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Campionato: Lazio-Roma 1-2

Trentasettesima  giornata di campionato
Stagione 2014-2015
Lunedi 25 maggio 2015
Roma: Stadio Olimpico ore 18,00
Lazio-Roma 1-2

Iturbe porta in vantaggio la Roma

il goal di Yanga Mbiwa visto dalla sud

il goal di Yanga Mbiwa visto dalla sud

La festa romanista al termine

La festa romanista al termine

LA ROMA SECONDA MATEMATICAMENTE
VITTORIA MERITATA NONOSTANTE L’ARBITRAGGIO

L’oggetto “misterioso” della Roma e il difensore meno gettonato sono i due pilastri che consentono alla Roma di affondare la Lazio nel derby in casa dei biancocelesti rimettendo addirittura in discussione il terzo posto che verrà deciso nell’ultimo turno a Napoli.
Anche questa volta i pronostici che vedevano la Lazio favorita per brillantezza e fisicità sono stati smentiti. A vincere la roma che ha voluto fortemente conquistare il derby e con esso la seconda piazza matematica che alla fine accontenta la tifoseria sopratutto perchè alla fine arriva con la vittoria nel derby.
I giallorossi erano già sicuri di arrivare in Champions ma andava deciso in che posizione. Ora con le reti di Iturbe e Yanga’ Mbiwa  la Roma è matematicamente al secondo posto rendendo ininflente l’ultima partita in casa contro il Palermo.

Pareggio momentaneo di Djordjevic

Pareggio momentaneo di Djordjevic

Yanga Mbiwa segna la rete della vittoria

Yanga Mbiwa segna la rete della vittoria

VITTORIA MERITATA

Per le occasioni create la squadra giallorossa ha meritato la vittoria in una gara che nel primo tempo è stata equilibrata con un’occasionissima per Close in apertura. Poi una prestazione commovente di Florenzi che da solo ha cercato a più riprese di sorprendere la retroguardia laziale. La spinta offensiva della Lazio si è quasi sempre infranta sul muro difensivo della Roma che ha saputo ben controllare e nella tre-quarti ha trovato un illuminato come Nainggolan che ha lottato e vinto duelli a ripetizione infondendo sicurezza ai compagni.
Nella ripresa la Roma ha cambiato marcia e ha iniziato a macinare gioco. I giallorossi hanno premuto cercando la vittoria senza timori reverenziali. Poi i cambi di Garcia che hanno dato la svolta all’incontro fuori uno stanco Totti, dentro Ibarbo decisivo nella creazione del goal di vantaggio. L’ex cagliaritano ha fatto valere il suo scatto in area centrando alla perfezione una palla sulla quale la velocità di Iturbe ha annichilito Basta e Marchetti. Il goal ha fatto impazzire Iturbe che si è tolto la maglietta ed è stato sommerso dagli abbracci dei compagni di squadra in campo e da quelli in panchina, facendo anche temere per l’incolumità dell’argentino.
Il pareggio dei padroni di casa arriva nell’unico errore della difesa capitolina che si fà beffare da un’ottima azione biancoceleste.
La Roma è tutta nella faccia irosa di Totti che dalla panchina ingoia il “rospo” sorseggiando nervosamente una bibita. Il derby la Roma lo vuole vincere, alla faccia di chi aveva pronosticato un “biscotto”.
Da un calcio piazzato nei minuti finali l’Olimpico giallorosso esplode di gioia, la tifoseria in visibilio in alto le bandiere giallorosse. Tutto perche un colpo di testa preciso di  Yanga-Mbiwa atterra là dove Marchetti non può arrivare riporta la Roma in vantaggiom e questa volta definitivamente, rimettendo in corsa il Napoli che ospiterà proprio la Lazio nell’ultima giornata al san Paolo. Ma questi sono problemi che non riguardano i giallorossi che si sono intrattenuti a lungo afesteggiare con i tifosi romanisti mentre il settore laziale velocemente si svuotava.

La rete vincente della Roma

La rete vincente della Roma

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ARBITRAGGIO CENSURABILE

L’arbitraggio di un direttore di gara “importante” come Rizzoli è stato clamorosamente insufficente. Il direttore di gara ha favorito con le sue decisioni la Lazio che in più di un’occasione ha rischiato di restare in dieci uomini. I falli di Lulic, uno dei quali da rosso diretto, sono stati sottovalutati dall’arbitro bolognese che ha dovuto necessariamente ammonire l’esterno laziale ma che poi ha ripetutamente graziato. Ad espellere Lulic, vista la situazione, è stato Pioli che lo ha richiamato in panchina. Senza parlare di risultato giocare in dieci contro undici per un tempo intero sarebbe stato un vantaggio non da poco per la squadra di Garcia. A rincarare la dose sugli errori arbitrali la mancata concessione di un rigore alla Roma per un affossamento netto di Iturbe in piena area di rigore. Le mancate espulsioni hanno fatto pensare ai tifosi romanisti l’immagine di Lotito al telefono che dimostra tutto il suo potere di dirigente ben ammanicato, che è riuscito a far spostare senza motivo un derby, meritando nel finale gli sfottò della tifoseria romanista.

La maglietta dei festeggiamenti

La maglietta dei festeggiamenti

Game over

Game over

LA MAGLIETTA DI TOTTI E FLORENZI

Al termine del derby partono gli sfottò ed il primo a dimostrare la sua gioia è Francesco Totti che indossa una maglietta con su scritto “Stai sempre a parlà ora che te voi inventà.  Game over”. Anche Florenzi è ebro di gioia e la sua maglietta recita: “”Rigiochiamola anche domani”.
La carriera del capitano giallorosso si sviluppa anche nei dopo derby, dal “Ti ho purgato ancora” al selfie dopo la doppietta sotto la curva sud fino alla maglia anti-Lotito. Tra l’altro le iniziative di Totti hanno fatto il giro del mondo sportivo.
Totti poi ha chiamato tutti i compagni di squadra a posare in una foto di gruppo rivolti verso la curva Sud. Una foto piena di felicità di qua e di la del terreno di gioco.

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Florenzi una stagione da incorniciare

Florenzi una stagione da incorniciare

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GARCIA: LA CHIESA RESTA AL CENTRO DEL VILLAGGIO

“Sapevamo che serviva solo una vittoria per chiudere la stagione e raggiungere la qualificazione diretta in Champions. I giocatori sono stati molto bravi a mettere tutto in campo: qualità, forza, carattere, orgoglio. Hanno avuto la dignità di chiudere al meglio la stagione in un contesto non favorevole.
avevamo deciso di pressare alto per avere occasioni, ma abbiamo anche rischiato perché loro hanno giocatori velocissimi che sanno sfruttare gli spazi. Dopo il quarto d’ora abbiamo deciso di abbassarci, per sfruttare il gioco alle spalle dei difensori, come ha fatto ad esempio Florenzi. Loro avevano giocato 120′ e dovevano avere un calo, lo avevo detto ai miei, dovevamo sfruttarlo e nella ripresa ci siamo riusciti. Con Pjanic che ci ha dato possibilità di portare la palla agli attaccanti abbiamo colpito. Sono contento per Iturbe perché se lo meritava e per Mapou.
Avevamo molta fiducia nei nostri mezzi. Per tutta la settimana ho visto una rosa serena, che ha lavorato tanto e bene. Avevo detto loro che doveva vincere il migliore e così è stato. Finire secondi per due anni di seguito è bello, è la ricompensa di un lavoro di tutta la stagione.
Abbiamo preso un gol, ma non abbiamo mai sofferto. I giocatori sono stati bravi ad avere l’atteggiamento giusto tatticamente tecnicamente. All’intervallo avevo detto, arriverà il nostro momento… Una bella ricompensa dopo una settimana inm cui abbiamo lavorato tanto. Una bella serata.
La vittorisa è meritata, ha vinto la migliore, siamo noi e siamo secondi, la chiesa è rimasta al centro del villaggio.

Due tifosi romanisti accoltellati

Due tifosi romanisti accoltellati

INCIDENTI PRIMA E DOPO LA PARTITA

Su lungotevere Thaon di Revel, prima dell’inizio del derby due tifosi romanisti di 31 e 38 anni sono stati accoltellati e soccorsi dal 118 e trasportati al Policlinico Gemelli in codice rosso, ma non sono in pericolo di vita. Uno dei due ha ricevuto una coltellata più profonda tra l’addome e il torace.
L’episodio è avvenuto nel corso di una piccola rissa con tifosi laziali.  Da registrare che sempre nella zona del lungotevere vi era stato un lancio di pietre e fumogeni tra le tifoserie.
Nell’opera di bonifica intorno lo stadio Olimpico effettuata prima dell’inizio dell’incontro gli agenti della Polizia hanno rinvenuto in largo Maresciallo Diaz e via di Lariano, nascosti tra le siepi, un casco da motociclista, una catena, un estintore, un coltello da cucina due roncole, un crick e barattoli di alluminio.
Se non bastavano i problemi con i violenti nostrani, in questo derby si sono avute infiltrazioni straniere nelle due curve, con  una cinquantina di ultrà del Wisla Cracovia, squadra polacca con parte della tifoseria notoriamente di estrema destra, che sono stati ospitati nella Nord dagli Irriducibili, e prima di arrivare all’Olimpico, i polacchi hanno sfilato per le vielimitrofe lo stadio dietro uno striscione esibendo cori contro i romanisti e saluti fascisti.

DOPO GLI ANTICIPI:LA ROMA E’ IN CHAMPIONS CON UNA GIORNATA DI ANTICIPO

Dopo la sconfitta del Napoli nell’anticipo di campionato a Torino contro la Juventus, la Roma è matematicamente in Champions league. Nelle sue mani nel derby il destino che può darle l’ingresso diretto o la terza posizione con i preliminari.
Dal punto di vista psicologico è un buon viatico per i giallorossi alla vigilia delle due ultime giornate di campionato. Nell’ultima rifinitura tenutasi a Trigoria al centro sportivo Fulvio Bernardini hanno assistito circa 500 tifosi che hanno caricato la squadra con cori e sventolio di bandiere. Stessa cosa all’uscita dei calciatori dal centro sportivo. Una mossa per far comprendere in maniera tangibile alla squadra quanto valga questa partita nella quale è vietato sbagliare.

LAZIO E LOTITO ACCONTENTATI E FAVORITI. DERBY SPOSTATO A LUNEDI

Lazio e Lotito accontentati dalla lega

Lazio e Lotito accontentati dalla lega

C’era puzza di bruciato intorno al derby, la Lazio in extremis ha richiesto lo spostamento della partita perchè il mercoledì precedente gioca la finale di Coppa Italia contro la Juventus. La Roma e le altre squadre hanno giocato tutta la stagione il mercoledi e la domenica successiva, cosa naturale da tanti anni. La lega calcio che ha però deciso di far giocare il derby di lunedi alle 18,00. Questo spostamento che è un assurdo favorisce certamente la Lazio che vuole arrivare fresca alla stracittadina e possibilmente recuperare gli acciaccati.
Altro assurdo cui si è passati sopra come un carro armato è quello che  Juventus-Napoli verrà disputata ugualmente sabato 23 maggio, alla faccia della contemporaneità degli incontri decisivi nel finale di campionato.
Lotito doveva essere accontentato ed è stato accontentato a discapito del calcio italiano che subisce un’altra importante secchiata di melma. Come si è visto si è passato sopra tutto e tutti creando anche un precedente abbastanza imbarazzante. Sopratutto oltre alla regolarità del campionato vanno a farsi benedire anche le aspettative dei tifosi sui quali è passata la scure di Lotito-Beretta. La gente che aveva acquistato i biglietti convinta di poter assistere all’incontro domenica pomeriggio, viene così beffata o peggio perchè magari, come propabile il lunedì pomeriggio lavora, non tutti come mestiere fanno i parrucchieri.

Presidente lega calcio Beretta

Presidente lega calcio Beretta

Una situazione indecente  che non si doveva creare perchè amici degli amici dovevano avere maggiori chanches di spuntarla. Per accontentare gli interessi del presidente della Lazio Lotito si è anche contravvenuto alle richieste delle tv commerciali e satellitari che non vedono di buon occhio questo spostamento in un orario antitelevisivo. Anche in questo caso è passata la linea Lotito. Derby lunedi ore 18,00. Anche Prefettura e Comune hanno fatto gli straordinari ed i salti mortali per garantire l’ordine pubblico nella nuova data.
Naturalmente decisioni prese in cotal fretta e contro tutto e tutti fanno pensare male anche per la direzione della partita, in un campionato in cui la Roma ha già pagato abbastanza sotto il punto di vista arbitrale. Con quale animo i tifosi romanisti e l’ambiente giallorosso potranno contare su uno svolgimento regolare dell’incontro se si è favorita la Lazio in tutto e per tutto con lo spostamento. Magari un piccolo favore anche in campo per arrivare direttamente alla Champions. Chi può dirlo anche se le premesse non sono delle migliori.

Tavecchio presidente della federcalcio amico di Lotito

Tavecchio presidente della federcalcio

Va ricordata l’amicizia anche in federazione che Lotito spesso sbandiera col presidente Tavecchio, (quello delle banane). Resta puzza di bruciato intorno a questo derby, speriamo che qualcuno non si scotti !!!

LUNEDI CAOS TRAFFICO A ROMA

La genialata della Lega di spostare il derby con sindaco e prefetto che hanno dato il loro benestare si ritorce contro i cittadini romani tifosi e non tifosi. Essendo un giorno feriale la stracittadina comporterà la paralisi di un intero settore della città. Le normali chiusure al traffico in vigore ogni domenica verranno riproposte ed ampliate nel lunedi di gara, sconvolgendo il ritorno dal lavoro di migliaia di romani con ripercussioni del traffico nei settori limitrofi. Anche il deflusso dallo stadio con viale di Tor di Quinto a senso unico comporterà altri disagi. Come detto non si comprende come il prefetto ed il sindaco non abbiano obiettato, con queste problematiche in primo piano, senza parlare di possibili disordini che potrebbero aggravare una situazione già pesante. A pagare fortemente lo scotto dello slittamento della partita in un giorno feriale sono principalmente i residenti che per rientrare nelle proprie abitazioni hanno poche strade possibili, visto che anche i ponti vicino allo stadio verranno chiusi. Una situazione che ha dell’irreale ma che purtroppo per accontentare qualcuno scontenta molti.

1700 AGENTI MISURE SICUREZZA POTENZIATE

Saranno 1700 gli agenti delle forze dell’ordine impiegati in occasione del derby, un partita da sempre considerata ad alto rischio e, come detto in precedenta  rischio in aumento per la coincidenza del giorno feriale.Rispetto ai normali controlli sono state potenziate le operazioni di filtraggio e prefiltraggio per impedire che arrivino sugli spalti oggetti pericolosi ed estesa la vigilanza in molte zone intorno lo stadio per evitare contatti tra le tifoserie.

TABELLINO

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, De Vrij, Gentiletti, Lulic; Parolo, Biglia (dal 33′ s.t. Cataldi); Felipe Anderson, Mauri (dal 31′ s.t. Djordjevic), Candreva; Klose.
A disposizione: Berisha, Strakosha, Braafheid, Mauricio, Ciani, Novaretti, Cavanda, Pereirinha, Onazi, Ledesma, Keita
Allenatore: Pioli.
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Keita (dal 23′ s.t. Pjanic), De Rossi, Nainggolan; Florenzi, Totti (dal 16′ s.t. Ibarbo), Iturbe (dal 40′ s.t. Doumbia).
A disposizione: Skorupski, Lobont, Astori, Spolli, Maicon, Holebas, Cole, Balzaretti, Paredes, Uçan, Pellegrini, Gervinho, Ljajic, Sanabria
Alenatore:. Garcia.
Arbitro: Rizzoli
Assistenti: Di Liberatore-Nicoletti
IV Ufficiale: Faverani
Addizionali d’area: Mazzoleni, Irrati
Marcatori: 73′  Iturbe, 81′ Djordjevic; 85′ Yanga-Mbiwa.
Ammoniti Totti,Lulic, Gentiletti, Biglia, Klose, Florenzi, Torosidis,Iturbe
Spettatori: 48.000 circa

 I RISULTATI

JUVENTUS-NAPOLI  3-1
GENOA-INTER  3-2
EMPOLI-SAMPDORIA  1-1
PARMA-VERONA  2-2
UDINESE-SASSUOLO  0-1
CHIEVO-ATALANTA  1-1
CESENA-CAGLIARI  0-1
PALERMO-FIORENTINA  2-3
MILAN-TORINO  3-0
LAZIO-ROMA 1-2

Retrocedono matematicamente in serie B Cagliari, Cesena e Parma
Fiorentina matematicamente in Europa League

CLASSIFICA SERIE A

 JUVENTUS 86
 ROMA 70
 LAZIO 66
 NAPOLI 63
 FIORENTINA 61
 GENOA 59
 SAMPDORIA 55
 INTER 52
 TORINO 51
 MILAN 49
 PALERMO 46
 SASSUOLO 46
 VERONA 45
 CHIEVO 43
 EMPOLI 42
 UDINESE 41
 ATALANTA 37
 CAGLIARI 31
 CESENA 24
 PARMA 7punti penalizz. 18

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