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Campionato: Napoli-Roma 1-3

Ottava giornata del campionato di calcio serie A
Napoli: Stadio S.Paolo ore 15,00
Sabato 15 ottobre 2016
Napoli-Roma 1-3

Napoli-Roma 0-1 Dzeko

SPALLETTI ILLUMINA LA ROMA CHE VINCE A NAPOLI

Mancava da troppo tempo, ben cinque anni,  una vittoria romanista al San Paolo. la scorsa stagione grazie ad un potente catenaccio fu 0-0.
Questa volta la vittoria arriva con un punteggio che ci stà tutto e che poteva essere più ampio a favore dei giallorossi.Una doppietta di Dzeko, una bella rete di un’insostituibile Salah, spianano ai giallorossi la strada del secondo posto, dopo aver sconfitto l’Inter, allontanandola dalle posizioni Champions, e battuto su un campo infuocato in un derby col coltello tra i denti, con un doppio vantaggio

ROMA IMPORTANTE VITTORIA PER GLI SCONTRI DIRETTI

La vittoria a Napoli contro una concorrente diretta per le zone alte della classifica è importante per arrivare al secondo posto in graduatoria, ma anche e sopratutto perchè a parità di punteggio finale per accedere in Champions league valgono gli scontri diretti. Vincere a Napoli, quindi in trasferta, con due reti di vantaggio è un ottimo viatico per una Roma vittoriosa nelle due ultime gare contro avversarie di grande peso come Internazionale e Napoli. Molti ora salgono sul carro del vincitore e pronosticano la Roma come l’anti-Juve, ma il cammino è ancora lungo anche se i giallorossi vivono della luce riflessa di uno stratosferico Spalletti che ha giocato al San Paolo con la difesa a tre, in fase offensiva, a quattro quando difende.

 PRIMO TEMPO ROMA IN VANTAGGIO

Un primo tempo spettacolare tra la Roma e il Napoli (che non perdeva in casa dal 31 maggio 2015 con la Lazio 2-4). che si dimostrano due grandi squadre.
I giallorossi profetizzati al San Paolo come squadra catenacciara per poi ripartire in contropiede sorprende tutti e fin dal calcio d’inizio affonda nell’area azzurra.
Napoli e Roma così si affrontano a viso aperto e le occasioni fioccano. Ad andare più vicini al vantaggio i giallorossi con le controffensive di Dzeko e Salah che fanno paura alla difesa del Napoli.
Nainggolan stringe i tempi ma gioca anche se la panchina è in allarme con Emerson Palmieri e El Sharawy pronti a subentrare.
Il Napoli quando attacca fà paura e gode di ampi spazi sulla tre-quarti offensiva così che i cambi di palla e i lanci a cambiare il gioco sono frequenti.
Nella metà della prima parte di gara i partenopei che non sfondano sulle fasce grazie al sacrificio di Florenzi molto basso a destra (assente Bruno Peres), ci provano da fuori e in un’occasione è brava la retroguardia capitolina a ribattere due tiri in rapida successione.
A destra nella zona offensiva Perotti allarga il gioco per poi chiuderlo al centro per la corrente Dzeko.
Nel finale il risultato si sblocca.
Il pressing offensivo della Roma crea problemi alla difesa partenopea e Koulibaly ben pressato da Salah sulla line di fondo campo perde la palla a vantaggio dell’avversario che crossa al centro per Nainggolan che fa velo e libera al tiro Dzeko (poco prima ripreso a duro muso da Spalletti) che infila la porta di Reina con un fendente sul secondo palo.
La Roma è in vantaggio nel finale di primo tempo e nel minuto di recupero concesso Paredes riceve un’ammonizione abbastanza dubbia sulla tre-quarti azzurra. I calciatori vanno negli spoglòiatoi con la Roma in vantaggio e quarantacinque minuti per confermare un punteggio che porterebbe la squadra di Spalletti al secondo posto in classifica.

RADDOPPIO DI DZEKO

Raddoppio di Dzeko di testa

SECONDO TEMPO EVIDENZIA LA FORZA DELLA ROMA

la Roma torna in campo con lo stesso piglio mentre Spalletti e Sarri giocano a chi sale prima il tunnel che porta in campo.
Dzeko si mette subito in evidenza guadagnando una buona punizione sulla tre-quarti campo spostati sotto la tribuna centrale.

La palla di Dzeko entra in rete

La palla di Dzeko entra in rete

Il centravanti capitolino in area sopravanza Hysaj sul secondo palo  e quando la palla, calciata da Florenzi, arriva a portata di testa il bosniaco arriva prima di tutti con Hysai ad abbracciarlo senza successo.
Dzeko si porta addosso anche il difensore ed appoggia in rete la seconda rete in trasferta per l’attaccante capitolino.

Koulibaly accorcia le distanze

Koulibaly accorcia le distanze

Sarri in panchina è più avvilito che inquieto inserisce Mertens per un fischiatissimo Gabbiadini al 56′.
Uno sbaglio di Szczesny in uscita permette a Koulibaly di accorciare le distanze e riaprire una partita che i giallorossi controllavano bene.
Il San Paolo s’infiamma e i partenopei sentono il calore della gente e attaccano a testa bassa, ma trovano il muro giallorosso pronto a ribattere. In questa fase si mette in evidenza Fazio, vero mattatore. Manolas fatica come i compsgni sugli sguscianti Mertens e Insigne anche se il secondo ha dato tampo e con la giornata molto calda sembra fiaccato.

Napoli-Roma 1-3 Salah la chiude

Napoli-Roma 1-3 Salah la chiude

Stanco non è invece Salah che in un infilata offensiva è solo davanti a reina e lo batte con il piede migliore , il destro, che disegna una parabola imprendibile per l’estremo difensore azzurro.
Adesso col doppio vantaggio e con la Roma ordinata e precisa c’è spazio pure per arrivare al quarto goal fallito da Dzeko, El Sharavy e Salah.
La Roma termina straripante mentre i padroni di casa sono in debito di ossigeno sulle gambe e psicologicamente a terra.
Finisce con il San Paolo di Napoli ammutolito che non può far altro che capire che la propria squadra attualmente è inferiore a quella romanista.
Al contrario nella capitale spirito altissimo e grande gioia romanista per questo incontro tanto temuto, senza tifosi al seguito e contro una città intera.
Da segnalare l’esordio di Gerson in serie A, Spalletti lo ha lanciato proprio contro il Napoli giocando pochi minuti.

