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Campionato: Lazio-Roma 1-4

Trentunesima giornata campionato italiano di calcio
Stagione 2015-16
Domenica 3 aprile 2016 ore 15,00
Roma: Stadio Olimpico
Lazio-Roma 1-4

0-1 El Shaarawy spezza l'equilibrio

0-1 El Shaarawy spezza l’equilibrio

Abbraccio a El Shaarawy sotto la nord

Abbraccio a El Shaarawy sotto la nord

LA ROMA STRAPAZZA LA LAZIO E GUARDA AL SECONDO POSTO

La Roma era sulla carta favorita, ma a parte dieci minuti a metà della ripresa, la squadra ha dominato largamente la scena calcistica con una Lazio a dir poco imbarazzante.
Propabilmente il risultato va stretto alla Roma per quanto visto principalmente nel primo tempo, con la Lazio in completa balia dei giallorossi.
La festa della Roma inizia sugli spalti, per i presenti, nel momento in cui i tifosi laziali escono dall’Olimpico, con la Lazio che alza bandiera bianca già prima di subire la quarta rete.

Totti plaude i compagni dalla panchina

Totti plaude i compagni dalla panchina

Lotito e Tare disperati

Insulti e tentata aggressione a Lotito in un ristorante da parte di laziali delusi

Alla lunga, nonostante l’impennata di orgoglio che ha portato ad accorciare le distanze, i valori tecnici sono pesati e la Lazio che è nettamente inferiore alla Roma ha subito i diversi valori qualitativi, alzando alla fine bandiera bianca.
In ogni caso la ricerca del pareggio ha costretto la Lazio ad alzarsi e la Roma è riuscita a sfruttare meglio le ripartenze mettendo in difficoltà i singoli difensori biancocelesti in grande difficoltà contro Salah, Perotti e El Shaarawy.
La palma del migliore in assoluto in campo se la contendono Nainggolan e Digne, due ruoli diversi per due calciatori ineguagliabili.

EL SHAARAWY APRE LE DANZE

Con un super-Digne sulle fascie per gli attaccanti romanisti è più facile. Lo dimostra El Shaarawy che ben imbeccato di testa infila all’angolino il malcapitato Marchetti.  Il faraone ha realizzato la prima rete su colpo di testa in Serie A, rispetto ai 27 centri fatti in totale nel campionato italiano.
Che la Lazio avesse problemi difensivi era noto e sull’azione del vantaggio giallorosso si è evidenziata clamorosamente.
Dopo il goal in Nazionale il faraone giallorosso è riuscito alla sua prima nel derby a fare goal e sopratutto ha giocato una bella gara lasciando poi il posto nella ripresa ancora fresco nonostante il caldo quasi estivo.

Meraviglioso goal di Florenzi

Meraviglioso goal di Florenzi

FLORENZI ROMANO GOLEADOR NEL DERBY

L’emozione derby non pervade solo gli spalti capitolini ma anche i giocatori in campo. Con Totti e De Rossi, capitano e capitan futuro, in panchina l’unico romano in campo è Alessandro Florenzi, che dopo una partita cui ha dovuto seguire le direttive difensive del tecnico, ha sfoderato un’altra magia, stile Barcellona, realizzando un goal spettacolare ed emozionante lui che è romano, romanista e capitano della squadra per la prima volta in goal nel derby. Quante emozioni che lo hanno circondato ed assorbito in 90′ giocati splendidamente. Chissà che proprio Florenzi non prenda per mano il futuro della Roma con i gradi meritati sul terreno di gioco, ora e anche in futuro.
Florenzi ha dichiarato nel dopo partita: “Mi ha dato tanta spinta, tanto coraggio a non mollare. Ha un fascino particolare perchè ha portato alla vittoria che volevamo regalare ai tifosi, soprattutto quelli fuori, che stanno combattendo una battaglia. E’ un emozione il primo gol al derby. Non avevo mai fatto grandi partite. Sono riuscito a lavorarci e a fare bene. Il merito è sempre della squadra che cerca di seguire un input dell’allenatore. Ma è merito di tutta Trigoria.
Non penso sia questo l’ultimo goal nel derby, poi sarà Francesco a decidere il suo destino, c’è anche Daniele, e in tutta in franchezza se ci fosse stato lui sarebbe stato capitano, perché insieme a Francesco sono la storia della Roma e mi auguro non ci si scordi presto del passato.
Per il finale di campionato la lotta è sicura, dobbiamo difenderci da quelle dietro e non mollare quelle davanti, arrivare lì e nelle prossime partite capiremo il nostro destino”.

Goal Dzeko

Goal Dzeko

L'urlo di Dzeko

L’urlo di Dzeko

Mani nei capelli in panca Lazio

Mani nei capelli in panca Lazio

DZEKO PRIMA VOLTA CON LA LAZIO

Altre emozioni invadono il cuore di Dzeko, dopo l’ingresso in campo, pronto a riprendere la respinta del palo e infilare imparabilmente Marchetti sotto la curva sud. Il primo goal nel derby anche per lui, una rete che lo rimette nella giusta luce e nella giusta importanza agli occhi dei tifosi.
Dzeko ha trovato posto solo subentrando dalla panchina ma nel momento più importante per la gara si è fatto trovare al posto giusto al momento giusto, per poi far salire la squadra e bravo anche nel gestire la sfera. La differenza l’ha fatta e la sostanza è stata a vantaggio dei giallorossi.

Perotti festeggia rete sotto la sud

Perotti festeggia rete sotto la sud

ANCHE PER PEROTTI PRIMO GOAL NEL DERBY ROMANO

Dopo El Shaarawy, Florenzi, Dzeko è stata la volta del talento Perotti a segnare nel derby della capitale e portare la Roma in paradiso. L’azione è personale e la conclusione a giro inganna Marchetti che vede la palla quando ormai si sta insaccando e ancora sotto la curva sud. Sono emozioni per l’ex genoano che inizia ad assaporare da romanista e il suo lavoro nel derby, al di là della preziosa rete realizzata, è stato essenziale e utile per conseguire la vittoria.

Florenzi grande protagonista

ROMA IMBATTUTA NEL DERBY DA 1043 GIORNI

La Roma conquista il cinquantunesimo derby in Serie A, contro i trentasei dei biancocelesti.
Il saldo positivo della Roma è di quindici derby in più vinti dai giallorossi.
Altro dato positivo è che la Lazio  non sconfigge i capitolini da 1043 giorni, destinati a salire nel conteggio fino al prossimo derby nella prossima stagione.

TERZA VOLTA 4-1 NEL DERBY

Sono due i precedenti derby vinti dalla Roma per 4-1 e insieme a questo restano nella storia.
Questi i tabellini storici con il risultato eclatante, la Roma ne aveva vinto uno in casa della Lazio nel 1932 e uno tra i colori giasllorossi più recente nel 1999 allo stadio Olimpioco:

LAZIO-ROMA 1-4 (1 maggio 1932) – La Roma supera  i biancocelesti grazie a una doppietta nella ripresa una doppietta di Costantino (58’ e 65’) e dalle reti nel primo tempo di  Chini (4’) e Volk (42’). Perl la Lazio il gol di Fantoni (31’) .
ROMA-LAZIO 4-1  (21 novembre 1999) –
Storico derby dall’avvio fulmineo, in meno di 30 minuti la Lazio capolista è disperata va sotto con le doppiette di Delvecchio (7’ e 26’) e Montella (11’ e 31’). Solo nel finale arriverà la rete di Mihajlovic su rigore (52’). Migliore in campo Totti.

