche questi dati, sono numeri importanti quello di fare gol e avere una buona intesa, ma poi ci sono anche i palloni recuperati.
Gli esterni bisogna rientrino a dare una mano, bisogna fare le cose con ordine e con una compattezza di squadra, noi alcune volte deleghiamo. Poi non siamo fatti per i duelli fisici e la lotta in tutti i momenti
Per vincere contro chiunque vanno risolti. La Juve ha perso una partita contro una squadra che aveva una sostanza intimidatoria dal punto di vista di corsa e fisicità.
Il Genoa ha giocato una partita strepitosa sotto questo aspetto. Noi dobbiamo alzare questo livello e tentare di mantenere la partita sui binari che per noi sono più congeniali.
Bisogna scegliere i momenti giusti quando si va ad attaccare, il comandare la partita che si è sempre detto l’anno scorso.
Sicuramente, è un campionato che fa vedere che nessuna partita è facile. E’ per questo che c’è questo mazzo di squadre che stanno facendo bene. Devi portare a casa i risultati, qualcosa bisogna migliorare e si cerca di forzare il discorso sulle nostre qualità.
Questo è il momento in cui ci capitano di tutti i colori. Pensiamo un po’ a tutto, alle partite, alla tattica, cercando di tirar fuori l’equilibrio migliore.

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Peres, Rüdiger, Fazio, Emerson; Gerson (dal 27′ s.t. Totti), Strootman; Perotti, Nainggolan (dal 19′ s.t. De Rossi), Salah (dal 46′ s.t. Vermaelen); Dzeko.
A disposizione: Alisson, Crisanto, Seck, Jesus, Marchizza, Iturbe, Soleri.
Allenatore: Spalletti.
PESCARA (3-5-2): Bizzarri; Vitturini (dal 1′ s.t. Verre), Zuparic, Biraghi; Zampano, Benali (dal 33′ s.t. Cristante), Memushaj, Brugman, Crescenzi; Pepe; Bahebeck (dal 5′ p.t. Caprari).
A disposizione: Aldegani, D’Angelo, Mele, Maloku, Pettinari, Muric, Forte
All.Oddo
Arbitro: Irrati
Assistenti: Longo-Paganessi
IV Ufficiale: Passeri
Addizionali d’area: Celi-Manganiello
Marcatori: 7′ Dzeko, 10′ Dzeko,  60′ Memushaj, 71′ Perotti su rigore, 74′ Caprari
Ammoniti: Biraghi, Nainggolan, Emerson, Zuparic, Caprari, Rüdiger .

RISULTATI

 TORINO-CHIEVO  2-1
 EMPOLI-MILAN  1-4
 PALERMO-LAZIO  0-1
 CROTONE-SAMPDORIA  1-1
 GENOA-JUVENTUS  3-1
 CAGLIARI-UDINESE  2-1
 BOLOGNA-ATALANTA  0-2
 ROMA-PESCARA  3-2
 NAPOLI-SASSUOLO  1-1
 INTER-FIORENTINA  4-2

 CLASSIFICA SERIE A

 JUVENTUS  33
 ROMA  29
 MILAN  29
 ATALANTA  28
 LAZIO  28
 TORINO  25
 NAPOLI  25
 INTER  21
 GENOA  20
 SAMPDORIA  19
 CAGLIARI  19
 GENOA  19
 CHIEVO  18
 BOLOGNA  16
 UDINESE  15
 SASSUOLO  14
 EMPOLI  10
 PESCARA  7
 CROTONE  6
 PALERMO  6

 

 

Write a Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts