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Campionato: Roma-Inter 4-2

Tredicesima  giornata di campionato
Stagione 2014-2015
Roma: Stadio Olimpico
Domenica 30 novembre ore 20,45
Roma-Inter 4-2

GERVINHO firma il vantaggio 1-0

GERVINHO firma il vantaggio 1-0

ROMA SPETTACOLARE

Non basta Mancini, la tigna dell’Inter e l’esibizione fuori luogo di Osvaldo graziato dall’arbitro, la Roma si ritrova e si ricompatta dopo le ultime prestazioni non troppo convincenti e contro l’Inter sfodera una super partita che fà ritrovare il morale all’interno della squadra e della tifoseria.
Al 93′ la Roma manda un messaggio alla Juventus: qui non si molla.

La partenza con goal di Holebas

La partenza con goal di Holebas

PRIMO TEMPO IN PARITA’

Una bellissima azione della Roma che con Gervinho capitalizza portando in vantaggio la Roma. Una disattenzione difensiva ed un’ottima elevazione di Ranocchia porta i nerazzurri al pareggio.
Tutto qui? Macchè, Roma ed Inter giocano con le rispettive difese molto alte. Gli ospiti orfani di Mazarri e con Mancini in panca cercano di sorprendere la Roma nella fase iniziale ma una volta registrata la difesa la squadra giallorossa diviene padrona del campo e sulla fascia destra di attacco diviene assoluta protagonista. Il rientro di Maicon non è casuale su quella zona del terreno di gioco, Li si concentrano Maicon Ljajic e spesso anche Totti cerca di rafforzare il settore sul quale i giallorossi sfondano spesso.
Non è un caso che la rete del vantaggio è propriziata da Maicon che serve Ljajic che mette in mezzo la palla dove Handanovic non può arrivare e dove Gervinho fa sfrecciare il treno vincente che si ferma nella stazione del goal.
Arriva anche il raddoppio ma l’ivoriano è in fuorigioco, così come in altre tre buone occasioni.
Troppe le azioni create, ben nove contro quattro avversarie, ma ne sono scaturiti solo quasi goal.
L’Inter con un Osvaldo fischiatissimo e nervoso non crea granchè e solo in qualche incertezza difensiva Kuzmanovic ha la palla nuona ma De Sanctis questa volta è vigile e non sbaglia deviando in angolo quella che poteva essere la palla del pareggio.

Abbracci per Gervinho

Abbracci per Gervinho

Pareggio che, come accennato in apertura, arriva su calcio d’angolo guadagnato dall’ex Dodo. La salita in cielo di Ranocchia gli permettere di infilare la palla lì dove il portiere non può arrivare.
C’è il tempo per un giusto cartellino a Keita che effettua un fallo tattico e con 2′ di riposo si torna negli spogliatoi.
La Roma per certi versi è sfortunata, entra in campo sapendo che la Juventus ha vinto immeritatamente a 10′ secondi dalla fine, secondi finali che la squadra in questa settimana ha faticato a digerire dopo la trasferta russa. Poi il cambio Mazzarri-Mancunu ha rivitalizzato un Inter che poteva essere più malleabile e fuori condizione in precedenza.
Mancini invece alza la squadra, sa che nel confronto non ha nulla da perdere e la Roma fatica tanto anche se, comne accennato, le occasioni da rete  per Gervinho e compagni fioccano.

4-2 Gioiello di Pjanic

4-2 Gioiello di Pjanic

RIPRESA SPETTACOLARE ROMA IN LOTTA PER IL TITOLO

E’ vero che la tradizione vuole le gare tra Roma ed Inter sempre con tanti goal e la tradizione è stata rispettata anche questa volta.
Sei reti con le prime due reti di una squadra ospite della Roma all’Olimpico, ma la squadra di Garcia non ha tradito. Due volte in vantaggio (spettacolari i goal come quello di holebas)  e due volte raggiunta, la Roma non ha mollato nulla, nonostante il pareggio di Osvaldo sul quale è determinante il tocco di Astori che favorisce la rete. La mitraglia e lo zitti tutti di Osvaldo gli resteranno in gola, la scorsa stagione aveva segnato in fuorigioco con la maglia della Juventus, ma quest’anno la rete e le sue esternazioni non gli serviranno a nulla.
L’ex romanista sulla sua casella twitter ha poi ricevuto una valanga di improperi (se la è andata a cercare) e ha anche risposto: “I tifosi della Roma che mi stanno riempendo il Twitter di insulti e minacce dov’erano l’11 Maggio dopo il gol al minuto 94 ? #poveretti“.
Il 4-2 finale è senza appello l’Inter si inchina alla Roma di Totti che dall’alto della sua età è rimasto in campo fino a pochi minuti dalla fine andando a pressare i portatori di palla nerazzurri, per poi lasciare il posto ad Iturbe che appenba entrato sbaglia un goal.

Roma-Inter 4-2 che festa

Roma-Inter 4-2 che festa

Manca la ciliegina sulla torta giallorossa e sembra svanire col passare dei minuti, poi uscito Totti non c’è più party ma il pubblico romanista che non abbandona la postazione e la squadra vien premiato ad un minuto dal termine del recupero.
L’artista di turno è Pjanic con la specialità della casa. Una punizione perfetta che supera la barriera e trova il varco giusto tra la mano di Handanovic ed il palo alla sua dstra.
La curva sud e l’Olimpico romanista esplode, per i 500 tifosi interisti presenti c’è amarezza ma la consapevolezza di aver assistito ad una bellissima partita, soldi spesi bene!
Da ricordare uno striscione apparso in curva sud e rivolto a Castan che mercoledì effettuerà l’operazione al cervello:“Dai Castan vinci anche questo takle”.

GARCIA: “Non ero preoccupato per niente, so com’è il mio spogliatoio, so come sono uniti, so come possono fare tanto male alle squadre come hanno fatto questa sera.
Ogni volta che abbiamo accelerato abbiamo messo in difficoltà una grande squadra con grandi giocatori e la risposta viene sempre dal campo.
Questa sera è stata clamorosa su tutti i punti. Sui cross era un po’ solo, per fortuna abbiamo fatto un bel gol, ma dobbiamo essere più numerosi nell’area, soprattutto quando attacchiamo sulle fasce.
Tatticamente la squadra ha risposto bene quando dico che dipende solo da noi, i ragazzi pensano lo stesso. Non serve a niente guardare gli altri risultati, bisogna fare la nostra strada, abbiamo fatto la partita giusta e con un gioco formidabile abbiamo fatto quattro gol.
Possiamo migliorare ancora su alcuni punti ma possiamo essere solo convinti che ce la possiamo giocare ad ogni partita. Mi è piaciuta la gioia della panchina, noi dobbiamo sempre divertirci in campo e questa sera abbiamo fatto veramente una grande partita. Io mi appoggio solo sui fatti. I ragazzi devono sapere che la nostra strada è quasi eccezionale. Bisogna avere grande fiducia già per la prossima partita”.

MANCINI: “La Roma sta giocando molto bene dall’anno scorso, ha giocatori di grande qualità.
Sapevamo che ci avrebbe messo anche in difficoltà, ma fino a un certo punto della partita ci siamo stati, questa è una cosa importante.
Abbiamo fatto troppi errori perché anche nel primo tempo sono entrati troppe volte da destra facilmente, al terzo gol la palla è rimasta in area, noi eravamo in tanti e loro fuori.
Qualche errore lo abbiamo fatto e dobbiamo lavorare, ma delle cose buone le abbiamo anche fatte.
Non voglio neanche consumare parole sull’arbitro, non mi interessa neanche tanto. Ho protestato, non è che ho protestato per niente.
La sconfitta non ci cambia assolutamente, abbiamo commesso degli errori e cercheremo di non farne. Abbiamo lasciato giocare troppo, siamo andati troppo indietro e loro sono giocatori che tecnicamente se li fai avvicinare alla porta ti mettono in difficoltà”.