TERZO POSTO BLINDATISSIMO

La Roma di Garcia sembrava aver rinunciato ad un posto per l’Europa che conta, lasciando perplessi anche i tifosi più accesi e sognatori.
Cambiato tecnico e atteggiamento, rinforzato l’organico a gennaio,  la Roma ha iniziato a volare, dieci vittorie consecutive prima di rallentare contro l’Inter e riprendere il via fino alla strepitosa vittoria nel derby.
Ma dietro i giallorossi cosa succede? Ha fatto bene la Roma a non perdere tempo a voltarsi guardando fisso in avanti direzione Napoli. Fiorentina ed Inter che insidiavano i giallorossi si sono attestate a meno cinque punti di ritardo dalla compagine di Spalletti ma nella giornata odierna hanno semitracollato la Fiorentina in casa contro la Sampdoria (1-1) e sprofondato come l’Inter sconfitta in casa dal Torino (1-2). Ora i viola sono a meno sette e l’Inter a meno otto e pensare che Mancini prima di Lazio-Roma aveva dichiarato che era sicuro di un aggancio alla Roma e alla Champions league di conseguenza.
Con la Roma che guarda il Napoli il terzo posto è ormai quasi al sicuro. Una curiosità il Milan è a meno 14.
Peggio la Lazio che piomba a meno 19 in classifica dalla Roma irrangiungibile.

INCIDENTI E FERMATI A FORMELLO

Circa 400 tifosi della Lazio hanno aspettato l’arrivo del pullman della squadra strapazzata 1-4 dalla Roma. Alcuni di quelli che hanno seguito la partita a Tor di Quinto per protesta contro la divisione delle curve, hanno dato vita anche a scontri con le forze dell’ordine.
All’arrivo del pullman si sono verificati lanci di sassi e mattoni contro le forze dell’ordine che hanno risposto con delle cariche e con l’uso di lacrimogeni e idranti.
Un agente è rimasto ferito e quindici tifosi sono stati fermati.
Alla fine lunedi 4 aprile tre sostenitori fermati saranno sottoposti all’obbligo di firma e dovranno presentarsi all’udienza fissata il prossimo 27 maggio, per rispondere delle accuse di esistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Tifosi romanisti a Testaccio

Tifosi romanisti a Testaccio

DERBY A DISTANZA MA A CHE PRO?

Parte da Testaccio il derby dei tifosi romanisti, una minoranza della Curva Sud che si ritrova nel quartiere, per antonomasia giallorosso, Testaccio.
Il ritrovo era stato fissato alle 13.30 davanti allo storico Campo Testaccio, il vecchio cuore di casa della AS Roma.
I tifosi hanno poi seguito la gara dentro l’ex mattatoio, con cori bandiere e fumogeni gialli e rossi tifando come all’interno della curva sud.
Ancora tifo a distanza che non fà bene alla squadra, impegnata a mantenere il terzo posto e strizzando l’occhio al secondo dopo la sonora e inaspettata sconfitta del Napoli ad Udine.
La protesta continua e ormai sarà tale fino al termine del campionato. Da scoprire come si comporteranno i contestatori nel momento di rinnovare l’abbonamento in curva sud. Saranno sempre i tifosi soliti ad abbonarsi o cambierà una generazione di tifosi?
Il tempo ci dirà come si svilupperò la situazione sperando che tutto si risolva al più presto con soddisfazione di tutte le parti.

ROMA-CROTONE 7-0 GIALLOROSSI ALLA SECONDA FASE

Con un successo sonante per sette reti a zero la Roma “vendica” la sconfitta dell’andata ma quello che è più importante si assicurano un posto alle fasi finali del torneo. I giallorossi nonostante la sconfitta a Pescara nel turno precedente sono al comando del girone e ormai matematicamente sicuri di superare la fase a girone del campionato. Per la cronaca i marcatori sono stati: 24′ Sadiq, 32′ Sadiq, 37′ Ponce, 49′ Ponce, 73′ Tumminello, 77′ Capradossi, 84′ Sadiq

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CRUYFF E MALDINI NON SARANNO DIMENTICATI

