Essentials

Meta

Pages

Categories

Campionato: Roma-Sassuolo 2-2

Quattordicesima  giornata di campionato
Stagione 2014-2015
Roma: Stadio Olimpico
Sabato 6 dicembre ore 18,00
Roma-Sassuolo 2-2

Ljajic concentrato sul rigore. UOMO PARTITA

Ljajic concentrato sul rigore. UOMO PARTITA

LA ROMA NON BUTTA IL CAMPIONATO
RECUPERA IN DIECI CONTRO UNDICI

Un miracoloso Liajic permette alla Roma, dopo un primo tempo disastroso di non buttare un campionato e non mollare l’umore che con una eventuale sconfitta sarebbe stato sotto i tacchi e non avrebbe aiutato neppure in Champions league.
Per una volta la fortuna e la bravura hanno detto Roma e non aver perso come ormai sembrava a poco dal termine contro il Sassuolo fà si che le possibilità dei giallorossi restano quelle di prima.
Certo che come si evidenzierà più avanti anche Garcia ha le sue responsabilità, sopratutto nelle scelte iniziali, troppi uomini guida fuori in panca e dentro anche qualcuno fuori condizione.
Nella ripresa con l’ngresso di Gervinho e l’innesto di Nainggolan la musica è cambiata, il Sassuolo ha spostato in basso il proprio baricentro e le difficoltà per gli uomini di Di Francesco nel recuperare i palloni sono divenuute elevate e la Roma ha potuto svariare meglio sulle fasce e dopo l’espulsione di De Rossi (terza mazzata dopo i due gravi errori iniziali) i ragazzi di Garcia non hanno mollato e prima su rigore indiscutibile, trasformato da Ljajic, quindi ad un passo dalla fine con la rete del pareggio dello stesso giocatore serbo che sfrutta un’azione vincente dei compagni di reparto.

PRIMO TEMPO HARAKIRI ROMA

Quello che non ti aspetti puntualmente arriva. E’ nella storia della Roma nel suo DNA nonostante gli interpreti cambino non cambia il modo di interpretare certe situazioni.
Se è vero che una grossolana papera di De sanctis lascia il via a Zaza che infila impetosamente e poi su altra incertezza del pacchetto arretrato raddoppia, è anche vero che l’inserimento di uno Strootmann letteramente a disagio dopo una lunghissima inattività rende meno solido il centrocampo e poi i tanti numero uno in panca per scelta tecnica pensando alla Champions.
La Champions porta soldi ma il campionato puà essere all’altezza dei giallorossi che truffati a Torino non possono sbagliare.

Il fallo da rigore

Il fallo da rigore di Vrsaliko

L’ANSIA DI RECUPERARE PUNTI ALLA JUVENTUS

A mettere i bastoni tra le ruote anche le condizioni meteo con un forte temporale che non aiuta. Gli ospiti si difendono bene e Di Francesco ci sà fare e la sua squadra riparte come una molla e gente come Zaza e Berardi sono sempre un pericolo costante. Con la Roma che ha dalla sua solo la fase offensiva i neroverdi se soffrono in difesa hanno in contropiede chanches importanti.
L’assenza di Gervinho è importante anche se Ljajic a destra e Holebas a sinistra fanno cose importanti. Il greco in particolare colpisce prima una traversa e poi con uno straordinario recupero
toglie a Berardi la possibilità di segnare la terza rete.
Destro fischiato sbaglia, senza marcatori a centro  area, il colpo di testa che poteva riaprire l’incontro, Florenzi tanto impegno ci prova da fuori ma la mira non è ottimale.
La situazione è chiaramente dificile e la Roma nella ripresa deve cercare l’impresa.

Ljajic realizza il rigore 1-2

Ljajic realizza il rigore 1-2

LJAJIC UNA DOPPIETTA MIRACOLOSA

Come si diceva in apertura il pareggio giallorosso al 93′ sà di miracolo. Sullo 0-2 e sotto di un uomo, pensare al recupero del risultato, con la Roma in confusione, sembrava più una situazione da fede incrollabile che da realtà impensabile da cambiare a proprio favore.. Poi  l’evento che serviva per cercare il recupero, al 77′ Gervinho trova un braccio di Vrsaljko in piena area e l’arbitro Irrati fischia giustamente la massima punizione. Il braccio interrompe la traiettoria del pallone e il tocco sul braccio è diretto, quindi la massima punizione è incontestabile.
Sul discheto, in assenza di Totti, Ljajic concentrato ha una grande responsabilità, sotto la curva sud, quella di riaccendere la speranza di tornare in corsa nella partita ed in campionato. Il tiro del serbo è centrale mentre Consigli battezza l’angolo alla destra con la sfera che entra in rete.
Il goal infiamma lo stadio che diventa una bolgia e la curva sud sospinge i propri beniamini che non perdono la calma e fanno circolare il pallone, Gervinho inizia a picconare il muro neroverde che opera solo a trazione posteriore, spariscono dalla scena Berardi e Zaza e Floccari non preoccupa più di tanto.

2-2 pareggio al 93'

2-2 pareggio al 93′

Arriva la segnalazione del recupero, quattro minuti e proprio ad un minuto dal termine questa volta è la Roma a trovare il pertugio giusto con l’uomo copertina Adelm Ljajic che infila a porta vuota il pareggio che fa abbracciare tutti in campo e fuori. Difficile per l’assistente Passeri valutare la posizione di partenza di Florenzi che, solo con l’ausilio del fermo immagine risulta regolare.
Vale la pena ricordare che in precedenza lo stesso assistente aveva fermato ingiustamente almeno tre azioni pericolose della Roma, due in particolare in maniera assolutamente errata, facendo svanire occasioni importanti per i padroni di casa.
In ogni caso la polemica non può montare perchè sia la massima punizione che, come accennato la posizione di Florenzi sono state scelte dettate dal regolamento. (In caso di dubbio il segnalinee non deve alzare la bandierina e così è stato).
Una riflessione sul Sassuolo che all’Olimpico diviene la bestia nera dei giallorossi, con gli uomini di Garcia che nella scorsa stagione subiscono il pareggio all’ultimo respiro con la Roma che restituisce la scortesia nell’attuale campionato a sessanta secondi dal termine.
Sassuolo che vale la pena ricordarlo, in questa stagione ha pareggiato anche contro la Juventus non demeritando e che allunga la serie positiva con prestazioni ultra convincenti, grazie anche all’ex romanista Di Francesco che ha messo in campo in maniera convincente ed efficace la squadra.

PAROLA A DI FRANCESCO

“Mi aspettavo la Roma che è seconda in classifica dietro alla Juventus. Voglio dare merito all’atteggiamento della mia squadra, non abbiamo aspettato la Roma nella nostra metà campo, la abbiamo preparata per aggredirla alta rimanendo corti e i gol sono venuti grazie a queste situazioni.
Peccato per il finale, ci credevamo alla vittoria dopo il doppio vantaggio, ci servirà da lezione.
Tanti avrebbero firmato per il pareggio prima dell’inizio della gara per come si era messa la partita potevamo portare a casa i tre punti.
Abbiamo fatto la nostra partita, senza mai rinunciare al nostro gioco, a dirla tutta, il rigore del 1-2 non c’era però non voglio attaccarmi agli episodi. Cercavamo verticalizzazioni immediate senza abbassare troppo i nostri attaccanti. Abbiamo pressato bene De Rossi, preferivo iniziassero l’azione i due centrali della Roma meno dotati tecnicamente e ci siamo riusciti”.

Castan operato tutto ok

Castan operato tutto ok

CASTAN OPERAZIONE OK

E’ arrivato il comunicato ufficiale sulle condizioni di Leandro Castan della As Roma che rassicura sulle condizioni del ragazzo operato per la rimozione di un carvenoma alla testa:
“Leandro Castan ha lasciato l’Unità di terapia intensiva e viene seguito costantemente in Reparto. Il decorso è regolare, anche se la prognosi resta ancora riservata”.
Il difensore ha superato le prime 24 ore dopo l’intervento è cosciente e interagisce con familiari e medici.
Successivamente verranno date istruzioni in merito al recupero del calciatore la cui problematica era il caevrnoma da cui sembra guarito.
De Sanctis un altro anno con la Roma

