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Campionato: Sassuolo-Roma 0-3

Trentatreesima  giornata di campionato
Stagione 2014-2015
Mercoledi 29 aprile 2015
Reggio Emilia: Mapei stadium ore 20,45
Sassuolo-Roma 0-3

0-1 Stoccata di Doumbia

0-1 Stoccata di Doumbia

Ibarbo abbraccia Doumbia dopo la rete

FINALMENTE DOUMBIA FLORENZI GRAN GOAL

Su un campo insidioso come quello del Sassuolo la difficoltà maggiore per la Roma è quella di sbloccare il risultato.  I giallorossi prendono possesso del campo e acquisiscono il possesso palla. In avanti Garcia sceglie il tridente Ibarbo-Doumbia-Gervinho, rinuncia a Totti e inserisce sulla linea dei difensori il jolly Florenzi. I padroni di casa accusano diverse assenze, e sono in difficoltà contro i giallorossi. Alla prima vera opportunità su un cross aereo in area arriva la prima rete in maglia giallorossa nel nostro campionato di Doumbia che colpisce perfettamente di testa e insacca  battendo un incerto Consigli.
La rete è realizzata sotto la curva romanista occupata da 1500 sostenitori, tanti se si pensa al turno infrasettimanale.

0-2 tiro imprendibile di Florenzi
I giallorossi sono carichi e determinati e dopo la ripresa del gioco iniziano ancora a martellare gli avversari nel possesso palla finchè Florenzi si inventa un goal magistrale. E’ praticamente un’azione personale del “difensore” capitolino che vince due dribbling e invece di cercare i compagni di squadra indirizza un missile lì dove il portiere Consigli non può arrivare ed il raddoppio è cosa fatta. Un punteggio che fà giocare più tranquilla la Roma con gli avversari che provano a replicare senza pero pungere. 0-2 il finale di prima parte di gara.

0-3 rete di Pjanic

0-3 rete di Pjanic

PJANIC CHIUDE LE MARCATURE

La ripresa con il risultato che pende fortemente verso i colori giallorossi vede la Roma controllare le operazioni di gioco senza forzare cercando di tenere distanti dall’area gli attaccanti della squadra di Di Francesco. L’operazione è facile da effettuare perchè i neroverdi non sono in serata e le principali azioni offensive si concludono con tiri dalla distanza che non impensieriscono De Sanctis. E’ in questa fase che Di Francesco inserisce Zaza, in panca perchè non al meglio, e l’attaccante si fà subito apprezzare mettendo in luce le capacità reattive di De Sanctis che salva la rete in tuffo. Ancora Zaza ed i suoi scatti in profondità rendono meno facile la vita dei difensori giallorossi. La Roma è comunque attenta e non concede altro agli avversari anzi, in contropiede, va via Gervinho che sulla destra dell’area vince un rimpallo ha il tempo di verificare la situazione e serve Pjanic che ferma la sfera e di potenza la infila imparabilmente alle spalle di Consigli.
Sullo 0-3 Garcia vorrebbe premiare il lavoro di Balzaretti ma sceglie all’ultimo Iturbe che aveva bisogno di morale e l’argentino impegna a dovere Consigli che si salva con una respinta con i pugni.
Vince la Roma ed è la cosa più importante in una giornata in cui questa trasferta presentava delle insidie che la truppa di Garcia è riuscita a dissipare. Servono punti ai giallorossi e questi in terra emiliana sono molto importanti. Inutile sottilizzare sulle dinamiche del gioco o sulla velocità della squadra, sulla prova sufficente della Roma, la cosa più importante era vincere per non perdere altro terreno in chiave Champions. Da rilevare come le prime due reti capitoline sono di pregevole fattura, il colpo di testa di Doumbia non era di facile esecuzione con il marcatore addosso, quello di Florenzi una perla da incorniciare. Non poteva starci il bel gioco perchè la Roma ha badato dopo il doppio vantaggio a controllare gli avversari senza proporsi con altre giocate. Da considerare inoltre la possibilità di non perdere importanti energie in una settimana che propone tre gare ravvicinate, ultima quella di domenica col Genoa all’Olimpico. Dopo queste considerazioni si può dire che l’obiettivo di questa giornata della Roma è stato raggiunto con il minimo sforzo e la massima resa, c’è in palio un posto caldissimo da conseguire e le energie fisiche e mentali in questo finale di campionato saranno determinanti. Lo 0-3 vale anche per il morale e la tranquillità della squadra che affronterà il prossimo turno in casa davanti al pubblico amico dove quest’anno ha spesso balbettato.
A dar conforto nella giornata alle aspettative di arrivare ad un posto in Champions è la sonora sconfitta cui è andato incontro il Napoli nel posticipo del giovedì. Gli azzurri sono usciti sconfitti in Toscana per 4-2 contro un Empoli in gran forma. Il divario tra Roma e >Napoli torna a cinque punti in classifica, un buon margine che gli uomini di Garcia potrebbero tenere sotto controllo.

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PJANIC CHIEDE IMPEGNO

Dopo la quarta sconfitta stagionale in campionato, quella del Meazza dove la Roma ha lasciato andare il secondo posto, Pjanic affronta il problema della mancanza dei risultati e dichiara:” Dobbiamo cambiare gli atteggiamenti, anche durante la settimana. Dobbiamo aver la voglia di portare la Roma in alto. Ci vuole grande rabbia per arrivare ai risultato, come abbiamo fatto lo scorso anno e anche in questa prima parte di stagione. Dobbiamo essere più convinti in campo e remare tutti nella stessa direzione. Serve l’unità per provare a cambiare la rotta, è’ difficile da accettare quello che sta accadendo nell’ultimo periodo. Ma, visto che diciamo sempre che è il momento di cambiare le cose, ora non ci resta che passare dalle parole ai fatti. Quest’anno abbiamo giocato tante partite e siamo stati sfortunati con gli infortuni non vi è stata la possibilità di fare turnover. Non siamo undici, ma un gruppo, quando uno entra deve dare tutto, come l’anno scorso che vincevamo le partite grazie a chi subentrava.

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SABATINI TRA PRESENTE E FUTURO

Walter Sabatini analizza il momento della Roma, uscita sconfitta contro l’Inter al Meazza. L’analisi è a tutto campo e parte sulla possibilità di giocare la prossima stagione in Champions league ” Non qualificarsi per la champions sarebbe sicuramente un fallimento. Dobbiamo ricominciare e abituarci ad un altro tipo di classifica. È inutile parlare dei numeri degli attaccanti e delle difficoltà offensive che stanno affrontando. I problemi di questa squadra passano per tutti, senza escludere difesa e centrocampo. L’anno scorso eravamo più coesi e più forti di testa. Non parlerei di un’annata da incubo ma solo particolarmente difficile. A Milano abbiamo dimostrato personalità, non sono preoccupato perché abbiamo giocato una buona partita. Abbiamo ancora in mente di raggiungere l’obiettivo minimo stagionale del secondo posto e credo che ci riusciremo. In merito al tecnico ribadisco che stimiamo molto Garcia, con lui siamo quasi sempre stati primi o secondi. Risolveremo insieme questo momento di difficoltà.”

MORTE ESPOSITO DE SANTIS RINVIATO A GIUDIZIO

Daniele De Santis è stato rinviato a giudizio per l’omicidio di Ciro Esposito,colpito prima della finale di coppa Italia Fiorentina-Napoli il 3 maggio 2014. Il processo si terrà il prossimo 8 luglio ed è stato disposto dal gup Maria Paola Tomaselli. De Santis dovrà rispondere di omicidio volontario, lesioni e porto abusivo d’arma. Sotto processo è finito, per rissa, anche un napoletano, Gennaro Fioretti, che era nel gruppo con Ciro Esposito.

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VIOLENZE A TORINO NEL DERBY

Mentre De Santis viene rinviato a giudizio a Roma, l’avvenimento non fà riflettere i tifosi di Torino e Juventus che fanno rivivere una domaenica da cronaca nera in città. Iniziato i granata assaltando il pulmann della Juventus che si reca allo stadio colpendolo con vari oggetti e a mani nude. Il mezzo viene anche danneggiato su una fiancata. Qualche sporadico scontro si registra con piccoli contatti tra le due tifoserie. L’episodio più eclatante è il lancio di una bomba carta che partita dal settore dei tifosi juventini ha raggiunto i sostenitori rivali che contano per effetto della defragrazione una decina di feriti. Questa volta si è superato un altro gradino che porta alla violenza cieca su una via di non ritorno. Da più parti si sono alzati cori contro la violenza in ricordo delle assurde morti di giovani colpiti in nomine calcio. L’episodio della bomba carta è particolarmente grave perchè l’ordigno è stato lanciato con l’intenzione di arrecare danno ai sostenitori avversari. In questa circostanza che fortunatamente non ha provocato lutti, si è andati oltre i soliti striscioni demenziali e per questo si attendono le decisioni del giudice sportivo mentre le forze dell’ordine hanno proceduto ad effettuare diversi arresti. La politica ribadisce tolleranza zero, staremo a vedere, a volte provvedimenti importanti raffreddano animi violenti ed inquieti, nell’interesse della maggioranza delle persone che desiderano vivere tranquillamente giornate di sport.

Feste per la promozione del Carpi

Feste per la promozione del Carpi

IL CARPI IN SERIE A

Con quattro giornate di anticipo sulla fine del campionato cadetto il Carpi, grazie al pareggio per 0-0 contro il Bari ottiene la matematica promozione in Serie A. Un risultato storico per la compagine emiliana, si tratta della prima volta nel massimo campionato italiano per i bianconeri. La squadra emiliana è una di quelle citate in un’intercettazione dal presidente della Lazio Lotito come squadra poco gradita nel campionato maggiore per effetto della scarsa visibilità che offre e che conseguentemente abbatte gli introiti da parte degli sponsor.

COPPA ITALIA PRIMAVERA LA LAZIO RIBALTA

Con una vittoria sulla Roma per 2-0, ottenuta all’Olimpico di Roma,  la Lazio ribalta il punteggio dell’andata (1-0) e si aggiudica la Coppa Italia primavera. I biancocelesti trovano subito al 6′ la rete che cercavano che rimetteva in equilibrio  il punteggio con la gara di andata, a segnare è Oikonomidis che si ripete anche al 41′. Non basta la ripresa alla Roma per cercare la rete della vittoria che non arriva neppure nei cinque minuti di recupero.

TABELLINO

Sassuolo (3-4-3): Consigli; Acerbi, Cannavaro, Peluso; Brighi (77′ Biondini), Taider, Missiroli, Longhi; Floro Flores (73′ Lazarevic), Floccari (54′ Zaza), Sansone.
A disposizione.: Pomini, Pegolo, Natali, Benucci, Bianco, Fontanesi, Chibsah, Mandelli, Sereni.
Allenatore:: Di Francesco
Roma (4-3-1-2): De Sanctis; Florenzi  (80′ Keita), Manolas, Astori, Torosidis; Nainggolan, De Rossi, Pjanic (88′ Iturbe); Gervinho, Ibarbo, Doumbia5 (68′ Yanga Mbiwa).
A disposizione:: Skorupski, Balzaretti, Spolli, Cole, Paredes, Ljajic, Ucan, Totti.
Allenatore:: Garcia

Arbitro: Mazzoleni
Assistenti: Posado-Paganessi
IV Ufficiale: Stallone
Addizionali d’area: Tommasi-Candussio
Marcatori: 6′ Doumbia, 27′ Florenzi, 74′ Pjanic
Ammoniti: Ibarbo, De Rossi, Astori , Cannavaro, Zaza, Floro Flores, Taider

I RISULTATI

 UDINESE-INTER  1-2
 PALERMO-TORINO  2-2
 SASSUOLO-ROMA  0-3
 LAZIO-PARMA  4-0
 SAMPDORIA-VERONA  1-1
 MILAN-GENOA  1-3
 JUVENTUS-FIORENTINA  3-2
 CHIEVO-CAGLIARI  1-0
 CESENA-ATALANTA  2-2
 EMPOLI-NAPOLI  4-2

CLASSIFICA SERIE A

 JUVENTUS  76
 LAZIO  62
 ROMA  61
 NAPOLI  56
 SAMPDORIA  51
 GENOA  50
 FIORENTINA  49
 TORINO  48
 INTER  48
 MILAN  43
 PALERMO  42
 CHIEVO  40
 VERONA  40
 UDINESE  38
 EMPOLI  38
 SASSUOLO  36
 ATALANTA  32
 CAGLIARI  24
 CESENA  24
 PARMA  16

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