SPALLETTI: LA ROMA MIGLIORE

E’ la Roma migliore squadra per quello che abbiamo fatto e per la forza dell’avversario in questa bolgia. Abbiamo evidenziato qualità e personalità.
abbiamo una buona squadra e una buona rosa, oggi è stata anche la vittoria della rosa. Abbiamo fatto una buona partita, quando giochi con un Napoli così le puoi portare a casa, ma se vinci in questa maniera dimostri qualità importanti. A volte siamo stati al di sotto del nostro massimo, ci sarà da vedere se la Juventus continua a correre come sta facendo, rincorrere non è facile ma oggi abbiamo fatto quello che dovevamo fare.
Loro hanno qualità di avere tre centrocampisti sulla linea difensiva, anche Reina non butta mai via la palla. Questo fraseggio non glielo togli, se vieni a cercare di toglierla e ti trovano tra le vie di mezzo con quei giocatori diventa difficilissimo perché leggono benissimo queste vie di mezzo. Abbiamo tentato di riprodurre la cosa con Salah e Nainggolan, alcune cose sono venute bene. Sono stati i ragazzi che con i loro sacrifici e le loro giocate hanno vinto una partita importante. Di situazioni tattiche ce ne sono poche contro il Napoli se non sai soffrire e capire a volte quando andare a morderli forte.
Puntiamo su Dzeko perché oltre ad essere un giocatore tecnico che ti dà la possibilità di poter alzare e giocare su di lui. Se riesci a far giocare la squadra senza centravanti vuol dire che sei ancora più bravo. Il Napoli ti viene addosso su tre attaccanti e tre centrocampisti, a volte ti impongono di buttarla e di fare necessità virtù.
Salah oggi ha fatto anche fase difensiva. C’era bisogno di questo, poi è stupendo con queste accelerazioni dove ti trita in due. A volte è abituato a fare cose in velocità senza pensare, senza scegliere, vuole arrivare alla meta più velocemente possibile.
Oggi la Roma ha fatto una buona partita, e vanno fatto i complimenti ai ragazzi che hanno fatto giocate importanti contro un grande Napoli. Non abbiamo giocato a 3 dietro, ma a 4 girando il terzino. Poi in fase di possesso diventavamo a tre. I ragazzi tatticamente hanno composto una linea perfetta, che permetteva alla squadra di uscire più alta e di dare meno spazi al loro attaccante esterno. Abbiamo fatto un giropalla talvota troppo basso, non preparando poi la giocata sulla trequarti, e non trovavamo il giocatore libero nella metacampo avversario. Però oggi è una bella vittoria.
difficoltà le abbiamo avute nel secondo tempo, complice i crami e il caldo umido. nel primo tempo siamo andati a prenderli alti, nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo. se tu poi li attendi in una via di mezzo, sbagli hanno ottimi palleggiatori come Mertens ed Insigne e non era facile fermarli.
quest’anno abbiamo sempre giocato così, con gli interpreti di oggi. A Dzeko manca ancora qualcosa in termini di cattiveria, non sfrutta fino in fondo la fisicità che ha. Poi per quello che ha fatto, oggi il bosniaco lo si ringrazia. Ma la partita va riempita. Non me ne frega niente dei voti dei giornalisti e dei gol. Oltre alle reti bisogna fare altre cose nei 90′ minuti. Gli altri lo fanno, lui non sempre e poi magari la squadra non riesce a sopperire quelle mancanze. Tecnicamente abbiamo ottime individualità. Il problema è che alle volte perdiamo delle palle incredibili. Poi in fase difensiva potremmo fare meglio, ma abbiamo anche parecchie assenze. Recuperare Rudiger e Vermaelen, non per avere attenuanti, per me sarebbe tanta roba”.

SARRI: NAPOLI UN PO’ GIU’

” Oggi siamo un po’ giu, abbiamo mercoledì un’importante partita da preparare e dobbiamo subito metterci al lavoro, purtroppo abbiamo molti nazionali, ma non è scusante.
Abbiamo perso contro la Roma che non è l’ultima squadra d’Italia. Ci scusiamo con i tifosi e ci rimettiamo al lavoro, dobbiamo continuare a giocare il calcio che abbiamo sempre fatto e guardare avanti, sono mancati un po’ di cattiveria e un po’ di ritmo.
Oggi faceva molto caldo e non era facile.
Anche a Bergamo non siamo stati brillanti come al solito, ma non so tutto questo da che cosa dipenda, grave errore nel primo tempo oggi e concedere questi regali alla Roma è deleterio.
Poi siamo rientrati in partita, ma quando sembrava potessimo ottenere il pareggio, siamo stati puniti.
Potevamo fare meglio, ma non ho visto una squadra spenta. Bisogna lavorare per risolvere i problemi che stanno emergendo, ma i nostri errori ci hanno messo la strada in salita.
Questa è una squadra che non si arrende, però nel primo tempo, a tratti, eravamo troppo lenti a seguire le verticalizzazione.
Come occasioni, non ne abbiamo concesse neanche tante ad una squadra come la Roma, però potevamo fare di più.
Ci mancavano quei 5-6 metri per fare meglio la fase di interdizione, eravamo un po’ lenti e lunghi a riprendere il campo quando la situazione lo permetteva
Non era facile giocare a ritmi elevati con questa umidità. Noi però arrivavamo nella loro trequarti con relativa facilità. Loro però hanno creato molta densità davanti l’area di rigore. I
l problema non era arrivare negli ultimi venti metri”.

L’ANALISI

La Roma che si presenta a Napoli sulla carta sfavorita impietrisce il San Paolo vestito a festa e  rovina l’allegria azzurra. Spalletti gioca a scacchi con Sarri e vince nettamente l’incontro pur privo di cinque titolari importanti e con Nainggolan a mezzo servizio. Nel corso di gara deve supplifre gli infortuni dello stesso giocatore belga e di Juan Jesus che finalmente sfodera una prova più che sufficente.
I giallorossi vincono per la prima volta in trasferta e dimostrano finalmente carattere e personalità.
La squadra si aiuta in tutti i suoi elementi e nessuno sembra avulso alla manovra.
Secondaria e del tutto influente solo per la classifica la vittoria del derby a distanza con la Lazio che a pochi secondi dalla fine del recupero raggiunge il pari su un rigore dicutibile contro il Bologna decimato dalle assenze all’Olimpico.
Si allontana l’Inter che cade in casa contro il Cagliari, apparsa frastornata e risente della sconfitta di Roma.

TABELLINO

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 36′ s.t. Zielinski); Callejon (dal 31′ s.t. El Kaddouri), Gabbiadini (dal 12′ s.t. Mertens), Insigne.
A disposizione: Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Tonelli, Strinic, Diawara, Rog, Giaccherini.
Allenatore:: Maurizio Sarri
Roma (4-2-3-1): Szczesny; Florenzi, Manolas, Fazio, Juan Jesus (dal 26′ s.t. Emerson Palmieri); De Rossi, Paredes; Salah, Nainggolan (dal 34′ s.t. El Shaarawy), Perotti (dal 46′ s.t. Gerson); Dzeko.
A disposizione.: Alisson, Lobont, Seck, Iturbe, Totti.
Allenatore: Luciano Spalletti
Arbitro: Orsato
Assistenti: Cariolati-Tonolini
IV Uomo: Barbirati
Addizionali d’area: Tagliavento-Irrati
Marcatori: 43′ Dzeko, 54′ Dzeko, 57′ Koulibaly, 85′ Salah
Ammoniti: 45′ Paredes, 49′ Jesus, 55′ Mertens, 82′ Dzeko

De Rossi firma il pareggio 1-1 contro la Spagna

De Rossi firma il pareggio 1-1 contro la Spagna

LA GARA DOPO LA SOSTA

Prima della sosta del campionato il Napoli È stato sconfitto a Bergamo dall’Atalanta con il minimo scarto mentre la Roma nel posticipo serale ha battuto l’inter per due reti a uno. Il campionato riprende dopo la sosta per le gare della nazionale per le qualificazioni a Mosca 2018. La gara di cartello per l’alta classifica è Napoli Roma.
Molti i giocatori impegnati nelle varie nazionali che hanno preso parte anche loro alle gare di qualificazione dei mondiali 2018 che si terranno in Russia. Nella Roma partiranno in otto dal portiere Szczesny, all’altro Alisson, quindi Florenzi, De Rossi che ha festeggiato contro la >Spagna le 100 gvare in Nazionale, realizzando anche la rete del pareggio, Strootman, Nainggolan, Salah e Dzeko.
Nel Napoli sono 14 I calciatori impegnati: Napoli, 14 i calciatori convocati nelle rispettivi nazionali
Gabbiadini, Callejon, Reina, Hamsik, Mertens, Zielinski, Ghoulam, Hysai, Koulibaly, Rog, Strinic, Maximovic, Lasicki.
Purtroppo le nazionali porta gioie e guai come il caso di Milik nel Napoli che sarà fermo per 4 mesi per un grave infortunio.
Nella Roma fuori Strootman e Paredes infortunati