All’età di 68 anni si è spento a Barcellona Johan Cruyff, avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 25 aprile. Malato da tempo di cancro ai polmoni, è stato la leggenda del calcio olandese, del Barcellona e del calcio mondiale.
Cruyff è stato l’impersonaficazione del calcio totale nell’Ajax e nell’Olanda degli Anni 70 e nel Barcellona dove ha giocato e allenato fino al ’96.
Premiato tre volte con il Pallone d’Oro, vinse anche tre Coppe dei Campioni e una finale Intercontinentale. Ha condotto l’Ajax negli anni ’70 alla vittoria di 3 Coppe dei Campioni consecutive, disputando in Olanda 12 stagioni: nell’Ajaxe nel Feyenoord, quindi in Spagna per altre sei: nel Barcellona, infine due stagioni anche negli Stati Uniti: Los Angeles Aztecs e Washington Diplomats. Nella Nazionale olandese ha giocato dal 1966 al 1977.
Un calciatore e un uomo così non potranno mai essere dimenticato. Belle parole ed un ricoedo anche dal capitano dlla Roma Francesco Totti.
Dopo Johan Cruyff a scomparire sabato 2 aprile è Cesare Maldini  ex allenatore della Nazionale italiana, La Roma pubblica un messaggio dedicato all’ex ct sul proprio profilo ufficiale Twitter.
Ecco il testo: “L’AS Roma si unisce al dolore per la scomparsa di Cesare Maldini e si stringe attorno alla sua famiglia”.

TABELLINO

LAZIO (4-3-3) Marchetti; Patric, Bisevac, Hoedt, Braafheid; Cataldi (dal 39′ s.t. Djordjevic), Biglia, Parolo; Candreva (dall’11’ s.t. Keita B.), Matri (dall’11’ s.t. Klose), Anderson.
A disposizione: Guerrieri, Matosevic, Gentiletti, Mauricio, Onazi, Mauri.
Alenatore: Pioli
ROMA (4-3-3) Szczesny; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Pjanic, Keita S., Nainggolan (dal 26′ s.t. Iago); Salah (dal 36′ s.t. Zukanovic), Perotti, El Shaarawy (dal 15′ s.t. Dzeko).
A disposizione: De Sanctis, Castan, Maicon, Torosidis, Strootman, Emerson, De Rossi, Uçan, Totti
Alenatore. Spalletti.
Arbitro: Banti (Sez. Livorno)
Assistenti: Costanzo-Passeri
IV Uomo: Di Liberatore
Addizionalid’area: Damato-Russo.
Marcatori: 15′ El Shaarawy; 64′ Dzeko, 70′ Parolo, 83′ Florenzi, 87′ Perotti
Espulso Hoedt per doppia ammonizione
Ammoniti Patric, Rudiger, Candreva, Biglia, Nainggolan, Cataldi.
Angoli 10-6.
Tiri in porta Lazio: 3 (un palo e una traversa)-Roma 9 (due pali).
Tiri fuori 6-5.
Recuperi: 0 primo tempo, 6′ secondo tempo

 

 RISULTATI

CARPI-SASSUOLO  1-3
JUVENTUS-EMPOLI  1-0
UDINESE-NAPOLI  3-1
FIORENTINA-SAMPDORIA  1-1
ATALANTA-MILAN  2-1
CHIEVO-PALERMO  2-1
GENOA-FROSINONE  4-0
LAZIO-ROMA  1-4
INTER-TORINO  1-2
BOLOGNA-VERONA  0-1

 CLASSIFICA SERIE A

 JUVENTUS  73
 NAPOLI  67
 ROMA  63
 FIORENTINA  56
 INTER  55
 MILAN  49
 SASSUOLO  48
 LAZIO  42
 CHIEVO  41
 GENOA  37
 BOLOGNA  36
 ATALANTA  36
 EMPOLI  36
 TORINO  36
 UDINESE  34
 SAMPDORIA  33
 PALERMO  28
 CARPI  28
 FROSINONE  27
 VERONA  22

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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