ATALANTA E ROMA MULTATE DAL GIUDICE SPORTIVO

Il giudice sportivo ha inflitto trentamila euro di multa all’Atalanta per il lancio di bengala da parte dei tifosi bergamaschi nel settore occupato dai sostenitori della Roma. Lancio di un pallone con scritte ingiuriose nei confronti della squadra avversaria in direzione del portiere Morgan De Sanctis e numerosi coni di carta appuntiti, che si conficcavano nel terreno di giuoco.  L’Atalanta è stata punita anche per il fascio di luce-laser indirizzato dai propri tifosi sull’estremo difensore giallorosso.
Ha poi ha multato la Roma con un’ammenda di € 15.000,00 per “avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato numerosi bengala ed un petardo nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria, un petardo sul terreno di giuoco ed acceso numerosi fumogeni e petardi nel proprio settore. La sanzione è attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”.

Roma agli ottavi di finale

Roma agli ottavi di finale

LA ROMA PRIMAVERA INTASCA LA QUALIFICAZIONE

C’erano due squadre della Roma  in cerca di qualificazione in Europa, la prima squadra ha ottenuto un pareggio che rimanda il verdetto nell’ultima partita, metre la formazione primavera di Alberto De Rossi raggiunge gli ottavi di finale in virtù di una vittoria per 0-2 contro i pari età del Cska. Le reti di Di Livio, e  poi Verde su calcio di rigore. La squadra primavera raggiunge gli ottavi di finale della Youth League che procederà ad eliminazione diretta.

NOTTE CON STRIP PARLA SABATINI

Il Ds giallorosso ha preso la parola in merito al dopo-partita della squadra giallorossa vista entrare in un locale di strip a Mosca.“Se volevo andare anch’io? Il problema è che non avevo la tuta, altrimenti mi sarei aggregatola. La squadra aveva un permesso per due ore, poi non siamo cerberi: qualcuno si è fermato un po’ di più, il bisogno di distrarsi un po’, conosciamo i nostri calciatori. Sono stati compatti, non è successo niente. Siamo contenti che la squadra abbia voglia di ritrovarsi insieme“.
La Roma è rientrata il giorno dopo nella capitale dopo aver effettuato un allenamento al mattino.

TABELLINO

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Holebas; Pjanic, Keita (64′ De Rossi), Nainggolan; Gervinho, Totti (85′ Iturbe), Ljajic (63′ Florenzi).
A disposizione.: Skorupski, Lobont, Cole, Strootman, Paredes, Yanga-Mbiwa, Emanuelson, Somma, Destro.
Allenatore: Garcia
Inter (4-3-3): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò (82′ Icardi); M’Vila (67′ Kovacic), Medel (83′ Obi), Kuzmanovic; Palacio, Osvaldo, Guarin.
A disposizione: Carrizo, Berni, Andreolli, Mbaye, D’Ambrosio, Krhin, Donkor, Bonazzoli.
Allenatore: Mancini
Arbitro: Mazzoleni
Assistenti Vuoto e Meli
Quarto ufficiale: Passeri
Addizionali di area: Rizzoli e Damato
Marcatori: 21′ Gervinho, 36′ Ranocchia, 47′ Holebas, 57′ Osvaldo, 60′ Pjanic, 92′ Pjanic
Ammoniti: Keita, Ranocchia, Palacio, Guarin

 I RISULTATI

 SASSUOLO-VERONA  2-1
 CHIEVO-LAZIO  0-0
 CESENA-GENOA  0-3
 EMPOLI-ATALANTA  0-0
 MILAN-UDINESE  2-0
 PALERMO-PARMA  2-1
 CAGLIARI-FIORENTINA  0-4
 JUVENTUS-TORINO  2-1
 ROMA-INTER  4-2
 SAMPDORIA-NAPOLI

CLASSIFICA SERIE A

 JUVENTUS  34
 ROMA  31
 GENOA  23
 NAPOLI  22
 SAMPDORIA  21
 MILAN  21
 LAZIO  20
 FIORENTINA  19
 UDINESE  18
 SASSUOLO  18
 INTER  17
 PALERMO  17
 EMPOLI  14
 VERONA  14
 TORINO  12
 CAGLIARI  11
 ATALANTA  11
 CHIEVO  10
 CESENA  8
 PARMA  6

 

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