APPROVATO IL BILANCIO D’ESERCIZIO AS ROMA
GERSON COSTI ALTI

Il cartellino del calciatore brasiliano GERSON è stato pagato complessivamente dalla Roma 18,9 milioni di euro, divenendo di fatto il terzo acquisto più oneroso della gestione americana, dopo Iturbe (24,5 milioni di euro) e Salah (20 milioni).
Il Consiglio di Amministrazione di AS Roma ha approvato il Progetto di bilancio d’esercizio ed il bilancio consolidato relativi all’esercizio chiuso al 30 giugno 2016. Il bilancio è risultato negativo per 10,4 milioni

Sabatini lascia la Roma

Sabatini lascia la Roma

SABATINI SALUTA E LASCIA LA ROMA AL SUO POSTO MASSARA

Le strade della Roma e di Walter Sabatini si separano. Da venerdì 7 ottobre, sarà effettiva la rescissione consensuale.
A prendere il posto dei Sabatini sarà il nuovo direttore sportivo, Frederic Massara.
In una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, il club giallorosso ha voluto ringraziare Sabatini per il lavoro svolto negli ultimi cinque anni, con l’augurio del meglio per il futuro.
A commiatarsi a nome della sociertà il Presidente dell’As Roma James Pallotta: “Vorrei ringraziare Walter per quello che ha fatto per la Roma e per la sua dedizione nei confronti del nostro Club . Vorrei anche ringraziarlo per tutto quello che ho imparato da lui. Smetti di fumare per favore!”.
In conferenza stampa Sabatini ha rivelato alcuni aspetti della sua interiorità e come ha vissuto il momento Roma durato un quinquennio: “Questa squadra è ancora la mia squadra, ci sarà un’assenza fisica ma una presenza forte intellettuale e psicologica. Starò dietro a tutto quello che succederà sentendomi totalmente partecipe. La supposta sconfitta ha ancora una piccola chance di essere smentita e ribaltata perché questa è una squadra competitiva, allenata in maniera perfetta da Luciano Spalletti. Da punto di vista emozionale è mancata la convocazione al Circo Massimo, dei tifosi della Roma. Quello era, più che un sogno una speranza, che si è accesa saltuariamente rispetto alle squadra che sono andate in campoAlcuni momenti ho pensato che le nostre squadre prima o poi avrebbero potuto competere per lo scudetto. Non è successo ed è il mio grande rammarico che mi porto a casa.ho fatto o credo di aver fatto il massimo e non mi vergognerei di questa Roma.  Sono anni che è competitiva, ha fatto due secondi posti ed un terzo miracoloso, grazie all’avvento di un allenatore che ritengo straordinario e un gruppo di giocatori competitivo.  Ho annullato totalmente la mia persona, non ho fatto niente nella vita in questi 5 anni che non fosse determinata, dettata e informata dal fatto che io fossi il direttore sportivo della Roma. Quest’esperienza non è stata una frazione di vita, ma è stata la vita. Tutto ciò che è successo prima nella mia vita è totalmente opacizzato, vedo solo la Roma e sento di aver vissuto per la Roma e sono geloso di questo sentimento. Sono preoccupato del fatto che quello che verrà dopo sarà difficile da affrontare per me”.

RISULTATI

NAPOLI-ROMA  1-3
 PESCARA-SAMPDORIA  1-1
 JUVENTUS-UDINESE  2-1
 FIORENTINA-ATALANTA  0-0
 GENOA-EMPOLI  0-0
 SASSUOLO-CROTONE  2-1
 INTER-CAGLIARI  1-2
 LAZIO-BOLOGNA  1-1
 CHIEVO-MILAN  1-3
 PALERMO-TORINO

 CLASSIFICA SERIE A

JUVENTUS  21
 ROMA  16
 MILAN  16
 NAPOLI  14
 LAZIO  14
CHIEVO  13
CAGLIARI  13
GENOA  12
SASSUOLO  12
TORINO  11
INTER  11
BOLOGNA  11
ATALANTA  10
FIORENTINA  9
SAMPDORIA  8
PESCARA  7
UDINESE  7
PALERMO  6
EMPOLI  5
CROTONE  1

 

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