De Sanctis un altro anno con la Roma

DE SANCTIS RINNOVA UN ALTRO ANNO

Dopo le voci su Cech, Perin e il portiere della Fiorentina Neto, arriva una certezza, il rinnovo in casa Roma, questa volta per il portiere Morgan De Sanctis che festeggia con una lunga intervista:
“E’ ufficiale che proseguirò con la Roma per un’altra stagione, un altro anno insieme. Lo farò per i miei compagni, per la società ma soprattutto per i tifosi. Ho sempre pensato di poter continuare nella Roma solo se fossi stato bene e avessi potuto dare il mio contributo a questa società. Me lo sono sempre detto e prefissato di chiudere la carriera al più alto livello possibile. Sono contento che la Roma mi abbia dato questa possibilità ma mi sento anche responsabilizzato e cercherò di giocare al massimo livello fino al giugno 2016.
Parlo del grandissimo privilegio di aver giocato in club con una grande passione da parte dei tifosi. E’ una grandissima cosa per un giocatore vivere, giocare e lavorare in questi posti, ti da delle grandissime soddisfazioni e ti pone sotto i riflettori di tutti. Roma non è stata una sopresa, mi aspettavo un ambiente di questo tipo, così esigente. Mi ha sorpreso questa società così preparata e futuribile.  A prescindere dal rinnovo del contratto, c’è da raggiungere, conseguire degli obiettivi a brevissima scadenza, bisogna lavorare come si deve e dare tutto in campo.
Ci siamo prefissati tutti di raggiungere finalmente dei risultati importanti che passano per degli obiettivi quotidiani, importanti.
Ci tengo a salutare i tifosi, un saluto a tutti loro e daje Roma, con la consapevolezza che per questo anno e mezzo continuerò a sudare ogni goccia di sudore per questa squadra”

DEFERITI GARCIA BOMBARD E AS ROMA

“Espletata la relativa attività di indagine ed atteso il parere della FIFA in materia il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale
il tecnico della Roma Rudi Garcia e l’allenatore in seconda Frederic Bompard per aver utilizzato, in concorso tra loro, sistemi elettronici di comunicazione, nel caso di specie un cellulare, durante la gara Livorno-Roma del 25 agosto 2013.
Deferita anche la società a titolo di responsabilità oggettiva”.
L’ammontare delle multe è arrivato a 122 mila euro (11 sanzioni, di cui 5 in questo campionato, su un totale di 39 partite), l’ultima di 10mila euro contro il Torino.

TABELLINO

Roma (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Yanga Mbiwa, Manolas, Holebas, Pjanic (72′ Keita, De Rossi  Strootman (53′ Nainggolan), Ljajic, Iturbe (53′ Gervinho), Destro.
A disposizione: Skorupski, Maicon, Astori, Cole, Somma, Borriello, Emanuelson, Totti.
Allenatore: Garcia
Sassuolo (4-3-3): Consigli, Vrsaljko, Cannavaro, Acerb, Peluso; Brighi (80′ Biondini), Taider, Missiroli, Berardi (80′ Floro Flores), Zaza (85′ Floccari), Sansone.
A disposizione: Pomini, Polito, Longhi, Antei, Ariaudo, Gazzola, Chibsah, Terranova, Pavoletti.
Alenatore: Di Francesco
Arbitro: Irrati
Assistenti: Passeri-Stallone
IV Assistente: Fiorito
Addizionale d’area 1: Peruzzo
Addizionale d’area 2: Baracani
Marcatori:  16′ Zaza, 18′ Zaza, 78” rigore Ljajic, 93′ Ljajic
Espulsi: De Rossi,  Vrsaljko
Ammoniti: Pjanic, Nainggolan, Berardi, Peluso
Angoli: 11-1 per la Roma
Tiri in porta: 4-3 per la Roma
Tiri fuori: 7-0 per la Roma
Recuperi: 1′ primo tempo; 4′ secondo tempo
Spettatori 38.787
Incasso 1.100.284 euro

I RISULTATI

 FIORENTINA-JUVENTUS  0-0
 ROMA-SASSUOLO  2-2
 TORINO-PALERMO  2-2
 NAPOLI-EMPOLI  2-2
 GENOA-MILAN  1-0
 PARMA-LAZIO  1-2
 ATALANTA-CESENA  3-2
 INTER-UDINESE  1-2
 CAGLIARI-CHIEVO  0-2
 VERONA-SAMPDORIA  1-3

CLASSIFICA SERIE A2-2

 JUVENTUS  35
 ROMA  32
GENOA  26
SAMPDORIA  25
NAPOLI  24
LAZIO  23
MILAN  21
UDINESE  21
FIORENTINA  20
SASSUOLO  19
PALERMO  18
INTER  17
EMPOLI  15
VERONA  14
ATALANTA  14
TORINO  13
CHIEVO  13
CAGLIARI  11
CESENA  8
 PARMA  6

Write a Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts