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Campionato: Roma-Torino 3-2

Trentaquattresima giornata campionato italiano di calcio
Stagione 2015-16
Mercoledi 20 aprile 2016 ore 20,45
Roma: Stadio Olimpico
Roma-Torino 3-2

Rigore goal Totti superstar3-2

Rigore goal Totti superstar3-2

Schermata 2016-04-20 alle 23.59.38

TOTTI STRATOSFERICO SALVA LA ROMA
PIANGONO DI GIOIA I TIFOSI

No Totty no party, questo uno stendardo che svetta spesso in curva sud. E’ ora di cambiarlo con No Totty no Europa.
Questa battuta semplifica un romanzo di un uomo che è il simbolo di Roma e della Roma, una figura addirittura ingombrante ultimamente, che ancora una volta ha la meglio sui suoi detrattori e regala alla squadra cinque punti nelle ultime tre partite.
Stavolta Totti l’ha fatta veramente grossa!
Fatto entrare a circa quattro minuti dal termine col Torino in vantaggio per 1-2, il Capitano alla soglia dei quaranta anni accetta di entrare in campo e sostituire un impalpabile Keita.
Invece di fare plateali e giustificate recriminazioni, invece di ribellarsi, invece di mandare a quel paese il tecnico, il saggio capitano entra in campo e si va a posizionare come ultimo giocatore su una punizione che calcia Pjanic.

2-2 Totti in torsione infila nel sacco

2-2 Totti in torsione infila nel sacco

La sfera deviata in area viene agganciata con una zampata dal capitano giallorosso e messa in rete, goal dopo soli 22 secondi dall’ingresso in campo, forse un altro record.
Il capitano festeggia sotto la curva sud che esplode per il suo amatissimo capitano.
Ma non è tutto perchè poco dopo il sig. Calvarese fischia un rigore per la Roma, dopo averne negati due più netti di quello concesso.
La palla scotta. ha le immagini della Champions, vuol dire tanto anche economicamente, è essenziale perchè l’Inter sta perdendo a Marassi contro il Genoa.
Il Capitano parte e concentra il tiro all’angolo destro della porta dove Padelli battezza l’angolo. La conclusione è però imparabile e la rete granata si gonfia come il petto del Capitano che vola sui tabelloni pubblicitari per raggiungere la curva Sud.
Un romanzo della vita di Totti che aggiunge il capitolo della doppietta per l’Europa.
Inutile descrivere quello che succede allo stadio Olimpico dove sugli spalti la gente è impazzita. C’è chi piange, chi urla, chi sventola vessilli. L’emozione è grandissima.
All’86’ la Roma era sotto per 1-2, addio secondo posto, grande preoccupazione per il ritorno dell’Inter (che poi cede a Genova), e stagione che prende una piega negativa.
Dopo essersi scaldato per un tempo e mezzo ecco Super Totti che rovescia tutto, una partita che diventa indimenticabile, una storia che continua, una magia per una magica Roma e per un magico Totti.

Manolas firma 1-1

Manolas firma 1-1

SPALLETTI DEVE RICREDERSI
TOTTI GLI SALVA LE ULTIME TRE PARTITE

Non si discutono le scelte del tecnico toscano anche se la Roma vista contro il Torino è stata una squadra lenta, prevedibile e con buchi importanti in difesa.
Il centrocampo è imbarazzante e la difesa si trova a disagio. Le scelte poi lasciano perplessi, la cima dell’iceberg è Francesco Totti, ma anche proporre Emerson Palmieri titolare dal primo minuto è stato azzardato. Keita è impalpabile, Manolas fà errori decisivi (vedi il rigore), Florenzi risente della lunga stagione giocata.

PALLOTTA ORGOGLIOSO DI TOTTI

Il presidente della Roma al termine della gara vinta dalla Roma con tro il Torino ha elogiato la squadra mandando messaggi d’amore a Francesco Totti: “Sono così orgoglioso di Totti, Hanno fatto una grande rimonta sul Torino, e questa è una vittoria importante per diversi motivi”.

SPALLETTI: “Io scelgo per vincere le partite, magari sbagliando. Totti è un giocatore che va messo nelle condizioni di poter colpire, come stasera. Quando gli altri si chiudono, lui ha le qualità per mettere la palla vincente ai compagni per vincere la gara.
Questa sera addirittura la palla dentro l’ha messa lui. Però le valutazioni da fare sono tante, perché stasera avevo anche giocatori stanchi e acciaccati.
A lui questo trattamento non va proprio benissimo. Noi non stiamo attraversando un bel momento dal punto di vista del fiato e della condizione mentale.
Il Torino invece sta molto bene, noi oggi avevamo scelto Keita davanti ai due attaccanti ma a volte ci si allungava e non si riusciva a tenere la linea alta per arrivare a chiudere con i terzini sui loro esterni di fascia

TABELLINO STORICO

ROMA (4-3-1-2) Szczesny; Maicon, Manolas, Rudiger, Emerson (dal 14′ s.t. Dzeko); Florenzi, Keita (dal 41′ s.t. Totti), Nainggolan; Perotti; Salah, El Shaarawy (dal 35′ s.t. Pjanic)
A disposizione: De Sanctis, Zukanovic, Digne, Torosidis, Castan, Vainqueur, Strootman, Iago, De Rossi
Allenatore: Spalletti
TORINO (3-5-2) Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Baselli (dal 27′ s.t. Vives), Gazzi (dal 50′ st. Edera), Obi, Silva (dal 18′ s.t. Molinaro); Martinez, Belotti
A disposizione: Castellazzi, Ichazo, Bovo, Zappacosta, Farnerud, Jansson, Candellone
Allenatore:Ventura.
Arbitro: Calvarese
Assistenti: Barbirati-Paganessi
IV Ufficiale: Stallone
Addizionali d’area: Giacomelli-Minelli
Marcatori: 35′ Belotti, 66′ Manolas, 81′ Martinez, 86′ Totti, 89′ Totti
Spettatori 6.281,
Incasso di 304.395 euro.
Abbonati 24.126, quota di 584.383 euro.
Ammoniti Florenzi, Belotti
Angoli 10-3 per la Roma
Recuperi: 2′ primo tempo; 5′ secondo tempo

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