Essentials

Meta

Pages

Categories

Europa league: Roma-Austria Vienna 3-3

Europa-League-218x150

Europa League – Fase a gironi
Stagione 2016-2017
giovedì 20 ottobre 2016, ore 21,05
Roma: Stadio Olimpico
Roma-Austria Vienna 3-3

El Sharawy

El Sharawy

DUE MINUTI DI CORTO CIRCUITO

Bastano due minuti nel finale di partita per rovinare una serata iniziata male ma ampliamente ripresa e quando sembrava tutto andare in porto arriva la solita doccia fredda in stile cagliaritano.
Due reti in due minuti cambiano l’umore alto della tifoseria in supporters inquieti ed inviperiti contro cali di tensione che quelli più bravi non hanno o se li hanno si ricordano per decenni.
Fatali le parole di Spalletti “Dopo le vittorie su Inter e a Napoli non si torna più indietro”. Sembra una barzelletta ma è un’amara verità che coinvolge anche El Sharawy che in panchina giustamente si chiede ancora cosa hanno fatto?
Lui che è uscito (perchè?) con due reti di vantaggio.

1-1 El Sharawy

1-1 El Sharawy

E’ UN GIRONE ABBORDABILE
PREOCCUPA LA FACILITA’ IN CUI SI E’ RIPRESI

Il Girone E è quello che offre i pronostici impronosticabili, la Roma fermata 3-3 all’Olimpico mentre l’Astra Giurgiu, fanalino di coda,  và a vincere nella Repubblica ceka contro il Pilzen.
Attenendosi alla Roma è facile parlare di due partite, quella vera con la Roma sul 3-1 e quella in cui la stessa Roma perde la rabbia agonistica e prevalgono le gambe molli, e la voglia di finire sotto la doccia.

2-1 Doppietta di El Sharawy

2-1 Doppietta di El Sharawy

Chiaramente parliamo della gara a se stante senza neppure mostrare preoccupazione per una qualificazione che appare scontata visti i risultati delle altre due squadre del girone.
Sale una rabbia interna che attanaglia tifosi e giocatori in una scena e titolistica da film “dalle stelle alle stalle”.
Così naturalmente non si cresce, se era simile il sentimento usciti dal S. Elia di Cagliari, l’insegnamento, pagato a caro prezzo, non è recepito e questa volta è la modesta Austria Vienna a frustare l’ambiente giallorosso, spesso irritato  e ammosciato per vittorie quasi certe tramutatesi in pochi minuti in pareggi o addirittura sconfitte (Genoa-Roma 4-3).
Purtroppo bisogna ribadire che nonostante gli schiaffi presi si ricade nella solita mentalità del volemosi bene, semo i più forti, stacchiamo la spina, tutte soluzioni che alla fine mettono amaro in bocca.

EL SHARAWY E GERSON I MIGLIORI
TOTTI ANCORA DI PIU’

3-1 Florenzi

3-1 Florenzi

Parlare e scrivere del quarantenne Totti, che firma la 100esima gara in Europa, con assist e spettacolo è fin troppo facile. Voto alto e complimenti al super capitano giallorosso.
Scendendo con l’età e la bravura arriviamo ai due migliori in campo stasera, El Sharawy cecchino implacabile, Gerson in veste di assist man e buona visione di gioco per il brasiliano che inizia a mettersi finalmente in luce.
Per il resto oltre la sufficenza il solito Florenzi realizzatore su un’azione tutta romana e romanista finalizzata da Florenzi che raccoglie una palla con i giri contati di Totti.
Fortunatamente alla fine il pareggio mette in bilico la prima posizione attualmente condivisa proprio da Roma e Austria Vienna.
Superfluo ricordare che la seconda del girone viene poi penalizzata nel sorteggio.

Linguaccia scherzosa di Florenzi

Linguaccia scherzosa di Florenzi

CAMBIARE LA TENDENZA

Ora per non rimanere cos’ male dopo una gara che sembrava ormai vinta, si deve intervenire energicamente e non mostrare i denti per una mezz’ora alla ripresa degli allenamenti. Anche la società dovrebbe alzare la voce con una squadra che gioca , anzi giocherella troppo specchiandosi in maniera infinita col guaio di rompere sempre il vetro dello specchio.

Schermata 2016-10-21 alle 00.06.56

RISULTATI GIRONE E

Roma-Austria Vienna 3-3
V.Pilzen-Astra Giurgiu 1-2

CLASSIFICA GIRONE E

Roma                       5
Austria Vienna    5
Astra                        3
Viktoria Plzen      2

TABELLINO

ROMA (4e- ammosciato  3-3): Alisson; Florenzi (dal 31′ s.t. Emerson Palmieri), Fazio, Manolas, Jesus; Nainggolan, Paredes, Gerson; Iturbe (dal 36′ s.t. Dzeko), Totti, El Shaarawy (dal 19′ s.t. Salah)
A disposizione: Szczesny, Marchizza, Grossi, Strootman
Allenatore:  Spalletti.
AUSTRIA VIENNA (4-2-3-1): Almer (dal 25′ p.t. Hadzikic); Stryger, Stronati, Filipovic, Martschinko; Serbest, Holzhauser; Pires, Grünwald (dal 33′ s.t. Prokop), Venuto (dal 31′ s.t. Tajouri Shradi); Kayode.
A disposizione: Vukojevic, Kadiri, Salamon, Kvasina
Allenatore:  Fink.
Arbitro: Vladislav Bezborodov
Assistenti: Maksim Gavrilin, Valeri Danchenko
Addizionali d’area: Igor Fedotov, Kirill Levnikov.
Quarto uomo, Andrey Vereteshkin.
Marcatori: 16′ Holzhauser, 19′ El Shaarawy, 34′ El Shaarawy. 69′  Florenzi,  82′ Prokop, 84′ Kayode

Write a Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts